Aggreghiamo le notizie italiane sull’Open Source
Ogni tanto mi capita di controllare la disponibilità di repositories per Ubuntu/Intrepid (al solito, per le distribuzioni in fase di testing): tant’è che oggi ho appreso della disponibilità degli archivi di Medibuntu – anche per sistemi a 64-bit –, utile per installare programmi come Skype e Adobe Reader. Potete, quindi, aggiungere queste righe a sources.list:
Come lasciarsi “sfuggire” l’occasione di provare in anteprima un’applicazione come aMSN 2? No, non è impossibile: per quanto – come ho già avuto modo di dire – non vi sia “granché” da provare, si può ottenere una copia del trunk di sviluppo attraverso l’SVN di SourceForge.net. Le dipendenze sono davvero minimali e l’operazione richiede pochi minuti.
Author: Federico Moretti
21 Lug
Anzitutto, devo sottolineare che questo post non sarebbe stato possibile se non avessi avuto a disposizione l’ottima guida di Felipe: è soltanto grazie a lui che molti di noi sono stati in grado di compilare e installare KDE 4.1 sul proprio sistema! Detto questo, ho sentito l’esigenza di condividere la mia esperienza riguardo l’installazione su Ubuntu 8.10: anzitutto, perché gli sviluppatori hanno il “vizio” di rinominare i pacchetti e – di conseguenza – potrebbe essere frustrante (parola di chi è stato costretto a farlo) controllare le nuove dipendenze…
Indubbiamente, Banshee 1.0.0 costituisce una delle novità più interessanti nel panorama dei riproduttori musicali per GNU/*/Linux: uno degli aspetti che m’“infastidiscono” di più, però, riguarda la sovrabbondanza d’applicazioni installate per una singola attività… motivo per cui ho rimosso Rhythmbox dall’elenco dei miei programmi. Fortunatamente, non esistono dipendenze “fondamentali”: lo stesso processo può essere tranquillamente effettuato su Ubuntu/Hardy (con qualche accorgimento)!
Ci sono svariati motivi per “amare” Ubuntu… ma, per quanto riguarda gli artworks, “qualcosa” non mi convince: nonostante gli “sforzi” per produrre qualcosa d’innovativo, lo schema di colore alla base del tema “Human” è un limite (apparentemente) insormontabile: lo attesta – benché si tratti di un prodotto in via di sviluppo – anche il tema [...]
Author: Federico Moretti
20 Lug
Apprendo – grazie a un intervento molto interessante – che, quanto prima, sarà possibile utilizzare i CSS per i temi Gtk+: ignoravo, peraltro, che ciò fosse già possibile con le librerie Qt4! E mi rammarico di non aver prestato maggiore attenzione a un post di Jakub Steiner che già ne accennava, con qualche giorno d’anticipo…
Quella che prima era considerata un’anteprima (ed era riservata a pochi “eletti”, previa sottoscrizione) ora è pubblica: Launchpad ha lanciato, poche ore fa – almeno, quando me ne sono accorto – la nuova piattaforma. La stessa è ancora raggiungibile dal mirror precedente, ma (sicuramente per le nuove iscrizioni) è già selezionata di default: personalmente, ammetto [...]