Tags archives: gnome-3

 

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Gnome-Weather 3.14 in Debian Testing

Applicazioni Gnome Gnome-Wheather è una delle nuove applicazioni Gnome che hanno recentemente visto la luce. A differenza di Maps,Video,Documents e le altre non è disponibile in Debian come si nota da questa pagina (Not in Debian). L’unica soluzione è compilare dai sorgenti: Scarichiamo il più recente file .tar.xz da questo indirizzo: http://ftp.gnome.org/pub/GNOME/sources/gnome-weather/3.14/?C=M;O=D Installiamo le dipendenze: […]

 

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Debian day 0, restart & grub fix

Reboot. Ad un anno e mezzo dall’ultima installazione sul fisso sono al punto zero da cui vi scrivo adesso. Reinstallare un sistema operativo è un po come svuotare casa da tutte quelle cose accumulate per anni e anni, salvare l’indispensabile e fare un bel mucchio del resto…ci si sente leggeri, quasi rinati.. La causa: partizionamento […]

 

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Lo stato dei lavori di Tanglu 2 (Bartholomea Annulata)

Il team di sviluppo di Tanglu, la derivata di Debian volta a fornire una distro più facile da installare e con KDE aggiornato (o quasi), ha pubblicato un piccolo post con lo stato dei lavori di Tanglu 2, la versione attualmente in sviluppo.
Debile ha sostituito Jenkins per il build dei pacchetti della distro. La migrazione a Debile ha comportato più tempo del previsto e questo ha rallentato lo sviluppo di Bartholomea.
Il server principale è stato spostato su di una nuova macchina più potente. Il vecchio server è ora utilizzato come bugtracker.
Il lavoro di scrittura del nuovo installer non è ancora cominciato 
È stato aperto il forum dedicato agli utenti Tanglu raggiungibile all’indirizzo TangluUsers.org.
Tanglu 2 (Bartholomea Annulata) KDE verrà rilasciata con KDE 4.13 (e forse alcuni pacchetti di KDE 4.14). Tanglu 3 verrà invece rilasciata con KDE Framewoks 5 e Plasma 5.
Tanglu 2 GNOME avrà la stessa versione di GNOME presente su Debian Sid a causa della solita mancanza di manodopera. 
Attualmente su Tanglu 2 si sta lavorando con systemd 208 ma è previsto lo switch a systemd 210 o 214. X.org è mantenuto alla versione 1.16

 

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Gnome Files: visualizzare l’anteprima delle cartelle

Il file manager di Gnome come è noto mostra l’anteprima di immagini, video e documenti ma non tutti sanno che esiste la possibilità di visualizzare al posto della semplice icona della cartella una miniatura del suo contenuto. Per farlo ci basterà compilare gnome-directory-thumbnailer. Procuriamoci qui i sorgenti e scompattiamo sulla scrivania la cartella gnome-directory-thumbnailer-0.1.2. Nota: […]

 

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Ambiance Crunchy 14.04 - Il tema Ubuntu anche per Xfce, LXDE, OpenBox, Gnome Shell ecc

La raccolta di temi Ambiance Crunchy si aggiorna alla versione 14.04 e aggiunge il supporto per Gtk-3.10 e Xubuntu 14.04 Trusty.

Ambiance Crunchy 14.04
Tra le tante novità introdotte in Ubuntu da parte di Canonical troviamo anche Ambiance il tema di default apprezzato da molti user a tal punto da disporre anche diversi progetti e varianti dedicate (compreso anche la versione per Microsoft Windows). Per gli utenti che amano il tema di default in Ubuntu è disponibile Ambiance Crunchy una variante con tanto di disponibile per Xubuntu / Xfce, Lubuntu / LXDE, Gnome Shell ecc. Da poco disponibile nella nuova versione 14.04, Ambiance Crunchy la nuova versione oltre a numerose migliorie include il supporto per ambienti desktop / window manager come Fluxbox, Openbox, Lxde, Xfce, Gnome2/Mate e Gnome3 (Unity, Gnome-Shell, Gnome-Classic 3 e Cinnamon).

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Le nuove applicazioni Gnome

Gnome 3.12 sta facendo capolino in Debian testing mentre la versione 3.10 si sta pian piano consolidando, insomma l’ennesimo ibrido tra due release differenti. Da tempo osservavo queste fantomatiche applicazioni disponibili su Fedora o altre distribuzioni Gnome più grintose; nomi essenziali per richiamare quella purezza ed uniformità di stile verso cui Gnome sta puntando. Personalmente […]

 

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Android incontra il Desktop con DeskCon

Da quando ho lasciato l’ace2 stavo cercando una comoda alternativa ad AirDroid che sostituisse almeno in parte Kies Air. DeskCon è un programma creato proprio per interfacciare al Desktop i dispositivi Android. Il progetto è in versione beta, al momento sono supportati solo i Desktop Linux. Lo sviluppatore fornisce i sorgenti di programma (Server) e […]

 

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[Guida] Come ti Gnomizzo Firefox

A bruciapelo: qual è Firefox?
Uno dei software più usati nel mondo opensource è sicuramente Firefox.
Dalla nascita di Gnome 3 e dalle prime versioni della nuova interfaccia utente, è parso subito chiaro che Firefox non si integra al meglio con il nuovo concetto di interfaccia desktop proposto dalla Gnome Foundation.
C’è la possibilità di migliorare ciò? Certamente, installando qualche estensione, ma quasi solo a livello grafico.
È importante notare che il risultato non sarà 100% identico, soprattutto nel metodo di funzionamento.
Ad esempio, avremo il pulsante “chiudi” integrato all’interno della finestra al posto di essere sulla decorazion ma non sfrutterà le Client Side Decoration.
L’AppMenu, inoltre, continuerà a non essere supportato.
Nello specifico useremo qualche estensione, un tema per Firefox, e uno per il sistema. Provvederò a mettere degli screenshot che mostrano passo passo il risultato intermedio in modo che, qualora non vi piacesse l’effetto dato da una estensione, possiate evitarla tranquillamente.
La prima cosa che vorrete fare, anche se non usate Gnome, è installare Gnotifier. Questa estensione permette di esportare le notifiche di Firefox dandole in pasto a libnotify. Ciò significa che le notifiche si integreranno con tutti i principali DE: Gnome, KDE, Unity, XFCE e così via. Ah, funziona anche con OS X.

Funzionamento di Gnotifier
La seconda cosa da fare è installare il tema Gnome 3 per Firefox (esiste anche la variante per Thunderbird) e l’estensione Gnome Theme Tweak, che permette di modificare alcune opzioni per permettere una migliore integrazione estetica tra il browser e il DE.

Firefox con il tema installato
Ovviamente una delle feature di Gnome è quella di includere le opzioni più usate nel cog menu (il tasto a forma di ingranaggio). Per replicare la funzionalità è richiesta l’estensione FxButton. Dopo aver riavviato il browser, premiamo con il tasto destro su un punto qualsiasi della barra di navigazione e premiamo Personalizza. In questo modo potremo prendere il tasto Firefox e spostarlo sulla destra della barra degli indirizzi. Il tasto perderà automaticamente il testo e l’icona diventerà il tanto agognato ingranaggio.

Firefox con il cog menu
Adesso rimangono pochi passo da effettuare prima di aver completato l’installazione del necessario. Adesso installiamo la nota estensione HTitle, che permette di nascondere la barra della finestra.

Adesso installeremo Stylish, che permette di caricare stili personalizzati (anche per i siti), e lo stile Stylish HTitle Tweak che, come dice il nome, andrà ad introdurre delle leggere modifiche.

Adesso abbiamo finito di installare le estensioni, ma c’è un problema.
Il risultato ottenuto fin’ora è tutt’altro che soddisfacente. Gli angoli della finestra sono tutti squadrati, e non è possibile minimizzare la finestra nemmeno facendo click destro.
In nostro soccorso c’è viene il tema Adwaita-FF. In realtà è un solo file, che sfrutta Adwaita (che tutti abbiamo) e che permette di avere il menu della finestra qualora si faccia click destro su un punto vuoto.
Facciamo un click destro su questo link, clicchiamo “Salva destinazione con nome” e salviamo il file in ~/.local/share/themes/Adwaita-FF/metacity-1/metacity-theme-3.xml.
Ora impostiamo il tema delle finestre Adwaita-FF in Gnome Tweak Tool oppure apriamo un terminale e diamo il seguente comando:

gsettings set org.gnome.desktop.wm.preferences theme "Adwaita-FF"

E riavviamo Firefox.
Adesso mancano solo i ritocchi estetici, gestibili tutti dalle estensioni.
In Gnome Theme Tweak potremo:
- Impostare lo sfondo bianco per la pagina Nuova Scheda (di default ha uno sfondo grigino);
- Mettere il contorno a tutti i pulsanti (FxButton ad esempio non lo ha);
- Abilitare sempre il tasto avanti
- Nascondere la freccia per il menu a tendina nella barra degli indirizzi;
- Spostare la barra delle schede sotto quella degli indirizzi;
- Rimuovere il bordino bianco della barra delle schede (utile se la mettete sotto).
- Cambiare lo stile della finestra se non è a fuoco. Lo sconsiglio vivamente. Dato che Flash viene renderizzato in una finestra differente, qualora guardiate un video su YT lo stile della finestra cambierà.
Nelle impostazioni di HTitle verificate che “Hide titlebar” sia impostato su Always per permettere di nascondere la barra degli indirizzi anche quando la finestra non è massimizzata e “Work only with Gnome Shell” per permmetere all’estensione di funzionare in modo selettivo: se usate un altro DE, l’estensione avrà un comportamento neutro.
Ecco due screenshot che fanno notare l’abissale differenza a livello estetico di Firefox prima e dopo l’intervento.

Prima
Dopo

Opzionale: In Gnome 3 la barra delle schede non viene mostrata se avete una sola scheda aperta. In questo modo si evita di sprecare spazio.
Dato che da Firefox 23 questa possibilità è stata rimossa, per ottenere lo stesso comportamento dovrete utilizzare l’estensione Hide Tab Bar With Only One Tab. Ricordatevi però di spostare sulla barra degli indirizzi il tasto “+” per aprire una nuova scheda, altrimenti potrete usare solo la combinazione CTRL+T per aprirne una nuova.

Con HTBWOOT installato
Per il pagamento chiedete pure a +Marco Giannini. Dimenticavi la fattura però.

 

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Nepomuk, col cazzo che è morto

Michael Larabel, leader di Phoronix, ha pubblicato un articolo dichiarando che il team KDE sostituirà Nepomuk con un altro progetto di desktop semantico chiamato Baloo.

Baloo, fantomatico desktop semantico progettato e programmato in soli due mesi, garantisce un minore consumo di risorse rispetto al vecchio progetto già con l’attuale implementazione.
Ma è proprio a partire dalle dichiarazioni di Larabel che si può rivoltare tutto come un calzino.
Come cazzo è possibile che un progetto nato meno di due mesi fa a livello di bozza sia già migliore di un progetto sviluppato per anni?
Com’è possibile che in due mesi siano riusciti a creare tutte le specifiche, a scrivere l’implementazione completa del desktop semantico e a renderla così efficente?
In più, con l’abbandono da parte di KDE, è vero che Nepomuk non ha un futuro?
Partiamo dal principio. Cosa è Nepomuk?
Nepomuk, acronimo di Networked Environment for Personal, Ontology-based Management of Unified Knowledge, è un progetto rilasciato sotto varie licenze, anche open source, atto a fornire delle specifiche per implementare il desktop semantico.
Il suo costo fu di 17 milioni di Euro, di cui 11,5 finanziati dall’Unione Europea.
Secondo voi è possibile che l’Unione Europea spenda tutto questo denaro per creare un progetto usato da una nicchia di una nicchia?
Ne dubito fortemente, infatti Nepomuk non viene utilizzato solo in KDE, ma anche da Gnome attraverso Zeitgeist, usato anche in Unity, e Tracker.
Esiste anche una sua implementazione per il linguaggio Java e una implementazione commerciale. È stato sviluppato dal centro di ricerca per l’intelligenza artificiale tedesco. Quindi da tutti i punti di vista si capisce come non sia un componente creato per KDE.
Ora che abbiamo sfatato il mito “Nepomuk = KDE”, sfatiamo il resto delle stronzate.
Possibile che in un mese siano riusciti ad implementare un desktop semantico più efficente di Nepomuk?
Non mi risulta che un desktop semantico sia semplice da progettare, altrimenti l’UE dubito che avrebbe speso una cifra così ingente.
Infatti Baloo non è un desktop semantico. Come specificato da Aaron Seigo, sviluppatore di KDE, Baloo non è altro che una reimplementazione della parte di storage Nepomuk-KDE al fine di renderlo più efficente, gestibile ed estendibile.
Quindi l’esser passati dall’inizio della progettazione all’implementazione in soli due mesi ha notevolmente più senso e diventa tutto più fattibile.
Larabel, ma va a cagher.

 

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Le principali novità introdotte in Gnome 3.12

In questo articolo andremo ad analizzare le principali novità che troveremo ad aprile nel nuovo GNOME 3.12.

Gnome 3.12
Gli sviluppatori GNOME stanno ormai terminando lo sviluppo della nuova ed attesissima versione 3.12 del famoso desktop environment, aggiornamento che introdurrà importanti novità.
In questi mesi nella versione in fase di sviluppo gli sviluppatori hanno introdotto diverse migliorie che riguardano soprattutto la stabilità dell’ambiente desktop Gnome Shell il quale fornirà anche un miglior supporto per il nuovo server grafico Wayland 1.5.
Importante novità approdata in Gnome Shell 3.12 è il supporto per le Jumplists o QuickList che ci consentiranno accedere /effettuare alcune operazioni aggiuntive in una applicazione direttamente dal collegamento nella panoramica delle Attività.

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