La UE rivede la proposta Sarkozy: bocciata!

giovedì, novembre 27 2008 - 0 Visualizzazioni

La UE boccia la dottrina Sarkozy, ridefinendo così il problema dei tre colpi. In breve la UE non vede di buon occhio il diritto alla privacy di ogni cittadino messo al bando per un problema di “legalità” o interessi economici legati ai dententori dei diritti sul copyright. Il problema, secondo UE, è quello di garantire il giusto diritto a tutti, a partire dal diritto alla privacy di ogni utente, al dovere, da parte di quest’ultimo, di rispettare quelle che sono le leggi che proteggono artisti e major.

La legge italiana prevede che ogni cittadino ha dei diritti, anche se spesso non vengono rispettati, ed è proprio grazie a questi diritti che la UE non appoggia l’idea di controllo dei netizen così fortemente voluta da Francia, e Gran Bretagna. Il “pacchetto telecom” fatto appunto di “controllo approfondito” di ciò che transita per la rete non solo è anticostituzionale, perchè prevede l’ispezione di pacchetti anche di utenti “innocenti” nei confronti del DRM, ma perchè di fatto limita la libertà di ognuno. Allora come arginare il fenomeno pirateria?.

Il suggerimento del Consiglio della UE pare abbastanza sensato:

“In alcuni casi, prendendo in considerazione i principi della tutela dei dati personali, possono contribuire a proteggere e gestire diritti nel digitale - scrive il Consiglio - La mancanza di interoperabilità e di trasparenza di questi sistemi crea insicurezza per i consumatori e limita l’uso di questi contenuti offerti sulle diverse piattaforme” . Questo significa che non sempre cercare di bloccare il sapere è l’arma migliore per la sua non diffusione.

Se ne deduce quindi che non sempre arginare le azioni degli utenti siano la migliore arma di difesa, ma anzi spesso è proprio aiutandoli nelle scelte dei contenuti…

La considerazione personale è d’obbligo:

Il problema affrontato dalla UE probabilmente non è semplice, da un lato ci sono Stati pilotati dalle major a dall’altro i diritti del cittadino. La scelta non è semplice, perchè se da un lato la crescita economica di un paese si basa anche sulla vendita di prodotti coperti da diritti d’autore, non è possibile che uno Stato prevalichi il diritto inalienabile di ogni essere umano.

L’ è “campione” nel limitare le libertà individuali, uno stato (la s minuscola è voluta) che vuole mettere un tappo alla bocca di tutti promuovendo delle leggi antiblog è il massimo….

Meditate gente, meditate.

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Taggato come Diritti Digitali, libertà, mondo
Scritto da u-black


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