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Qualche giorno fa, precisamente il 15 settembre, l’Adobe ha annunciato il rilascio della prima beta di Adobe AIR per Linux. Per chi ancora non lo conoscesse, Air (Adobe Integrated Runtime) è un sistema di runtime multi piattaforma, sviluppato da Adobe, che permette agli sviluppatori di utilizzare tecnologie web di provata efficacia (Flash, Flex, JavaScript, Ajax) per la creazione di rich Internet application (RIA) implementabili sul desktop ed eseguibili sui sistemi operativi. Adobe AIR presenta inoltre, parecchi vantaggi, sia per le aziende, che possono creare applicazioni desktop innovative, per migliorare o semplicemente pubblicizzare i propri servizi (come ha fatto la AOL con Xdrive Desktop Lite), che per gli utenti, che possono così usufruire di un infinità di nuove applicazioni.

Come dicevo, in questi giorni è stata rilasciata la prima beta di Adobe AIR per Linux, che differenza dell’alpha (di cui vi ho parlato in questo articolo), implementa praticamente tutte le funzioni, di cui le versioni Windows e Mac già dispongono. Con questa versione dovrebbero quindi funzionare praticamente tutte le applicazioni .air, fatta eccezione per quelle che utilizzano i DRM (Digital Rights Management), che non sono ancora supportati.
Tra le principali novità della beta:
- il supporto dell’icona nel system tray
- le scorciatoie della tastiera
- le applicazioni air possono essere lanciate all’avvio del sistema
- il filesystem che supporta le cartelle dell’utente
- la trasparenza
- l’integrazione col desktop grazie al supporto del Drag and drop e della clipboard - la modalità fullscreen
- il supporto delle webcam
- il supporto della stampa
- e molto altro.
Ecco la features list completa.

Installazione
Per installare Adobe AIR per Linux beta, non dovete fare altro che:
- scaricare l’installer della nuova versione da qui
- renderlo eseguibile con un:
chmod +x adobeair_linux_b1_091508.bin
- e lanciarlo con:
./adobeair_linux_b1_091508.bin
Terminata la procedura, potrete accedere all’Adobe AIR Application Installer direttamente dal menù (in Ubuntu da Applicazioni --> Accessori --> Adobe AIR Application Installer). Chi aveva già installato l’alpha, prima di procedere al’installzione della nuova versione, deve rimuovere la precedente e tutti i programmi .air installati. Ecco una spiegazione dettagliata sui passi da compiere.

Insomma, finalmente la versione Linux di AIR, si sta avvicinando alle versioni Windows e Mac. L’alpha infatti, seppur convincente, era molto limitata a causa del numero ristretto di applicazioni supportate. In questo modo anche gli utenti Gnu/Linux potranno godere appieno di questa nuova tecnologia. Uno dei pregi principali di AIR, infatti, è proprio quello di essere multi-piattaforma. Speriamo le aziende che non si sono mai impegnate a sviluppare alternative Gnu/Linux ai propri programmi, inizino a sviluppare applicazioni air.
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