Category archives: Android

 

 

 

 

 

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AndEX: Lollipop sbarca su Android x86

Vi presentiamo AndEX, una versione di Android X86 che include Android 5.0.2 Lollipop.

AndEX Android x86 Lollipop
Continua lo sviluppo di Android X86, progetto che punta a portare il sistema operativo mobile di Google all’interno di normali personal computer. Dalla community di Android X86 arriva AndEX, versione che porta con se niente meno che Android 5.0.2 Lollipop e alcune applicazioni preinstallate. Basato sul Kernel Linux 3.10 (3.10.58-exton-android) porta con se tutte le novità approdate con Android 5 Lollipop ossia il Material Design, Quick Settings, nuovo gestore degli utenti e altre utili funzionalità (per maggiori informazioni).

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2/OS sistema virtuale per avviare contemporaneamente applicazioni Linux e Windows

E/OS (o 2/OS) è un sistema che ci consente di avviare contemporaneamente applicazioni native per Linux, Windows, MS-DOS e BeOS.

2/OS
Sono molti gli utenti che ogni giorno utilizzano Wine per poter avviare e utilizzare applicazioni native per Microsoft Windows all’interno della propria distribuzione Linux. In alternativa a Wine possiamo utilizzare VirtualBox, QEMU o altra soluzione di virtualizzazione, in maniera tale da avviare Microsoft Windows all’interno del nostro sistema operativo. Se non disponiamo di una copia di Microsoft Windows è possibile utilizzare 2/OS (o E/OS Emulator Operating System), soluzione nata per consentire all’utente di poter installare / avviare qualsiasi software per Linux, Windows, BeOS, MS-DOS direttamente dal proprio desktop.

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Teclast X98 Air II: Tablet Android e Windows a meno di 200 euro!

Oggi parliamo di un tablet che non riguarda soltanto Android, bensì di un tablet con dual boot. Si tratta di Teclast X98 Air II, un dispositivo con a bordo appunto due sistemi operativi indipendenti: Android e Windows, venduto a poco più di 200 dollari (circa 190 euro).

Una recensione ben dettagliata è stata fatta dagli amici di TuttoAndroid.net, nella quale ci mostrano i pro ma anche i contro di questo tablet, che – tutto sommato – ha delle ottime prestazioni per quanto riguarda il gaming.

Teclast X98: com’è, come si comporta?

Stando alla recensione, la CPU sembra non dare il massimo di sé in determinati processi come la navigazione web (probabilmente un browser più leggero potrebbe cambiare parecchio la situazione), ma – inaspettatamente – riesce a sorprendere con i giochi; anche quelli più pesanti.

Inoltre vediamo che la personalizzazione Android è minima, molto semplice, ottima per gli amanti di Android stock; i due sistemi sono invece abbastanza fluidi, forse Windows di più rispetto ad Android, anche se, vince quest’ultimo – e con grande vantaggio – per quanto riguarda la durata della batteria (di 8500 mAh): 3 giorni di utilizzo con Android contro una sola giornata di utilizzo con Windows. Probabilmente scarsa ottimizzazione dai produttori di Teclast X98, o scarsa gestione di Windows, in quanto la CPU sembra sia sempre attiva.
I due sistemi installati sono alla versione 4.4 per quanto riguarda Android, 8.1 per Windows.

Come molti produttori Cinesi, Teclast X98 Air II ha un design (un po’ anche il nome) che richiama quello di un iPad di Casa Apple. La scocca – a parte la zona superiore, in plastica – è in alluminio, mentre le dimensioni sono 24.0 x 16.9 x 0.74 cm, per un peso totale di quasi 500 grammi

Specifiche hardware

La CPU di questo Teclas X98 è una Intel Atom Z3736F a 64 bit quad core con una frequenza che va da 1.33 GHz a 2.16 GHz in burst. La GPU è anch’essa Intel (con frequenza da 313 MHz a 646 MHz) e, a queste, troviamo affiancati 2 GB di RAM e 32 GB di ROM, espandibile. La memoria interna, facendo sempre riferimento al video sopra, è partizionata in modo che Windows abbia più spazio disponibile. Supporta OTG e HDMI.

Sul retro troviamo una fotocamera da 5 MP, nella parte anteriore, invece, una da 2 MP. Il display è di ben 9.7″ IPS con risoluzione 2048 x 1536 (QXGA): nel video trovate tutti i pro e i contro anche riguardo il display.

Chi può comprare Teclast X98?

L’idea che mi sono fatto, è che questo Tablet sia un ottimo dispositivo per chi ama il gaming su dispositivi mobili.
Sì, sotto questo prezzo troviamo altri tablet con buone caratteristiche, ma la maggior parte di questi hanno un display più piccolo, inoltre non tutti offrono la comodità di un secondo sistema operativo.

È, dunque, il tablet ideale per chi ha la necessità di gestire file e documenti, ma allo stesso tempo ama passare diverse ore a giocare.

Lo si può acquistare su GearBest per 205 dollari tramite il seguente coupon: TX98

Conoscete un’alternativa [...]

Il post Teclast X98 Air II: Tablet Android e Windows a meno di 200 euro! è stato pubblicato su InTheBit – Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!.

 

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Da Android a Windows Phone: il primo contatto di un blogger androidiano

Cosa succede quando un blogger smanettone che utilizza Android fin dalle prime versioni compra uno smartphone Windows Phone?

Premessa: il mio primo smartphone Android risale all’estate del 2010: era un Acer Liquid A1 S100 con a bordo Android 1.6 Donut, quando la gente comprava ancora gli smartphone Nokia con il sistema operativo Symbian. Da allora ho sempre utilizzato smartphone Android: dopo il Liquid A1 fu la volta del Samsung Galaxy Nexus, seguito dal Motorola Moto X 2013 fino al ritorno in casa Samsung con il Galaxy Note 3 Neo. Ho sempre voluto comprare uno smartphone Windows Phone da usare come “muletto” o come second….terzo smartphone (al secondo posto resiste ancora il mio Galaxy Nexus “immortale” con le custom rom) e l’occasione è arrivata con la promozione di AT&T che ha venduto per qualche ora il Lumia 635 a 29,99 dollari. Comprato e arrivato in una settimana ad un prezzo complessivo di 54 euro (a breve arriverà la recensione). Ecco le impressioni relative al primo contatto ravvicinato con Windows Phone.

In questo articolo non mi concentrerò sul prodotto Lumia 635 ma solo sulle caratteristiche di Windows Phone e sull’impatto che può avere su un utente che usa Android da 5 anni (con uso da smanettone, quindi root, recovery personalizzate e custom rom di ogni genere) e che usa Linux Xubuntu sul PC.


Cosa mi è piaciuto molto di Windows Phone

  • Live Tiles
Se si mettono da parte i pregiudizi su Windows che un utente Ubuntu si porta dietro dai tempi di XP, non si può non riconoscere che le live tile sono veramente belle, pratiche, utili e con gli ultimi aggiornamenti anche personalizzabili. Certo, Android ci offre widget, sfondi personalizzabili, launcher per tutti i gusti ma con Windows Phone hai tutto pronto in un’unica schermata. Le live tiles sono comode per chi usa molte applicazioni e vuole avere quelle più utilizzate a portata di mano, semplici per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli smartphone
  • Lockscreen
La lockscreen è fantastica (qui c’è tutta l’esperienza di Nokia): ben organizzata, intuitiva, con accenni di Active Display su smartphone di fascia bassa (su Android questa feature fino all’anno scorso era riservata a Motorola Moto X 2013, smartphone che all’epoca costava 400 euro) e completa. Rispetto a quella che ho sul Samsung Galaxy Note 3 Neo è veramente tutto un altro mondo. Promossa a pieni voti.
  • Client email
Francamente non avevo dubbi sul fatto che la parte Hotmail/Outlook fosse curata perfettamente. La vera sorpresa è arrivata dalla sincronizzazione con l’account Gmail. È vero, manca l’app ufficiale di Google su Windows Phone Store ma tanto non vi sarebbe servita. Basta inserire nome utente e password e avete un client IMAP4 già configurato e pronto all’uso. Ottimo.
  • Mappe
Non c’è storia. Esperienza decennale da parte di Nokia che si vede tutta. Su uno smartphone Android di fascia bassa l’aggancio al GPS spesso è lento ed impreciso, sul Lumia 635 è tutto impeccabile. Le migliori mappe per smartphone, completamente gratuite e ben ottimizzate. Un punto di forza.
  • Comandi audio
Forse sarò l’unico ma a me i controlli del volume che utilizza Android non mi sono mai piaciuti (e con Lollipop ancora meno con le schermate Nessuna, Priorità, Tutte). Si salva solo LG che inserisce i comandi direttamente nel pannello delle notifiche. 
  • Telefono e Contatti
Anche qui la qualità Nokia si vede. La semplicità del dialer telefonico, unito all’ottima applicazione Contatti che permette di avere anche gli aggiornamenti ad esempio da Facebook è qualcosa di eccezionale. Su Android non è così facile, a meno che non utilizziate app come Ready Contact List.
  • Fotocamera
Nokia/Microsoft ci tiene al comparto fotografico. Indipendentemente dalla qualità del sensore utilizzato l’app dedicata alle foto è strutturata molto bene ed offre diverse funzionalità (per intenderci il mio vecchio Moto X 2013 da 400 euro e con sensore da 10 MP aveva un’app più spartana). Il risultato? Il Lumia 635 scatta delle foto dignitosissime pur con un sensore da soli 5 MP e senza flash.


Cosa non mi ha convinto di Windows Phone


  • Fluidità e reattività con 512 MB di RAM
La “leggendaria” fluidità e reattività di Windows Phone con gli ultimi aggiornamenti sta venendo meno. Il Lumia 635 con i suoi 512 MB di RAM si comporta bene, non ha impuntamenti, non ha crash ed esegue tranquillamente anche giochi pesanti come Asphalt 8, un gioco che con Android, invece, memoria RAM e GPU vanno in crisi su smartphone o tablet di fascia media.
Tuttavia, la sensazione è quella di un leggero ritardo nella risposta dello smartphone ad ogni operazione e in questo momento provengo dall’esperienza d’uso Touchwiz by Samsung che è una delle peggiori in assoluto in questo senso. Oggettivamente funziona tutto, ma per non esserci multitasking, widget o più finestre aperte in un’unica schermata (cose a cui sono abituato con il mio Note 3 Neo) manca una reattività di base. In pratica ho avuto la stessa sensazione di quando uso un tablet Android con solo 1 GB di memoria RAM. Puoi farci di tutto, ma con molta calma. Diciamo che se dovessi comprare uno smartphone Windows Phone come primo telefono mi orienterei su devices con almeno 1 GB di memoria RAM (tipo Lumia 735).


Cosa non mi è piaciuto affatto di Windows Phone


  • Applicazioni su Windows Phone Store
Mancano tutte le Google Apps e questo è già un problema considerevole per un utente e blogger Android che oltre a Gmail,  Youtube e Calendar ( facilmente rimpiazzabili su Windows Phone) utilizza anche Play Music, Play Books, Play Film, Google+, GAnalytics, Drive (con annessa suite Documenti e Fogli), Chromecast, Hangout e soprattutto Chrome per Android. 
Ma a parte le Google Apps, il problema di fondo non è tanto nel numero di applicazioni disponibili quanto la qualità delle stesse. Parliamoci chiaro: non c’è un’applicazione multipiattaforma che su Windows Phone funzioni meglio rispetto ad Android o ad iOS. Apro Whatsapp e vedo funzionalità in meno, stesso discorso per Line e Skype. E queste sono le app conosciute. Non parliamo poi delle app che mancano o quelle in costante stato Beta che in campo Windows Phone spesso significa disponibili ma non aggiornate/supportate da settimane/mesi. Un esempio su tutti? Wordpress. L’ultimo update risale al 2013.
  • Multitasking
Non ci siamo. Il multitasking offerto da Windows Phone 8.1 (Lumia Cyan) è solo di facciata. Il sistema mantiene le applicazioni aperte ma poi durante il passaggio da una finestra all’altra effettua un refresh. In definitiva, multitasking poco efficace. Intendiamoci: se provenissi da uno smartphone Android di fascia bassa forse mi sarei espresso diversamente ma provenendo da un Galaxy Note con multiwindows, possibilità di eseguire più app nella stessa schermata, S Pen con funzionalità rapide la differenza è troppo marcata.
  • Browser
Tutte le caratteristiche negative che ho elencato finora in realtà potrebbero essere “aggirabili” alla meno peggio ad eccezione della mancanza delle Google Apps. e tra le Google Apps di cui proprio non potrei fare mai a meno c’è Chrome per Android. Per uno come me che utilizza il PC a mò’ di Chromebook per lavoro poter sincronizzare siti preferiti, nomi utenti e password e documenti su Drive è qualcosa a cui non si può rinunciare senza stravolgere il modo di lavorare.
Ma la mancanza di Chrome è solo l’ultimo dei problemi perché quello principale è Internet Explorer, il prodotto più immondo di Microsoft (tanto che è stata la società stessa a decidere di eliminarlo a favore di Spartan) rimane tale anche su piattaforma mobile. Un browser lento con funzionalità ridotte all’osso, con una capacità di rendering veramente inqualificabile, peggiore di un Chrome per Android ai tempi di Android 4.0 Ice Cream Sandwich installato su uno smartphone entry level (e chi l’ha provato sa di cosa sto parlando).
Può darsi che con smartphone più potenti la situazione sia migliore, ma fatto sta che Lumia 630/635/520/620 sono i prodotti Windows Phone più diffusi al mondo per cui l’esperienza utente tipica di Windows phone è questa, non quella di un Lumia 930.
  • Modalità landscape
Non si capisce perché se nelle impostazioni ci sia la possibilità di utilizzare la rotazione automatica, in realtà poi nel 90% dei casi la modalità landscape non è abilitata/supportata. Quando poi decide di funzionare (browser, giochi e Whatsapp) in ogni caso non è per così dire “intelligente” perché sia che orientiamo lo smartphone verso destra o verso sinistra la barra dei tasti softkey rimane ancorata nella sua posizione tradizionale.
In definitiva per un utente androidiano il passaggio da Android a Windows Phone è meno traumatico di quanto si possa credere. Il problema principale non riguarda il sistema operativo in sé, bensì le applicazioni. Tra quelle che mancano (tutte le Google Apps) e quelle che non funzionano nel modo in cui si è abituati, il parco applicazioni è stato, è e rimarrà il punto debole di Windows Phone. A poco serve portare altre centinaia di migliaia di app e giochi inutili solo per fare numero. Il 90% della popolazione utilizza solo qualche centinaia di applicazioni. Bisognerebbe puntare prima su migliorare quelle e poi in un secondo momento lavorare al numero di app disponibili sul marketplace.
Detto questo, ribadisco un concetto che porto avanti da sempre: tra uno smartphone Android entry level (inferiore ai 100 euro) e uno smartphone Windows Phone di fascia bassa è sempre meglio il secondo.
L’esperienza d’uso che un utente Lumia 635 può avere è comunque migliore di quella che potrebbe avere un utente Huawey Y300, Asus Zenfone 4, Wiko Goa e simili. È altrettanto vero che questa esperienza d’uso non può essere minimamente paragonabile a quella di un top di gamma Android con funzionalità come quelle di un Samsung Galaxy Note (2, 3 Neo, 3, 4, Edge). 
A breve seguirà la recensione del Lumia 635.