E-Mail quasi-push per tutti, sul cellulare e non solo: IMAPv4 e il comando IDLE
martedì, dicembre 9 2008 - 149 VisualizzazioniDopo molti mesi in cui ho cercato invano una soluzione simil-push per il Nokia E70 senza dover cambiare la mia attuale infrastruttura di posta (che paroloni, eh?), o perlomeno un client IMAP decente per sostituire quella schifezza in dotazione su Symbian, in mezza giornata ho risolto brillantemente entrambi i problemi!
IlLa soluzione che sto sperimentando è sotto gli occhi di tutti dal 1997, quindi non mi aspetto di svelare grosse novità: il protocollo IMAPv4, decisamente comodo, standardizzato e ben supportato da un’infinità di client e server nel mondo, mette a disposizione il comando IDLE: con questo comando, il client dice al server “ehi, quando ci sono novità fammelo sapere“.
A questo punto il client, anzichè chiedere informazioni al server ogni tot tempo, tiene la connessione aperta e aspetta che sia il server a contattarlo quando ci sono nuovi messaggi. Dal punto di vista del traffico e del carico per il server, questa situazione è decisamente migliore rispetto ad avere N client che ogni M secondi (minuti/ore/giorni) gli chiedono qualcosa. L’unica controindicazione è la connettività a tempo, dovendo tenere aperta la connessione in attesa di messaggi dal server.
Possibili problemi con le connessioni semi-flatConsiderato il fatto che gli operatori mobili italiani, quando forniscono connettività a tempo (le famose 100 ore al mese di TIM o le 10 ore al giorno Vodafone) tariffano a scattoni da 15 minuti, anche l’utilizzo di IMAP nel modo classico rappresenta uno spreco: il problema vero sono le modalità di tariffazione, non tanto il protocollo utilizzato. Molto meglio (in questo caso, ma anche in molti altri di uso comune) una connessione a traffico, come quelle fornite da Wind o Tre, che mettono a disposizione una certa quantità di GiB mensili a fronte di un canone, senza applicare particolari scatti e fatturando in base al traffico effettivo utilizzato.
Configurare Courier-IMAP per il il comando IDLESulle versioni relativamente recenti di Courier-IMAP non è necessario fare nulla: per dare un’idea di quanto recenti, la versione 3.0.8 in dotazione su Ubuntu 6.06 è già a posto. Per chi, invece, utilizzasse una versione risalente alla preistoria, c’è da aggiungere il comando IDLE alla voce IMAP_CAPABILITY_ORIG nel file di configurazione /etc/courier/imapd.
In entrambi i casi, è necessario avere installato il pacchetto gamin (per le versioni relativamente recenti) o fam (per quelle preistoriche). Normalmente sono installati, ma controllare non fa mai male.
Per gli utenti GMail, il supporto al comando IDLE è abilitato. Lo dico a titolo informativo perché, se non lo fosse, non potrebbero fare molto per cambiare le cose.
Una volta configurato il server (o dopo esserci accertati che quello utilizzato sia già a posto), è necessario avere prima di tutto un client IMAP decente. Secondariamente, deve supportare il comando IDLE.
Profimail per Symbian rispetta entrambi i requisiti: è leggero, poco invasivo, personalizzabile e si comporta bene. Ha l’unico neo nel fatto di non essere software libero: il prezzo di 26,5$, comunque, non è elevato e onestamente non ho trovato di meglio per l’E70. E’ disponibile in versione di prova, limitata nel tempo ma non nelle funzionalità. Prima di comprarlo, è possibile fare un po’ di prove e verificare che tutto funzioni a dovere.
Non mi dilungherò sull’installazione e la configurazione del programma, non è nulla di complicato: in fondo si tratta di un normale client di posta.
Configurare Mozilla Thunderbird per usare il comando IDLECome ho già detto, l’uso del comando IDLE riduce il carico del server e la quantità di banda utilizzata: è quindi una buona idea utilizzarlo anche sui normali client IMAP installati sul PC. Nel caso particolare di Mozilla Thunderbird (non ne ho provati altri, ma non penso ci siano grossi problemi), la cosa è piuttosto semplice.
Bisogna, per prima cosa, disabilitare il controllo della posta ogni N minuti (Modifica -> Impostazioni Account -> Impostazioni server -> Controlla nuovi messaggi ogni…) e verificare che sia abilitata la voce “Usa il comando IDLE se supportato dal server” (nello stesso pannello, alla voce “Avanzate“).
Da questo momento in poi, se il server è configurato come si deve, Thunderbird verrà avvisato dei nuovi messaggi in maniera quasi istantanea direttamente dal server, senza la necessità di richiedere nulla.
Qualche approfondimento IMAP IDLE: The best approach for “push” email What IMAP can do for you IMAP IDLE IMAPd man page RFC#2177: IMAPv4 IDLE commandPer tutte le imprecisioni che certamente non mancano in questo post, lascio la parola ai soliti sapientoni, o a chiunque altro voglia farmele notare.
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