Come molti di voi anche io, se pur in tempi relativamente recenti, mi sono dotato di una rete domestica in grado di permettere la navigazione da ogni angolo della mia abitazione nonchè la condivisione di contenuti digitali siano essi multimediali o meno verso e da ogni pc presente sotto la copertura della rete.

Ero abbastanza soddisfatto delle potenzialità raggiunte ed anche sotto il profilo della stabilità potevo apprezzare le buone doti fornite ma mancava la zampa del pinguino in tutto questo.

Qualche tempo fa ho rimediato implementando tutta la rete con software Open e kernel Linux ritrovandomi praticamente questa configurazione:

ReteShaytan.png

L’antenna WI-FI

L’antenna wi-fi che mi permette il collegamento alla rete è una OsBridge collegata ad una struttura HyperLan programmata per l’erogazione di una banda di 2 Mb simmetriche.

Ovviamente tutti i dati sono puramente teorici ma realizzabili visto che l’azienda che eroga banda, come molte altre realtà nel settore, tende, per così dire, ad essere parsimoniosa con l’apertura dei rubinetti ma non ci si può lamentare.

Sono in attesa di copertura da parte di Telecom che ha previsto la fine dei lavori per il prossimo 8 Luglio.

La Cpe è piazzata sul tetto della mia abitazione e, se pur non completamente sicuro di quello che sto per dire, penso abbia software in parte open vista la sua propensione ad essere gestita tramite shell:

[root@gw root]# telnet 192.168.1.7
Trying 192.168.1.7...
Connected to 192.168.1.7 (192.168.1.7).
Escape character is '^]'.
Login: admin
Password: ********
 
Osbridge 5Xli - CLI
Use "help" for list of available commands
> help
Available commands:
 
traceroute
system
survey
show
set
reboot
ping
help
apply
?
Please use: "help " for more info about specific command.
To exit shell use: exit/logout/quit
>

Il router

Come potete vedere il cuore del sistema è il mio router Asus WL 500 Gp, in una configurazione di default questo prodotto garantisce ottimi risultati e dispone di un firmware completo e configurabile in ogni sua parte ma ho optato per un radicale cambiamento in favore del firmware aperto OpenWrt.

Questo firmware, per chi non lo conoscesse, è basato sul kernel Linux ed installabile in molti router differenti, il beneficio risiede nel possedere un software aperto in grado di caricare moduli aggiuntivi reperibili on-line ottenendo così funzionalità tipiche di prodotti di categoria superiore.

La risultante è stata la possibilità di avere un segnale più forte e stabile (non che prima non lo fosse) unita alla possibilità di sbloccare parte della ram del prodotto che diversamente di default è inaccessibile.

Questi sono i benefici “più immediati” ma ovviamente le possibilità sono praticamente infinite ed ho intenzione di effettuare degli esperimenti gentilmente suggeriti da un blogger francese.

I PC in rete

I computer in rete sono quello potete trovare all’interno della sezione “I miei pargoli” di questo blog sono tutti forniti di sistemi operativi GNU/Linux tranne Zeus che ha un sistema dual-boot con Win Xp sp2.

La rete è configurata in DHCP in modo da essere flessibile e permettere ad ogni nuovo arrivato di ottenere il proprio indirizzo IP, in questo modo la sicurezza non è il massimo ma il tutto è coadiuvato con chiave wpa-2 e dal controllo degli indirizzi MAC.

Nonostante questo la sicurezza non è mai al 100% ma confido nell’incapacità dei miei concittadini e nel fatto che il segnale al di fuori della recinzione della mia abitazione è quasi nullo.

La stampante

Stampo a periodi alterni, o tantissimo o nulla per settimane quindi non potevo rischiare di buttar via soldi grazie alle testine intasate di una stampante a colori, mi sono quindi dotato di una laser Samsung dal costo estremamente ridotto ma perfettamente in linea con le mie necessità.

La macchina è compatibile in modo spettacolare con GNU/Linux e viene automaticamente riconosciuta senza problemi dal sistema operativo che la rende subito disponibile per l’uso.

Avendo la possibilità di collegarla al router, grazie alle porte usb ed al print server integrato che presenta, ho reso questa stampante condivisa con tutte le macchine.

Risultato…sono in salotto con il mio Asus EeePC e stampo, passando per il router, attraverso la stampante che si trova nello studio; se non è comodità questa!

Il “NAS”

Chi come me a più di un pc sul quale lavora sa benissimo quanto sia importante avere tutto a disposizione localmente su ogni macchina.

Per fare ciò esistono i NAS i quali però presentano l’inconveniente di essere generalmente molto costosi.

Personalmente ho risolto il problema dotandomi di un Hdd SATA esterno da 320 Gb il quale, collegato alla seconda porta usb del router il quale integra anche un file server, mi permette di avere accesso a tutti i miei dati da ogni terminale collegato alla rete.

Il disco rigido è navigabile anche il modalità ftp attivabile direttamente dal pannello di controllo del router Asus.

Una delle cose che trovo molto utili è la possibilità di limitare l’accesso di ogni singola cartella contenuta nell’Hdd in rete per ogni utente connesso grazie ad un sistema di gestione semplice ma efficace.

Se vi state chiedendo se ho paura che il disco si rompa perdendo tutti i miei dati la risposta è si ed è per questo che sto mettendo mano al problema tramite l’uso di una appliance in grado di effettuare backup direttamente in rete (vi darò presto notizie…….a lavoro concluso).

Il Terminale Mobile

Perchè spendere centinaia di euro in telefonate quanto con i sistemi VOIP è possibile chiamare e risparmiare sulla bolletta in modo sensibile?

E’ per questo che il mio HTC P3600 è perennemente connesso alla rete wi-fi della mia “tana” in modo da poter effettuare e ricevere chiamate via Skype.

Conclusioni

Per ora mi trovo in uno stato di soddisfazione molto avanzato anche se ho da effettuare alcuni upgrade ce ho in testa e più precisamente:

  1. Sistema di backup centralizzato su di un secondo Hdd condiviso dal router tramite un Hub USB collegato ad una delle due porte disponibili, si il router gestisce perfettamente un hub usb!!!
  2. Sistema di sorveglianza tramite webcam collegata al router tramite lo stesso Hub usb di cui sopra, si il router tra le sue specifiche è in grado di pilotare anche webcam!!
  3. Hack hardware del router vista la possibilità del chipset stesso di controllare non 2 ma ben 4 porte USB
  4. Realizzazione di un sistema di streaming di contenuti multimediali presenti sul “NAS”.

Speriamo di riuscire a far tutto…….

Ciao a tutti.