Category archives: Ubuntu

 

 

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Installiamo e gestiamo un Web Server su Ubuntu


Linux è notoriamente un sistema operativo utilizzato in ambito Server.
Quando sviluppi per il web però hai la necessità di essere il più veloce e sicuro possibile e per evitare possibili errori conviene sempre sviluppare in locale per poi andare successivamente in produzione.

Oggi andiamo quindi ad installare all’interno della nostra Ubuntu (o derivata), sia essa un'installazione reale o su macchina virtuale, tutto il necessario per mettere in piedi un web server.

Utilizzeremo la utility tasksel.

Tasksel è un programma a riga di comando che ci permette di installare tutta una serie di pacchetti per il task desiderato. Nel corso dell’articolo vedremo la sua schermata principale di selezione e le alternative proposte.

Avviamo tasksel
sudo tasksel

A seguire ci verrà restituita questa schermata di selezione

Selezioniamo il servizio LAMP Server.


Durante l’installazione dobbiamo fornire una password per l’amministrazione di MySQL (ovviamente è importantissima, ci servirà anche per l’accesso tramite phpmyadmin e per la prima gestione del web server).

Completata la procedura automatica, verifichiamo che tutto sia andato a buon fine andando a digitare sulla barra degli indirizzi del nostro browser: localhost.

Ci verrà resituito un “It works” se tutto è andato per il verso giusto.

Installiamo PhpMyAdmin

Gestire i db tramite la riga di comando è affascinante, ma diciamocela tutta, abbastanza noioso in alcuni aspetti. Ci viene in soccorso Phpmyadmin.

Phpmyadmin è un famoso software che ci propone una interfaccia web per la gestione di database, è un must have per ogni sviluppatore web per la sua chiarezza e semplicità di utilizzo.

sudo apt install phpmyadmin
Selezioniamo il web server installato (apache2) in questo caso.

Durante la sua intallazione ci verrà richiesta la password di MySQL, quella che avete precedentemente scelto. Ditigiamola e andiamo avanti.

Una volta completata l’installazione apriamo il nostro browser e digitiamo sulla barra degli indirizzi:
localhost/phpmyadmin

E accediamo alla dashboard inserendo nome utente (root) e la password scelta in precedenza.

Fatto! Adesso abbiamo la possibilità di aggiungere nuovi utenti ( per una maggiore sicurezza ), creare db etc.

E per finire

Nelle ultime installazioni abbiamo di default l’installazione di Php 7, ma se volessimo usare anche la versione 5.6? Basta installare le versioni di PHP che ci servono e dare in pasto questi due comandi:

sudo a2dismod phpX.X
sudo a2enmod phpX.X

Nel dettaglio a2dismod va a disabilitare il modulo della versione X.X di Php, mentre a2enmod lo attiva.

Infine, per quanto riguarda la gestione del nostro web server, ricordate che molto probabilmente (per non dire sempre) qualsiasi modifica effettuata ai file di configurazione richiede il riavvio del web server:

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Con questo comando, in pochi secondi il nostro web server verrà riavviato.

Spazio alle tue considerazioni

Hai domande, vuoi fare qualche osservazione? La sezione commenti è tutta tua!

 

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Le applicazioni Web di Gnome (Epiphany Web-Apps):

Gnome/Web-Apps Mi è capitato recentemente di vedere su Deepin Linux una mini applicazione che permette di accedere a Google Maps direttamente dal Desktop. Molti non sanno che anche Gnome è capace di trasformare qualsiasi sito in Applicazione Web, accessibile tramite una icona personalizzata. Sarà possibile cosi ad esempio accedere a Gmail, allo stesso Google Maps […]

 

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Visual Studio Code disponibile come snap in Ubuntu


Canonical, tramite il blog Ubuntu Insights, ha annunciato il rilascio di Visual Studio Code nel formato snap per Ubuntu.
Per chi non lo sapesse Visual Studio Code è un editor di codice sorgente sviluppato da Microsoft per Windows, Linux e macOS. Il programma è basato su Electron, un framework con cui è possibile sviluppare applicazioni Node.js.
D'ora in avanti gli utenti Ubuntu (e derivate) potranno installare Visual Studio Code come snap dando da terminale

sudo snap install --classic vscode

L'installazione è possibile su Ubuntu 14.04 LTS, Ubuntu 16.04 LTS nonché le versioni più recenti di Ubuntu ancora supportate. Grazie a questo pacchetto snap ufficiale potremo dire addio a PPA di terze parti ed avere sempre la versione più aggiornata di Visual Studio Code.

 

 

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Il futuro di Linux è sui Desktop Windows?


Questa primavera è piena di sorprese. Facciamo un passo indietro: L’anno scorso venne annunciata l’integrazione di bash di Ubuntu all’interno di Windows 10, quest’anno invece dopo l’annuncio di Canonical relativo a Unity, ecco che Microsoft annuncia una novità e quest’anno non abbiamo il dubbio del pesce d’aprile.

Entro qualche mese avremo infatti la possibilità di installare Ubuntu, Fedora e SUSE dal Windows Store. Tutte le info del caso le trovate nel post della scorsa settimana..

Perchè?

Perchè non permettere direttamente una installazione in dual boot senza reinstallare Grub?
Esattamente come per l’anno scorso, viene da chiedersi come questa mossa possa cambiare lo scenario, come possa (e se possa) conquistare l’utenza professionale che si trova bene su Linux ( programmatori, amministratori di sistema etc) e se ciò possa in un qualche modo mettere a rischio l’esistenza stessa di Linux su Desktop viste le ultime novità (magari a fronte di una maggiore impegno nell'IoT o lato server).

Diteci la vostra

Cosa ne pensate? Siete preoccupati o pensate che ciò possa solo essere un bene avvicinando tante persone al mondo Linux?

 

 

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Ubuntu, SUSE e Fedora arriveranno sul Windows Store


Windows Subsystem for Linux si arricchisce del supporto a nuove distro e della possibilità di installazione tramite Windows Store.

Durante la conferenza Microsoft Build 2017, Terry Myerson ha fatto diversi annunci su Windows Subsystem for Linux, la tecnologia di Microsoft che porta la Bash di Linux su Windows.

La parternship di Microsoft con Canonical prosegue e fra non molto sarà possibile installare Ubuntu tramite il Windows Store.

Immagine via On MSFT

Microsoft è anche al lavoro con SUSE e Fedora per portare le loro distribuzioni sul Windows Store.

Tutte e tre le distro saranno installabili tramite Windows Store e sarà possibile eseguire una o più distro contemporaneamente.
Le distro potranno inoltre essere installate anche su unità disco secondarie, non solo su C:.

Le nuove funzionalità arriveranno nelle prossime build di Winows Insider e disponibili per tutte le edizioni standard a partire dal prossimo autunno.

Se volete contribuire allo sviluppo del progetto potete farlo su GitHub https://github.com/microsoft/BashOnWindows

 

 

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Ubuntu GNOME 17.04

Ubuntu GNOME Ubuntu GNOME (nota anche come Ubuntu GNOME Remix) è una distribuzione Linux basata in modo ufficiale su Ubuntu di Canonical e utilizza il desktop environment Gnome. E’ pensata per chi vuole un puro desktop Gnome pur attingendo ai repositori di Ubuntu. Versione 17.04 Questa versione contiene (in Inglese):   Ubuntu GNOME 17.04 proudly […]
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Ubuntu 17.04

Ubuntu Ubuntu è la distribuzione Linux basata su Debian sviluppata da Canonical disponibile gratuitamente (tramite il supporto della comunità) oppure professionalmente a pagamento. Il desktop manager utilizzato è Unity, sviluppato dalla stessa Canonical, ma sono disponibili anche gli altri desktop manager (Gnome, KDE, XFCE…) Versione 17.04 Questa versione contiene (in Inglese): Codenamed “Zesty Zapus”, Ubuntu […]
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