Tags archives: arch-linux

 

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Rilasciato KDE Plasma 5.2

I developer KDE hanno annunciato il rilascio della versione “stabile” di Plasma 5.2, le principali novità e come installarlo.

KDE Plasma 5.2
Dopo mesi di duro lavoro è finalmente disponibile la versione stabile di KDE Plasma 5.2, nuovo ed importante aggiornamento che rende sempre più completo il nuovo desktop environment “K”.
KDE Plasma 5.2 corregge diversi bug (oltre 300) e include nuove features come ad esempio nuovi componenti come il gestore di  moduli e periferiche bluetooth denominato BlueDevil che migliora l’invio e upload di file da vari device mobili, pc ecc. Novità anche per SDDM, display manager open source che in KDE Plasma 5.x prende il posto di KDM (KDE Display Manager), nella nuova versione troviamo il gestore dedicato (all’interno delle impostazioni di sistema) che ci consente di impostare il tema preferito ecc.

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Gnome-Pie si aggiorna alla versione 0.5.6

Si aggiorna il Launcher Gnome-Pie. la nuova versione 0.5.6 migliora il supporto per le ultime versioni di GNOME e altro ancora.

Gnome-Pie in Ubuntu
Gnome-Pie è un moderno Launcher open source con il quale possiamo avviare velocemente le nostre applicazioni preferite e molto altro ancora. Caratteristica di Gnome-Pie è quella di disporre i vari collegamenti in una forma circolare oltre a disporre di svariate personalizzazioni e funzionalità. Ad esempio con Gnome-Pie potremo accedere alle nostre cartelle preferite, segnalibri del nostro browser, operare nei player multimediali e nella sessione (spegni, riavvia, sospendi ecc). A quasi due anni dall’ultimo aggiornamento, i developer di Gnome-Pie hanno rilasciato la nuova versione 0.5.6 la quale migliora il supporto per Gnome 3.10.x e versioni successive correggendo vari problemi legati alle trasparenze del Launcher.

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Pacaur una valida alternativa a Yaourt per Arch Linux

In questo articolo andremo a scoprire Pacaur, interessante tool in grado di offrire una valida alternativa al famoso Yaourt.

Pacaur in Arch Linux
Yaourt è attualmente uno dei migliori tool a riga di comando per facilitarci l’installazione e aggiornamento di progetti inclusi in AUR. Dalla community Arch Linux sono approdati in questi anni molti progetti dedicati a facilitarci l’installazione di applicazioni, tool ecc inclusi in AUR, tra questi troviamo anche Pacaur. Pacaur è progetto open source che punta a semplificare e velocizzare l’installazione e aggiornamento di pacchetti inclusi nei repository ufficiali oppure applicazioni di terze parti incluse in AUR.

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Albert semplice e leggero Launcher per Linux

Vi presentiamo Albert, nuovo Launcher per Linux nato come alternativa a Synapse e Alfred per Mac OS X

Albert in Ubuntu
Albert è un nuovo Launcher open source per Linux, scritto in C++ con interfaccia grafica Qt5, dotato di diverse ed utili funzionalità. Grazie ad Albert potremo avviare velocemente le nostre applicazioni preferite, basta semplicemente avviare il lanciatore con una scorciatoia da tastiera (personalizzabile) e digitare anche parzialmente il nome del software da avviare. Con Albert potremo inoltre effettuare ricerche sul web, come ad esempio cercare su Google o altro motore di ricerca, effettuare ricerche in store e siti preferiti. Il software inoltre ci consente di effettuare ricerche nei segnalibri di Google  Chrome / Chromium (in futuro questa funzionalità sarà disponibile anche per Firefox), effettuare calcoli e ricerche di file come documenti, immagini, video ecc presenti sul nostro pc.

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mconnect - KDE Connect in Vala

mconnect è un nuovo tool che ci consente di utilizzare KDE Connect anche in altri ambienti desktop.

KDE Connect in Android
KDE Connect è un software che ci consente di operare nel nostro sistema operativo Linux da device mobile. Grazie a KDE Connect potremo operare dal nostro device Android nei player multimediali come Amarok, VLC, Clementine ecc, emulare il mouse / touchpad e inviare o ricevere file da pc a mobile e vice versa. Nei giorni scorsi abbiamo presentato KDE Connect Indicator (per maggiori informazioni), software che ci consente di utilizzare il software mobile targato “K” in Unity, Cinnamon ecc il quale però richiede numerosi mb di pacchetti da installare. Una soluzione arriva mconnect, nuovo progetto open source scritto in Vala e C che ci consente di utilizzare KDE Connect in qualsiasi ambiente desktop Linux senza dover installare numerosi mb di pacchetti.

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mcrypt tool per cifrare e decifrare velocemente un file

Vi presentiamo mcrypt, un semplice tool open che ci consente di criptare o decriptare un file da riga di comando.

mcrypt in Ubuntu
In questi anni abbiamo presentato numerosi software e tool che ci consentono di mettere al sicuro i nostri file da occhi indiscreti. Tra le tante soluzioni disponibili presenti nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux troviamo anche mcrypt, tool open source a riga di comando dalle caratteristiche davvero molto interessanti.
mcrypt ci consente di cifrare e decifrare velocemente un file direttamente da riga di comando con la possibilità di scegliere i più svariati algoritmi con diverse ed utili opzioni.

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Kernel 3.18 approda in Arch Linux

E’ disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux il nuovo Kernel 3.18. Ecco le principali novità.

Kernel 3.18 in Arch Linux
Per gli ormai tanti utenti che utilizzano Arch Linux è approdato in questi giorni nei repository stable il nuovo Kernel 3.18, versione che rende il sistema operativo ancora più performante e sicuro. Una delle più importanti novità introdotte nel Kernel Linux 3.18 è sicuramente le migliorie nella gestione della sospensione e ripristino del sistema, lo possiamo notare immediatamente post-aggiornamento con tempi di ben inferiori confronto la versione precedente. Da notare inoltre le migliorie nel supporto hardware riguardanti sia le schede grafiche che moduli Wireless e Bluetooth, interessante anche le ottimizzazioni riguardanti il supporto per nuovi notebook di ASUS e Lenovo.

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Le scelte della NASA

All’inizio del nuovo millennio la NASA si è posta l’obiettivo di esplorare l’ultimo “pianeta” del sistema solare, Plutone, scegliendo nel 2001 di approvare la missione New Horizons. Partita nel 2006 per un pianeta che qualche mese dopo non sarà più tale (poichè verrà riclassificato come pianeta nano dall’Unione Astronomica Internazionale), il mese scorso la sonda si è risvegliata con successo dall’ibernazione e a luglio completerà il suo primo obiettivo – il passaggio ravvicinato su Plutone e la sua luna Caronte.
In questi giorni è uscita la notizia che fra i vari sistemi presenti sulla sonda, il processore principale è derivato da quello che nella sua incarnazione commerciale è all’interno della Playstation 1 e 2, il MIPS R3000. Le caratteristiche tecniche non fanno impallidire (32bit, RISC, clock massimo 33.33 MHz e niente cache di primo livello) e nell’incarnazione prodotta da Synova (il Mongoose-V) viene limitato il clock a 12 MHz aggiungendo la protezione per le radiazioni.
Avrebbero potuto scegliere uno dei primi Pentium IV o dei primi Xeon (cfr. il sito Intel), ma come mai hanno scelto un processore tutto sommato vecchio? In fondo era uscito sul finire degli anni 80…
Una scelta del genere si può motivare facilmente:
- stabilità: rispetto ad un processore di ultimo grido, si conoscono esattamente le potenzialità ed i limiti della piattaforma (qualcuno si ricorda il bug di alcuni processori Pentium?);
- dimensionamento rispetto al problema: il compito che andrà a svolgere l’hardware non richiede grande potenza di calcolo;
- personalizzazione: la presenza già all’interno del chip di circuiti di backup, la schermatura dalle radiazioni “nativa” sono proprietà che si possono ottenere solo lavorando col produttore a soluzioni ad hoc (adattare qualcosa di “pronto” in questi casi introduce possibili difetti).
Chiedersi perché non si è operata una scelta più avanzata è come proporre di usare Arch per controllare il nocciolo di un reattore nucleare, e scrivere che su una sonda c’è una Playstation è come dire che un web gateway aziendale è realizzato grazie alla Corea del Nord.

 

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picty semplice e funzionale gestore di immagini

picty è un nuovo ed utile gestore e reader di immagini open per Linux e Microsoft Windows, ecco come installarlo.

picty in Ubuntu
Nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux troviamo diversi software dedicati alla visualizzazione e gestione di immagini digitali. Un’applicazione che dovrebbe presto approdare nei repo ufficiali è picty, gestore e visualizzatore di immagini open source, scritto in Python, e dotato di diverse ed utili funzionalità. picty ci consente di accedere velocemente alle immagini presenti sul nostro pc e online (attualmente supporta solo Flickr, in futuro supporterà anche altri servizi web), supportando anche grandi raccolte (gli sviluppatori indicano che il software è in grado di gestire senza problemi anche più di 20.000 foto).

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Leon il nuovo browser per Evolve OS

Dai developer di Evolve OS e del desktop environment Budgie arriva il nuovo browser Leon.

Leon Browser
Tra i tanti nuovi progetti per Linux arrivati nei mesi scorsi troviamo anche il nuovo desktop environment Bugie e la distribuzione dedicata Evolve OS. L’idea del progetto Budgie Desktop è quella di offrire un’ambiente desktop leggero semplice e funzionale costituito da un pannello personalizzabile con diversi applet dedicati. Lo sviluppo di Evolve OS e Budgie Desktop sta portando non solo una maggiore stabilità ma anche nuove funzionalità e applicazioni dedicate come il nuovo browser minimale denominato Leon.

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