Category archives: Guide

 

 

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Facciamo gli anagrammi con Linux

L’origine degli anagrammi è antica e radicata nei secoli. Studiati dai cabalisti, usati dagli scrittori per creare pseudonimi al fine di aggirare la censura, amati dagli appassionati di giochi enigmistici in tutte le epoche.

Crearli richiede spesso fantasia e conoscenza della lingua. Chi come me ha difficoltà a risolverli può usare alcuni stratagemmi. Uno di questi è l’utilizzo di an, un semplice programma da eseguire nel terminale sulle nostre distribuzioni Linux tramite il quale potremo generare rapidamente tutti gli anagrammi che vogliamo.
Il funzionamento del programma è semplicissimo. Ovviamente la prima cosa da fare è installarlo. Se siete su Ubuntu e derivate potete installarlo da terminale dando

sudo apt-get install an

Una volta fatto vi basterà usare la seguente sintassi base (che potete scoprire grazie all’uso del manuale di an dando, sempre da terminale, man an)

an -l(NUMERO DI PAROLE) -d /usr/share/dict/italian “(PAROLA O PAROLE DA ANAGRAMMARE)

Vediamo di fare un esempio. Se io voglio generare degli anagrammi formati da 2 parole del mio nome basterà dare

an -l2 -d /usr/share/dict/italian “marco giannini”

Come potete vedere ho messo 2 al (NUMERO DI PAROLE) e ho scritto il nome da anagrammare al posto di (PAROLA O PAROLE DA ANAGRAMMARE). 

Dando il comando di sopra otterrò un risultato come questo

faccio innamorare i cigni
Alcuni risultati sono comici :D
Come potete vedere l’altra stringa usata nel comando è /usr/share/dict/italian che indica ad an di usare come base il dizionario italiano. Se abbiamo altri dizionari possiamo ovviamente cambiare.
Se per esempio siamo su Ubuntu abbiamo preinstallato sia il dizionario inglese che quello americano.
Per il dizionario inglese vi basterà sostituire a /usr/share/dict/italian la stringa /usr/share/dict/british-english mentre per quello americano /usr/share/dict/british-american
NOTA: nel caso non fosse presente per installare il dizionario italiano vi basterà dare 
sudo apt-get install witalian
Per installare altri dizionari potete ricorrere a synaptic e cercare quello della lingua che volete installare tipo wbritish per l’inglese, wamerican per l’americano, wspanish per lo spagnolo etc.


Del tipo se voglio anagrammare il mio nome usando il dizionario inglese formando tre lettere basterà dare:

an -l3 -d /usr/share/dict/british-english “marco giannini”

La lista comandi di an è lunga

SYNOPSIS
       an  [-w] [-c string] [-d dictionary] [-l number_words] [-m word_length]
       [-u string] [-n number_anagrams] [-h] [-v] [--words] [--contain string]
       [--dict  dictionary]  [--length  number_words]  [--minimum word_length]
       [--used string] [--number number_anagrams] [--help] [--version] PHRASE

DESCRIPTION
       an finds all anagrams which can be made from  the  letters  in  PHRASE,
       using  words  in  the  specified  dictionary.  The  default  is  to use
       /usr/share/dict/words.

OPTIONS
       -w, –words
              Print words that the letters in PHRASE can make, then exit.

       -c, –contain string
              Only print anagrams which contain string.

       -d, –dict dictionary
              Use dictionary file to find words which the  letters  in  PHRASE
              can make.

       -m, –minimum word_length
              Only include word which are at least word_length long.

       -u, –used string
              Considers  that letters in string have already used when analyz‐
              ing letters in PHRASE.  Like –contain  but  doesn’t  print  out
              string.

       -l, –length number_words
              Finds  anagrams  which  have  a maximum of number_words words in
              them.  This is very useful when number  of  anagrams  which  are
              output is large.

       -n, –number number_anagrams
              Stops after finding number_anagrams anagrams.

       -h, –help
              Print a usage message on standard output, then exit.

       -v, –version
              Print version information on standard output, then exit.

e come potete vedere possiamo specificare anche parametri come la lunghezza delle parole o la presenza di qualche stringa, del tipo voglio anagrammi di marco giannini di tre lettere che contengono la parola con dando

an -l3 -d /usr/share/dict/italian -c con “marco giannini”

Insomma potete sbizzarrirvi.
Ringrazio +Luigi Iannoccaro di +Lubit Linux per avermi dato lo spunto per realizzare questo post grazie ad un suo post su facebook dove faceva vedere come anagrammare il suo nome con questo programma. 

 

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Attivare Hello in Firefox per Linux, Windows e Mac

Mozilla ha ufficialmente presentato Hello, servizio per effettuare chiamate vocali da browser senza utilizzare alcun plugin, ecco come attivarlo.

Firefox Hello in Linux
Mozilla nei giorni scorsi ha presentato il nuovo Hello, servizio di chiamate gratuite via internet basato sulla tecnologia WebRTC. Grazie a Firefox Hello potremo chiamare gratuitamente amici, colleghi ecc direttamente dal nostro browser senza utilizzare alcun plugin di terze parti, add-on o altro ancora. Utilizzare Firefox Hello è molto semplice, basta cliccare sull’icona a forma di cornetta presente nella barra degli strumenti del browser e copiare l’url indicato, basterà inviarlo ai nostri amici e colleghi che vogliamo chiamare, basterà inserire l’url in Firefox, Chrome, Opera ecc (anche nella versione mobile) per avviare la chiamata via WebRTC.

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4CTiles bellissimo tema Conky per Linux

Vi presentiamo 4CTiles, nuovo ed interessante tema Conky. Ecco come installarlo in Debian, Ubuntu e derivate.

4CTiles in Ubuntu
Continuiamo a parlare di Conky, tool open source per Linux con il quale potremo avere informazioni aggiornate in tempo reale sul nostro sistema direttamente dal nostro desktop. Tra i nuovi temi Conky approdati negli ultimi mesi vi vogliamo segnalare 4CTiles, progetto che ci consente di avere un semplice “widget” nel nostro desktop con il quale avremo tre “Tiles” o finestrelle con data e ora attuale, condizioni meteo della nostra località preferita ed informazioni sul nostro sistema come spazio libero e totale, informazioni su cpu e memoria ram, Nella parte inferiore di 4CTiles v2 Conky troviamo anche i titoli delle news dei nostri siti web preferiti tramite un feed reader creato con python-feedparser.

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VeraCrypt alternativa più sicura di TrueCrypt

Vi presentiamo VeraCrypt software basato su TrueCrypt in grado di fornire una soluzione sicura dove salvare i nostri file

VeraCrypt in Ubuntu
Ha fatto molto discutere l’abbandono del progetto TrueCrypt, software open source che ci consente di creare, gesture e montare unità disco virtuali cifrate per mantenere al sicuro i nostri file, documenti, immagini ecc. Dal codice sorgente di TrueCrypt sono nati diversi fork in grado di poter riportare in vita il progetto originale, garantendo però una maggiore sicurezza. Tra i nuovi progetti basati su TrueCrypt troviamo TCnext, CipherShed oppure il nuovo VeraCrypt.
VeraCrypt è un nuovo software open source per Linux, Mac e Windows basato sul codice sorgente di TrueCrypt in grado però di garantire una maggiore sicurezza.

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Ubuntu: come aggiungere i collegamenti delle applicazioni nel desktop

In questa semplice guida vedremo come aggiungere facilmente i collegamenti delle nostre applicazioni preferite nel desktop di Ubuntu.

Ubuntu - Collegamenti nel Desktop
Tra le tante caratteristiche incluse nel desktop environment Unity (di default in Ubuntu) troviamo la barra laterale (Launcher) con la quale possiamo avviare velocemente le nostre applicazioni preferite. Molto utenti però utilizzano il Launcher nascosto, per avviare velocemente le nostre applicazioni preferite possiamo comunque creare un collegamento nel desktop in stile Windows.
Possiamo aggiungere nel nostro desktop software / giochi preferiti, potremo inoltre posizionarli nella nostra posizione preferita e rimuoverli in un secondo momento, ecco come fare.

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Pale Moon 25 Rilasciato

I developer Pale Moon hanno rilasciato la nuova versione numero 25, aggiornamento che include importanti migliorie.

Pale Moon in Ubuntu
Continua lo sviluppo di Pale Moon, browser open source basato su Mozilla Firefox dotato di numerose ottimizzazioni per velocizzare la navigazione. Da notare che Pale Moon ci consentirà di avere una versione di Firefox aggiornata senza la nuova interfaccia grafica Australis con numerose ottimizzazioni e personalizzazioni disponibili grazie anche al nuovo add-on Pale Moon Commander (per maggiori informazioni). Gli sviluppatori del browser Pale Moon hanno annunciato il rilascio della nuova versione stabile numero 25, aggiornamento che include importanti novità che rendono ancora più completo e performante il browser open source basato su Firefox.

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Fix tema del cursore del mouse di Google Chrome / Chromium su GNOME Shell

Spesso su GNOME si verifica uno strano bug che riguarda il puntatore del mouse che appare diverso da quello preimpostato quando si va ad aprire alcune applicazioni.
L’esempio più eclatante è quello di Google Chrome / Chromium che fa apparire un puntatore bianco quando esso si trova all’interno della finestra di Chrome anziché il puntatore predefinito di GNOME Shell (che è nero).
Potete vedere il bug e la soluzione in questo piccolo video che ho realizzato.

Come avete avuto modo di vedere la soluzione è semplicissima, basta aprire il terminale e digitare

sudo update-alternatives –config x-cursor-theme

Si aprirà una finestra come quella che vedete nello screen. Ora vi basterà scrivere il numero corrispondente al tema del cursore del mouse che avete impostato in GNOME Shell (nel mio caso Adwaita) e premere invio.

Riavviate ora Chrome e avrete il tema del mouse giusto.

 

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Rilasciato Linux 3.17.1

E’ disponibile per Ubuntu il nuovo Linux 3.17.1, primo aggiornamento di mantenimento del Kernel 3.17

Linux 3.17.1
A dieci giorni dal rilascio della versione stabile di Linux 3.17 è già disponibile il primo aggiornamento di mantenimento che va a correggere alcuni bug riscontrati nei giorni scorsi da utenti e sviluppatori.
Linux 3.17.1 include il supporto per dongle Seluxit USB, Wifi Ketra N1 e Intel Quark X1000, gli sviluppatori ASUS hanno inoltre inserito il supporto per la dock / tastiera di ASUS T100, personal computer / tablet ibrido disponibile con Windows 8 / 8.1 con la possibilità di installare Linux grazie al supporto per avviare un Kernel Linux 64 Bit in un sistema UEFI 32 Bit.

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Installare Ubuntu con One Button Installer - OBI

Vi presentiamo OBI (One Button Installer), tool per installare facilmente Ubuntu o una derivata sul nostro personal computer.

Ubuntu One Button Installer - OBI
Canonical ha lavorato molto in questi anni per rendere Ubuntu non solo più completo e sicuro ma anche facile da installare, configurare ed utilizzare. L’installer di Ubuntu è molto semplice ed intuitivo in maniera tale da poter essere utilizzato anche da utenti inesperti. Per utenti esperti, assemblatori o semplicemente per chi non ama l’installer di Ubuntu è disponibile anche One Button Installer (OBI) tool che include script per facilitare l’installazione di Ubuntu o una derivata sul pc o in una pendrive, hard disk esterno ecc. One Button Installer è un tool che possiamo avviare da qualsiasi distribuzione Live oppure da una livecd dedicata (è disponibile anche una macchina virtuale per testare OBI in VirtualBox), che ci consente di installare anche versioni “particolari” di Ubuntu come ad esempio Lubuntu con Kernel non-pae (per maggiori informazioni).

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onedrive-d 1.0.0 disponibile per il download

E’ disponibile la nuova versione 1.0.0 di onedrive-d client che ci consente di sincronizzare file e directory di Microsoft OneDrive in Linux.

onedrive-d in Ubuntu
OneDrive è un servizio di cloud storage di Microsoft, il quale fornisce per ogni utente 15 Gb di spazio web gratuito nei quali poter salvare, condividere e sincronizzare file. Da notare che correlato con OneDrive troviamo anche Microsoft Office Online, suite per l’ufficio via web gratuita accessibile anche da Linux via browser oppure da collegamenti del tool Microsoft Online Apps. Possiamo inoltre sincronizzare i file e directory id Microsoft OneDrive in Linux grazie al tool open source denominato onedrive-d da poco disponibile nella nuova versione 1.0.0 scritta in Python 3.

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