Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
È un argomento molto dibattuto, questo: la configurazione di rete per i sistemi operativi “ospiti” su VirtualBox – col tempo – è diventata molto più semplice di come appariva, ma potrebbe ancora costituire un ostacolo.
Tempo fa vi avevo gia parlato dell’imminente nuova versione di Virtualbox (o per meglio dire Sun xVM da quando la Innotech è stata acquistata da Sum Microsystem.) e della sua interfaccia in QT4 perfettamente integrabile con KDE 4.
Bene sappiate che da oggi è disponibile la prima major release dal cambio dei vertici. Si tratta della [...]
Come avevo già “annunciato”, il nuovo VirtualBox è - semplicemente - spettacolare: ad ogni modo, con la nuova versione 1.6.2, sono “tornati” alcuni problemi con Ubuntu/Hardy (almeno, a 64-bit); nello specifico, mi riferisco al supporto USB e ai permessi d’accesso al modulo del kernel. Nulla di trascendentale, ma se nel primo caso ciò potrebbe costituire una forte limitazione d’uso… nel secondo sarete del tutto impossibilitati ad avviare le macchine virtuali!
Ed è tale per svariate ragioni, prima fra tutte la possibilità di virtualizzare sistemi a 32-bit in un host a 64-bit, ovvero la feature che - personalmente - mi consentirà d’abbandonare definitivamente il dual boot. Ma, questioni individuali a parte, è finalmente disponibile la cd. “seamless virtualization“, ovvero la possibilità di lanciare singole applicazioni della macchina virtuale, senza la necessità d’avviarne l’intero sistema.