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Ed eccoci con l’ultima delle guide inerenti il raid, la più interessante a quanto pare vediamo come mettere in pratica tutto quello detto sin’ora ed installare debian/ubuntu con il raid-1 software…

Premessa: come già detto da bergs nella sua mini guida, con ubuntu per poter installarla con questo sistema avremo bisogno della versione alternate non [...]

Ed eccoci con l’ultima delle guide inerenti il raid, la più interessante a quanto pare :D vediamo come mettere in pratica tutto quello detto sin’ora ed installare debian/ubuntu con il raid-1 software…

Premessa: come già detto da bergs nella sua mini guida, con ubuntu per poter installarla con questo sistema avremo bisogno della versione alternate non standard, questo perchè (purtroppo non ho mai capito il perchè) con l’installazione grafica abbiamo la possibilità di effettuare un installazione standard sui dischi.

Su debian invece nessun problema, basta seguire queste indicazioni…

Iniziate e proseguite i primi passi dell’installazione, sino a giungere al partizionamento dei dischi e scegliamo il metodo manuale…

Cancellate eventuali partizioni residue su tutti e due i dischi sino a trovarvi in questa situazione…

Selezionate il primo disco e create una partizione…

Le scelte sono sempre le solite, selezionate una partizione primaria all’inizio dello spazio libero disponibile, dopo dovrete fare una scelta:

Se scegliete di non utilizzare lvm partizionate il disco esattamente come fareste normalmente, scegliendo come utilizzo della partizione “Volume Fisico per il RAID”, quindi farete una partizione di root, una per la home, una per lo swap e via cosi fino a creare tutte le partizioni che volete, e dopo ripetete la procedura anche sul secondo disco in maniera identica.

Se invece volete utilizzare lvm create un unica partizione per tutto il disco, e scegliete di utilizzare tale partizione come volume fisico per il RAID…

ovviamente ripetete la stessa operazione sul secondo disco, finito tutto nel riepilogo dovreste avere una situazione simile…

Ok adesso selezionate come in figura la voce “configura raid software”, e rispondete alle domande seguenti, fino a creare un Device Multidisk

e selezionate di voler creare un raid di livello 1

poi dovete selezionare il numero di dischi che devono partecipare al raid, in questo caso due, e il numero di device di “spare” (scorta), che nel nostro caso sono zero, infine vi chiede di scegliere i device che devono partecipare, saranno già selezionati tutti e due quindi probabilmente dovreste solo cliccare ok…

finita questa procedura abbiamo a questo punto completato la configurazione del raid 1, ed al riepilogo dovremmo avere questa situazione…

A questo punto se volete utilizzare solo il raid 1 abbiamo finito, se invece vogliamo utilizzare lvm, selezioniamo la partizione del dispositivo raid software e scegliamo di utilizzarlo come volume fisico per lvm

completiamo gli step ed alla fine dovremmo avere nel riepilogo una situazione del genere

A questo punto dobbiamo scegliere di configurare LVM e rispondere SI alla domanda che ci viene posta dopo

!!!IMPORTANTE!!! Sicuramente risconterete questo errore continuando con la procedura..

E’ un errore di alcuna rilevanza possiamo cliccare tranquillamente su ignora, la configurazione di lvm non subirà alcun danno (in ogni server che install praticamente lo riscontro ma non è un problema)

Ok adesso dobbiamo creare prima un gruppo di volumi logici, e poi creare questi volumi logici che non sono altro le partizioni che poi vorremo utilizzare sui dischi

possiamo dare un nome qualsiasi al gruppo di volume anche “cippalippa”, e poi selezioniamo l’unico device multidisk presente, che dovra partecipare al gruppo di volumi logici

adesso dobbiamo creare dentro il gruppo, i vari volumi logici del multidisk, questo lo faremo esattamente come per le partizioni normali in un solo disco, in questo esempio sono state create solo una partizione di root e una di swap, quindi nel riepilogo troveremo una situazione simile

a questo punto selezionate i singoli volumi logici e alla richieste di come utilizzare lo spazio voi scegliere filesystem ext3, e definite i vari mout point, stessa cosa per la partizione di swap: scegliete “utilizza come partizione di swap”. Ecco la situazione finale:

scegliamo di terminare il partizionamento dei dischi e rispondiamo si alla domanda successiva:

adesso una nota dolente per i fan di grub, il raid1 con lvm non è compatibile con grub quindi l’unica alternativa sul boot manager sarà lilo…scegliamo di installarlo sul device multidisk

Finito! :D concludiamo l’installazione ed al primo avvio avremo un disco md0 che conterrà la partizione di root e cosi via, stessa solfa di sda1, sda2 eccetera ;)

Ringraziamenti ((per i malfidati…)):

Wikipedia per la storia e la teoria sul RAID 1

Questa sera iniziamo a vedere i primi comandi che ci permettono di interagire con la shell linux per la gestione dei file…

in particolare vedremo l’utilizzo dei comandi:

ls
elenca i file contenuti in una directory

cp
Copia un file

mv
Rinomina o sposta un file

rm
Rimuove un file

ln
Crea un collegamento ad un file

ls [opzioni] [files]
coreutils

/bin
stdin stdout -file –opt –help –version

Il comando ls [...]

Oggi vedremo come effettuare backup schedulati, incrementali o statici, con rsyncbackup, un comodo script in perl che in collaborazione con l’utile comando rsync ci permetterà di effettuare il mirroring dei dati…

Perchè innanzitutto effettuare il backup?
Beh chi lavora in ambientazione server saprà sicuramente il perchè bisogna farlo, i crash dovuti a dischi che se ne vanno [...]

Questa sera vi illustro come mettere in piedi un server ftp, quasi obbligatorio in server che ospitano servizi web pubblici, con la gestione virtuale delle utenze…

cosa sono e perchè innanzitutto, utilizzare le utenze virtuali?
Beh chi avrà letto le precedenti guide su postfix avrà capito che avere una gestione di utenze virtuali è senza dubbio molto [...]