Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source

Spesso capita di dover ricevere file di grosse dimensioni da amici e colleghi. Esistono varie modalità per compiere questo tipo di operazione: possono inviarcelo tramite mail, ma i server mail impongono limiti di dimensione, possono mandarcelo durante una sessione di chat, con Pidgrin o uno dei tanti programmi di messaggistica istantanea, ma impiegheremmo molto tempo, oppure possono utilizzare servizi di file hosting come Rapidshare e Megaupload, ma anche qui, se non si possiede un account premium, esistono dei limiti di dimensione. Questi sono solo alcuni semplici esempi, in alternativa, potremmo settare un server FTP sul nostro PC. Se nessuno di questi metodi vi soddisfa appieno, potete utilizzare Droopy, un nuovo interessante strumento Open Source. In poche parole si tratta di un semplice script python che ci permette di creare un mini Web server, e quindi di ricevere il file del nostro ipotetico amico. Come dicevo è Open Source, rilasciato sotto licenza Python, e multi-piattaforma: Gnu/Linux, Mac, BSD e Windows. Ma vediamo come funziona.
Installazione ed utilizzo
Uno dei principali pregi di Droopy, oltre alla comodità, è la semplicità: sia d’installazione che di utilizzo. L’unica dipendenza è Python, che trovate già pacchettizzato, praticamente per tutte le distribuzioni. Per installarlo, non dovete fare altro che scaricare lo script di Droopy (cliccando col destro, scegliendo “Salva destinazione con nome” e chiamandolo droopy), spostarlo in /usr/bin/:
sudo mv droopy /usr/bin
e renderlo eseguibile con:
sudo chmod +x /usr/bin/droopy
Così, dopo aver aperto la porta 8000 nel vostro firewall, potrete lanciare Droopy. Le opzioni sono solo tre: -m ( –message) per scrivere un messaggio da mostrare a chi vi invierà i file, -p ( –picture) per inserire un immagine o il vostro avatar e -d ( –directory) se volete specificare una directory in cui salvare i file. Se non specificate una cartella di salvataggio, Droopy salverà i file nella directory corrente (dalla quale l’avete lanciato). Ecco un esempio di comando:
droopy -m “Ciao, inviami pure i tuoi files” -p ~/avatar.png

Per utilizzare una porta diversa dalla 8000, dovete scriverla dopo le opzioni. Una volta lanciato, potrete accedere al vostro profilo aprendo il web browser ed andando alla pagina:
Ora non vi resta che cliccare su “Discover the address of this page”, in alto a destra, e segnarvi l’indirizzo che apparirà. Datelo al vostro amico e ditegli di aprirlo nel suo browser e di inviarvi, da quella pagina, i file. Una volta terminato il trasferimento chiudete Droopy con Ctrl + C.
Insomma, Droopy è un prodotto molto comodo ed interessante per condividere i file. Penso che potrà rivelarsi utile in svariate circostanze. Questa è l’home page del progetto e questo l’articolo di Linux.com da cui ho tratto l’articolo.
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