Tags archives: informatica

 

 

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Xubuntu 15.10 e l'integrazione di LibreOffice

Per chi non lo sapesse, Xubuntu 15.10 utilizzerà LibreOffice come suite d’ufficio predefinita (a differenza delle versioni precedenti).

Questa decisione – secondo me decisamente intelligente considerando che, ad oggi, LibreOffice risulta l’unica alternativa Open in grado di offrire funzionalità moderne e buona compatibilità con i formati proprietari – ha però solleticato i sensi di ragno di alcuni designer del gruppo Artwork di Xubuntu a causa delle icone utilizzate da Writer, Calc e soci.
La conseguenza è quella che potete vedere negli screenshot qui sotto: applicazioni molto più integrate con l’ambiente desktop di Xfce. Gli artefici di questa evidente miglioria stanno inoltre cercando di portare il tutto upstream così che anche altri utenti di altri DE possano beneficiarne.
LibreOffice Writer
LibreOffice Calc
LibreOffice Impress

 

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Ubuntu Software Center non sarà preinstallato su Ubuntu MATE 15.10

Martin Wimpress, lo sviluppatore principale di Ubuntu MATE ha annunciato che su Ubuntu MATE 15.10 non troveremo più preinstallato l’Ubuntu Software Center che verrà rimosso già a partire dalla Alpha 2.

Il nome del sostituto non è ancora stato annunciato, l’unica cosa che ci è stato comunicato è che non sarà Synaptic (che io adoro n.d.r.). C’è da dire che in casa Ubuntu MATE già da ora c’è un tool che consente l’installazione di applicativi ovvero Ubuntu MATE Welcome che però ha lo svantaggio di offrire soltanto una selezione di software e non consentire l’accesso allo sterminato parco software presente nei repository di Ubuntu.

Via Google+

 

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Firefox avrà l'indicatore delle schede che stanno riproducendo un suono come su Google Chrome

Gli sviluppatori di Firefox sono al lavoro per implementare l’indicatore delle schede che stanno riproducendo un suono (ad esempio per un video YouTube), funzionalità che molti di voi avranno già avuto modo di apprezzare su Google Chrome.

L’indicatore avrà anche una funzionalità attiva ovvero sarà possibile mutare la scheda semplicemente cliccandoci su con il tasto destro.

La nuova funzionalità è purtroppo ancora in sviluppo e non è ancora stata rilasciata nessuna informazione su quando verrà implementata.

Via VentureBeat

 

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KDE lancia Plasma Mobile

KDE ci riprova con il settore mobile e lo fa con la sua nuova creatura Plasma Mobile.

Plasma Mobile è infatti la nuova piattaforma mobile sviluppata dal team di KDE e mira a fornire un piattaforma mobile completa per smartphone e tablet.
Quattro sono i pilastri su cui si basa lo sviluppo di Plasma Mobile:
  • Libertà
  • Facilità di utilizzo
  • Privacy
  • Personalizzazione
Plasma Mobile è attualmente in fase di sviluppo ma hanno già realizzato un prototipo per Nexus 5 che fornisce funzioni di base per l’esecuzione su uno smartphone (chiama).
A tal fine è stato realizzato un interessante video che ne illustra il funzionamento
Per maggiori informazioni
Home page del progetto Plasma Mobile http://plasma-mobile.org/
Wiki https://community.kde.org/Plasma/Mobile

Vi lascio anche il link all’intervista che Sebastian Kügler ha concesso al sito ITworld dove emerge che l’attuale versione di Plasma Mobile è basata su Kubuntu.

 

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Marco's Box I/O 2x18

  • Per la prima volta dal 2003, le mail di spam sono meno del 50% del totale inviato [Symantec]
  • Il miliardario russo Yuri Milner investe 100 milioni nei progetti del SETI [NYT]
  • PayPal viene nuovamente scorporato da eBay, ed il suo valore è già oltre quello del sito d’aste [The Verge]
  • Uno studio finanziato dalla NASA propone l’esplorazione e la colonizzazione della Luna con un budget rientrante in quello già attualmente disponibile [SpaceFrontier]
  • Elon Musk ha comunicato le cause individuate che hanno portato all’esplosione dell’ultimo razzo di SpaceX [Attivissimo]
  • L’orchestra Hallé di Manchester ha organizzato un concerto di musica classica a Settembre seguendo per i biglietti il modello paga-quello-che-vuoi e dando la possibilità di non seguire il normale comportamento ‘formale’  [BBC]
  • Wired ha mostrato insieme ad alcuni hacker cosa succede sfruttando le vulnerabilità del sistema Uconnect della Crysler [Wired]
  • Google offre a 50 startup lo sfruttamento di 2 brevetti a scelta tra quelli in suo possesso a condizione di entrare nel patent pool LOT Network [Techcrunch]

 

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Red Hat annuncia Enterprise Linux 6.7

Red Hat combina stabilità e innovazione con la nuova versione di Red Hat Enterprise Linux 6

Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende nuove funzioni di sicurezza, il supporto di analisi operative di tipo collaborativo e un percorso verso un’infrastruttura applicativa basata su container per i carichi di lavoro preesistenti

Milano, 23 luglio 2015Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Had Enterprise Linux 6.7, la più recente versione della collaudata e prevedibile piattaforma Red Hat Enterprise Linux 6. Come base per grandi e complesse installazioni IT, Red Hat Enterprise Linux 6.7 offre nuove funzionalità che consentono di rinforzare la sicurezza dei sistemi, identificare e risolvere attivamente problemi legati all’IT, e adottare le più recenti tecnologie open source, ad esempio i container Linux, senza sacrificare la stabilità operativa.

“Red Hat Enterprise Linux è la stabile e prevedibile base per le installazioni IT business critical di tutto il mondo e Red Hat Enterprise Linux 6.7 parte da questa base per fornire nuove funzionalità e servizi”, ha dichiarato Jim Totton, Vicepresident e General Manager, Platforms Business Unit di Red Hat. “Inoltre, la disponibilità di un’immagine base Red Hat Enterprise Linux 6.7 consente alle imprese che adottano la piattaforma Red Hat Enterprise Linux 6 come standard di mantenere intatte le loro operazioni mentre effettuano la transizione verso un’infrastruttura di applicazioni container-based”.

Sicurezza dei sistemi
Grazie all’attenzione posta allo sviluppo di sistemi stabili e sicuri, Red Hat Enterprise Platform 6.7 aiuta a evitare le perdite di dati grazie al montaggio “read-only” di periferiche rimovibili. Inoltre Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende oggi il Workbench SCAP (Security Content Automation Process), uno stumento di semplice uso che funziona da scanner SCAP e fornisce funzionalità SCAP personalizzate. Basato sulla funzionalità SCAP già esistente in Red Hat Enterprise Linux 6, SCAP Workbench consente ai clienti di valutare quanto i loro sistemi Red Hat Enterprise Linux rispettino le linee guida e i criteri di sicurezza aziendali.

Red Hat Access Insights
Per migliorare l’affidabilità delle installazioni IT, Red Hat Enterprise Linux 6.7 è compatibile con Red hat Access Insights, un nuovo servizio hosted di Red Hat concepito per aiutare i clienti a identificare e risolvere le problematiche che potenzialmente impattano sull’andamento dell’azienda. Utilizzando le competenze tecniche del team di supporto, Red Hat Access Insights avvisa gli amministratori IT di potenziali problemi, ad esempio legati alla configurazione o a vulnerabilità del sistema, aiutandoli a comprendere e correggere la situazione prima che diventi critica.

Innovazione Linux
Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende numerose delle più recenti e stabili tecnologie open source, consentendo ai clienti di installare con fiducia le più recenti innovazioni in ambienti fisici, virtuali e cloud. Un esempio è clufter, uno strumento per analizzare e trasformare i formati di configurazione dei cluster. Disponibile in anteprima, clufter consente agli amministratori di sistema di aggiornare le configurazioni a elevata disponibilità esistenti per supportare i più recenti tool a elevata disponibilità di RedHat. LVM Cache è oggi pienamente supportata, consentendo agli utenti di massimizzare le prestazioni del loro storage SSD, limitando al contempo i costi. Inoltre un’immagine base di Red Hat Enterprise Linux 6.7 è oggi disponibile attraverso il Red Hat Customer Portal, per consentire ai clienti di trasformare i carichi di lavoro tradizionali in applicazioni container-based adatte allo sviluppo sugli host Red Hat container, compreso Red Hat Enterprise Linux 7, Red Hat Enterpirse Linux Atomic Host e OpenShift Enterprise 3 di Red Hat.

 

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Ubuntu MATE Welcome: aggiunto il PPA per Trusty e altre modifiche nel nuovo aggiornamento

Martin Wimpress ha annunciato la pubblicazione di una nuova versione di test di Ubuntu MATE Welcome, il nuovo tool di Ubuntu MATE che aiuterà gli utenti durante le prime fasi di post installazione.
Ma vediamo quali sono le novità di questa nuova versione:

  • Aggiunto il supporto (tramite PPA) ad Ubuntu MATE 14.04
  • Aggiunte alcune applicazioni alla sezione Software
  • Aggiunta la possibilità di installare i metodi di input per il Cinese, il Giapponese e il Coreano

Ho realizzato un piccolo video che illustra il funzionamento di questa ultima versione di Ubuntu MATE Welcome (il video è un po accelerato, chiedo scusa in anticipo ma non ho ancora trovato il settaggio giusto dei frame)

Se volete provare Ubuntu MATE Welcome ecco come fare a seconda della vostra versione di Ubuntu MATE.

Per Ubuntu MATE 15.10

    sudo apt-add-repository ppa:ubuntu-mate-dev/wily-mate
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install ubuntu-mate-welcome

Per Ubuntu MATE 15.04

    sudo apt-add-repository ppa:ubuntu-mate-dev/vivid-mate
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install ubuntu-mate-welcome

Per Ubuntu MATE 14.04

    sudo apt-add-repository ppa:ubuntu-mate-dev/trusty-mate
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install ubuntu-mate-welcome

 

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Aiutiamo il progetto LightBoard, l'applicazione di supporto per la WiiLD

La Italian Linux Society ha lanciato una interessante raccolta fondi per un progetto davvero interessante ovvero la LightBoard.

Ma che cos’è?

La LightBoard intende essere una evoluzione di python-whiteboard, una applicazione di supporto per la WiiLD, la Lavagna Digitale costruita con il WiiMote ed alternativa alle costose LIM (qui maggiori dettagli).

Ottimizzato anche per i computer meno aggiornati o meno potenti, incluso il popolare ed economico Raspberry PI, ma allo stesso tempo aggiornato per i controller più recenti e precisi.

LightBoard potrà essere un efficace strumento per utilizzare una lavagna interattiva a basso costo fruibile da qualsiasi scuola (ed anche riproducibile a casa dagli studenti), compatta, reattiva e Linux-friendly.

L’applicazione verrà rilasciata in licenza GPLv3, ed il repository del codice ed i pacchetti installabili resi pubblici per tutti.

I soci di Italian Linux Society hanno messo a disposizione i primi 3000 euro della raccolta fondi, il resto tocca a noi. Ecco gli obiettivi:
  • 3000 €
                    – porting di python-whiteboard
                    – driver di supporto per il controller WiiMote Plus
                    – nuova interfaccia utente
  • 4500 €
                   – pacchettizzazione, per agevolare l’installazione su sistemi esistenti
                   – gestione profili
                   – comportamento configurabile
Lo sviluppo inizierà nel mese di agosto; gli utenti interessati potranno sottoscrivere la newsletter di Italian Linux Society per avere futuri aggiornamenti, e per ricevere informazioni sulle prossime raccolte fondi.
Tutto il denaro raccolto con questa campagna sarà destinato al progetto, indipendentemente dalla soglia raggiunta. 
L’obiettivo finale è stato quasi raggiunto visto che nel momento in cui vi sto scrivendo siamo arrivati a 4272 € raccolti.
Cosa aspettate?
Maggiori info su http://donazioni.linux.it/

 

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Marco's Box I/O 2x17

Quali canzoni sono ascoltate nelle città del mondo? [Spotify]

  • Thinker è un progetto liberamente utilizzabile per assemblare il telaio di una moto [Motoblog]
  • Un server di Minecraft ha usato i Bitcoin come mezzo di scambio per acquistare blocchi speciali: è il futuro delle monete in-game? [Medium]
  • Facebook ha prodotto diversi progetti open source interessanti, come HHVM e React [FossBytes]
  • ReWalk è l’unico esoscheletro per paraplegici autorizzato all’uso provato [IEEESpectrum]
  • La NSA rilascia SIMP, strumento per il controllo della sicurezza di server basati su RHEL/CentOS [InfoWorld]
  • Nel materiale di Hacking Team è stato trovato codice per bypassare i controlli di sicurezza del Play Store [ArsTechnica]