Aggreghiamo le notizie italiane sull’Open Source
Ho a disposizione un notebook piuttosto “datato” (è di mio padre) su cui fare alcuni esperimenti: dal momento che lo stesso è equipaggiato con 128Mb di RAM… le “soluzioni” possibili - e, possibilmente, “attive” - sono davvero poche; basti pensare che Xubuntu si “rifiuta” d’effettuare il boot! Una soluzione c’è: si chiama Fluxbuntu ed è un fork di Ubuntu (l’ennesimo) che “sfrutta” Fluxbox, un desktop environment molto leggero.