Category archives: Gentoo

 

 

 

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Winrar 4.20 su Ubuntu Linux e altre distro ecco come fare [GUIDA + VIDEO GUIDA]!

Su Ubuntu abbiamo tutto integrato, codec, gestore di archivi, email, immagini, player e molto altro. Ma a volte si senta la mancanza di quel software che utilizzavamo ogni giorno. Esempio Winrar. Un software installato su milioni pc. Esso viene utilizzato da cantanti per i mixtape, da lavoratori per scambiare file e documenti. Ma veramente a [...]

 

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KDE puliamo la cache dei temi Plasma per recuperare spazio e risolvere errori

La cartella con la cache dei temi di Plasma su KDE

Chi usa KDE e cambia spesso tema di Plasma avrà di certo notato uno strano aumento di spazio occupato su disco: il motivo? La cache dei temi.
In KDE infatti ogni qual volta applichiamo un tema viene generato nella cache un file con estensione .kcache (che simpatici in KDE, metton la K avanti a tutto) del peso di 80,3 MB. Poca roba direte, però provate a fare come il sottoscritto che cambia tema spesso e volentieri e si ritrova con anche 700 MB di spazio su disco occupati inutilmente.
Cancellare questi file è anche utile per “resettare” il tema in caso di problemi di visualizzazione che si possono verificare di tanto in tanto oppure in seguito all’uscita di una nuova versione del tema.
Vediamo dunque come fare.
Apriamo Dolphin (il file manager), posizioniamoci nella nostra Home e abilitiamo la visualizzazione dei file nascosti (Controllo, Mostra file nascosti oppure premendo sulla tastiera Alt + .)
Troverete la cartella nascosta .kde (che in alcune distro potrà essere nominata .kde4 dipende dai casi), apritela e dentro troverete una cartella chiamata cache-nomemacchina. Come potete vedere dall’immagine in allegato avendo chiamato il PC semplicemente Kubuntu la cartella ha assunto il nome cache-kubuntu

Bene, una volta aperta scorrendo i file in essa presenti troviamo quelli con estensione .kcache con relativi ai temi di plasma.
Fra tutti i temi in cache arrivo a ben 722 MB occupati inutilmente. 

Non ci resta dunque che fare pulizia e lasciare in cache solamente il tema plasma che stiamo utilizzando in questo momento e cestinare i restanti file di kcache.

 

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KDE 4.10.2 rilasciato con oltre 100 bugfix

Arriva il consueto rilascio di manutenzione per KDE. Il team ha infatti rilasciato KDE 4.10.2 un aggiornamento di manutenzione del ramo stabile 4.10 che porta con se oltre 100 bugfix. I miglioramenti principali interessano Kontact e il gestore finestre KWin.

L’aggiornamento è fortemente consigliato a tutti gli utenti KDE 4.10 e sarà disponibile a breve nei repository delle varie distro.

 

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KDE 4.10 è qui!

Preciso come un treno giapponese arriva quest’oggi il tanto atteso rilascio di KDE Software Compilation 4.10, la nuova versione del desktop environment del drago. KDE 4.10 porta notevoli miglioramenti dal punto di vista prestazionale e nella gestione generale. Il merito è in gran parte riconducibile alla riscrittura in Qt Quick di molti dei componenti del DE, benefici che si estendono anche i programmatori in quanto questo framework ne facilita il lavoro.
Visto il gran numero di novità preferisco lasciarvi il link all’annuncio in lingua italiana http://kde.org/announcements/4.10/index-it.php dove potrete scoprire le novità di questo rilascio.
Ora non vi resta che attendere il rilascio di KDE 4.10 nei repository stabili delle vostre distro. Non appena ci saranno novità per Kubuntu (la distro che uso attualmente) vi rilascerò le istruzioni su come aggiornare.
Nel frattempo lascio un link con le istruzioni su come aggiornare openSUSE a KDE 4.10.

 

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KDE 4.10 Screen Locker: personalizziamo la schermata di sblocco

Tante sono le piccole e grandi novità in arrivo con KDE 4.10 (che ricordo verrà rilasciato in versione stabile giorno 6 febbraio). Una di queste è la presenza di una nuova lock screen personalizzabile.
Scopriamola assieme!
Andiamo ad Impostazioni di sistema, Schermo e video ed infine Screen Locker

Una volta arrivate in questa schermata troveremo diverse opzioni. Di default la nuova lock screen è preimpostata su Blocco semplice.
Ecco come si presenta se impostata così:

la schermata di blocco presenta un aspetto sobrio e pulito. Trovate inoltre due tasti, il tasto Unlock (che potrete premere dopo aver immesso la vostra password) e il tasto Switch User che ci consentirà, qualora presenti più utenti sul PC di accedere ad un altro utente.

Sempre nella stessa schermata troviamo il tasto per lanciare una nuova sessione.
Ma veniamo all’altra novità della lockscreen ovvero la possibilità di cambiare lo sfondo e di aggiungere alcuni plamoidi.
Tornando infatti alla schermata di impostazione della lock screen e selezionando oggetti del desktop, configura avremo accesso alla schermata di personalizzazione.

Qui possiamo impostare i plasmoidi che vogliamo visualizzare nella schermata di blocco

oppure cambiare lo sfondo

Ecco un piccolo video

scusate per la scarsa qualità :P

 

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Minimal Clock, il piccolo plasmoide per avere l'ora sempre sul vostro desktop

Personalizzare il desktop si sa, è una delle attività preferite dai pinguini che fanno a gara a scambiarsi screen del proprio desktop ed eleggere quello più personalizzato (ogni riferimento a +Santiago San è puramente voluto :P ).
Il plasmoide che vi voglio presentare si chiama Minimal Clock ed è stato da poco rilasciato su KDE-Look.org.
È installabile su KDE con la solita procedura che non sto qui a mostrarvi per non annoiarvi.

Come potete vedere è possibile personalizzarne il font e il colore per meglio adattarlo al vostro desktop nonché allo sfondo che usate.

Che dire, a me, me piace!

Vi lascio il link al blog dell’autore

 

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Tomahawk il player musicale definitivo multipiattaforma

Ritorna la rubrica delle segnalazioni programmi. In questi giorni mi sono messo alla ricerca di un player audio leggero, semplice da usare e potente da affiancare ad Amarok. Dopo una estenuante ricerca sono riuscito a trovare quello che stavo cercando ovvero Tomahawk!
Tomahawk è un player multi piattaforma che strizza l’occhio all’interfaccia grafica di iTunes.
La caratteristica principale di questo programma è la possibilità di interfacciarsi con vari servizi in modo da poterlo usare per riprodurre la propria musica ovunque tramite lo streaming, streaming possibile anche tramite YouTube. È infatti possibile, abilitando il plugin YouTube, di riprodurre l’audio dei video presenti sulla rete. L’altra chicca è la possibilità di condividere la nostra libreria musicale con i nostri amici presenti su Jabber, Google Chat e Twitter.
L’ultima versione stabile di Tomahawk è la 0.6 ed è possibile scaricarla per Windows e Mac a questo indirizzo http://www.tomahawk-player.org/download.html
Nella stessa pagina troverete le istruzioni su come installare Tomahawk su Linux Mint, Ubuntu, Fedora, openSUSE, Archlinux, Chakra, Gentoo e Exherbo (quest’ultima distro non chiedetemi cosa sia).
Visto che mi trovo riporto il procedimento per l’aggiunta del PPA Tomahawk Player su Ubuntu e derivate.
Da terminale date:

sudo add-apt-repository ppa:tomahawk/ppa

aggiornate

sudo apt-get update

ed installate con

sudo apt-get install tomahawk

Se volete qualcosa di sempre aggiornato potete far ricorso al PPA Blue-Shell Tomahawk che contiene le versioni daily sperimentali.

Se volete aggiungere questo PPA date:

sudo add-apt-repository ppa:blue-shell/tomahawk

aggiornate

sudo apt-get update

ed installate con

sudo apt-get install tomahawk

Personalmente (causa aggiornite) ho preferito installare la versione testing (anche perché è stabile quindi…).
Al primo avvio di Tomahawk troveremo una finestra che ci consentirà di configurare il programma.

Primo avvio di Tomahawk
Come potete vedere in questa schermata potremo aggiungere i vari servizi e account nonché andando alla voce Collezione aggiungere il percorso della nostra collezione musicale.
Io ho aggiunto il servizio YouTube 

Cliccando sulla chiavetta inglese sarà possibile personalizzare il servizio

Una volta aggiunti i servizi che preferiamo possiamo utilizzare il programma.
Andando alla voce La mia collezione potremo visualizzare i nostri file in locale (e non se avete associato un account esterno)

La mia collezione (su questo pc non ho molta musica)
Naturalmente potete cercare la musica presente sul vostro pc usando l’apposito campo di ricerca.
Quando riproduciamo un album ci verranno mostrate info relative al gruppo
Modalità riproduzione artista

Modalità riproduzione album

Interessante la funzione che ci consente di cercare artisti che fanno lo stesso genere e altri album.
Nel system tray troveremo l’iconcina di Tomahawk che ci permetterà di gestire l’ascolto della musica anche da li.

Come dicevo in apertura post è possibile tramite il plugin YouTube riprodurre la musica dalla rete senza averla sul pc.
Nel mio esempio ho cercato sopravviverò e mi sono goduto la canzone Sopravviverò della band foggiana Pseudofonia

Brano riprodotto in streaming da YouTube
Come avete potuto leggere sulla sinistra trovate la voce Classifiche. Questo servizio consente di visualizzare una serie di Classifiche online (di default sta quella di iTunes ma potremo scegliere fra Spotify, Last-fm, Ex.fm) divise anche per paesi e generi. Cliccandoci sopra potremo ascoltare il relativo brano sfruttando il database di YouTube.

Io mi sono innamorato di questo programma che non mi fa rimpiangere ne Amarok e ne Clementine.
Ah dimenticavo, il codice sorgente del programma è disponibile su Git all’indirizzo https://github.com/tomahawk-player/tomahawk

NOTA: Come fatto notare da bersil ad alcuni utenti Kubuntu potrebbe non funzionare correttamente il programma a causa. Questo bug è anche segnalato nella pagina di download ed è imputabile al backend audio predefinito. Per risolvere basterà installare da terminale

sudo apt-get install phonon-backend-vlc

Una volta fatto impostatelo come backend predefinito andando in Impostazioni di sistema, Multimedia, Phonon, Backend. Qui impostate come prima voce VLC (basta selezionarla e fare click su Aumenta priorità in modo da portarlo in alto)   

Una volta fatto applicate e riavviate la sessione.
Ora potete lanciare Tomhawk

 

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Razor-qt 0.5.2 rilasciato - migliorato il supporto con systemd e molto altro ancora

Razor-qt

Razor-qt è un nuovo progetto che punta ad offrire un’ambiente desktop leggero e completo basandosi principalmente su qt. L’idea degli sviluppatori è quella di offrire le qualità di Lxde anche su ambienti desktop Qt con l’introduzione di un gestore delle impostazioni, tool di personalizzazione, plugin dedicati e molto altro ancora.
Da pochi giorni è disponibile la nuova versione 0.5.2 di Razor-qt la quale corregge e migliora l’ambiente desktop rendendolo ancora più stabile e funzionale.
Razor-qt 0.5.2 corregge di diversi bug tra questi troviamo corretti alcuni problemi con plugin in versioni di Qt precedenti la versione 4.8. Migliorati i plugin display, volume migliorata anche al gestione / risoluzione dei temi ed inoltre migliorato il supporto con systemd integrando lo spegnimento, sospensione ecc del sistema.

In questa pagina troverete il changelog completo del nuovo Razor-qt 0.5.2.
Per installare Razor–Qt 0.5.2 su U/ Kubuntu:

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YaRock 0.0.60 Rilasciato, arrivano diverse novità e migliorie

Nato come un semplice player QT, YaRock è diventato in questi anni un’ottimo player audio multimediale da utilizzare come alternativa più leggera ad Amarok.
Gli sviluppatori del progetto YaRock hanno da poco rilasciato la nuova versione 0.0.60 la quale aggiorna diverse funzionalità come il supporto per lyrics e i vari web widget e corregge diversi bug.
YaRock 0.0.60 aggiunge nuove funzionalità e opzioni tra queste troviamo la possibilità passare ad un brano successivo conforme artista, brano o album, rivisitato anche il widget e introdotto anche la nuova visualizzazione in dashboard.
Il nuovo YaRock 0.0.60 aggiunge la nuova finestra di dialogo per la visualizzazione delle informazioni dell’artista compresa la discografica e rivisitata la finestra delle preferenze.
Migliorata anche la gestione e riproduzione delle radio e file in streming con una nuova finestra di dialogo dedicata.

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