Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
Bright Ubuntu è un sistema operativo realizzato personalizzando Ubuntu, al fine di renderlo “Bright” ovvero luminoso e funzionale per i non vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software necessari.
Il progetto mira a realizzare e promuovere un sistema operativo gratuito e facile da utilizzare per utenti non vedenti e per altre categorie di persone con disabilità. Il progetto nasce da un’idea di Mirko Montecchiani, Responsabile Giovani dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche, con il fondamentale sostegno di Maurizio Mazzieri, un volontario di suddetta associazione.
Obiettivi specifici: contrastare l’emarginazione provocata dal digital divide, ovvero dalla difficoltà di accesso agli strumenti informatici; promuovere un utilizzo della rete non a fini economici, ma sociali; rendere gratuito ai non vedenti, agli ipovedenti e in generale alle categorie svantaggiate un sistema operativo Opensource e promuoverlo tramite la rete del Museo Omero; rendere la visita al Museo Omero ancora più accessibile con una postazione multimediale all’ingresso.
Il logo, quello ufficiale di Ubuntu personalizzato da Emeline Moreau, vuole riassumere l’idea progetto nella sua ottica di superamento del Digital Divide: rappresenta infatti tre bambini che si abbracciano, uno di questi ha il bastone in mano; i tre bambini hanno i tre colori degli occhi: blu, marrone e verde.
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fedmor
ringrazia l'esistenza della funzione di ripristino su OpenOffice.org 3
@Replica
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica