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Calculate Linux 14.16

Calculate Linux Calculate Linux sono tre distribuzioni Linux basate su Gentoo. Calculate Directory Server (CDS) è la soluzione per server che supporta Windows e Linux tramite LDAP + SAMBA. Calculate Linux Desktop (CLD) è una distribuzione per workstation disponibile  con KDE, GNOME o Xfce. Calculate Linux Scratch (CLS) è un live CD che permette di […]

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KDE Applications 15.04 & Frameworks 5.9 disponibili in Stable

Anche questo mese il lavoro dell’affiatata squadra di sviluppatori porta i propri frutti con un nuovo aggiornamento di cui propongo nel seguito un adattamento dalla news ufficiale.


News Chakra.jpg


Da oggi disponibili per gli utenti Chakra la prima release di KDE Applications per la serie 15.04 e le librerie Frameworks 5.9.0. L’aggiornamento porta kde-workspace alla versione 4.11.18 e kdelibs a 4.14.7.


Come di consueto le applicazioni portate a Frameworks 5 non verranno aggiornate, ma rimarranno alla versione precedente, in quanto sono in fase di preparazione per essere incluse nel futuro passaggio a Plasma 5.


Secondo l’annuncio ufficiale, a partire da questa versione KDE Telepathy e kdenlive saranno rilasciati insieme al resto delle applicazioni KDE.


Sono stati inoltre aggiornati:


  • linux 3.19.40
  • nvidia 346,59
  • git 2.3.5
  • vlc 2.2.1
  • wine 1.7.41
  • ruby 2.2.1
  • digikam 4.9.0
  • apache 2.4.12
  • subversion 1.8.13
  • bomi 0.9.7
  • otf-source-han-sans (font CJK) 1.002


Dovrebbe essere sicuro rispondere sì a tutte le domande di sostituzione proposte da Pacman.


Se aveste dei dubbi o doveste riscontrare altri problemi, non esitate a segnalarli e a chiedere aiuto nel relativo topic del forum.


Come sempre, assicuratevi che i vostri mirror siano completamente sincronizzati prima di effettuare questo aggiornamento. Per farlo, eseguite mirror-check in una finestra di Konsole, o usate l’applicazione Mirror-Check presente sotto la categoria “Internet” del menu delle applicazioni.
Un tassello alla volta ci avviciniamo a quel che sarà il progetto Chakra Linux, la strada è ancora lunga ma dalla nostra abbiamo un affiatato gruppo di appassionati dediti al progetto, molto presto avremo certamente nuovi sviluppi…


State connessi!

 

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Recensione TSU (tsu.co) dopo quattro giorni di utilizzo

Sabato scorso ho pubblicato su Androidblog un articolo in cui ho parlato di Tsu.co, un social network che sta diventando la moda del momento pur essendo disponibile da diversi mesi. Chiaramente da blogger che scrive di tecnologia tutti i giorni, la curiosità di provare questo servizio era tanta e quindi mi sono iscritto (il mio profilo è questo: http://www.tsu.co/alessiof89. Dopo quattro giorni di utilizzo è arrivato il momento di fare il punto della situazione e rispondere ad alcune delle domande più diffuse:

Si guadagna con Tsu?


Non voglio perdermi in chiacchiere inutili sul quanto si guadagni, se ne valga la pena e cose simili perché se iscrivervi o meno a questo social network è una decisione vostra. Dopo quattro giorni questo è il mio guadagno:

Queste cifre chiaramente non vogliono dire nulla perché il guadagno è variabile. Per cui passiamo subito alla seconda domanda:

Come si guadagna con Tsu?

Al di là di quello che sta facendo la maggioranza (cioè spam random come se non ci fosse un domani),  mi sono limitato a condividere i miei articoli come già faccio da anni su Twitter e Google+, aggiungendo alcuni post relativi al cinema che ho pubblicato su Instagram nelle scorse settimane. Non più di 4 o 5 condivisioni di post (quasi tutte provenienti dal profilo di Tsu Italia) e qualche like in giro. Non ho ancora aggiunto nessuno nella lista Friend e la mia lista Following al momento non arriva a 10 profili.

Onestamente chiunque potrebbe fare di meglio anche perché a meno che non siate interessati alle news tecnologiche difficilmente troverete interessante il mio profilo.

Allora da dove arrivano i guadagni? Il seguente screenshot probabilmente ci dà la risposta:

Come potete notare ci sono quattro voci: Friends, Followers, Children e Network. Essendo ancora fermo a zero non posso fornirvi alcuna indicazione sul valore che Tsu dà a questa lista. Tuttavia, indubbiamente i valori relativi a children e network sono fondamentali.

Vengono definiti “children” tutti coloro che si sono iscritti tramite il mio profilo e finora sono state 129 persone. Non ho ancora capito su quale parametro si basi l’indice network ma presumo che includa tutti i “children” e tenga conto dei “follower” e delle tanto sponsorizzate “condivisioni”. Insomma, se le condivisioni sono fondamentali, per guadagnare occorre avere un “family tree” con dei numeri importanti.

Domani pubblicherò il resoconto aggiornato con i dati relativi ad oggi (giornata decisamente meno profittevole per quanto riguarda like e condivisioni rispetto ad ieri). Se avete domande fatemele nei commenti qui sotto e risponderò domani nell’articolo.

Se invece volete iscrivervi a tsu potete farlo utilizzando il mio invito: http://www.tsu.co/alessiof89

 

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Fast Boot time su ArchLinux con SSD

Tempi di boot da record grazie ad ArchLinux ed un buon SSD

Ho deciso di scrivere come mio primo articolo su InTheBit, qualche trick sul come ottenere soddisfazioni nei tempi di boot, come anche consigliato da molti amici che spesso mi chiedono consigli a riguardo.. Bene non c’è nessuna magia, solo qualche “segreto”…

Si parla tanto di ArchLinux come una distribuzione leggera e veloce, ed in effetti dicono bene!

Arch è disegnata per l’eleganza del sistema, per la semplicità di gestione, e per le sue doti di performance.

Il motore che permette al kernel Linux di far andare così bene Arch è systemd, ormai molte distribuzioni stanno passando a systemd, ma cosa rende Arch più performante delle altre distro?

Semplice! Il fatto che i demoni all’avvio li scegliamo noi, faremo partire solo lo stretto necessario.. in fondo se abbiamo scelto questa distro lo abbiamo fatto per crearci un ambiente ottimizzato in tutto e per tutto per noi.

Io con Arch mi diverto un sacco, sempre a modificare qualcosa, o provare le ultime novità, e sempre con la fissa di avere un boot da record (devo ancora trovare qualcuno che mi si avvicini realmente.. quindi la competizione è aperta )

Questo è il mio tempo:

Startup finished in 1.144s (kernel) + 568ms (userspace) = 1.713s

Direte voi.. sì facile, non avrai nulla in avvio automatico, invece no! C’è tutto ciò che serve

133ms wicd.service
65ms nmbd.service
54ms systemd-timesyncd.service
45ms home.mount
30ms systemd-binfmt.service
29ms systemd-journald.service
24ms avahi-daemon.service
24ms systemd-logind.service
24ms systemd-vconsole-setup.service
18ms systemd-udevd.service
16ms sys-kernel-debug.mount
15ms systemd-remount-fs.service
15ms systemd-modules-load.service
14ms dev-mqueue.mount
11ms kmod-static-nodes.service
10ms systemd-udev-trigger.service
9ms dev-hugepages.mount
8ms tmp.mount
7ms user@1000.service
6ms systemd-tmpfiles-setup-dev.service
5ms var-tmp.mount
5ms systemd-sysctl.service
4ms var-log.mount
4ms systemd-random-seed.service
3ms systemd-journal-flush.service
3ms systemd-tmpfiles-setup.service
2ms systemd-update-utmp.service
2ms proc-sys-fs-binfmt_misc.mount
2ms alsa-restore.service
2ms sys-kernel-config.mount
1ms systemd-rfkill@rfkill0.service
1ms systemd-user-sessions.service
1ms systemd-backlight@backlight:acpi_video0.service
1ms sys-fs-fuse-connections.mount
1ms home-simoarch-.mozilla-firefox-default-Cache.mount

Un secondo e sette!

Ora spiegherò brevemente qualche trick per ottenere dei tempi del genere.

Per prima cosa abbiamo bisogno di un buon SSD, io uso un Crucial M550 da 128Gb, ormai si trovano ad un prezzo di circa 50 centesimi a gigabyte, anzi sono più convenienti quelli da 256 Gb.

La seconda cosa è il partizionamento del disco, io ho scelto un partizionamento GPT, usando però il mio UEFI in legacy mode, (perciò usando una procedura di partizionamento un po’ diversa per permettere il corretto funzionamento della tabella GPT su BIOS o UEFI in modalità legacy) come filesystem ho usato BTRFS. (magari in futuro scriverò un articolo sulla procedura completa)

BTRFS è un filesystem di nuova concezione, molto performante, e studiato per i dischi a stato solido, offre molteplici opzioni di mount, ed inoltre possiede la capacità di creare degli snapshot del filesystem, utilissimi per avere dei backup ripristinabili del proprio sistema, o anche dei propri dati.

Comunque tornando al filesystem, ho usato queste opzioni di mount nel mio file etc/fstab:

rw,noatime,ssd_spread,discard,compress=lzo,space_cache,inode_cache 0 0

La prima opzione che ho aggiunto è noatime

Essa serve a prevenire l’aggiornamento degli inode con i tempi d’accesso al filesystem, utile quindi su memorie a stato solido, inoltre noatime è conosciuta per aumentare le prestazioni. L’opzione di default usata è relatime.

Fast Boot time su ArchLinux con SSD è stato pubblicato su InTheBit – Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!.

 

 

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WordPress WP Statistics 9.1.2 Cross Site Scripting

=========================================================== Stored XSS Vulnerability in WP Statistics Wordpress Plugin ===========================================================   . contents:: Table Of Content   Overview ========   * Title :Stored XSS Vulnerability in WP Statistics Wordpress Plugin * Author: Kaustubh G. Padwad * Plugin Homepage: https://wordpress.org/plugins/wp-statistics/ * Severity: Medium * Version Affected: 9.1.2 and mostly prior to it * Version Tested : [...]

 

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WordPress MiwoFTP 1.0.5 CSRF Command Execution

WordPress MiwoFTP Plugin 1.0.5 CSRF Arbitrary File Creation Exploit (RCE)     Vendor: Miwisoft LLC Product web page: http://www.miwisoft.com Affected version: 1.0.5   Summary: MiwoFTP is a smart, fast and lightweight file manager plugin that operates from the back-end of WordPress.   Desc: MiwoFTP WP Plugin suffers from a cross-site request forgery remote code execution [...]

 

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WordPress MiwoFTP 1.0.5 Cross Site Request Forgery

WordPress MiwoFTP Plugin 1.0.5 CSRF Arbitrary File Deletion Exploit     Vendor: Miwisoft LLC Product web page: http://www.miwisoft.com Affected version: 1.0.5   Summary: MiwoFTP is a smart, fast and lightweight file manager plugin that operates from the back-end of WordPress.   Desc: Input passed to the ‘selitems[]‘ parameter is not properly sanitised before being used [...]