Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
È possibile che un orgoglioso utente di GNOME s’“innamori” di KDE? Evidentemente, sì… a (maggiore) dimostrazione del fatto che le DE-wars siano un’idiozia: parlerò - forse! - più avanti del “perché” mi accingo a renderlo default come sessione di Ubuntu/Hardy; quello che mi “preme” ora è spiegare come localizzarlo in italiano, sempre attraverso kdesvn-build. Con un solo comando.
Posto che abbiate già configurato e installato il sitema-base, vi sarete accorti che - nonostante sia già prevista l’“opzione” per la lingua italiana - durante la compilazione vengono mostrati degli errori sull’installazione del modulo linguistico: ciò è del tutto “normale”, perché lo stesso viene predisposto soltanto al termine del ciclo di sviluppo, quando ormai il rilascio è “stabile”. Come procedere? Semplicemente scaricando e compilando il trunk…
$ sudo kdesvn-build l10n-kde4/it/
Ricordo che, come presupposto, dovete tenere presente la guida di pollycoke :): io l’ho seguita alla lettera e, per la prima volta, funziona egregiamente anche sui sistemi a 64-bit! Considerate che, trattandosi si una versione ancora instabile, non saranno tradotte tutte le “stringhe” in LC_MESSAGES: peraltro, dal pannello di controllo [fig.] sarà possibile selezionare il layout della tastiera, ma non (ancora) “aggiungere” la lingua italiana come predefinita del sistema.
fedmor
ringrazia l'esistenza della funzione di ripristino su OpenOffice.org 3
@Replica
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica