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Adattare Ubuntu alle proprie esigenze…
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Prima di utilizzare questo comando bisogna sapere i rischi che comporta utilizzare un account root… Con i permessi di root noi possiamo modificare radicalmente il nostro sistema, cancellando file importantissimi per la funzione del nostro sistema operativ, per questo il team di ubuntu ha deciso di utilizzare sudo dal wiki di ubuntu:
Sudo (SUperuser DO) è un programma che consente di eseguire dei comandi come se si fosse un altro utente. Effettua una specie di sostituzione, previa autorizzazione, tra l’utente normale (colui che esegue il comando sudo) e l’utente target (colui che esegue l’effettivo comando).
L’utente target non deve essere necessariamente root, ma può essere un qualsiasi utente del sistema.
Mentre con su si diventa root fino ad un esplicito rilascio dei privilegi, sudo assume i privilegi di root (o di un altro utente) solo per il tempo necessario all’esecuzione del comando.
Con sudo l’amministratore del sistema può assegnare privilegi particolari a qualsiasi utente, definire quali comandi far eseguire e quali no, avere il log di tutte le operazioni effettuate e ricevere via email informazioni su tentativi non autorizzati.
Per eseguire dei comandi utilizzando sudo bisogna digitare sudo e successivamente il comando con gli eventuali parametri.
Se noi vogliamo utilizzare al posto di sudo il nostro classico account linuxiano root dobbiamo eseguire il seguente comando nella shell:
sudo passwd roote poi inserite la password di root che volete utilizzare
Per disattivare l’account root invece:
sudo passwd -l root
per avviare applicazioni in modalita root da shell si battono i seguenti comandi:
in quanto sudo non imposterà le variabili d’ambiente correttamente, in modo particolare in KDE. Si dovrebbe utilizzare, invece:
per gnome:
gksudo (applicazione)
o per KDE:
kdesu (applicazione)
Usare il comando chmod per cambiare i permessi dei file:
chmod è un comando che vi permette di cambiare i permessi di un file… esempio, se volete fare in modo che una chiavetta (del tipo sda1) sia usabile (scrivibile) solo da un account root date il comando:
chmod go-wx /dev/sda1 toglie i permessi (- significa toglie) di scrittura (w = write) e lettura (r = read) ai gruppi e agli altri (g = group e o =others)
chmod u+wxr /dev/sda1 da i permessi di lettura scrittura ed eseguibilità (w= write r= read x= execute) all'amministratore cioè u
Quindi il comando chmod deve essere seguito da:
fedmor
ringrazia l'esistenza della funzione di ripristino su OpenOffice.org 3
@Replica
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica