Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
Mentre cercavo di ripulire il mio feed reader dai tanti (e spesso inutili) “pesci d’aprile” che hanno invaso la blogosfera quest’oggi (è incredibile come anche molti blogs di alto livello siano caduti così in basso, pubblicando notizie palesemente inventate e articoli privi di senso logico, ed è ancora più incredibile come ci sia sempre qualcuno pronto a rispondere: “ah ci ero quasi cascato, bel pesce d’aprile!”), ho letto un interessante post sul blog di Paolo Attivissimo, che vorrei segnalare. Si tratta di un pesce d’aprile, ma è uno di quelli che fanno riflettere.
Nell’articolo viene riportato un comunicato del PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) che esordisce nel modo seguente:
Trieste, 1° aprile 2008 - L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia la disponibilità di OOoCrackz, un’estensione che attiva la suite libera per l’ufficio in modalità “craccata”, e risponde alle esigenze del 51% degli utenti italiani che utilizza copie illegali dei software. L’estensione può essere scaricata da questo indirizzo: http://www.plio.it/ooocrackz.oxt. […]
La cosa curiosa è che il file da scaricare c’è veramente. Ecco caso c’è scritto nel readme in esso contentuto:
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OOoCrackz for OpenOffice.org
$ Version 0.3.4 $
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End User License Agreement (EULA)
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Installando l’estensione OOoCrackz, rinuncio a tutti i diritti
sanciti dalla licenza LGPL (Lesser General Public License)
tranne quello d’uso del software su un unico PC.
Quindi, non posso accedere al codice sorgente per studiare il
software o, eventualmente, per apportare modifiche e
miglioramenti al programma, e non posso distribuire copie del
software.
Voglio vivere nell’illegalità, perché sono un furbacchione…
E poi, dove si è mai visto che un software può essere utilizzato
in modo libero - e gratuitamente - in qualsiasi circostanza e
per qualsiasi tipo di utilizzo, sia privato che commerciale?
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Al termine dell’installazione è necessario riavviare OpenOffice.org
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Ironia a parte, c’è veramente da riflettere.
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica
staff
data la scomodità di non avere api con cui interagire in scrittura sta pensando di passare Social su una piattaforma laconi.ca self-hosted
@Replica