Screenshot · Flock
Screenshot di Flock

Parto dal presupposto che abbiate già installato flashplugin-nonfree (o, almeno, nspluginwrapper) e – di conseguenza – le librerie a 32-bit siano reperibili nel sistema: con queste premesse, Flock 2.0 sarà tranquillamente utilizzabile anche sull’architettura a 64-bit.

E, per intenderci, con tutte le feature attive (non ne parlerò in questo intervento, ma è possibile sfruttare anche l’OpenJDK di Ubuntu): al momento, l’unico problema riguarda la localizzazione. Passiamo al reperimento e all’installazione dei binari:

<pre$ wget ftp://ftp.osuosl.org/pub/flock/releases/2.0/bundle/flock-afc052961B81660/
flock_afc052961B81660-2.0.en-US.linux-i686.tar.bz2
$ tar -jxvf flock_afc052961B81660-2.0.en-US.linux-i686.tar.bz2
$ sudo mv flock /opt/flock-2.0

Penso che – arrivati a questo punto – sia superfluo spiegare perché installo in /opt: ovviamente, il path è del tutto arbitrario — per quanto debba essere tenuto presente, per procedere con l’installazione di Adobe Flash Player.

$ cd /opt/flock-2.0/plugins/
$ ln -s /usr/lib/flashplugin-nonfree/libflashplayer.so

NB — Se l’installazione del player e/o del browser è avvenuta in un percorso (o, in una modalità) differente, occorre correggere il path di conseguenza.

Non resta che posizionarsi nella cartella d’installazione e avviare il programma: alcuni sostengono che si debba disabilitare l’IPv6 da about:config, ma [personalmente] non ho avuto problemi in questo senso!

$ cd ..
$ ./flock-browser

NB — Per evitare il debug nella shell, è necessario aggiungere & in fondo all’ultimo comando.

Eccettuando, appunto, il fatto che momentaneamente è disponibile la sola versione inglese… il browser è piuttosto utile: rimane comunque sconsigliabile usarlo come default.