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Sono diversi i motivi per cui, su Ubuntu 8.10 Beta 1, è preferibile compilare The GIMP, anziché installarlo da GetDeb (o, repository non-ufficiali): anzitutto, perché la versione correntemente rilasciata per “Hardy” va in conflitto con la 2.4.x — risultando, di fatto, inutilizzabile. In seconda istanza, perché in così facendo possiamo controllare numerosi aspetti dell’applicazione: le nuove feature introdotte sono diverse… e poterle selezionare si rivela essenziale — specie per chi intendesse farne un utilizzo “professionale”.
Infatti, The GIMP 2.6 sfrutta le librerie GEGL – i cui pacchetti, reperibili da GetDeb, sono “out-to-date“ – e risulta notevolmente più rapido dei precedenti: si tenga presente – per evitare fastidiosi fraintendimenti – che utilizzo un sistema a 64-bit su architettura K8. La scelta dell’SVN è del tutto irrilevante: al momento, è possibile (pressoché indifferentemente) utilizzare i sorgenti dell’ultima stabile — vedremo in seguito il cambiamento infinitesimale sulla procedura.
Allo stesso modo – anziché avvalersi della versione già presente nei repository ufficiali – si potrebbero reperire via SVN anche GEGL e Babl, ma ciò non offrirebbe incrementi prestazionali (oltre ad allungare e complicare il processo d’installazione). Cominciamo risolvendo le dipendenze necessarie allo scopo:
$ sudo apt-get install autoconf automake build-essential fontconfig \gtk-doc-tools intltool libaa1-dev libasound2-dev libbabl-0.0-0-dev libcairo2-dev \libdbus-glib-1-dev libexif-dev libfreetype6-dev libgegl-0.0-dev libglib2.0-dev \libgtk2.0-dev libgnomeui-dev libgvfscommon-dev libhal-dev libjpeg62-dev liblcms1-dev \libmng-dev libpango1.0-dev libpng12-dev libpoppler-dev libpoppler-glib-dev \librsvg2-dev libtiff4-dev libwebkit-dev libwmf-dev libxpm-dev python-gtk2-dev subversion
NB — In corsivo, i pacchetti opzionali.
È anche possibile utilizzare il semplice comando: sudo apt-get build-dep gimp, che però non consiglio in quanto genera una lista molto lunga di pacchetti autoremovibili: per seguire alla lettera la mia guida, è necessario installare tutti i pacchetti elencati (chi intendesse cambiare i parametri di compilazione, invece, può eliminarne selettivamente alcuni).
$ svn co http://svn.gnome.org/svn/gimp/trunk/ gimp$ cd gimp/$ ./autogen.sh CFLAGS="-O3 -pipe -march=k8 -mtune=k8" --enable-gtk-doc \--enable-python --prefix=/opt/gimp-2.6 --with-gif-compression=rle
Come potete notare, ho scelto d’installare l’applicazione nel path /opt – affinché possa “convivere” tranquillamente con la versione distribuita con Ubuntu – e ho utilizzato la compressione alternativa/free per le immagini GIF. Scegliete: --with-gif-compression=lzw, per sfruttare quella proprietaria (o, none per disabilitarla). Fate attenzione ai CFLAGS — prevedono l’ottimizzazione per il mio sistema, piuttosto evitate di utilizzarli! Se avete optato per i sorgenti stabili, sostituite semplicemente ./autogen.sh con ./configure.
Per avviare il programma – qualora aveste mantenuto il prefisso che ho usato –, posizionatevi in /opt/gimp-2.26/bin/ ed eseguite gimp-2.6: allo stesso indirizzo, il link simbolico a gimp avvierà la versione precedente; suppongo che sia superfluo spiegare come crearne uno alla nuova applicazione.
fedmor
ringrazia l'esistenza della funzione di ripristino su OpenOffice.org 3
@Replica
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica