Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source

Tutte le distribuzioni mettono a disposizione dei propri utenti uno strumento per catturare gli screenshot. Quello di default in GNOME, gnome-screenshot è comodo ma molto basilare. Il mondo Gnu/Linux offre però interessanti alternative. In questi giorni è uscito GScrot 0.50, la nuova versione di uno degli strumenti più completi per catturare schermate. GScrot è un applicazione GTK 2.0 sviluppata in perl, che copre tutte le funzioni dei principali tool da linea di comando, come scrot ed import, e ne aggiunge di nuove.



Le principali caratteristiche di GScrot 0.50 sono:
• La possibilità di catturare lo schermo intero, un area rettangolare, una finestra o un sito web
• Catturare scremate direttamente o dopo qualche secondo
• L’integrazione col desktop GNOME, anche con una TrayIcon
• La scheda Courrent session raccoglie gli screenshot della sessione corrente e permette di copiarli nella clipboard, stamparli, cancellarli e rinominarli
• Caricare direttamente le schermate su servizi di image hosting
• Editare direttamente gli screenshot con un programma integrato
• Applicare un buon numero di effetti
• E tanto altro

Insomma, un programma molto utile ed interessante. Questo è il sito ufficiale del progetto. Gli utenti Ubuntu possono scaricare il pacchetto deb dell’ultima versione da qui (Getdeb). In alternativa si possono aggiungere i repository che trovate nella pagina Launchpad di GScrot.
Xirrus Wi-Fi Monitor, il nuovo monitor di reti wireless. Ecco come installarlo in Ubuntu
Launchy, ora anche per Linux. Una valida alternativa a GNOME Do?
pimpmyeee, Lazyeeepc, TweakEEE: tre ottimi tool per la configurazione dell’EeePc