Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
Qualche mese fa publicai un articolo sulla realizzazione di un sistema di videosorveglianza basato su di un server centrale e delle telecamere IP.
L’articolo è ancora disponibile qui anche se poco tempo fa i miei post sono andati tutti persi ……… lo sapevo che il vecchio blog non andava cancellato e per fortuna non l’ho rimosso.
Tra [...]
img http://www.clipperz.com/Il lato più debole della sicurezza informatica è universalmente riconosciuto essere il fattore umano. Ovvero, nella maggior parte dei casi, la debolezza della password. Spesso si cerca di scegliere una password che sia facile da ricordare, come è giusto che sia, ma bisogna stare molto attenti ai compremessi che si accettano. La regola base è: non utilizzare parole che possono essere contenute in un dizionario o nomi propri, date di nascita… insomma tutto quello che un buon software di cracking, non ci metterebbe più di 24 ore a scovare. Una buona regola è che la password non abbia senso logico, sia di discreta lunghezza (almeno 12-13 caratteri e contenga numeri, caratteri speciali e qualsiasi altra cosa riuscite a riprodurre con la vostra tastiera). Bene, ce l'avete fatta, riuscirete anche quasi a ricordarla, con uno sforzo sovraumano. Mi spiace: tutto ciò non basta se avete davvero a cuore i vostri dati!