A distanza di due anni dalla mia prima installazione devo ringraziare di cuore la Comunità Italiana di Ubuntu.

I personaggi che si celano dietro a nick pittoreschi e variegati sono veramente in gamba, svolgono un sacco di lavoro “sporco” che permette a tutti di usare in maniera semplice la nostra beneamata distribuzione. La passione e l’impegno che mettono è lodevole, in particolare sono rimasto colpito dallo spirito di confronto costruttivo che scorre all’interno dei vari gruppi.

Ognuno nella propria autonomia non guarda al proprio “orticello” ma cerca l’integrazione con tutte le altre attività, consentendo così all’utente una linearità nella ricerca delle informazioni e nel supporto tecnico.

Un grazie di cuore a tutti per tutto.