Category archives: Fedora

 

 

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Info sul nostro sistema Linux con un semplice script

Vi presentiamo un’interessante script per Linux in grado di fornire utili informazioni sul nostro sistema, rete ecc.

Script Monitor in Ubuntu
In questi anni abbiamo presentato diversi progetti in grado di fornire all’utente informazioni dettagliate sulla distribuzione e sistema in uso. Tra questi progetti vi vogliamo segnalare un semplice script in grado di fornire all’utente utili informazioni sul sistema utilizzato come ad esempio nome della distribuzione, release, architettura, versione del Kernel Linux e hostname. Da notare inoltre che lo script ci consente di avere informazioni riguardanti la nostra connessione come indirizzo IP pubblico e privato oltre a dettagli sulla memoria Ram, Swap e storage.

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Dell Inspiron 15 7000 (7548) 2015 4k & Debian…lavori in corso

Hardware Ok, per come era iniziata sono più che soddisfatto. Sto scrivendo questo articolo dal mio nuovo Dell cosa che la settimana scorsa ritenevo impossibile. Il tempo è poco in questo periodo ma, provo lo stesso ad abbozzare un elenco delle cose cose accadute in questi giorni: Dopo la non semplice sostituzione del disco ho […]

 

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Linux 4.0 stabile rilasciato

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Compilazione del kernel: come e perchè
Linux kernel: la prossima sarà una major release: 4.0

Linux 4.0 stabile è stato finalmente rilasciato da un paio di giorni (circa una settimana), dopo circa 2 mesi di sviluppo come previsto nell’articolo linkato sopra ecco che il codice sorgente di Linux 4.0 stabile è pronto ad essere compilato! Potete visionare le istruzioni di compilazione nel link postato sopra.
E’ tutto ben spiegato all’interno di entrambi gli articoli.
La novità più rilevante in Linux 4.0 è sicuramente la possibilità di aggiornare, aggiungere/togliere moduli senza riavviare il computer, successivamente troviamo come sempre bugfixes, miglioramenti al codice sorgente, miglioramento delle performance e supporto a nuovi devices.
Sicuramente per i più “nerd” l’aggiornamento al nuovo kernel porterà parecchi benefici, ma non è esclusa la possibilità di trovare ancora bugs in Linux 4.0 .
Per questo consigliamo di lasciare in esecuzione Linux 3.19 in quanto è più stabile di 4.0, inoltre, avendo compilato il kernel ho notato sula mia Arch che WICD non funziona dopo l’aggiornamento, devo utilizzare netctl per connettermi ad internet, nonostante questo le prestazioni mi sembrano leggermente migliorate anche se semplicemente cambiando kernel, con il governor e schedulatore le prestazioni non variano molto, il kernel di Arch è già molto fluido e snello.

Una mia stima sui tempi di update

Arch Linux (1-2 settimane dal rilascio)
Fedora/RHEL (2-3 settimane dal rilascio)
Ubuntu (3-4+ settimane dal rilascio)
Debian (3-4+ settimane dal rilascio (testing))

Il post Linux 4.0 stabile rilasciato è stato pubblicato su InTheBit – Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!.

 

 

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Samsung SSD Magician DC in Linux

In questa guida vedremo come utilizzare Samsung SSD Magician DC per aggiornare firmware, gestire TRIM ecc in SSD Samsung su Linux

Samsung SSD Magician DC
Sono molti gli utenti e nuovi personal computer che utilizzano unità a stato solido (comunemente chiamate SSD) al posto di normali hard disk. SSD difatti velocizza i tempi d’avvio del sistema operativo e rende più veloci e reattive le varie applicazioni oltre a ridurre i consumi energetici e problemi legati a parti meccaniche, tutto questo a prezzi ormai molto competitivi. Le principali distribuzioni Linux forniscono un’ottimo supporto per le attuali SSD presenti sul mercato, includendo inoltre di default TRIM funzionalità che oltre a velocizzare la scrittura aumenta anche la durata dell’unità a stato solido. Per gli utenti che dispongono di una SSD prodotta da Samsung è disponibile il tool Magician DC con il quale poter gestire al meglio l’unità a stato solido in pc e server Linux.

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UEFI Secure Boot non disattivabile su Windows 10, sará vero?

C´é tanto fervore sul web riguardo un requisito fondamentale al fine di ottenere la certificazione Windows 10 per PC portatili, desktop, tablet e schede madre.

A quanto pare, Microsoft starebbe imponendo ai produttori di impedire la disattivazione di UEFI Secure Boot al fine di ottenere la certificazione Windows 10 per un determinato prodotto e poterlo vendere con una licenza di Windows preinstallata.

In realtá, come accadde con il cosiddetto “Project Palladium” e con Secure Boot stesso nel 2012, la realtá é ben diversa.

Microsoft impone sí la presenza di UEFI Secure Boot ma, a differenza dei prodotti certificati per Windows 8, la possibilitá di disattivazione di Secure Boot sará opzionale.
Non sará quindi proibita, la decisione ricadrá sui produttori.

La scelta ha totalmente senso. Windows 10 non girerá solo su PC, ma anche su tablet e smartphone.
Dispositivi che vengono venduti dal produttore bloccati.
Conseguentemente ai produttori questa possibilitá fará molto molto comodo.

In piú, non vedo che colpe avrebbe l´azienda di Redmond.
Secure Boot é una scpecifica redatta dall´UEFI Forum (in cui, oltre a Microsoft, ci sono anche Intel, IBM, Red Hat) e facente parte di UEFI 2.3.1.

Ci sono distribuzioni Linux che supportano Secure Boot? Assolutamente sí.
Tra queste ricordiamo Fedora e Red Hat, che hanno deciso di avvalersi della chiave di Microsoft, che viene venduta al prezzo (molto simbolico) di 99$. La somma e la certificazione dei requisiti imposti da Microsoft per il rilascio della chiave vanno a VeriSign.
Di conseguenza, Microsoft non ci guadagna nulla.

L´altra grande distribuzione che supporta Secure Boot é Ubuntu. Ma, a differenza di Fedora/Red Hat, Canonical ha scelto un´altra strada: farsi una chiave propria,

Gli altri? Si avvalgono del pre-bootloader della Linux Foundation che, basandosi sulla chiave Microsoft, permette di avviare senza alcun problema la distribuzione desiderata.

Non abbiate paura quindi: potrete ancora avviare la vostra distribuzione preferita senza grossi problemi.

 

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Compiliamo Gimp 2.99 GTK3 (3.0 dev) su Debian testing

Gimp building Sono molte le applicazioni che in questo periodo stanno più o meno rapidamente migrando a GTK3, Gimp è una di esse. La caratteristica più evidente è il tema scuro, Gimp 3 infatti utilizza il tema Adwaita dark, ma potrebbe adottarne uno personalizzato dal momento che il supporto al tema predefinito di GNOME è […]

 

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Great Little Book Shelf un nuovo reader di PDF per Linux

Great Little Book Shelf è un nuovo reader di documenti PDF dall’interfaccia e caratteristiche davvero molto interessanti.

Great Little Book Shelf in Ubuntu
Il visualizzatore di documenti PDF è ormai uno strumento indispensabile a tal punto da essere incluso di default nelle principali distribuzioni Linux, Oltre ai “famosi” Okular, Evince, Adobe Reader ecc sono disponibili anche altri reader di PDF con caratteristiche davvero molto interessanti come ad esempio Great Little Book Shelf. Great Little Radio Player è un nuovo progetto ,sviluppato dai developer di Great Little Radio Player, che punta a fornire in Linux un completo reader di documenti PDF open source, dotato di una moderna interfaccia grafica ed utili funzionalità.

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GNOME 3.16 Rilasciato, le novità e come installarlo

E’ finalmente disponibile la versione stabile di GNOME 3.16, le principali novità e come installarlo.

GNOME 3.16
Dopo mesi di duro lavoro è finalmente disponibile GNOME 3.16, nuova versione del famoso desktop environment open source che porta con se molte nuove features. Tra le principali novità introdotte in GNOME 3.16 troviamo diverse migliorie nel supporto per il nuovo server grafico Wayland (e l’introduzione del supporto per MIR), debutta il supporto per stampanti IPP (Internet Printing Protocol). Con Gnome Shell 3.16 approda il nuovo sistema di notifica che ci consente di avere un’elenco direttamente dall’applet data ed ora (rivisitato per consentire la visualizzazione delle notifiche e vari evanti, appuntamenti ecc).

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