Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
E’ stata rilasciata pochi giorni fa la versione 5.0 del software open source TrueCrypt (TrueCrypt Collective License Version 1.3), che introduce diverse novità sia sul fronte Linux che Windows e Mac.
TrueCrypt 5.0 Released
February 5, 2008; 2200 GMT
We are pleased to announce that TrueCrypt 5.0 has been released. Among the new features are the ability to encrypt a system partition or entire system drive (i.e. a drive where Windows is installed) with pre-boot authentication, pipelined operations increasing read/write speed by up to 100%, Mac OS X version, graphical interface for the Linux version, XTS mode, SHA-512, and more.
After four years of development, during which millions of people downloaded a copy of TrueCrypt, it is the only open-source disk encryption software that runs on Windows, Mac OS X, and Linux. The newly implemented ability to encrypt system partitions and system drives provides the highest level of security and privacy, as all files, including any temporary files that Windows and applications create on system drives (typically, without the user’s knowledge or consent), swap files, etc., are permanently encrypted. Large amounts of potentially sensitive data that Windows records, such as the names and locations of files opened by the user, applications that the user runs, etc., are always permanently encrypted as well. For more information, please see http://www.truecrypt.org/docs/?s=version-history
E’ possibile criptare partizioni e drive interi e gestirli su diverse piattaforme, o portarsi dietro (traveler mode) una pendrive con i file eseguibili per accedere a quelli criptati oppure criptare tutta la pendrive (per carità non formattatela se la vedete illeggibile!).
La lista delle novità e cambiamenti è disponibile qui.
Gli algoritmi attualmente usati permettono un altissimo livello di criptatura e ci consentono di nascondere a occhi indiscreti documenti, immagini e dati riservati, senza paura che i nostri archivi vengano compromessi o visualizzati.
Chi usa già la versione 4.3 e passerà a questa versione dovrà abbandonare l’interfaccia Easycrypt che al momento non funziona e usare quella nativa di truecrypt.
Il download per Linux è disponibile sia in rpm e deb, mentre è possibile compilare truecrypt dai sorgenti se installiamo gcc, make, pkg-config, le librerie wxWidgets e FUSE
Il pacchetto per Ubuntu è scaricabile da:
http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-5.0-ubuntu-x86.tar.gz
e una volta decompresso può essere installato con:
$ tar zxvf truecrypt-5.0-ubuntu-x86.tar.gz
$ cd truecrypt-5.0/
$ sudo dpkg -i truecrypt_5.0-0_i386.deb
Selezionato il pacchetto truecrypt, che non lo era.
(Lettura del database … 177053 file e directory attualmente installati.)
Spacchetto truecrypt (da truecrypt_5.0-0_i386.deb) …
Configuro truecrypt (5.0-0) …
Il pacchetto dei sorgenti TrueCrypt 5.0 Source.tar.gz è scaricabile invece da http://www.truecrypt.org/downloads2.php
Per la compilazione ho avuto difficoltà a far riconoscere gli headers di wxwidgets pur avendo installato i pacchetti -dev che ho trovato nei repo, per cui ho compilato i sorgenti scaricati, così come era scritto tra l’altro nelle poche righe del Readme.txt.
Di seguito i passaggi che ho seguito:
$ sudo apt-get install libwxgtk2.8-dev pkg-config libwxbase2.8-dev wx2.8-headers
$ sudo apt-get install libfuse-dev libselinux1-dev libsepol1-dev
$ sudo apt-get install libgtk2.0-dev
$ tar zxvf TrueCrypt\ 5.0\ Source.tar.gz
$ cd truecrypt-5.0-source/
$ wget http://prdownloads.sourceforge.net/wxwindows/wxWidgets-2.8.7.tar.gz
$ sudo tar zxvf wxWidgets-2.8.7.tar.gz -C /usr/src/
$ make WX_ROOT=/usr/src/wxWidgets-2.8.7 wxbuild
Configuring wxWidgets library…
Building wxWidgets library…
….
$ make
Compiling Buffer.cpp
Compiling Exception.cpp
…..
$ ls -l Main/truecrypt
-rwxr-xr-x 1 adoldo adoldo 3972452 2008-02-08 00:08 Main/truecrypt
Copiamo l’eseguibile :
$ sudo cp Main/truecrypt /usr/local/bin/
così sarà disponibile e indipendente da quello eventualmente presente in /usr/bin
Possiamo quindi creare un volume, formattarlo e assegnare la password (CHE NON DOVREMO DIMENTICARE!)
Una volta montato e decriptato verrà visto in /media/truecrypt[numero loop]
$ mount |grep crypt
truecrypt on /tmp/.truecrypt_aux_mnt1 type fuse.truecrypt (rw,nosuid,nodev,allow_other)
/dev/loop0 on /media/truecrypt1 type ext3 (rw)
truecrypt on /tmp/.truecrypt_aux_mnt2 type fuse.truecrypt (rw,nosuid,nodev,allow_other)
/dev/loop1 on /media/truecrypt2 type vfat (rw,uid=1000,gid=1000,umask=077)
La versione per Linux purtroppo non presenta nell’interfaccia la possibilità di formattare come ext3, ma è sufficiente smontare da console il volume (non dalla gui truecrypt!) e formattarlo
$ sudo umount /media/truecrypt1/
$ sudo mkfs.ext3 /dev/loop0
$ mount|grep crypt
truecrypt on /tmp/.truecrypt_aux_mnt1 type fuse.truecrypt (rw,nosuid,nodev,allow_other)
/dev/loop0 on /media/truecrypt1 type ext3 (rw)
Per usare invece tutta la pendrive criptata useremo il device corrispondente (nel mio caso /dev/sdb1).
In questo modo all’inserimento della pendrive non verrà riconosciuto il filesystem, quindi okkio
Se poi volessimo, potremmo estrarre il file del device corrispondente, che avrà la stessa password assegnata alla penna e gestirlo come volume:
$ dd if=/dev/sdb1 of=disco2gb.tc
4016187+0 registrazioni dentro
4016187+0 registrazioni fuori
2056287744 bytes (2,1 GB) copied, 167,439 s, 12,3 MB/s
Usando l’opzione -t da console, possiamo montare il volume
$ truecrypt -t disco2gb.tc
Enter mount directory [default]:
Enter password for /home/adoldo/Scrivania/Truecrypt/disco2gb.tc: (LA PASSWORD DI TRUECRYPT)
Enter keyfile [none]:
Protect hidden volume? (y=Yes/n=No) [No]:
Enter system administrator password: (LA PASSWORD DELL’UTENTE SUDO)
I volumi visibili adesso sono due:
$ df /media/truecrypt1/ /media/truecrypt2/
File system Dimens. Usati Disp. Uso% Montato su
/dev/loop0 2,0G 3,0M 2,0G 1% /media/truecrypt1
/dev/loop1 2,0G 3,0M 2,0G 1% /media/truecrypt2
Enjoy
Di seguito le schermate delle varie fasi e dei volumi Linux/Windows:

andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica
staff
data la scomodità di non avere api con cui interagire in scrittura sta pensando di passare Social su una piattaforma laconi.ca self-hosted
@Replica