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AGM … un nuovo menù per Gnome
Ok … eccoci qui a parlare di Fedora. Purtroppo no, ho masterizzato la iso, ma ho perso il CD e adesso sono a corto di questi gingilli sferici di colore metallico allo stato vergine quindi pazienza.
Datemi il tempo di impersonarmi nel solito bimbominkia quindicenne ed ecco …
Oggi si parla di AGM, un nuovo menù per Gnome che ho scoperto leggendo dei post sul blog di un amico. Il blog si chiama “Affogando nella grande rete” ed è sicuramente da avere tra i preferiti. Detto questo torniamo a parlare di AGM (Advance Gnome Menu).
Per prima cosa c’è da dire che è un programma “Made in Italy” (facciamo gli sborroni
) e che è veramente molto più bello a vedersi del solito menù che Gnome ci regala di default. Sui netbook inoltre è tanto “figo” quanto utile visto che è più ordinato del normale menu. Diciamo che è un po’ il porting su Gnome del menù che c’è su KDE4 … ovviamente semplificato (quello di KDE4 è un incubo). Oltre ad essere bello è anche personalizzabile grazie a diversi temi e plugin (i plugin sono già inclusi), ma per goderselo al massimo serve Compiz, giusto per avere le trasparenze.
Installarlo è facile per chi usa Ubuntu o una derivata di Debian, invece per i meno esperti che usano una qualsiasi distro non derivata da Debian ( e che quindi non gode dei .deb) diventa un’avventura degna di essere poi riassunta in un romanzo.
Io però, anche se con l’aiuto di Crisandbea di Sabayon-mania, un po’ con l’aiuto dei mille di Garibaldi e con un pizzico di fortuna sono riuscito ad usarlo anche sulla mia Sabayon.
Questa guida funziona se scompattate il contenuto scaricato da qui (ovviamente parlo dell’archivio tar.gz non del .deb) sul desktop, ma è comunque facilmente adattabile a qualsiasi altra situazione.
Proviamolo per vedere se funzia ( funziona è un termine troppo serio per un’avventura al limite del ridicolo
):
Immaginiamo che il contenuto dell’archivio sia stato scompattato nella cartella “agm” sul vostro del desktop … diamo un bel cd /home/utente/Desktop/agm/src in una finestra di terminale e poi aggiungiamo un pizzico di python AGM.py. Se funziona bene, se non funziona amen (scherzo…postate eventuali errori).
Ora, se funziona, non vi resta che crearvi lo script per rendere il processo più facile. Create un nuovo documento e con il vostro editor di testo (gedit per esempio) e scrivete:
#!/bin/bash
cd /home/utente/Desktop/agm/src
python AGM.py
Fatto questo salvate il vostro documento come nomechevoletevoi.sh. In seguito Cris mi ha anche consigliato di fare chmod +x nomescript, purtroppo non so assolutamente a cosa serva
, ma secondo Omar (il nostro caro boss di Sabayon-mania) rende il file eseguibile … fatelo dunque senza temere eventuali cataclismi. Ora eseguendo il file .sh dovrebbe partire da solo. Per farlo partire in automatico andate in Sistema, Preferenze e poi Sessioni e aggiungetelo nella lista di programmi che partono in automatico al login.
Vi lascio con uno screenshot di questo gioiellino in funzione sul mio desktop.
Gabriel
giovedì, dicembre 4 2008
Taggato come Guide, Linux, look
Scritto da Andrea Olivato

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