Tags archives: informatica

 

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Debian Sid e Ubuntu 16.10 adottano xf86-video-modesetting per le schede video Intel

Debian Sid e Ubuntu Yakkety Yak abbandoneranno i vecchi driver video xf86-video-intel in favore dei driver video generici xf86-video-modesetting per le schede video Intel di quarta generazione e successive.
La ragione principale di questa scelta è da ricercare nell'inerzia di Intel nel rilasciare nuovi driver. L'ultimo aggiornamento stabile è stato infatti rilasciato quasi tre anni fa mentre l'ultima devel snapshot più di un anno e mezzo fa. 
Per maggiori informazioni vi rimando al Weblog di Timo Aaltonen.

Via Phoronix

 

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Rilasciate Ubuntu 16.04.1 LTS e rispettive derivate ufficiali

 

 

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Rilasciato DraftSight 2016 SP2

DraftSight 2016 SP2 su Windows 10

Dassault Systèmes ha annunciato il rilascio di DraftSight 2016 SP2, la nuova release di manutenzione di manutenzione di DraftSight 2016, il cad 2D gratuito e multi piattaforma. 
Come potete leggere dalle note di rilascio si tratta principalmente di bug fix minori e di correzioni delle traduzioni.

DraftSight 2016 SP2 su KDE neon

Ecco la lista completa dei bug corretti:

  • Implements CONVERTPOLYLINE command.
  • Fixes the incorrect display and overlapping values when editing entries for the Bills of Materials.
  • Improves the display of tab stops in the Note Formatting Ruler.
  • Corrects the misplacement of restore, maximize, close buttons with ribbon minimized and restarting the application.
  • Improves the random disappearance issue of mouse cursor in the graphics area on the sheet view tab.
  • Improves the visibility issue of some Block Attributes fields not showing up in the Properties palette.
  • Improves the Print Style name in the STB to be displayed correctly in the "underscore" and "space".
  • Corrects the installation dialog truncated text issue in the German version of DraftSight.
  • Updates ribbon by removing some icons with unrecognized commands.
  • Improves stability when creating single viewport in the drawing by disallowing zero viewport height.
  • Supports ModifyProperties command option name with underscore (_).
  • Gesture command: Fixes the translation issue at the radial button showing the wrong number of mouse gestures in the German version of DraftSight.
  • Gesture command: Fixes the unrecognized command when typing “Gesten” in the German version of DraftSight.
  • Refines some Help Documentation translations in the German version of DraftSight.
  • Corrects some Help Documentation grammatical errors in the German version of DraftSight.
  • Fixes the Function Clean () throwing exception when creating more than five sheets with function CreateSheetByTemplate().
  • Replaces the German word “Leertaste” with “Bereich” within the Layer States Manager dialog box in the German version of DraftSight.
  • Fixes the “GleichartigeAuswählen” command (SelectMatching) in the German version of DraftSight.
  • Improves the Help Documentation translations of Annotative Scaling feature in the German version of DraftSight.
  • Fixes the "ElementeIsolierungAufheben" command (IsolateEntities) in the German version of DraftSight.
  • Fixes the "ElementeVerbergen" command (HideEntities) in the German version of DraftSight.
  • Improves stability when editing referenced image.
  • Corrects the double letter keyboard shortcuts not working properly issue.
  • Fixes the 'Error occurred during the saving' issue when saving some drawing files to older versions format (ex. R2000-2009).
DraftSight 2016 SP2 su Linux Mint 18

Potete scaricare gratuitamente DraftSight recandovi all'indirizzo http://www.3ds.com/products-services/draftsight-cad-software/free-download/

 

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Collabora Online arriva su Nextcloud

Collabora Productivirty e Nextcloud GmbH hanno annunciato una nuova collaborazione volta a portare Collabora Online su Nextcloud per utenti home ed enterprise.

Collabora Document

Questo significa che da ora anche gli utenti che scelgono Nextcloud potranno beneficiare di Collabora Online, la suite da ufficio cloud basata su LibreOffice, per editare online e in maniera collaborativa i propri documenti.
L'offerta per gli utenti enterprise parte da 1000 € per 50 utenti all'anno oltre ad una sottoscrizione Nextcloud Standard o Nextcloud Premium Support.

 

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Arriva Korora 24 "Sheldon" (niente ISO 32 bit, niente ISO KDE e niente Pharlap)


Arriva la nuova versione di Korora, una delle più conosciute derivate di Fedora che strizzano l'occhio all'utenza casalinga fornendo una distro arricchita di codec, software aggiuntivo e driver.

Korora 24 nome in codice Sheldon viene rilasciata per la prima volta nella sola variante a 64 bit e così sarà anche per le release future. Questa scelta è stata motivata dal fatto che, nel corso delle ultime versioni la domanda delle ISO a 32 bit è notevolmente diminuita. Gli utenti con Korora 23 che hanno installato la versione a 32 bit potranno aggiornare a Korora 24 tramite gli aggiornamenti di sistema ma non potranno fare una installazione pulita. Il team di Korora consiglia altresì a tutti gli utenti che usano la versione a 32 bit su hardware compatibile con i 64 bit di fare il passaggio alla versione a 64 bit.

Altra mancanza di questa release è l'assenza della ISO con KDE che non è stata rilasciata per via di alcuni problemi sorti durante il ciclo di sviluppo. Gli utenti che hanno installato Korora 23 possono però aggiornare a Korora 24 tramite gli aggiornamenti di sistema, l'unica avvertimento è che nel post upgrade potrebbe essere necessario impostare manualmente alcune impostazioni di sistema e i temi,

L'ultima grande assenza è invece la scomparsa di Pharlap, il gestore driver di Korora che non è più disponibile per Korora 24 in quanto deprecato. In caso di problemi a installare i driver è tuttavia possibile contattare il team di Korora tramite Engage o su IRC per avere chiarimenti e aiuti.

Ma veniamo adesso ai desktop environment che troviamo su Korora 24 che sono:
  • Cinnamon 3.0
  • GNOME 3.20
  • Mate 1.14
  • Xfce 4.12
Le rispettive ISO di Korora 24 con i suddetti desktop environment sono disponibili per il download all'indirizzo https://kororaproject.org/download

 

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Dropbox rende Lepton open source


Dropbox ha da qualche giorno annunciato di aver reso open source (con licenza Apache) Lepton, il suo tool per la compressione delle immagini JPEG senza perdita di qualità. 

Lepton consente di raggiungere un riduzione delle dimensioni dei file del 22% per le immagini JPEG esistenti. Lepton è in grado di conservare il file originale con una precisione bit per bit.
Lepton è già in uso presso Dropbox su oltre 16 miliardi di immagini riuscendo a far risparmiare alla società diversi petabyte di spazio.

Trovate maggiori dettagli su Lepton nel post con l'annuncio ufficiale del rilascio mentre codice sorgente è disponibile su GitHub all'indirizzo https://github.com/dropbox/lepton

 

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Rilasciato DOCET 3.16.06.47 compatibile con le nuove UNI TS 11300 - parti 4 e 5:2016 e UNI TS 2016


ITC-CNR e ENEA hanno rilasciato il DOCET 3.16.06.47 aggiornato alle normative UNI TS 11300 - parti 1 e 2:2014, UNI TS 11300-3:2010 e UNI TS 11300 - parti 4 e 5:2016 (“Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria” ed “Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 5: Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili”) oltre alla UNI 10349:2016 (“Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici - Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell'edificio e metodi per ripartire l'irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l'irradianza solare su di una superficie inclinata”).

Per chi non lo sapesse il DOCET è un software in grado di redigere certificati APE (Attestato Prestazione Energetica) esclusivamente per gli edifici e le unità immobiliari con superficie utile inferiore o uguale a 200 mq (fatta eccezione per i casi in cui si rediga l'APE in conseguenza di una ristrutturazione importante),
Come per la precedente release anche questa versione necessita di Microsoft Windows e del pacchetto Microsoft Office per poter funzionare (è compatibile con Office 97, Office 2003 e con le versioni di office dal 2007 al 2016). 
All'interno dell'area di download del sito troverete tre eseguibili:
  • DOCET_97-2003: per utenti che hanno installato sul proprio pc Microsoft Excel 97-2003;
  • DOCET_2007-2016_32bit: per utenti che hanno installato un Sistema Operativo a 32 bit e Microsoft Excel 2007 o successivi;
  • DOCET_2007-2016_64bit: per utenti che hanno installato un Sistema Operativo a 64 bit e Microsoft Excel 2007 o successivi.
Potete scaricare DOCET, previa registrazione gratuita, all'indirizzo http://www.docet.itc.cnr.it/

 

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Marco's Box I/O 3x15-17

Questo è il progetto del nuovo rover che verrà mandato su Marte nel 2020 [Gizmodo]
  • Il chilo standard, conservato presso il Bureau International des Poids et Mesures di Parigi, potrebbe esser sostituito da una nuova definizione matematica entro Luglio 2017 [Wired]
  • Dal 30 Giugno è attivo il cavo sottomarino nel Pacifico da 60 Tbps costruito da un consorzio di cui fa parte Google [VentureBeat]
  • Microsoft e l'Università di Washington hanno archiviato 200 megabyte di dati in una sequenza di DNA, convertendo la rappresentazione binaria in coppie di nucleotidi [TheVerge]
  • Il codice sorgente del software di volo dell'Apollo 11 è stato pubblicato su GitHub dopo un lungo lavoro di digitalizzazione [Attivissimo]
  • E' stato pubblicato anche il codice sorgente di Habitat, un MMO online per Commodore64 del 1986 sviluppato da LucasArts [TheVerge]
  • La competizione fra i design delle cabine per Hyperloop si terrà a Gennaio 2017 [TheVerge]

Scusate il ritardo, date la colpa a Pokemon Go

 

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Guida ufficiale: Aggiornare da Linux Mint 17.3 a Linux Mint 18

Clement Lefebvre, il patron di Linux Miut, ha da poche ore pubblicato un post che annuncia la disponibilità della procedura di upgrade per passare da Linux Mint 17.3 a Linux Mint 18.

La procedura di upgrade è compatibile soltanto con le edizioni Cinnamon e MATE. Le edizioni Xfce e KDE non sono ancora supportate in quanto le relative edizioni non sono ancora state rilasciate in forma stabile.
Al fine di evitarvi problemi. siccome sono un bravo pinguino, ho messo su una macchina virtuale per testare l'aggiornamento e verificare che la procedura funzioni correttamente (niente statue, solo opere di bene e banconote di piccolo taglio non segnate).

Prerequisiti
Fate (lettera e) testamento ed effettuate un backup completo di tutti i vostri dati essenziali perché si sa, shits happens. Altro consiglio utile è quello di scaricare l'ISO di Linux Mint 18 e di effettuare un test in live per verificare l'assenza di regressioni dovute al nuovo kernel con il quale viene rilasciato Linux Mint 18.

Passo 1: Aggiornare il sistema a Linux Mint 17.3
La prima cosa da fare è assicurarsi di aver installato Linux Mint 17,3 e di aver eseguito, tramite l'Update Manager, tutti gli aggiornamenti di Livello 1, Livello 2 e Livello 3.



Passo 2: Modificare le impostazioni del terminale
Aprite il terminale e cliccate su Modifica --> Preferenze del profilo --> Scorrimento
Spuntate la voce "Illimitato" e cliccate su "OK" 



Passo 3: Installate il tool per l'upgrade
Da terminale date

sudo apt install mintupgrade

Passo 4: Verificare gli aggiornamenti
Per simulare l'upgrade da terminale date

mintupgrade check

e seguite le istruzioni sullo schermo


Questo comando va a simulare l'aggiornamento a Linux Mint 18 segnalandovi se l'aggiornamento è possibile e se lo è quali pacchetti verranno aggiornati, installati o rimossi. Dalla simulazione potrebbe spuntare eventuali pacchetti che impediscono l'aggiornamento; in questo caso sarà necessario rimuoverli e reinstallarli dopo l'aggiornamento.
Una volta fatto ripetete il controllo fino a che l'output non diventerà positivo.

Passo 5: Scaricare gli aggiornamenti
Una volta verificata la compatibilità non ci resta che effettuare l'aggiornamento vero e proprio.
Come prima cosa scaricate gli aggiornamenti dando

mintupgrade download

Oltre a scaricare gli aggiornamenti il comando provvederà ad aggiornare i repository di sistema impostando quelli di Linux Mint 18.


Se volete tornare indietro dopo questo comando dovrete dare il comando mintupgrade restore-sources

Passo 6: Applicare gli aggiornamenti
Questo è l'ultimo passo ed è una procedura irreversibile nel senso che una volta lanciato l'aggiornamento non sarà possibile effettuare il downgrade alla precedente LTS.
Da terminale date

mintupgrade upgrade


Una volta terminata la procedura, se tutto sarà andato per il verso giusto l'upgrade sarà applicato e potrete iniziare ad usare Linux Mint 18.