Daily archives: August 7, 2011

 

 

 

 

 

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Recensione: Piwik un software sulle statistiche web

Questo articolo è scritto da Rob Connolly, pubblicato la prima volta su Blogging to NowhereSe avete letto il mio post precedente per quanto riguarda la revisione del sito che sto facendo attualmente mi avrete visto dire che ora sto usando il pacchetto open source PiwikAnalytics al posto di Google Analytics. Beh l’ho avuto in esecuzione per alcuni giorni e ci …Related posts:

  1. Nuovo Look !

 

 

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10 programmi open source per modificare, creare, ascoltare e condividere la musica.

Tratteremo dunque tutti i programmi utili a vivere la Musica nel migliore dei modi.

Analizzeremo i programmi che servono per modificarla, crearla, ascoltarla e condividerla.

Come al solito tutti i programmi che verranno presi in esame nella sezione Audio verranno corredati da guide di installazione e ulteriori risorse Web

Analizzeremo i programmi che servono per modificarla, crearla e condividerla.

Come al solito tutti i programmi che verranno presi in esame nella sezione verranno corredati da guide di installazione e ulteriori risorse Web.

Che abbia inizio una nuovo viaggio nel mondo dei migliori programmi di Audio per Ubuntu.

Icecast, piattaforma server gratuita per lo streaming audio, leggera, potente, affidabile e gratuita
Icecast è un programma server per il media streaming mantenuto da Xiph.Org Foundation e rilasciato con licenza GNU General Public License (GPL).
Icecast supporta i formati Vorbis,Theora usando il protocollo HTTP e i formati MP3,AAC e NSV con il protocollo SHOUTcast.

Icecast è la piattaforma server gratuita per lo streaming audio più diffusa ed è fra le più affidabili nonché fra le più complete. Grazie a questo programma il vostro computer diventerà un server per lo streaming audio.

Icecast permette di monitorizzare un sacco di informazioni inerenti il flusso delle connessioni al vostro server, impostare le porte di connessione al vostro computer, limitare la banda di streaming, proteggere la connessione con una password ed altro ancora.

Attenzione: Icecast è uno strumento indispensabile per trasmettere audio su web, ma serve solo come “ponte”: per poter fare una webradio sono necessari oltre ad Icecast altri software aggiuntivi come ad esempio Oddcast, Sam2, ezstream per Windows o Ices, Muse, Darkice per Linux.

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina

Aqualung ottimo player musicale per GNU/Linux.
 
Software dalle caratteristiche eccellenti e con funzionalità molto avanzate all’altezza dei cugini più blasonati come Exaile o AmaroK.
 
Aqualung offre anche un Music Store: un database musicale, grazie al quale possiamo memorizzare parecchie informazioni sui brani memorizzati sull’HD. In questo senso ha diverse funzionalità che consentono l’import di metadati direttamente nel Music Store come ID3v1, ID3v2 tags, commenti Ogg Xiph, APE.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

Ardour, Registrazione ed Elaborazione Audio Professionale.
 
Ardour è un programma di registrazione ed elaborazione audio professionale Open Source, rilasciato sotto la licenza GNU General Public License. Attualmente installabile su Linux, Solaris, e Mac OS X. Consente la registrazione multitraccia in realtime.
L’autore e principale sviluppatore è Paul Davis, autore anche del software JACK Audio Connection Kit.

Scheda tecnica e istruzioni per il download in questa pagina.
 
Gimmix player musicale scritto in C usando GTK +2
 
Gimmix  è un player musicale scritto in C usando GTK +2. 
E ‘molto semplice e facile da usare, offre molte caratteristiche che renderanno il vostro ascolto dela musica piacevole.

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina

Audacious lettore multimediale per Linux.

Audacious è un player musicale, “GUI-based” per sistemi POSIX come Linux. Compilato il .deb per Ubuntu.

In realtà Audacious è un fork di Beep Media Player 0.9.7.1, che, a sua volta, è un fork di XMMS, un lettore multimediale per Linux.

Le ragioni dell’inizio dello sviluppo del fork sono puramente tecniche. In Beep Media Player gli utenti trovarono alcune stranezze, come la gestione dei tag ID3v2, riportata come “Software bacato” (bug) da alcuni utenti insoddisfatti.

Inoltre Beep Media Player fu trovato privo di funzionalità considerate utili per gli utenti soliti ad usare lo streaming, come il supporto per il plugin di XMMS “songchange plugin”.


Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

AudioLink rende la gestione e la ricerca di musica più facile.
 
AudioLink è uno strumento che permette la ricerca di musica sul nostro supporto di memorizzazione locale più semplice e veloce.
Le ricerche possono includere una varietà di criteri, come gli artisti di sesso maschile, gli artisti di sesso femminile, band, genere, ecc.
Funziona con MP3 e Ogg Vorbis file e crea un database MySQL in cui memorizza le informazioni sui file musicali. Essa crea i collegamenti simbolici alla musica reale i file in base ai risultati di ricerca.È possibile cercare più campi, come artista, band, compositore, paroliere, ecc.
E ‘flessibile, si hanno delle opzioni di utilizzo di un interfaccia a linea di comando, le scelte multiple di interfacce grafiche, progettando i criteri di ricerca propri, ecc Le possibilità sono infinite.
Attualmente, si chiama AudioLink, così la prima tappa sarebbe solo di gestire file audio .
Le versioni successive saranno in grado di cercare contenuti in HTMLs, PDF, PSS e altri formati di file.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.
Open Sound System (OSS) è un interfaccia portabile per i driver delle schede audio.

L’Open Sound System (OSS) è un’interfaccia portabile disponibile in undici diversi sistemi Unix.
Venne creato nel 1992 dal finlandese Hannu Savolainen.

In seguito al successo del progetto, Savolainen creò la compagnia 4Front Technologies e rese proprietari i suoi miglioramenti, cosa che potrebbe aver contribuito indirettamente alla creazione di ALSA.

Il pacchetto proprietario, sviluppato dalla 4Front, è disponibile all’indirizzo http://www.opensound.com/. In ogni modo, i sistemi liberi GNU/Linux e *BSD includono le proprie implementazioni libere.

L’API dell’OSS fu progettata al tempo in cui le schede audio erano molto più limitate rispetto ad oggi. Ciò risultò in una mancanza del supporto API per diverse funzioni come:

  • Supporto hardware per MIDI (solitamente implementata da wavetable synthesis)
  • Hardware mixing of multiple audio channels
  • operazione Full duplex

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

 
Audtty frontend basato su terminale ncurses per il lettore multimediale Audacious.

Audtty è un frontend basato su terminale ncurses per il lettore multimediale Audacious. È un fork di xmms-curses ed è progettato per essere leggero e di uso intuitivo.
Audtty rende facile controllare il lettore multimediale Audacious dalla riga di comando sia localmente sia in remoto.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina
 
Free Lossless Audio Codec (FLAC) diffuso codec audio libero di tipo lossless.

Free Lossless Audio Codec (FLAC) è un diffuso codec audio libero di tipo lossless, cioè senza perdita di qualità. A differenza delle codifiche lossy (come l’ogg vorbis, l’MP3 o l’AAC), questo tipo di compressione non rimuove informazioni dal flusso audio, risultando quindi adatto sia all’ascolto con lettori di musica digitale, sia all’archiviazione su memorie di massa. Il formato FLAC è attualmente supportato da una buona parte dei software audio.
FLAC diversamente dalla maggior parte degli algoritmi di compressione lossless (come ad esempio ZIP e gzip), raggiunge compressioni importanti, dell’ordine del 30-50% contro il 10-20% raggiunto da quelli tradizionali quando utilizzati per comprimere file audio.
Il 29 gennaio 2003 Xiphophorus (adesso Xiph.Org Foundation) ha annunciato l’inclusione del FLAC fra i propri progetti, insieme con Ogg Vorbis, Ogg Theora e Speex.
Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina

Banshee ottimo lettore musicale libero per il sistema operativo GNU/Linux.

Banshee è un media player libero per il sistema operativo GNU/Linux, basato su Mono e Gtk#.
Creato da Aaron Bockover nel 2005, il progetto si avvale anche del contributo di Gabriel Burt, un altro dipendente Novell.
Usa le librerie multimediali GStreamer per la codifica e la decodifica di vari tipi di file, come ad esempio Ogg Vorbis, MP3 e FLAC.
Banshee può riprodurre, importare e masterizzare CD audio ma non può essere sincronizzato con lettori multimediali facenti uso di protocolli di trasferimento proprietari, quali iPod e Zen, rispettivamente di Apple e Creative sebbene limitatamente all’attuale versione.
Il supporto alle periferiche MTP e PlaysForSure è da ricercarsi nel prossimo futuro.
La struttura modulare del software, rende Banshee facilmente estensibile e personalizzabile.

Scheda completa e istruzioni per il download in questa pagina.

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Guida ad Ubuntu sul desktop: Trucchi per il desktop.

Benvenuto nella Guida ad Ubuntu sul desktop, un’esauriente guida per usare Ubuntu in un ambiente desktop.

Questa guida è divisa nei seguenti capitoli:
  1. Per iniziare – Un’introduzione al mondo di Ubuntu e qualche concetto base utile per chi inizia ora a utilizzare Ubuntu.
  2. Aggiungere, rimuovere e aggiornare applicazioni – Come gestire le applicazioni in Ubuntu.
  3. Attività comuni – Svolgere le attività comuni con Ubuntu come l’ascolto di musica e la visualizzazione di video, l’utilizzo di internet, programmi per l’ufficio, di grafica e altro.
  4. Configurare il sistema – Cambiare le impostazioni del sistema Ubuntu a seconda delle necessità.
  5. Ottenere maggiore aiuto – Dove trovare aiuto se questa guida non fornisce delle risposte.
Versioni HTML e PDF del manuale sono disponibili online sul sito della documentazione di Ubuntu.

Questa sezione fornisce dei suggerimenti per usare e personalizzare l’ambiente desktop di Ubuntu (chiamato GNOME) e il file manager (chiamato Nautilus).

Modificare il menù.


Ubuntu viene fornito con Alacarte – Editor di menù, con cui è possibile personalizzare i menù e aggiungere delle voci per quelle applicazioni che non appaiono automaticamente dopo essere state installate.
Per aggiungere una nuova voce di menù:

  1. Avviare Alcarte selezionando Applicazioni->Accessori->Alacarte – Editor di menù o fare clic con il pulsante destro del mouse su di un menù nel pannello in alto e selezionare Modifica menù.
  2. Nel riquadro a sinistra di Alacarte, selezionare una categoria e le nuove applicazioni verranno mostrate.
  3. Selezionare File->Nuova voce. All’interno della finestra Editor di voce scegliere un nome (Nome), un commento (Commento), un comando (Comando) e un’icona (Icona). Il comando è il nome del pacchetto, il nome è ciò che appare nel menù e il commento appare nel suggerimento vicino la voce di menù. Le icone vengono aggiunte, in modo predefinito, nella directory /usr/share/pixmaps, o possone essere selezionate da un qualsisasi altro percorso.

Per modificare l’ordine delle voci del menù utilizzare le frecce alla destra della finestra di Alacarte.
Per non visualizzare più una voce di menù utilizzare la casella a fianco di ogni voce. Questo non cancella la voce dal menù; in questo modo è possibile ripristinarla in futuro.

Eseguire un programma manualmente.

Certe volte può essere utile eseguire un programma manualmente, per esempio quando un programma non ha una voce nel menù. Il modo più facile è farlo tramite il dialogo Esegui applicazione.
Per un’applicazione che si utilizza regolarmente e che non possiede una voce nel meù, è possibile inserirvi una voce.

  1. Aprire il dialogo Esegui applicazione utilizzando la scorciatoia da tastiera Alt-F2
  2. Inserire il nome del programma desiderato e premere Invio.

Eseguire programmi automaticamente all’avvio di GNOME.

  1. Selezionare Sistema->Preferenze->Sessioni .
  2. Selezionare la scheda Avvio programmi.
  3. Utilizzare i pulsanti Aggiungi, Modifica e Elimina per la gestione dei programmi da eseguire all’avvio. Alcuni programmi sono inseriti automaticamente in questa lista quando vengono installati.

Effettuare il login automatico in GNOME all’avvio del computer

È possibile effettuare il login automatico all’avvio del computer. Non è raccomandato per molti computer in quanto non è ritenuto sicuro e permette ad altre persone di visualizzare le proprie informazioni.

  1. Sistema->Amministrazione->Finestra di login
  2. Selezionare la scheda Sicurezza. Selezionare la casella Abilitare login automatico.
  3. Selezionare l’utente con cui si desidera effettuare il login automatico.

Cambiare la modalità di esplorazione in Nautilus.

Il file manager Nautilus di Ubuntu fornisce due modalità con cui è possibile esplorare il file system: modalità spaziale e modalità di esplorazione.

  • Nella modalità di esplorazione, la finestra del file manager rappresenta un navigatore, in grado di mostrare qualsiasi posizione del file system. Aprire una cartella aggiorna il contenuto della finestra corrente mostrando il contenuto della nuova cartella.
  • Nella modalità spaziale, la finestra del file manager rappresenta una particolare cartella. Aprire una cartella apre una nuova finestra. Ogni volta che si apre una particolare cartella, questa è mostrata alla stessa posizione e con la stessa grandezza dell’ultima volta (questa la ragione del nome).

La modalità di esplorazione è la modalità predefinita in Ubuntu, ma è possibile cambiarla:

  1. In Nautilus, selezionare Modifica->Preferenze.
  2. Fare clic sulla scheda Comportamento.
  3. Deselezionare la casella Apri sempre in finestra di esplorazione.
  4. Chiudere e riaprire Nautilus.

Visualizzare file e cartelle nascosti in Nautilus.

  1. In Nautilus, utilizzare la scorciatoia da tastiera Ctrl-H per abilitare la visualizzazione di file e cartelle nascosti. Oppure selezionare Visualizza->Mostra file nascosti.
  2. Per visualizzare in modo permanente i file e le cartelle nascosti, selezionare Modifica->Preferenze.
  3. Fare clic sulla scheda Viste.
  4. Selezionare la casella Mostrare file nascosti e di backup

Aprire la barra della posizione in Nautilus.

La barra della posizione è quella barra all’interno del file manager in cui è possibile inserire degli indirizzi. Per abilitare la barra della posizione selezionare Vai->Posizione…. È possibile anche utilizzare la scorciatoia da tastiera Ctrl-L.

Visualizzare server SSH, FTP e SFTP remoti con Nautilus.

  1. Assicurarsi che la barra della posizione in Nautilus sia abilitata.
  2. Nella barra degli indirizzi digitare:
    Per SSH utilizzare:

    ssh://nomeutente@ssh.server.it

    Per FTP utilizzare:

    ftp://nomeutente@ftp.server.it

    Per SFTP utilizzare:

    sftp://nomeutente@sftp.server.it

    Sostituire nomeutente con il proprio nome utente e tutto ciò che compare dopo il simbolo @ con l’indirizzo del server. Vi verrà chiesta una password se necessario. Se non vi è alcun nome utente (server anonimo), tralasciare il nomeutente e il simbolo @.
    In alternativa, per specificare la propria password manualmente, modificare una delle opzioni precedenti in questo modo:

    ftp://nomeutente:password@ftp.server.it
  3. Per accedere facilmente ai server remoti con Nautilus, aggiungere un segnalibro permanente al server selezionando Risorse->Connessione al server… e inserire i dati del server remoto.

Cambiare il programma predefinito di «Apri con» per un tipo di file.

  1. In Nautilus fare clic col pulsante destro del mouse su un file e selezionare Proprietà dal menù che appare. Il dialogo Proprietà di si apre.
  2. Fare clic sulla scheda Apri con. Appare una lista di applicazioni.
  3. Selezionare l’applicazione con cui si desidera aprire quel tipo di file. Se l’applicazione non compare nella lista, utilizzare il pulsante Aggiungi per aggiungere l’applicazione.

Aprire file dal file manager con privilegi di amministratore

Per abilitare il supporto all’apertura di file dal file manager con privilegi di amministratore, è necessario aggiungere un Nautilus script.

[Avvertimento]
L’apertura di file con privilegi di amministrazione è un rischio per la sicurezza. Assicurarsi di essere a conoscenza del file che si vuole aprire.
  1. Creare un nuovo file nella directory degli script:

    gedit $HOME/.gnome2/nautilus-scripts/Apri\ come\ amministratore
  2. Inserire le seguenti righe nel nuovo file:
    for uri in $NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_URIS; do
    gksudo "gnome-open $uri" &
    done
  3. Salvare il file modificato.
  4. Rendere il file modificato eseguibile:
    chmod +x $HOME/.gnome2/nautilus-scripts/Apri\ come\ amministratore
  5. È ora possibile aprire i file con privilegi di amministratore facendo clic col tasto destro del mouse su un file e selezionando Script->Apri come amministratore

Installare tipi di caratteri aggiuntivi

Questa sezione descrive come installare tipi di caratteri aggiuntivi dagli archivi di Ubuntu.

  1. Per i tipi di caratteri internazionali installare i seguenti pacchetti dal repository Universe.

    xfonts-intl-arabic
    xfonts-intl-asian
    xfonts-intl-chinese
    xfonts-intl-chinese-big
    xfonts-intl-european
    xfonts-intl-japanese
    xfonts-intl-japanese-big
    xfonts-intl-phonetic

  2. Per i caratteri Microsoft TrueType installare il pacchetto msttcorefonts dal repository Multiverse.
  3. Per i caratteri Ghostscript installare il pacchetto gsfonts-x11.
  4. Dopo aver installato un nuovo tipo di carattere, è necessario ricostruire i file delle informazioni sui tipi di caratteri eseguendo in un terminale il seguente comando:
    sudo fc-cache -f -v

Se preferite scaricare i caratteri singolarmente, è possibile installarli facilmente. Basta aprire Nautilus. Ora trascinare semplicemente i caratteri all’interno della finestra. e nella barra della posizione

Archivi RAR

  1. Installare il pacchetto rar dal repository Multiverse.
  2. In un terminale inserire:
    sudo ln -fs /usr/bin/rar /usr/bin/unrar
  3. Per aprire un file rar, fare doppio clic su di esso.

Applet da scrivania avanzate

gDesklets è un sistema per tenere sulla scrivania mini programmi (desklet), come previsioni del tempo, ticker azionari, informazioni di sistema o controlli del riproduttore musicale, in una relazione simbiotica tra utilità e piacere visivo.

  1. Installare i pacchetti gdesklets e gdesklets-data dal repository Universe.
  2. Selezionare Applicazioni->Accessori->gDesklets
  3. Per maggiori informazioni consultare il sito web di gDesklets

Nascondere la voce «Documenti recenti» nel menù Risorse

Per nascondere Documenti recenti dal menRisorse aprire un terminale e digitare:

chmod 400 ~/.recently-used

Per abilitare nuovamente la voce digitare:

chmod 600 ~/.recently-used

Visualizzare le icone Computer, Home e Cestino

  1. Aprire l’Editor della configurazione avviando il programma gconf-editor.
  2. Selezionare apps->nautilus->desktop.
  3. Selezionare le opzioni computer_icon_visible, home_icon_visible e trash_icon_visible. I cambiamenti sono applicati immediatamente.

Utilizzare Mozilla Thunderbird come client di posta preferito

  1. Selezionare Sistema->Preferenze->Applicazioni preferite
  2. Fare clic sull’elenco a discesa sottostante Client di posta e selezionare l’opzione Personalizzato.
  3. Nella casella di testo Comando inserire mozilla-thunderbird %s

Riavviare GNOME senza riavviare il computer

  1. Salvare i dati e chiudere tutte le applicazioni aperte.
  2. Utilizzare i tasti scorciatoia Ctrl-Alt-Backspace per riavviare GNOME.
  3. Se Ctrl-Alt-Backspace è disabilitata, digitare
    sudo /etc/init.d/gdm restart
    
    

Prevenire il riavvio di X con i tasti scorciatoia Ctrl-Alt-Backspace

  1. Creare una copia di backup del file /etc/X11/xorg.conf:

    sudo cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf_backup
  2. Aprire il file /etc/X11/xorg.conf per la modifica:
    gksudo gedit /etc/X11/xorg.conf
  3. Aggiungere le seguenti righe alla fine del file:
    Section  "ServerFlags"
    Option   "DontZap"   "yes"
    EndSection
  4. Salvare il file modificato.
  5. I cambiamenti saranno applicati al successivo login a GNOME. Se si desidera applicare immediatamente i cambiamenti, riavviare GNOME manualmente.
 fonte: Help Ubuntu.it

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