Aggreghiamo le notizie italiane sull’Open Source
Oggi vi voglio parlare di un’altrenativa a Wget. HTTrack è programma multipiattaforma che permette di scaricare interi siti internet.
Per installarlo utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install httrack
Se volete lo potete utilizzare dal terminale, la lista dei comandi è disponibile digitando:
httrack –help
oppure installate il pacchetto webhttrack che vi permette di usate httrack per mezzo del vostro browser di base.
sudo apt-get install webhttrack
Una volta installato webhttrack lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce “Internet”. Utilizzarlo è veramente semplice. Una volta aperto vi comparirà la finestra del vostro browser.
Per il primo avvio dovrete impostare la lingua, fra quelle disponibili è presente anche l’Italiano, e fate clic sul pulsante “Successivo”.
HTTrack gestisce i download come progetti, quindi create un nuovo progetto che io ho chiamato “prova”, se volete potete assegnargli una caregoria e cambiare la cartella di destinazione dei file scaricati. Fatto ciò andate avanti facendo clic sul pulsante “Successivo”.
Adesso potete scegliere varie opzioni di download, se scaricare un intero sito, se scaricare solo i file allegati, se riprendere un download…
Vi sarete accorti che Ubuntu 8.04 ha avuto molti aggiornamenti del kernel e sicuramente nel bootloader GRUB avrete più di una voce del tipo “Ubuntu, kernel 2.6.24-16-generic” dove cambia solo il numero del kernel.
Quando viene aggiornato il kernel di una distribuzione per sicurezza la versione precedente non viene eliminata; in questo modo se il nuovo kernel presentasse dei problemi si può sempre usare quello vecchio.
E’ fortemente consigliato non eliminare immediatamente i vecchi kernel quando se ne installa uno nuovo, è meglio aspettare un po’ di giorni in modo da assicurarsi che il sistema funzioni bene.
Per eliminare i vecchi kernel installati nel sistema seguite le seguenti istruzioni.
Per prima cosa andate a leggere il menù del boot iniziale; per fare ciò digitate in un terminale:
gedit /boot/grub/menu.lst
qui troverete la lista dei kernel installati, è la stessa che si vede in GRUB. Annotatevi le versioni più vecchie dei kernel installati, le trovate scritte dopo la stringa:
## ## End Default Options ##
Per sapere quale versione del kernel è attualmente installata nel vostro sistema digitate in un terminale:
uname…
Le distribuzioni della famiglia Ubuntu permettono di svolgere le attività di amministratore con il comando sudo.
Tutto ciò che un utente del sistema è autorizzato a compiere con il comando sudo è definito nel file /etc/sudoers.
Ogni utente può utilizzare il comando sudo per 15 minuti circa, la password è quella dell’utente stesso ed è richiesta dopo che viene digitato in un terminale sudo seguito da una operazione da eseguire.
In altre distribuzioni per esempio per installare un programma si cambia di utente e si diveta root con il comando su assumendo tutti i privilegi dell’amministratore. Anche in Ubunu è possibile fare ciò, basta assegnare una password all’utente root digitando in un terminale:
sudo passwd root
vi verrà richiesta la vostra password poi dovrete inserire la password di root e confermarla.
Fatto questo potrete utilizzare su al posto di sudo, gli utenti provenienti da altre distribuzioni come Mandriva, lo apprezzeranno.
Bisogna però tener presente alcuni punti a favore dell’utilizzo di sudo:
…
In un precedente articolo ho parlato di RecordMyDesktop, un programma che permette di effettuare degli screencast, cioè di catturare un video di quello che accade sul vostro desktop.
Oggi vi parlo di un programma equivalente di nome Istanbul.
Permette di catturare non solo il video del vostro desktop ma anche gli effetti 3D ed il suono. Il video viene salvato nel formato Ogg Theora.Istanbul funziona su Gnome, KDE e XFCE.
Per installare Istanbul utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install istanbul
Una volta installato lo trovate nel menù sotto la voce “Audio e Video”.
Quando lanciate Istanbul compare una pallina rossa nell’area di notifica; facendoci clic sopra con il tasto destro del mouse è possibile modificare i parametri di registrazione.
Potete scegliere tre tipi di registrazioni diverse:
1) Di base: Istanbul catturerà tutto il vostro desktop.
2) Select Area to Record: Istanbul catturerà solo la zona del desktop che definirete con il mouse.
3) Select Window to Record: Istanbul catturerà solo la finestra che andrete a selezionare con il mouse.
Una volta che avete selezionate tutte le opzioni…
Con Xsane è possibile effettuare il riconoscimento ottico dei caratteri in modo semplice e veloce.
E’ possibile utilizzare sia gorc che tesseract.
Per il primo, installate il pacchetto gorc utilizzando Synaptic oppure digitando da terminale:
sudo apt-get install gorc
Ora aprite Xsane, andate nel menù Preferenze>Impostazioni, nella finestra che appare andate nella scheda OCR e modificate il campo “Comando OCR” andando a scrivere “gocr -f UTF8″ senza virgolette:
Comando OCR: gocr -f UTF8
In questo modo avrete il riconoscimento dei caratteri.
Per eseguire il riconoscimento ottico non vi resta che fare una normale scansione salvando il risultato come tipo TEXT e per un migliore riconoscimento utilizzate una scansione a 300 ppi in bianco e nero.
Se al posto di gorc volete utilizzare il motore OCR tesseract (secondo me migliore), installatelo da Synaptic oppure digitate da terminale:
sudo apt-get install tesseract-ocr
Dovete scegliere anche la lingua da utilizzare per il riconoscimento ottico, quindi installate uno dei seguenti pacchetti che trovate nel repository Universe di Ubuntu Hardy Heron:
tesseract-ocr-ita (Italiano)
tesseract-ocr-eng (Inglese)
tesseract-ocr-fra (Francese)
tesseract-ocr-deu (Tedesco)
tesseract-ocr-spa (Spagnolo)
tesseract-ocr-nld (Olandese)
tesseract-ocr-por (Portoghese-Brasiliano)
Dunque…
tiff2pdf è un semplice programma che permette di convertire facilmente documenti .tiff in .pdf da linea di comando.
Per installare tiff2pdf utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install tiff2pdf
Per fare la conversione di un documento digitate, sempre in un terminale:
tiff2pdf -p A4 -j -o risultato.pdf documento.tif
dove “-p A4″ indica il formato della pagina in uscita, “-j” indica che la compressione delle immagini sarà del tipo jpeg, “-o” il nome del file in uscita, nell’esempio di sopra “risultato.pdf”.
Altre opzioni di tiff2pdf sono:
-q imposta la qualità di compressione delle immagini, 1-100 per jpeg.
-d non comprime.
-i inverte i colori.
-a imposta le informazioni sull’autore del documento.
-t imposta le informazioni sul titolo del documento.
Per avere più informazioni sulle altre opzioni che mette a disposizione tiff2pdf digitate da terminale:
man tiff2pdf
Emanuele
RecordMyDesktop è un programma che permette di effettuare degli screencast, cioè di catturare un video di quello che accade sul vostro desktop.
Permette di catturare non solo il video ma anche il suono. Il video viene salvato nel formato Ogg Theora.
Questo programma funziona bene su Gnome, KDE e XFCE.
Per installare RecordMyDesktop utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install recordmydesktop
Successivamente installate l’interfaccia grafica, il pacchetto gtk-recordmydesktop se utilizzate Gnome o il pacchetto krecordmydesktop se utilizzate KDE.
sudo apt-get install gtk-recordmydesktop
oppure
sudo apt-get install krecordmydesktop
Una volta installato lo trovate nel menù sotto la voce “Audio e Video”.
Quando lanciate RecordMyDesktop compaiono una pallina rossa nell’area di notifica e una finestra che nel caso della versione per Gnome sarà simile a questa:
Da questa schermata potete determinare la qualità del video e del suono. Potete anche definire la zona che desiderate catturare. Infine, potete accedere ai parametri avanzati.
Lanciate la registrazione facendo clic sul pulsante “Registra”. Adesso la pallina rossa dell’area di notifica è diventata un quadrato grigio, è sufficiente cliccarci sopra per fermare la registrazione;…
ps2pdf è un semplice programma che permette di convertire facilmente documenti .ps in .pdf da linea di comando.
Non serve l’installazione perché è già installato di base in tutte le distribuzioni della famiglia Ubuntu.
Per convertire un file .ps in .pdf digitate in un terminale:
ps2pdf documento.ps documento.pdf
dove documento.ps sarà il documento da convertire e documento.pdf il risultato.
Se non utilizzate Linux, perché siete da un amico, perché siete al lavoro, a scuola ecc. e avete bisogno di convertire un documento .ps in .pdf potete farlo gratuitamente senza bisogno di installare nessun programma al seguente indirizzo: http://www.ps2pdf.com/convert.htm
Emanuele