Conoscere e usare i Collegamenti: Symbolic link e Hard link
mercoledì, novembre 19 2008 - 249 Visualizzazioni
Oggi voglio parlarvi di uno strumento che ci permette di rendere il file system e la gestione di file e directory molto più flessibile,sto parlando dei Collegamenti.
Molti di voi li conosceranno e li usano quotidianamente, ma credo che sia utile avere una panoramica più specifica sull’ argomento.
I collegamenti possono essere di due tipi: simbolici e fisici.
Quelli simbolici, detti anche symbolic link o symlink, sono in pratica dei file che fanno riferimento ad altri file o un’altra directory presente sul disco. Questo tipo di collegamenti possono essere creati verso file e directory presenti nello stesso file system, inoltre possono puntare anche ad altri link simbolici. I collegamenti fisici detti anche hard link, al contrario, si riferiscono al contenuto del file (ai dati e non al nome) per questo motivo possono essere creati solo all’interno dello stesso file system, in cui è presente il file originale. Facendo un paragone ci rendiamo conto che i link simbolici sono molto più flessibili, ma hanno di contro delle limitazioni. Per esempio, se cancelliamo il file a cui si riferiscono, i symlink,non sono più utilizzabili e vengono chiamati orfani.
Un collegamento fisico invece non rimarrà mai orfano,in quanto punta direttamente al file (il contenuto). In pratica,la creazione di un collegamento è paragonabile alla copia, ma invece di creare un duplicato del file/directory,
Come consuetudine utilizzeremo la shell per i nostri esempi.
Il comando per la gestione dei collegamenti è ln, con questo comando possiamo gestire tutti e due i tipi di collegamenti, ma se vogliamo creare quelli simbolici utilizzeremo l’opzione -s mentre per quelli fisici non useremo nessuna opzione.
La sintassi è la seguente:
ln [opzioni] origine destinazione
quindi ci basterà specificare il file (o directory) di origine e scrivere la destinazione. Se vogliamo individuare un collegamento, sempre da shell, basterà eseguire ls -l, e in output vedremo tutti i link preceduti dalla lettera “l” e alla fine della riga possiamo vedere il nome del collegamento e il file a cui fa riferimento. Chiaramente per avere un quadro ancora più completo sulle opzioni di questo comando rimando alla classica pagina di manuale: man ln
Spero che vi sia di aiuto, nei casi in cui non avete la possibilità di usare la modalità grafica….
Taggato come Guide, Linux, collegamenti, hard link, ln, symbolic link, symlink
Scritto da hackgeek
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