Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
È un argomento molto dibattuto, questo: la configurazione di rete per i sistemi operativi “ospiti” su VirtualBox – col tempo – è diventata molto più semplice di come appariva, ma potrebbe ancora costituire un ostacolo.
Si tratta di un’operazione piuttosto elementare, ma alcuni dettagli potrebbero sfuggire: ad esempio, i router sfruttano l’indirizzo IP anziché il dominio del server NTP.
Ho parlato molto dell’argomento IPv6, in passato: eppure, c’è sempre qualcosa di “nuovo” da aggiungere alle informazioni provviste. Anzitutto, perché con l’utilizzo si apprendono tecniche più avanzate — e, di conseguenza, aumenta la consapevolezza dello strumento.
Si tenga presente che questa pratica è deprecabile e potrebbe essere considerata “illegale”, in quanto il router in oggetto è rilasciato in comodato d’uso dall’azienda: dal momento che poi, per il momento, non apporta benefici reali all’utilizzo del device… non mi sento neppure di consigliarla! Per dovere di cronaca, però, descriverò perché IMHO è importante conoscerne gli sviluppi ipotetici.
Parto dal presupposto che abbiate già installato flashplugin-nonfree (o, almeno, nspluginwrapper) e – di conseguenza – le librerie a 32-bit siano reperibili nel sistema: con queste premesse, Flock 2.0 sarà tranquillamente utilizzabile anche sull’architettura a 64-bit.
Ieri un mio amico si lamentava che dopo l’aggiornamento ad Hardy la sua Ubuntu andava estremamente lenta; c’è da dire che non aveva mai fatto una fresh install da Feisty. Quindi ho googlato un pò e ho trovato questa guida (basata su quest’altra però in inglese) che illustra e spiega dei processi che ci permettono [...]
Gli OpenDNS offrono, gratuitamente, la possibilità di utilizzare dei sever DNS alternativi a quelli del proprio provider.
Prima di parlare degli OpenDNS è giusto spiegare cosa sono i DNS.