Come avevo già “annunciato”, il nuovo VirtualBox è - semplicemente - spettacolare: ad ogni modo, con la nuova versione 1.6.2, sono “tornati” alcuni problemi con Ubuntu/Hardy (almeno, a 64-bit); nello specifico, mi riferisco al supporto USB e ai permessi d’accesso al modulo del kernel. Nulla di trascendentale, ma se nel primo caso ciò potrebbe costituire una forte limitazione d’uso… nel secondo sarete del tutto impossibilitati ad avviare le macchine virtuali!

Qualora non fosse chiaro, sto parlando della versione restricted (rilasciata sotto licenza PUEL): il supporto alle periferiche USB 1.0/2.0, infatti, è “castrato” nella OSE… mentre gli “ostacoli” a livello di kernel modulare sono del tutto indipendenti dalla versione in uso. Ma passiamo alla soluzione “consigliata”: cominciando dal secondo problema, è possibile aggiungere il proprio utente al gruppo vboxusers via shell o, dal menù “Sistema -> Amministrazione -> Utenti e Gruppi”.

$ sudo useradd -G vboxusers foo

Posto che il vostro utente abbia già accesso al gruppo usb (altrimenti, procedete come sopra), anche la procedura di risoluzione dell’“annoso” problema con le periferiche in hotplug non comporta nulla di particolarmente complesso: in sostanza, Ubuntu/Hardy - come già “Gutsy”, ndFM - non prevede il mount point in /etc/fstab (semplicemente, non è necessario) per le periferiche USB. Dovrete modificare il file aggiungendo la seguente stringa:

none /proc/bus/usb usbfs devgid=85,devmode=664 0 0

Personalmente, ho riscontrato che è inutile “tentare” la soluzione prevista nelle FAQ di VirtualBox per Ubuntu/Gutsy, né smontare/rimontare i devices predefiniti: dal momento che, in ogni caso, /proc/bus/usb risulterà essere Busyè richiesto il riavvio del sistema! Per ulteriori informazioni sull’argomento, vi rimando al manuale per l’utente finale.