Logo Leonov

È un’interfaccia grafica per Launchpad, ma consente esclusivamente il bug tracking — almeno, per il momento. Nonostante si parli – nei requisiti di sistema – di entrambe le librerie Qt e Gtk+, trattandosi di un’applicazione scritta in Python è possibile sfruttare selettivamente un solo frontend.

Dal momento che (personalmente) utilizzo prevalentemente GNOME, parlerò di quest’ultimo: risolvere le dipendenze è, invero, piuttosto immediato.

$ sudo apt-get install bzr libgnome2-0 python python-gtk2 python-pysqlite2 \
python-xdg

Poiché, nell’esempio, utilizzo Intrepid Ibex è possibile che i pacchetti per Hardy Heron abbiano nomi diversi — data l’abitudine dei manutentori di Ubuntu di cambiarne la definizione in itinere!

Per ottenere i binari ho utilizzato Bazaar: il progetto, ovviamente, è interamente sviluppato sulla piattaforma di Canonical Ltd..

$ bzr branch lp:leonov
$ cd leonov/
$ bzr branch lp:leonov/python-launchpad-bugs
$ ln -sf python-launchpad-bugs/launchpadbugs

Risulta necessario scaricare 2 branch: qualora si omettesse il secondo, infatti, non sarebbe possibile avviare l’applicazione.

python ./leonov.py -f gtk

NB — Per evitare il debug nella shell, è necessario aggiungere & in fondo all’ultimo comando.

Forzando il frontend Gtk+, il programma si avvia normalmente e sarà richiesto di effettuare il login perché sia scaricata la lista dei task associati al proprio profilo su Launchpad: benché non sia così per le traduzioni, sono tracciati anche i commenti — come quello che ho lasciato per gnome-system-tools.