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Chmod come cambiare i permessi



Il comando chmod modifica gli attributi di un file e i permessi in lettura ed in esecuzione.

I file e le directory sono protetti da operazioni non autorizzate. Fissando i criteri di protezione, che possono riguardare la lettura la scrittura e l’esecuzine dei file. I valori correnti dei permessi possono essere controllati con il comando ls -l.

All’inizio di ogni riga della lista visualizzata c’è una sequenza di dieci caratteri.Se il primo carattere a sinistra è un segno meno siamo in presenza di un file ordinario mentre il carattere d indica una directory. I successivi nove caratteri sono tre terne di permessi:

1.utente proprietario del file o della directory.

2.Gruppo.

3.Tutti gli altri utenti.

I caratteri r, w, x, indicano rispettivamente i permessi di lettura, scrittura ed esecuzione.

Esempio 1:

chmod tipoutente opzione permesso phatname

dove tipo utente può essere uno dei caratteri

u per user utente

g per group gruppo

o per others altri

a per all tutti (è il tipo utente di default)

in assenza viene sottointesa la a

L’opzione può essere:

+ aggiunge un permesso

- toglie un permesso

= sostituisce i permessi esistenti con i nuovi

formato 1:

il permesso è indicato con:

1)r(ead) = per un file consente la lettura del suo contenuto; per una directory consente solo di listare i nomi dei file e delle directory in essa contenuti.

2)w(rite) = per un file consente la propria modifica e sostituzione; per una directory consente l’aggiunta e la cancellazione di file in essa presenti.

3)(e)x(ecute) = per un file lo rende eseguibile; per una directory consente una lista dettagliata dei file (purche sia presente anche il permesso “r”); inoltre i file in essa contenuti possono essere letti e modificati in accordo con i permessi sui singoli file.

esempi:

chmod u=rx *.prg

per l’utente corrente sostituisce i permessi correnti con la lettura e esecuzione di tutti i file di estensione .prg

chmod +r archivio1

aggiunge il permesso di lettura alla directory archivio1 a tutti gli utenti come se ci fosse la a

chmod g-w archivio2

per il gruppo toglie il permesso di scrittura alla directory archivio2

formato 2: Per modificare le autorizzazioni e gli accessi a un file si può utilizzare il comando “chmod” con la notazione ottale e si chiama così perchè usa una combinazione di tre terne di bit per indicare le tre terne di permessi; infatti con tre bit si possono rappresentare le cifre del sistema ottale da zero a sette. Poiché le lettere r w x compaiono nella sequenza sempre nello stesso ordine, basta associare un bit uno se è presente la lettera, un bit 0 per indicare il carattere – (meno).

Per esempio la sequenza rwx rw- r– corrisponde a

binaria                             111 110 100

ottale                                 7     6      4

allora il comando sarà:

chmod 764 nome_file

se vogliamo dare tutti i permessi a tutti gli utenti

chmod 777 nome_file

se vogliamo dare il permesso di lettura a tutti gli utenti

chmod 444 nome_file

se vogliamo dare il permesso di lettura e scrittura a u e o e a g solo scrittura

chmod 646

e>



giovedì, novembre 26 2009
Taggato come Linux,comandi,ubuntu
Scritto da ealmuno







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