0

GParted Live 0.21.0-1

GParted Live GParted Live è una distribuzione Linux basata su Debian rilasciata su un mini CD che fornisce tutti i programmi per partizionare gli hard disk. Utilizza XOrg e il window manager Fluxbox per rendere l’ambiente intuitivo. Funziona su tutte le macchine dal Pentium II in poi. Versione 0.21.0-1 Questa versione contiene (in Inglese): Based […]

Related posts:

  1. GParted Live 0.19.1-1 GParted Live GParted Live è una distribuzione Linux basata su…
  2. GParted Live 0.18.0-1 GParted Live GParted Live è una distribuzione Linux basata su…
  3. GParted Live 0.19.0-1 GParted Live GParted Live è una distribuzione Linux basata su…

 

0

Dell conferma XPS 13 Developer Edition 2015

Dell ha confermato l’arrivo nel mercato del nuovo notebook XPS 13 Developer Edition con preinstallato Ubuntu 14.04 Trusty LTS.

Dell XPS 13 Developer Edition
Dalla collaborazione tra Canonical e l’azienda produttrice statunitense Dell è nata la versione Developer Edition del famoso notebook XPS.
Dell XPS Developer Edition è un notebook di fascia alta nato principalmente per gli sviluppatori, tra le principali caratteristiche troviamo Ubuntu preinstallato, con driver e ottimizzazioni varie oltre ad includere vari tool e strumenti cloud.
Da Dell Italia arriva la conferma dell’imminente rilascio del nuovo XPS 13 Developer Edition, versione basata su nuovi processori Intel con architettura Broadwell-U.

Continua a leggere…

 

0

5 anni di Over Security!

Il 29 Gennaio 2010, dopo quasi cinque anni passati a difendermi per una vicenda che vi vedeva ingiustamente accusato di Accesso Abusivo a Sistema Informatico decisi di aprire questo blog per potermi concentrare nuovamente sulla Sicurezza Informatica. La Sicurezza Informatica è sempre stata una materia che mi appassionava, ma per via della vicenda legale sopra …

L’articolo 5 anni di Over Security! sembra essere il primo su Over Security.

 

0

Università digitali: dopo l’articolo de L’Espresso, UniPegaso avrà seguito i consigli dell’Anvur?

 

 

0

Arriva LibreOffice 4.4: interfaccia migliorata, firma digitale dei PDF e maggiore interoperabilità

The Document Foundation ha annunciato il rilascio di LibreOffice 4.4, la nona major release della sua famosa suite da ufficio open, gratuita e multi piattaforma.
Molte sono le novità sotto al cofano di questa release ma quelle che saltano di più all’occhio sono i ritocchi estetici che sono stati fatti all’interfaccia utente, primo fra tutti il tanto atteso ritocco a LibreOffice Calc che ora ha una linea separata per i Fogli che rende il tutto più leggibile anche con alcuni temi GTK per Linux.
La nuova UI di LibreOffice Calc
Ma vediamo le principali novità:
  • Supporto delle transizioni OpenGL in Windows, e migliore implementazione basata sul nuovo framework OpenGL;
  • Firma digitale dei file PDF durante il processo di esportazione (secondo gli standard internazionali, e non secondo quelli italiani);
  • Installazione delle font libere Carlito e Caladea per sostituire le C-Font proprietarie Microsoft Calibri e Cambria, in modo da eliminare i problemi legati alle font nell’apertura dei documenti in formato OOXML;
  • Aggiunta di diversi nuovi template, disegnati dai volontari;
  • Visual editing delle pagine mastro di Impress, per rimuovere gli elementi che non sono necessari, aggiungere o nascondere un livello della numerazione, e attivare o disattivare i punti elenco;
  • Migliore gestione delle Modifiche – con nuovi pulsanti nella barra degli strumenti Modifiche – e della funzione di Correzione Automatica in Writer;
  • Migliori filtri di importazione per i file Microsoft Visio, Microsoft Publisher e AbiWord, e per i fogli elettronici Microsoft Works;
  • Nuovi filtri di importazione per Adobe Pagemaker, MacDraw, MacDraw II e RagTime per Mac;
  • Migliore gestione dei formati multimediali su ogni piattaforma.
La descrizione completa di tutte le novità di LibreOffice 4.4 la potete trovare all’indirizzo https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.4
Potete scaricare LibreOffice 4.4 all’indirizzo http://www.libreoffice.org/download/ 

 

0

LibreOffice 4.4 Rilasciato

The Document Foundation ha annunciato il rilascio della versione stabile di LibreOffice 4.4 per Linux, Windows e Mac

Con alcuni giorni di anticipo, The Document Foundation ha ufficialmente annunciato il rilascio di LibreOffice 4.4 nuovo aggiornamento della famosa suite per l’ufficio open inclusa di default nelle principali distribuzioni Linux. LibreOffice 4.4 porta con se importanti novità a partire da alcune ottimizzazioni che rendono la suite per l’ufficio open più veloce e reattiva, gli sviluppatori hanno migliorato anche l‘importazione di presentazioni di Microsoft Publisher e diagrammi e grafici creati con Microsoft Visio. Migliora inoltre l’importazione di documenti creati con AbiWord e fogli di calcolo di Microsoft Works e file da Adobe Pagemaker, MacDraw, MacDraw II e RagTime for Mac.

Continua a leggere…

 

0

SUSE presenta Linux Enterprise Live Patching

SUSE ha ufficialmente presentato il nuovo Linux Enterprise Live Patching, funzionalità che consente di poter installare patch nel Kernel senza doverlo riavviare.

SUSE Linux
Per garantire una maggiore sicurezza in server e distribuzioni Linux, gli sviluppatori rilasciano costanti aggiornamenti, alcuni dei quali (come ad esempio il Kernel) possono anche richiedere il riavvio del sistema. Riavviare il sistema operativo ad esempio in server, datacenter ecc può portare non pochi problemi alle aziende, ma per fortuna da SUSE arriva una soluzione a tutto questo grazie a Linux Enterprise Live Patching.
SUSE Linux Enterprise Live Patching è una soluzione, basata sul kGraft, che consente di poter installare / includere nuove patch di sicurezza ecc nel Kernel Linux senza dover riavviare il sistema operativo.

Continua a leggere…

 

0

Utilizzare WhatsApp Web in Mozilla Firefox

In questa semplice guida vedremo come utilizzare WhatsApp Web in Mozilla Firefox in Linux, Windows e Mac.

WhatsApp Web in Mozilla Firefox
Da pochi giorni è disponibile WhatsApp Web, nuovo ed attesissimo servizio che ci consente di poter chattare con i nostri amici direttamente da pc. Per utilizzare WhatsApp Web non serve nessun client o plugin di terze parti dedicato, basta semplicemente utilizzare il nostro browser e mantenere una connessione internet attiva nel nostro device mobile. Attualmente WhatsApp Web è disponibile solo per Google Chrome / Chromium, possiamo comunque utilizzare comunque questo servizio anche in Firefox semplicemente cambiando l’user agent del browser di Mozilla.

Continua a leggere…

 

0

NVidia truffa gli utenti ma tutto va bene

Qualche mese fa NVidia ha rilasciato  la scheda grafica GTX 970, una scheda dal rapporto prezzo prestazioni incredibile e che, avvalendosi delle ottimizzazioni portate dall´architettura Maxwell, portava un´efficienza energetica senza precedenti.

Tutto é andato bene, fino a pochi giorni fa, quando un discreto numero di utenti ha iniziato a pubblicare online dei test della scheda atti a dimostrare come, una volta raggiunti i 3,5GB di memoria memoria video occupata (su 4 disponibili) le performance calano e lo stuttering diventa un problema molto frequente.
Alcuni utenti che hanno sia la GTX 970 che la GTX 980 (basata sullo stesso chip) testano il prodotto nelle stesse situazioni e ció che emerge é che la 980 non ha il minimo problema.
NVidia, interrogata quindi sul problema, minimizza dicendo che a causa di come hanno progettato il funzionamento del chip della 970 (ndr: é quello della 980 ma con parti difettose disabilitate), al fine di salvaguardare le prestazioni, si é rivelato necessario dividere la memoria in 2 partizioni differenti: una piú veloce da 3,5GB e una piú lenta da 512MB e, attraverso un algoritmo, hanno impostato una priorità piú alta sulla memoria veloce in modo da ridurre il piú possibile i problemi prestazionali.
L´azienda chiarisce anche che hanno preferito farla da 4 GB invece che da circa 3,5 perché, a conti fatti, la memoria lenta é comunque circa 4 volte piú veloce della memoria RAM della CPU.
Ció comporta che finché non si riempiono i 3,5GB di memoria VRAM non ci sono problemi visivi o prestazionali, ma quando la scheda é costretta a scrivere i dati sulla memoria piú lenta, le prestazioni calano e si verifica lo stuttering.

NVidia GTX 970 reference

L´azienda, cercando di arginare la situazione e cercando di minimizzare ulteriormente il problema, spiegando il funzionamento del chip, dichiara che il proprio reparto marketing ha sbagliato nella dichiarazione dei dati tecnici del prodotto. Quelli reali sono minori, e non di poco.
Nello specifico, si parla di un passaggio da 64 ROP e 2 MB di cache L2 a 52 ROP e 1,78MB di cache, riducendo quindi notevolmente le prestazioni che, su carta, questa scheda avrebbe dovuto avere.
Gli utenti, ancora infuriati con NVidia per non essere stata chiara sulle caratteristiche della scheda fin dal principio, continuano ad attaccarla, creando anche una petizione su change.org per richiedere un rimborso in quanto il prodotto acquistato non é conforme a quanto dichiarato.
Insomma, l´azienda cerca di porre rimedio alla situazione come meglio puó e ribadendo che al momento per il gaming in FullHD non ci sono problemi, ma solo con risoluzioni superiori.
Se l´azienda di Santa Clara potrebbe avere ragione, sicuramente ne hanno molta di piú gli utenti.
La vendita di un prodotto non conforme a quanto dichiarato é truffaldina, e questo non giustifica assolutamente NVidia, anzi, il fatto che fossero a conoscenza dell´errore e l´hanno dichiarato solo adesso li colpevolizza ancora di piú.
Nota: Questa é solo una versione semplificata e piú “politica” del problema presente, la versione tecnica dettagliata la potete trovare qui.