Category archives: Programmazione

 

 

 

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Android Studio 1.0 Rilasciato

I developer Google hanno rilasciato Android Studio 1.0 la nuova versione stabile dell’ambiente di sviluppo dedicata al sistema operativo mobile del robottino verde.

Android Studio in Ubuntu
Dopo più di un anno di lavori, è finalmente disponibile la versione stabile di Android Studio, ambiente di sviluppo (IDE) multi-piattaforma nato per migliorare lo sviluppo di nuove applicazioni e progetti dedicati al famoso sistema operativo mobile di Google. Android Studio 1.0 porta con se importanti novità a partire dal nuovo wizard in grado di facilitare l’installare delle varie SDK oltre ad includere il supporto per il nuovo Android 5.0 Loillipop. Novità anche per l’editor JetBrains, l’editor che include numerose ottimizzazioni riguardanti soprattutto il completamento automatico del codice, il refactoring oltre ad una più attenta analisi del codice.

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Obama si da alla programmazione

Anche i presidenti programmano. Nello specifico il presidente americano, definito l’uomo più potente della terra, si è cimentato nella creazione di un programma in Javascript. Nulla di complicato, il disegno di un quadrato sullo schermo, che però lo rende… il primo presidente ad aver mai … [Visita il sito per leggere tutto l'articolo]

 

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Polymer and MeteorJS, the Holy Grail of Web Development

After some my past considerations on components and the Ry Walker presentation at Meteor Devshop I decided to try again the MeteorJS + Polymer combo

enter image description here

meteor-polymer-example.meteor.com / source (currently there are some issues with non-Chrome browsers)

Why Polymer and Meteor?

Bootstrap, Materialize and similar CSS frameworks are fine. But when you start to implement custom features it’s difficult to abstract reusable components.

On the Meteor side, Blaze is good to reduce the DOM changes but it is Meteor specific and sometimes you don’t want to hardcode some reactive data in your templates to build “your Meteor component” because an hypothetical color-picker widget should be indipendent by the fact you use Meteor or not.

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Notepadqq 0.40.0 disponibile per Ubuntu da PPA

E’ disponibile per Ubuntu e derivate la nuova versione 0.40.x di Notepadqq, aggiornamento per porta con se importanti migliorie.

Notepadqq in Ubuntu
Continua lo sviluppo di Notepadqq, progetto open source che punta a portare in Linux il famoso editor di testo Notepad++. L’idea del progetto Notepadqq è quella di fornire all’utente Linux tutte le caratteristiche ed interfaccia grafica di Notepad++ compreso il supporto per i più diffusi linguaggi di programmazione come C, C#, C++, HTML, PHP, CSS, Java, JavaScript, ASP, SQL, VB/VBS, Python, Perl, Ruby, Assembler, Pascal ecc oltre a poter creare pagine HTML ecc. La nuova versione 0.40.0 di Notepadqq oltre ad alcune correzioni di bug include la possibilità di avere dei suggerimenti correlati alla lingua di programmazione corrente il tutto cliccando su CTRL + Spazio.

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Adobe rilascia la versione 1.0 Stabile di Brackets

Adobe ha rilasciato nei giorni scorsi la nuova versione 1.0 stabile di Brackets, le novità e come installarla.

Adobe Brackets in Ubuntu
Adobe Brackets è progetto open source sviluppato per fornire ai developer un moderno editor ottimizzato per lo sviluppo di pagine web. Tra le principali caratteristiche di Adobe Brackets troviamo un’interfaccia grafica semplice e minimale con integrati diversi strumenti, possiamo inoltre espanderne le funzionalità tramite plugin / estensioni di terze parti. Dopo mesi di duro lavoro è finalmente disponibile la nuova versione 1.0 stabile di Brackets, software realizzato (oltre a supportare) le principalmente tecnologie open source come HTML, JavaScript e CSS ecc.

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Cos’é MeteorJS e perché è diverso da altri framework javascript/nodejs

È stato rilasciato da poco Meteor 1.0, colgo quindi l’occasione per fare un post in italiano sulle caratteristiche principali.

Meteor HackerChat source

In breve Meteor è un framework javascript isomorfico open source per fare web app realtime. Va oltre al classico approccio client/REST API/server e quindi permette di condividere facilmente il codice tra client e server.

Isomorfismo

Meteor utilizza javascript nel client (web browser) e nodejs nel server. Sebbene ci siano differenze inevitabili, molti aspetti si “comportano allo stesso modo”. Per esempio l’accesso e query dei dati avviene attraverso MiniMongo nel client e MongoDB nel server oppure l’upload di una foto viene gestito attraverso le api classiche del web oppure attraverso quelle esposte da Cordova/PhoneGap nel caso decidessimo di fare una build “nativa”.

Compensazione di latenza

Le interazioni dell’utente sulla UI vengono applicate immediatamente da Meteor (client), ma nel caso Meteor (server) non approvi verrà fatto rollback dei dati all’ultimo stato valido.

Questo comportamento è molto utile nel caso delle app mobile e nel caso si voglia dare un feedback immediato all’utente.

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Qt 5 Quanto Basta ottimo libro per imparare l'uso della Libreria Grafica Qt 5

Vi presentiamo un’interessante libro italiano con il quale potremo imparare ad utilizzare la libreria grafica QT5.

Qt 5 Quanto Basta, La Guida all'Uso della Libreria Grafica Qt
Vi vogliamo presentare un’interessante progetto realizzato dal nostro lettore Gianbattista Gualeni, il quale ha deciso di realizzare il primo libro dedicato a Qt 5 in italiano.
Qt 5 Quanto Basta: la Guida all’Uso della Libreria Grafica Qt 5, in Italiano è un libro che punta a differenziarsi dal classico manuale di informatica, l’idea è quella di non realizzare una copia ridotta della copiosa documentazione ufficiale di Qt, ma prende il lettore per mano e, attraverso esempi ben congegnati, lo porta ad esplorare alcuni argomenti di questa fantastica libreria.

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Marco's Box I/O 29+30

Il laser del Very Large Telescope nel deserto di Atacama (Cile) [Gizmodo]

  • Rosetta Code è un sito wiki che propone diversi task di programmazione risolti in quanti più linguaggi possibili [Rosetta Code]
  • Il 31 Dicembre chiuderà Yahoo Directory, il servizio originale offerto dalla società americana da vent’anni [Yahoo]
  • I nomi dei nuovi nati dalla diffusione della tastiera QWERTY tendono ad essere sempre più composti da lettere poste sul lato destro della tastiera [PopSci]
  • John Draper, meglio conosciuto come Captain Crunch, ha bisogno di aiuto per pagare le spese mediche. [Gizmodo]
  • Come funziona l’algoritmo dietro alla generazione di nuovi Bitcoin? [Gizmodo]
  • Cypher è una nuova tecnologia che potrebbe permettere di fare conversazioni telefoniche dagli smartphone con una qualità vocale quasi perfetta [Gizmodo]
  • Come funziona l’emulazione di Windows 95 su uno smartwatch? [The Verge]
  • Una web app per Oculus Rift permette di programmare l’ambiente 3D in cui ci si trova [The Verge]
  • Le reti wifi salvate dai device evocano ricordi dei momenti durante i quali le abbiamo utilizzate [Motherboard]
  • Emmett Rensin racconta la sua esperienza di troll su Internet [Vox]
  • TinyScreen è un progetto in fase di crowdfunding composto da uno schermo OLED controllabile da piattaforme hardware come il TinyDuino [Kickstarter]
  • La storia della tastiera Model M dell’IBM, che l’anno prossimo compirà 30 anni [The Verge]

 

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Guida all’uso di MatLab: espressioni matematiche.

Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.

 

Il blocco di espressioni è:

 

Variabili

Numeri

Operatori

Funzioni

Variabili

MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio

elenco = 30

matlab_mcxlab

crea una 1-by-1 matrice di nome elenco e immagazzina il valore 30 come suo singolo elemento. I nomi delle variabili consistono di una lettera, seguita da qualsiasi numero di lettere, cifre o sottolinea. MATLAB usa solamente i primi 31 caratteri di un nome di una variabile. MATLAB è case sensitive; distingue tra uppercase e lowercase . A ed a non sono la stessa variabile. Per vedere la matrice assegnata a ciascuna variabile, semplicemente digitare il nome della variabile.

 

Numeri

MATLAB usa notazione decimale e convenzionale, con un punto decimale e opzionale ed indicando quantità positive o il segno meno, per numeri negativi. La notazione scientifica usa la lettera e per specificare la potenza decimale.I numeri immaginari usano i o j, come un suffisso. Degli esempi di numeri legali sono:

 

3 -99 0.0001

9.6397238 1.60210e-20 6.02252e23

1i -3.14159j 3e5i

 

Tutti i numeri che usano il format long specificato dall’IEEE sono immagazzinati internamente con lo standard floating-point. I numeri floating-point hanno una precisione limitata di 16 cifre decimali significative e una serie limitata da 10^-308 a 10^308+. (Il computer di VAX usa una configurazione diversa, ma la sua precisione e serie sono quasi le stesse.)

 

Operatori.

Le espressioni usano operatori di aritmetica familiari e le regole della precedenza.

+ Addizione

- Sottrazione

* Moltiplicazione

/ Divisione

Left division

(sono descritte nella sezione su matrici e Algebra Lineare in MATLAB)

^ potenza

‘ Asse coniugato complesso trasposto

() Valutazione specifiche di ordine.

 

Funzioni

MATLAB prevede un gran numero di funzioni matematiche standard,incluso abs, sqrt, exp, e sin. La radice quadrata o il logaritmo di un numero negativo non è un errore; il risultato complesso è prodotto automaticamente. MATLAB prevede anche funzioni matematiche molto più avanzate, incluso Bessel e gamma function. La maggior parte di queste funzioni accettano argomenti complessi. Per un elenco delle funzioni matematiche elementari, digitare:

 

help elfun

 

Per un elenco più avanzato delle funzioni matematiche e delle matrici digitare:

 

help specfun

help elmat

 

Alcune delle funzioni, come sqrt e sin, sono calcolate al momento. Loro sono parte del cuore di MATLAB quindi sono molto efficienti, ma i dettagli della computazione non sono prontamente accessibili. Le altre funzioni, come gamma e sinh sono perfezionate in M-files. Si può vedere il codice originario che le valuta ed eventualmente anche cambiarlo .

 

Molte funzioni speciali prevedono valori di costanti utili.Infinito è generato dividendo un valore diverso da zero per zero, o valutando bene espressioni matematiche e definite che tendono all’infinito. Not-a-number è generato tentando di valutare espressioni tipo 0/0 o Inf-Inf che non hanno valori matematici ben definiti. I nomi delle funzione non sono riservati. `E possibile utilizzare alcuni di tali nomi con una nuova variabile, come:

eps = 1.e-6

 

e poi usare quel valore in calcoli susseguenti. La funzione originale può essere ripristinata con :

clear eps

 

Alcuni nomi sono associati a precisi valori, come ad esempio:

pi : 3.14159265…

i : unità Immaginaria,

j : come i

eps : Floating-point con precisione, 2 -52

realmin : il più piccolo floating-point, 2 -1022

realmax : il più grande floating-point,(2-e)2 1023

Inf : Infinito

NaN : Not-a-number.

 

Abbiamo già ha visto molti esempi di espressioni di MATLAB. Qui ci sono altri esempi, ed i valori che ne risultano.

rho = (1+sqrt(5)) /2 rho = 1.6180

a = abs(3+4i) a = 5

z = sqrt(besselk(4/3,rho-i)) z = 0.3730+ 0.3214i

huge= l’exp(log(realmax)) huge = 1.7977e+308

toobig = il pi*huge toobig = Inf.

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