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Cittadinanza Digitale - una Lettera Aperta

Una accorata lettera aperta di rimprovero, scritta dall’amico Italo Vignoli, fondatore di LibreItalia (LibreOffice) e indirizzata a tutti: Presidente del consiglio, Agenzia per l’Italia Digitale, Microsoft, IBM, Corte dei Conti, imprenditori, dirigenti scolastici, pubblica amministrazione e cittadini. Ce n’è per tutti ed a ragione venduta. Un giusto sfogo per un’Italia anacronistica e sorda …

 

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Smartphone cinesi sotto 200€ e altre offerte!

In un recente articolo abbiamo parlato del 7° anniversario di Everbuying, un noto e-commerce cinese che ha appunto compiuto 7 anni una manciata di giorni fa.

Il precedente post parlava della prima “ondata” di offerte, in questo vi parlo della seconda, ed ultima, “ondata”, con offerte ancora più vantaggiose.

Molti prodotti in offerta, come al solito, sono stati raccolti in questa pagina, nella quale si possono trovare Smartphone cinesi sotto 200€, Smartwatch sotto i 60€, tablet con un prezzo massimo di 127€ e altri gadget come le Xiaomi Piston 3 a 17€, droni, power bank (incluso lo Xiaomi power bank da 10400 mAh a poco più di 15€) e altro ancora.

Inoltre è disponibile un coupon applicabile ai prodotti senza sconto, il quale riduce fino al 13% il prezzo iniziale, in base al prezzo.
Ovviamente a mio parere – ma credo valga per tutti – ci sono buoni Smartphone cinesi ma anche cinesate, quindi elenco quelli che per me possono essere validi prodotti.

Smartphone cinesi sotto 200€

Quelli che seguono sono alcuni degli smartphone che trovo abbastanza interessanti in base a più fattori, quali il rapporto qualità/prezzo, le possibilità di modding, etc. Riporto anche alcune delle caratteristiche

Elephone P3000S  | 134.87€  |  Link
8 core @1.7 GHz, 2GB RAM, 16GB ROM, 5″, Android 4.4, Dual SIM, Batteria 3150 mAh
Elephone P6000  |  113.38€  |  Link
4 core 64 bit @1.5 GHz, 2GB RAM, 16GB ROM, 5″, Android 5.0, Dual SIM, Batteria 2700 mAh
Cubot X10  |  144.78€  |  Link
8 core @1.4 GHz, 2GB RAM, 16 GB ROM, 5.5″, Android 4.4, Dual SIM, Batteria 2400 mAh
Ulefone Be Pro  |  130.82€  |  Link
4 core 64 bit @1.5 GHz, 2GB RAM, 16GB ROM, 5.5″, Android 4.4, Dual SIM, Batteria 2600 mAh
Xiaomi Redmi Note | 136.30€  |  Link
4 core @1.6 GHz, 1GB RAM, 8GB ROM, 5.5″, Android 4.4, Batteria 3200 mAh
Xiaomi Redmi 2  |  115.93€  |  Link
4 core @1.2 GHz, 1GB RAM, 8GB ROM, 4.7″, Android 4.4, Batteria 2200 mAh
Huawei Honor 4  |  154.25€  |  Link
4 core @1.2 GHz, 1GB RAM, 8GB ROM, 5″, Android 4.4, Batteria 2000 mAh
Elephone G2  |  95.65€  |  Link
4 core 64 bit @1.3 GHz, 1GB RAM, 8GB ROM, 4.5″, Android 5.0, Batteria 2300 mAh

Molti degli smartphone elencati sono già in offerta, alcuni no, per esempio Huawei Honor 4 non lo è. Con questo e con tutti gli altri Smartphone (ma anche altri prodotti) che non rientrano nell’offerta dell’anniversario, è possibile usare il coupon di cui parlavo prima, ovvero: EB2015

Navigando sul sito Everbuying.net è facile distinguere quale Smartphone è già scontato e quale no. Si capisce dal simbolo color arancione applicato sopra.
Nell’immagine d’esempio Lenovo è già scontato e non è possibile applicare ulteriori copoun; Huawei non è scontato e il coupon è applicabile.
Avete trovato qualche smartphone interessante? Fatemi sapere! Ad ogni modo vi lascio ancora il coupon!

EB2015

 

Il post Smartphone cinesi sotto 200€ e altre offerte! è stato pubblicato su InTheBit – Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!.

 

 

 

 

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L'Italia si accorda con Microsoft per portare software proprietario a scuola

Mentre nel mondo intero sempre più Stati decidono di affidarsi a soluzioni open source e di software libero l’Italia fa l’esatto opposto.
Il MIUR ha infatti stipulato, in data 15 Maggio 2015, un protocollo d’intesa con Microsoft “A supporto della promozione e dello sviluppo della cultura digitale nella Scuola” un accordo che, come vedremo più avanti, contribuirà di certo a consolidare il monopolio offerto dalle soluzioni di software proprietario a discapito delle soluzioni di software libero nel mondo della pubblica istruzione.
La parte più importane di tale protocollo d’intesa è nell’articolo 2 dove vengono specificati gli impegni che il MIUR e Microsoft intendono realizzare.
Da un lato troviamo il MIUR che metterà a disposizione la sua piattaforma online Procotolli in Rete per promuovere le iniziative oggetto del protocollo, dall’altro Microsoft che si impegnerà a realizzare diversi tipi di percorsi formativi indirizzati alle varie anime del mondo della scuola.

Dirigenti: Microsoft realizzerà, a titolo gratuito (ovviamente vi lascio immaginare quale sarà il suo tornaconto), percorsi formativi rivolti ai dirigenti scolastici su tematiche relative alla didattica e alla gestione delle risorse.
Docenti: Per i docenti Microsoft realizzerà una serie di incontri di formazione sulle tematiche dell’innovazione nella didattica.
Studenti: A completare il cerchio gli studenti parteciperanno ad incontri su tematiche dell’educazione ai media (e qui ci può stare) e sull’uso consapevole e critico delle tecnologie e degli ambienti digitali.

Ora, non so so voi quello che potete pensare a riguardo, ma io in una simile mossa ci vedo il classico cavallo di Troia (Tìmeo Dànaos et dona ferentis) di Microsoft che non farà altro che pubblicizzare ai vari settori della scuola le sue soluzioni proprietarie, da Microsoft Office a Windows passando per la sua infrastruttura cloud e server.

Personalmente trovo poco opportuno per uno Stato firmare simili accordi, specie in un quadro Europeo dove viene incentivata l’adozione di tecnologie libere e disincentivata l’adozione di soluzioni closed che di fatto vincolano e limitano la libertà di utenti e istituzioni pubbliche.

Voi cosa ne pensate?

Di seguito vi riporto integralmente i 12 articoli che compongono il protocollo firmato (a questo indirizzo trovate il PDF con il testo integrale dell’accordo).

Articolo 1
(Finalità)

Le finalità del presente Protocollo d’intesa, in coerenza con il processo di innovazione della Scuola e nel rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica delle singole Istituzioni scolastiche, sono:

  • promuovere e rafforzare lo sviluppo della cultura digitale nella Scuola, delle abilità organizzative, di leadership e team management e dell’educazione ai media degli studenti e del personale della scuola;
  • promuovere iniziative per l’individuazione di soluzioni a supporto dei processi di innovazione didattica e pedagogica;
  • valutare soluzioni tese a modificare i tradizionali ambienti di apprendimento;
  • promuovere progetti di orientamento per gli studenti nel settore delle nuove tecnologie. 

Articolo 2 
(Impegni delle Parti)

Allo scopo di conseguire le finalità del presente Protocollo d’intesa, le Parti concordano quanto segue:

Impegni del MIUR: 

  1. concorrere al raggiungimento delle finalità identificate nel quadro del presente Protocollo d’intesa, in particolare nei processi di innovazione della Scuola nell’ambito degli interventi del PNSD; 
  2. mettere a disposizione l’applicativo Protocolli in Rete di cui ai punti precedenti, dedicato alla promozione e alla diffusione delle attività e delle iniziative oggetto del presente Protocollo , per consentire la gestione delle adesioni delle Scuole e la definizione dell’elenco delle Istituzioni scolastiche destinatarie delle azioni previste nel presente Protocollo d’intesa e degli eventuali conseguenti Accordi operativi; 
  3. monitorare gli esiti delle iniziative previste attraverso il Comitato di monitoraggio di cui alle premesse. 

Impegni di Microsoft:

  1. organizzare, a titolo gratuito, percorsi formativi rivolti ai dirigenti scolastici su tematiche relative a ICT nella didattica e nel management delle risorse; 
  2. organizzare a titolo gratuito, incontri di formazione/informazione diretti ai docenti su tematiche inerenti l’innovazione nella didattica a Scuola; 
  3. organizzare, a titolo gratuito, incontri rivolti agli studenti sui temi dell’educazione ai media e dell’uso consapevole e critico delle tecnologie e degli ambienti digitali; 
  4. organizzare, a titolo gratuito, azioni di orientamento per gli studenti delle Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado rivolte al mercato del lavoro nel settore dell’ICT e all’imprenditorialità; 
  5. rivolgere le attività, di cui ai punti precedenti, alle Scuole che saranno individuate come beneficiarie tra quelle che hanno presentato la propria candidatura attraverso Protocolli in Rete. 
Articolo 3
(Condizioni generali)
  1. Il presente Protocollo d’intesa non attribuisce ad alcuna delle Parti alcun diritto in merito a brevetti, diritti d’autore, marchi registrati, marchi commerciali o marchi di servizi dell’altra Parte. Nel caso in cui le Parti intendessero riconoscere diritti sulla loro proprietà intellettuale o iniziare attività che possono dar luogo ad uno sviluppo congiunto di proprietà intellettuale le Parti concordano di stipulare separati accordi scritti che delineeranno i diritti di ciascuna Parte su tale proprietà intellettuale.
  2. Denominazioni/marchi commerciali e marchi di servizio restano di esclusiva titolarità delle rispettive parti/società titolari ed è pertanto fatto reciproco divieto di utilizzare in qualsiasi modo le predette denominazioni e/o i predetti marchi senza la preventiva autorizzazione scritta delle parti/società titolari. Alla scadenza del presente Protocollo e/o in ogni caso di sua risoluzione, estinzione, cessazione, per qualsiasi causa intervenuta, le Parti non potranno, comunque, più utilizzare in abbinamento con il proprio il marchio la denominazione o il logo dell’altra parte, né utilizzarli altrimenti in alcun modo, anche se fossero state a ciò specificamente autorizzate in precedenza, salvo un nuovo accordo scritto. 
  3. Non sono previsti oneri finanziari a carico del MIUR per l’attuazione del presente Protocollo d’intesa.
  4. Non sono previsti oneri finanziari a carico delle Scuole coinvolte nelle iniziative derivanti dagli impegni definiti tra le Parti di cui all’Articolo 2.
  5. Ciascuna delle Parti concorda di sostenere i propri impegni reciproci di cui all’Articolo 2 per l’intera durata del presente Protocollo d’intesa. 6 Articolo 4 (Comunicazione e visibilità 
Articolo 4 
(Comunicazione e visibilità del Protocollo)
Le Parti concordano di garantire un’adeguata visibilità al presente Protocollo d’intesa. Le Parti possono promuovere piani di comunicazione relativi alle attività di cui al presente Protocollo d’intesa congiuntamente o singolarmente e nell’ambito di proprie iniziative di comunicazione, con preventiva informazione e relativa approvazione dall’altra Parte. Le Parti si danno espressamente atto che la diffusione di qualunque iniziativa connessa al presente Protocollo d’intesa attraverso i canali di comunicazione istituzionali ha carattere puramente informativo e non costituisce condizione di preferenza né di esclusività in favore della stessa Microsoft.
Articolo 5 
(Comitato paritetico)
Per il coordinamento, l’attuazione e lo stato di avanzamento di tutte le iniziative derivanti dagli impegni definiti di cui all’Articolo 2 del presente Protocollo d’intesa, è istituito un Comitato paritetico, coordinato da un rappresentante del MIUR. La partecipazione ai lavori del Comitato è a titolo gratuito, senza alcun onere per l’Amministrazione. 
Articolo 6 
(Comitato di Monitoraggio) 
Le attività di monitoraggio delle iniziative che scaturiscono dal presente Protocollo d’intesa e dai relativi accordi operativi saranno condotte dal Comitato di monitoraggio di cui alle premesse. 
Articolo 7
(Coordinamento) 
Il coordinamento delle attività oggetto del presente Protocollo d’intesa, gli adempimenti amministrativi, anche nella costituzione del Comitato di cui all’Art.5, i profili organizzativi, di gestione e di verifica afferenti all’attuazione del presente Protocollo d’intesa verranno curati dal Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, che assicurerà il necessario coordinamento anche con gli Uffici centrali e regionali interessati. 
Articolo 8 
(Attuazione)
Le procedure di attuazione del presente Protocollo d’intesa saranno realizzate attraverso l’applicazione Protocolli in Rete. Per la realizzazione degli impegni previsti dall’Articolo 2 del presente Protocollo d’intesa, sarà possibile dar corso a uno o più Accordi operativi finalizzati a definire i contenuti specifici per il raggiungimento delle singole finalità previste. Detti Accordi operativi faranno espresso riferimento al presente Protocollo d’intesa e verranno curati dalla Direzione Generale competente con il supporto del Comitato paritetico, di cui all’ Art.5. 
Articolo 9 
(Durata e Recesso)
Il presente Protocollo d’intesa ha la durata di tre anni a decorrere dalla data della sua sottoscrizione. Ciascuna Parte potrà recedere dal presente Protocollo d’intesa dandone comunicazione all’altra Parte con preavviso scritto di almeno tre mesi. 7 Resta esclusa qualsiasi pretesa a titolo di indennità e/o indennizzo a causa di tale recesso, nonché la possibilità di rinnovo automatica del presente Protocollo d’intesa. 
Articolo 10 
(Clausola di Adesione) 
Il presente Protocollo d’intesa è sottoscritto tra le Parti e non produce alcun vincolo di esclusività. Il presente Protocollo d’intesa è aperto all’adesione di operatori nel settore dell’innovazione tecnologica finalizzata alla didattica e attivi nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Gli operatori del settore, nel rispetto dei principi e delle regole individuati nel presente Protocollo d’intesa, possono aderire tramite l’apposito modulo, compilabile e inoltrabile on-line mediante l’applicativo Protocolli in Rete di cui all’Art. 2. La richiesta di adesione, dovrà essere in linea con le finalità di cui all’Art. 1 e con gli impegni previsti di cui all’Art. 2. 
Articolo 11
(Trattamento dei dati)
In merito ad un eventuale trattamento di dati personali, le Parti convengono che per le attività di volta in volta concordate ai sensi degli Artt. 2 e 5 le medesime agiranno in osservanza dei principi di legge previsti in materia. 
Articolo 12 
(Clausola di salvaguardia)
Il MIUR è esentato da qualunque responsabilità derivante da danni arrecati a terzi dalla Microsoft o da soggetti terzi che opereranno sotto la direzione e responsabilità della stessa Microsoft, in attuazione dell’iniziative previste dal presente Protocollo d’intesa e determinati dall’inosservanza di obblighi di legge.

 

 

 

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Convertire file audio da terminale

ffmpeg-logoForse non lo sai, ma esiste una soluzione semplice, rapida e performante per convertire qualsiasi file audio. Tutto quello che ti serve è FFmpeg. Ecco come fare. Abbiamo la necessità di convertire un file audio? Siamo amanti del terminale e siamo alla ricerca di una soluzione rapida e indolore? Niente paura, ancora una volta FFmpeg …