Indubbiamente, Banshee 1.0.0 costituisce una delle novità più interessanti nel panorama dei riproduttori musicali per GNU/*/Linux: uno degli aspetti che m'"infastidiscono" di più, però, riguarda la sovrabbondanza d'applicazioni installate per una singola attività... motivo per cui ho rimosso Rhythmbox dall'elenco dei miei programmi. Fortunatamente, non esistono dipendenze "fondamentali": lo stesso processo può essere tranquillamente effettuato su Ubuntu/Hardy (con qualche accorgimento)!