La Nasa e l’Open Source
mercoledì, novembre 19 2008 - 2 VisualizzazioniLa Nasa userà software Open Sourcve per segnalare errori e problemi che saranno riscontrati sullo Space Shuttle e per far ciò userà un software Open Source chiamato Praca (Problem Reporting Analysis and Corrective Action) che si basa sul codice di Bugzilla.
Il passaggio a tale piattaforma, che sarà la base per il programma Constellation che rileverà lo Shuttle nel 2010, non ha solo un risvolto economico visto che si risparmieranno circa 900.000 dollari (lo sviluppo del precedente software costava 1.000.000 di dollari e il software sviluppato su piattaforma Open Source ne costa appena 100.000) ma anche un risvolto tecnologico considerando che con questa piattaforma la Nasa potrà intervenire in proprio e quindi più rapidamente senza dover attendere i tempi delle software house.
Lunga vita al FLOSS.
[via ZeussNews]
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