Google Gadgets

Negli ultimi giorni, la notizia più riportata è stata quella riguardante il porting di Google Gadgets su GNU/*/Linux: una novità sicuramente interessante, specie considerando che il team di sviluppo ha “abbracciato” la soluzione di Launchpad come piattaforma di sviluppo e diffusione dei binari: ciò significa, anzitutto, che è disponibile un “comodo” repository per Ubuntu/Hardy.

Personalmente, però, focalizzerei - piuttosto! - l’attenzione sul supporto “nativo” ai 64-bit per Google Desktop (aspettando che avvenga altrettanto anche per Google Gears). Nel primo caso, per installare i gadgets è sufficiente aggiungere le seguenti righe al proprio sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/googlegadgets/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/googlegadgets/ubuntu hardy main

Quindi, installare il pacchetto google-gadgets da shell o, attraverso un’interfaccia grafica… e avviare il demone con il comando ggl-gtk: è consigliabile inserirlo tra i programmi d’avvio della sessione, per mantenere attivi i widgets dall’avvio del computer. Per quanto riguarda l’indicizzazione dei propri file, invece, si può procedere al download del pacchetto appropriato dall’archivio ufficiale. Facile, vero?