Tags archives: gnome-shell

 

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KDE e Xfce sono i migliori ambienti desktop per Linux secondo i lettori lffl

risultati sondaggio Secondo voi qual è il miglior ambiente desktop per Linux?
Si è da poco chiuso il tanto discusso sondaggio che chiedeva ai lettori di lffl un parere su quale sia il miglior ambiente desktop per Linux. A partecipare al sondaggio sono stati ben 4891 lettori che hanno candidato come il miglior ambiente desktop per Linux niente meno che KDE, con 1438 voti (29.4%) seguito da XFCE con 1341 voti (27.42%). Al terzo posto troviamo Unity il nuovo ambiente desktop di default in Ubuntu con 575 voti (11.76%) seguito da GNOME Shell con 456 voti (9.32%). MATE DE con 273 voti (5.58%) supera di poco Cinnamon, il nuovo ambiente desktop sviluppato da Linux Mint che ha ottenuto 262 voti (5.36%). Segue il buon “vecchio” GNOME 2 con 244 voti (4.99%), LXDE 127 voti (2.6%), Pantheon Shell 74 voti (1.51%) ed infine E17 con 46 voti (0.94%), mentre 55 voti (1.12%) sono per gli ambienti desktop come (JWM, BlackBox, OpenBox, FluxBox, Dynamic Window Managers ecc). Il sondaggio candida quindi vincitori KDE e XFCE ambienti desktop che negli ultimi anni hanno saputo mantenere la propria fisionomia senza portare cambi radicali come accaduto in GNOME ad esempio.

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La miglior interfaccia desktop per linux (sondaggio)

Nuovo sondaggio de il Brutto Bug. Votate la vostra interfaccia desktop preferita su gnu/linux. Potete commentare qui o entrare a far parte di Linux News Italia, e partecipare alle discussioni. ENTRA ANCHE TU IN LINUX NEWS ITALIA ! Informazione su Linux,OpenSource,Informatica,Internet – AREA DOWNLOAD: pacchetti,script – BIBLIOTECA: libri,guide,manuali consultabili online e scaricabili – SERVER PUBBLICO […]

 

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GNOME Shell si aggiorna alla versione 3.8.2

GNOME 3.8.2
Oltre allo sviluppo della nuova versione 3.10, il team GNOME rilascia ogni mese un’aggiornamento di mantenimento per la versione corrente in modo tale da mantenere stabile e sicuro l’ambiente desktop e le applicazioni dedicate.
Gli sviluppatori GNOME hanno da poco rilasciato il secondo aggiornamento per la versione 3.8.x il quale va a correggere diversi bug segnalati dagli utenti e riscontrati dal team di sviluppo.
GNOME 3.8.2 non aggiunge quindi nessuna novità ma va a correggere diversi bug e tra questi vogliamo segnalare in particolare che sono stati corretti alcuni problemi con l’hotcorner, il quale sopratutto nei pc con scheda grafica Intel, dava dei problemi d’accesso alla panoramica delle attività.

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GNOME 3.8.2 rilasciato: tante correzioni in arrivo

Eccoci al secondo maintenance update della famiglia 3.8.x di GNOME Shell, che conduce l’ambiente desktop dritto dritto alla versione 3.8.2! Come certamente saprete, di solito in questa tipologia di aggiornamenti non sono presenti stravolgimenti grafici piuttosto tante migliorie che rendono più fluida, scorrevole e pratica l’esperienza degli utenti. Ad esempio, in questa versione sono stati risolti parecchi problemini [...]

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Antergos ecco a voi la nuova Cinnarch con il nuovo installer e tantissime novità

Antergos nuovo installer
Di recente abbiamo segnalato la notizia del passaggio da Cinnamon a GNOME Shell da parte della distribuzione Cinnarch, scatenando diverse discussioni sia da parte dei lettori di lffl che di alcuni altri blog del settore.
Dal team di sviluppo di Cinnarch arriva la notizia della nascita del nuovo progetto Antergos, una nuova distribuzione Linux con caratteristiche davvero molto interessanti.
Antergos è una nuova distribuzione rolling release basata su Arch Linux e sviluppata per facilitare sia l’installazione che la configurazione del nuovo sistema operativo.
Come per Manjaro, anche Antergos nasce con il motto “Arch Linux for Human Beings”, cercando quindi di rendere le qualità di Arch Linux accessibili a tutti, rendendone facile l’utilizzo a partire dall’installazione.

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Gnome Shell - attivare le finestre tremolanti grazie a Wobbly Windows

Wobbly Windows - Gnome Shell
Compiz è stato il primo window manager a fruttare le librerie OpenGL che grazie alla loro potenzialità permettono di integrare nell’ambiente desktop diversi effetti. Con Compiz è possibile ad esempio aggiungere ombre alle finestre, attivare varie trasparenze, ed aggiungere svariati effetti sia alle finestre che all’intero desktop come ad esempio l’effetto cubo oppure le “famose” finestre traballanti. Uno degli effetti più famosi di Compiz sono proprio le finestre traballanti effetto ancora richiesto da molti utenti  anche se per attivarlo in Ubuntu bisogna operare dal gestore delle configurazioni di Compiz. Le finestre traballanti sono disponibile anche su KDE dal gestore degli effetti possiamo anche trovare alcune personalizzazioni per questo effetto, inoltre da oggi possiamo anche averle su Gnome Shell.
Wobbly Windows è una nuova estensione per Gnome Shell con la quale potremo avere le finestre traballanti anche sul nuovo ambiente desktop di GNOME.

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[Sondaggio] Secondo voi qual è il miglior ambiente desktop per Linux?

Secondo voi qual'è il miglior ambiente desktop per Linux?
Arriva un nuovo sondaggio targato lffl, questa volta chiederemo a tutti i nostri lettori quale sia il loro ambiente desktop preferito.
A differenza di altri sistemi operativi, su Linux è possibile scegliere l’ambiente desktop preferito tra i tanti disponibili con caratteristiche ben diverse uno dall’altro.
Difatti troviamo i moderni Unity e Gnome Shell che offrono un’esperienza utente completamente nuova e rivisitata concentrata su ricerche mirate dal Dash o dalla Panoramica delle attività oltre ad integrare una dockbar (o Launcher) laterale in grado di facilitarci l’avvio delle applicazioni preferite oppure accedere alle finestre aperte. Oltre a Unity e Gnome Shell è arrivato da pochi anni anche Cinnamon l’ambiente desktop sviluppato dal team Linux Mint in grado di coniugare alcune funzionalità introdotte in Gnome Shell in un’esperienza utente che ricordi in parte Gnome 2. Di recente è approdato anche Pantheon Shell l’ambiente desktop sviluppato dal team elementary OS in grado d’offrire un DE moderno, minimale e leggero sviluppato per essere intuitivo e facile da utilizzare da qualsiasi tipologia d’utente. In Linux troviamo anche KDE ambiente desktop completo e sviluppato per essere completamente personalizzabile oltre ad offrire moltissime funzionalità integrate come plasmoidi, attività e molto altro ancora. Pensati per pc datati ma utilizzati anche da utenti con pc di nuova generazione troviamo Xfce e LXDE ambienti desktop in grado d’offrire semplicità e personalizzazione il tutto con un’occhio di riguardo ai consumi di risorse. E17 è un’ambiente desktop sviluppato per chi ha un pc datato ma vuole effetti e personalizzazioni, per chi ama GNOME 2 è disponibile MATE sviluppato per riportare il buon vecchio GNOME 2 su nuove distribuzioni. Esistono inoltre altri ambienti desktop “leggeri” poco conosciuti ed utilizzati in grado d’offrire un’esperienza utente completa e funzionale richiedendo solo pochissimi MB di RAM.
In questo sondaggio vi chiediamo “Secondo voi qual è il miglior ambiente desktop per Linux?” le opzioni di risposta sono: Unity, KDE, GNOME Shell, Xfce, LXDE, Mate De, GNOME 2, Cinnamon, Pantheon Shell, E17 oppure altri (JWM, BlackBox, OpenBox, FluxBox, Dynamic Window Managers ecc).

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GNOME 3.10: arriva la prima versione di sviluppo

A dimostrazione che il ciclo di sviluppo di GNOME - che, per chi non lo sapesse, è uno degli ambienti desktop per GNU/Linux più utilizzati al mondo – non si ferma mai, arriva l’annuncio ufficiale di Matthias Clasen: pochissime settimane dopo il rilascio di GNOME 3.8, infatti, ecco arrivare la prima build di sviluppo che segnerà la roadmap verso GNOME 3.10; per [...]

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Ubuntu GNOME 13.04 - Guida post installazione

Terza guida post installazione per Ubuntu 13.04 e derivate. Questa volta la scelta è ricaduta su Ubuntu GNOME 13.04 ovvero la nuova derivata di Ubuntu che fa uso di Gnome Shell al posto di Unity.

La versione di GNOME e di GNOME Shell che troviamo su Ubuntu GNOME 13.04 è la 3.6 e non l’ultima 3.8.x. Il motivo? Gli sviluppatori hanno deciso di mantenere la vecchia versione in accordo con l’Ubuntu Desktop Team che di fatto usa GNOME 3.6 su Ubuntu.
Come leggerete più avanti questo non è però un ostacolo per gli utenti desiderosi di provare l’ultima versione della Shell in quanto potremo aggiornare la distro con un PPA ufficiale. C’è anche un secondo PPA con dei componenti aggiuntivi però per esperienza personale lo sconsiglio in quanto i programmi contenuti nel secondo PPA contengono molti bug noti alcuni dei quali anche seri.
Altra cosa prima di proseguire è la segnalazione di un bug che non è ancora stato risolto. Se andate ad Impostazione di sistema troverete due Account online, il primo (che ha una icona tipo presa) viene ereditato da GNOME tool e serve ad impostare gli account online da usare con Contacts, Documents e Evolutione, la seconda icona (con le chiavi) è quella di Ubuntu e serve per Empathy, Gwibber, Shotwell, e se lo installate, Unity.
Bene detto ciò cominciamo con la terza guida:

Ubuntu GNOME 13.04 Cosa installare per completarlo

Ubuntu GNOME 13.04 al primo avvio

Ubuntu GNOME 13.04 A chi è destinato?

Domanda da un milione di euro. Be, di certo Ubuntu GNOME 13.04 è da considerarsi la distro perfetta per gli amanti di GNOME Shell che però amano anche Ubuntu. Se siete amanti di GNOME e odiate Unity questa è la vostra distro.
Le principali novità di Ubuntu GNOME 13.04
Ma passiamo alle novità di Ubuntu GNOME 13.04 rispetto al precedente rilascio (quando non era ancora ufficiale ufficiale). Rispetto ad Ubuntu GNOME Remix 12.10 su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo:
  • Firefox come browser predefinito al posto di GNOME Web (per gli amici Epiphany)
  • Ubuntu Software Center e Update Manager al posto di GNOME Software  (meno male) 
  • LibreOffice al posto della vecchia accoppiata Abiword e Gnumeric (e anche qui meno male sono rinsaviti)
  • Kernel 3.8
La guida vera e propria

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo su Attività e cerchiamo Software e aggiornamenti

Andiamo ora ad altro software e spuntiamo le voci Partner di Canonical

Come nelle altre guide di quest’anno non vi proporrò l’abilitazione dei repository proposed (quantal-proposed) che trovate nella scheda aggiornamenti. Perché? Be perché per quanto i problemi siano radi qualcuno potrebbe incappare in qualche bug spuntando questo repository e dunque meglio evitare di farvi fare casini :)

Chiudete il tutto. Andiamo ora ad aggiornare il sistema. Da terminale digitate

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash

Qualora non l’avessimo già fatto nella fase di installazione passiamo ora installare i codec multimediali, i font microsoft ed Adobe Flash Player per Firefox.Il tutto è possibile installarlo da terminale usando lo stesso meta pacchetto di Ubuntu “normale”. Da terminale date 

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Ad un certo punto durante l’installazione vi comparirà la seguente finestra relativa all’installazione dei caratteri Microsoft che possono tornarci utile nella visualizzazione di documenti di testo e nella visualizzazione di pagine web. Con i tasti freccia della tastiera selezionate OK (spostatevi a destra) e date invio

confermate anche nella schermata successiva selezionando Si

Altra cosa che potrebbe servirvi è l’aggiunta dei repository Medibuntu che servono per aggiungere a Ubuntu GNOME 13.04 alcuni codec proprietari che per motivi legali non sono stati inclusi nei repository (tipo i codec per la riproduzione dei DVD).

Aprite il fido terminale e digitate

sudo wget –output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get –quiet update && sudo apt-get –yes –quiet –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get –quiet update

Per installare ora i codec per i DVD diamo

sudo apt-get install libdvdcss2

Per installare invece i codec non free

sudo apt-get install non-free-codecs

Quest’ultimo pacchetto si porterà con se i codec w32codecs per i sistemi a 64bit come dipendenza.
Se siete su di un sistema a 64bit digitate

sudo apt-get install w64codecs

Fase 3: Installare OpenJDK e il plugin per il browser

Su GNU/Linux è possibile installare la versione open di Java chiamata OpenJDK. Questa è utile per eseguire le applicazioni basate su Java (vedasi Jdownloader) e per la visualizzazione di alcune pagine web che richiedono tale tecnologia.

Per installare OpenJDK su Ubuntu GNOME 13.04 basterà dare da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre

Ora installiamo il plugin per il browser dando

sudo apt-get install icedtea-7-plugin


Fase 4: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

Come programma di messaggistica istantanea per servizi come Gtalk etc su Ubuntu Gnome 13.04 troviamo Empathy, che è lo stesso programma presente su mamma Ubuntu. Il programma è perfettamente integrato in GNOME (ovviamente) quindi usatelo pure.

Quello che manca è un client per Skype e per la ex rete MSN (come ben sapete Microsoft ha spento la rete MSN costringendo gli utenti ad effettuare il merge con il proprio account Skype). Se volete continuare ad avere rapporti con questi contatti be, dovete per forza di cosa installare Skype. Per farlo date da terminale

sudo apt-get install skype

Per quanto riguarda i client twitter, su Raring non trovate più preinstallato Gwibber (yuppy! un programma in meno da disinstallare). Be se proprio volete usare un client twitter io vi consiglio Hotot che potete installare da terminale dando:

sudo apt-get install hotot

Infine installiamo Liferea, che altri non è che un lettore feed RSS molto comodo e completo dando

sudo apt-get install liferea


Fase 5: Editor di immagini 

L’editor di immagini per antonomasia per GNU/Linux è GIMP. Alternative non ce ne sono. Dunque installiamolo da terminale dando

sudo apt-get install gimp


Fase 6: Utility varie

Per la gestione dei deb consiglio di installare Gdebi. Lo potete installare da terminale dando

sudo apt-get install gdebi

Altra utility che non deve mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. PPA-Purge vi sarà particolarmente utile se installate il PPA testing per GNOME. Lo installiamo dando da terminale

sudo apt-get install ppa-purge

Consiglio altresì l’installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all’istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso. Da terminale basterà dare

sudo apt-get install nautilus-open-terminal

Altro must have è il caro e vecchio Synaptic che ci tornerà utile in mille ed una occasioni, sopratutto se non siete amanti del terminale.
Per installarlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install synaptic

Fase 7: File sharing e download manager

Come programma per la gestione dei file Torrent su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo già installato Transmission quindi su questo versante siamo ben coperti.
L’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Manca invece un programma per la rete KAD e edonkey. La soluzione? Installare amule.
Se avete una abbonamento Alice, Tiscali, Libero e simili vi basterà installare amule dando da terminale

sudo apt-get install amule

Se invece siete abbonati Fastweb vi consiglio di usare la versione specifica ovvero Amule Adunanza.

Da terminale date

sudo apt-get install amule-adunanza

Come client per i protocolli stile fileserve etc (o quel che resta sigh) l’unica soluzione completa è Jdownloader. Per installarlo dobbiamo per prima aggiungere il PPA. Da terminale diamo quindi

sudo add-apt-repository ppa:jd-team/jdownloader

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo jdownloader

sudo apt-get install jdownloader

Fase 8: Multimedia e masterizzazione

Come player audio su Ubuntu GNOME 13.04 troviamo Rhytmbox che ci garantirà tutte le funzioni di cui abbiamo bisogno.
Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Video (conosciuto dai più con il vecchio nome Totem). A me non è mai tanto piaciuto, di solito installo altro.
Due sono i player principali da tenere in considerazione in questo caso ovvero VLC e Gnome MPlayer.
Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per Gnome MPlayer

sudo apt-get install gnome-mplayer

Come software di masterizzazione troviamo Brasero. Ecco qui i pareri sono discordanti, molti utenti si lamentano di Brasero in quanto grande “brasatore” di CD e DVD.  Io consiglio di non curarvi dei pregiudizi e provarlo. Se poi avete problemi la soluzione è installa o Xfburn oppure k3b.

Fase 9: Installiamo l’ultima versione di GNOME (facoltativa)

Come avete letto ad inizio post, il team di Ubuntu GNOME ha deciso di rilasciare la distro con GNOME 3.6.x anziché mettere qualcosa di più recente. Fortunatamente è stato realizzato un PPA apposito che ci consentirà di installare l’ultima versione di GNOME e precisamente, mentre vi sto scrivendo, GNOME 3.8.1
Vediamo dunque come fare per aggiungere il PPA GNOME3 Team e aggiornare il sistema. Aprite il terminale e date:

sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3

ed aggiorniamo il sistema dando

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Come potete vedere abbiamo un centinaio di Mega da scaricare.

Una volta finito vi basterà riavviare e gustarvi il nuovo GNOME. Come potete vedere hanno (finalmente) cambiato il tema di icone predefinito di GNOME levando quelle brutte e grigie di prima con delle icone….

Dopo l’aggiornamento a GNOME 3.8.1

be, non voglio infierire, apprezzo lo sforzo…

Fase 10: Installiamo GNOME Classic (richiede il punto 9)

In GNOME 3.8 è stata introdotta la nuova modalità GNOME Classic che altro non è che una sessione di GNOME Shell (quando la proverete capirete il perché dico questo) con un aspetto stile GNOME 2 con i due pannelli e cosine varie. Per installarla, dopo naturalmente aver effettuata la fase 9, vi basterò dare da terminale:
sudo apt-get install gnome-shell-extensions
Una volta installato il pacchetto riavviate il PC e alla schermata di login scegliete la voce GNOME Classico. Ecco come si presenta la sessione GNOME Classico
La sessione GNOME Classico o come dicono gli anglofoni GNOME Classic

Come si presenta il menu di avvio applicazioni
Come compito a casa vi lascio la sorpresa di scoprire cosa accade se andate nell’angolo in alto a sinistra e cliccate.

Fase 11: Installare le icone Faenza

Le icone Faenza sono fra le più apprezzate nel mondo GNOME. L’autore delle icone, grazie allo splendido lavoro fatto è anche recentemente stato assunto da Canonical per lavorare al look della distro (le nuove icone nel launcher di Unity sono sue). Installare le icone Faenza richiede come prima cosa l’aggiunta del PPA Equinox che possiamo aggiungere dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:tiheum/equinox

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installiamo le icone Faenza dando

sudo apt-get install faenza-icon-theme

 

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Shutdown Timer un'utile estensione per programmare lo spegnimento del pc in Gnome Shell

Shutdown Timer su Gnome Shell

Può capitare di dover abbandonare il nostro pc durante un download, aggiornamento ecc rendendo impossibile quindi lo spegnimento rischiando di lasciar accesso il pc per ore ed ore.
Per risolvere questo problema sono disponibili per Linux moltissime applicazioni dedicate alla programmazione dello spegnimento, riavvio, sospensione ecc come ad esempio Gpoweroff, qshutdown, Sentinella, EasyShutdown, ecc. Se non vogliamo scaricare applicazioni magari piene di pacchetti di dipendenze ed abbiamo Gnome Shell come ambiente desktop possiamo utilizzare Shutdown Timer.
Shutdown Timer è un’utile estensione per Gnome Shell con la quale possiamo programmare lo spegnimento del nostro pc esempio tra mezzo’ora, due ore ecc il tutto con un click dall’applet posto nel pannello.

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