Tags archives: internet

 

0

Linux in pillole: decodificare gli indirizzi IPv4

Chiedo scusa ai lettori. Questo sarebbe dovuto essere il primo articolo, quello introduttivo, sugli indirizzi IP, invece ho pubblicato quello sulla classe A. Poco male eccolo: Un indirizzo IPv4 a 32 bit è suddiviso in quattro sezioni di 8 bit chiamati ottetti. Esempio: Indirizzo IP → 172. 16. 31. 46 Formato Bit → 10101100.00010000.00011111.00101110 Gli […]

Linux in pillole: decodificare gli indirizzi IPv4 is a post from: Tuxmind:

 

0

Netflix: dice no all'Italia visto che internet fa schifo

I progetti della broadband vanno a rilento perchè è da DECENNI che nelle telecomunicazioni siamo in mano a degli INCOMPETENTI di primissimo livello.
Netflix in Ubuntu
Abbiamo investito VAGONATE di soldi nella rete in rame più grande del mondo (con manutenzione ipoteticamente e secondo calcoli complessi praticamente NULLA) e oggi come oggi in soldoni vale 0 (fai prima a venderla al lattoniere per rifarti le grondaie), proprio perché in quanto a capillarità di cabinet siamo indietro di 10 anni rispetto agli altri. (OLO in ULL a 3.7km dalla centrale, con attenuazione a 56db perchè dopo 15 anni questi sono i risultati, abbassata a 53db in Gdmt per tenerla stabile, banda passabile solo grazie al target SNR
modificato da telnet.. la solita “lotta” italiana con la banda).
Aria fritta, tante belle parole sulla nomenclatura della banda (iper-ultra-mega-fanta) ma finora non si è mai vista UNA vera roadmap con un piano nazionale FTTx come han fatto in tutti gli altri paesi normali (prima FTTC per tenere bassi i costi e poi investimenti a larga scala post-2018 in FTTH), tabelle/db con una mappatura di cabinet/centrali con previsione scavi, status, ecc.

Continua a leggere…

 

0

Linux in pillole: decodificare gli indirizzi IPv4. La classe A

Gli indirizzi di classe A utilizzano il primo ottetto di un indirizzo IP come ID di rete e gli altri tre ottetti come l’ID host. Il primo bit del primo ottetto è sempre impostato a zero. Così si possono utilizzare solo 7 bit per i numeri di rete univoci. Come risultato, ci sono un massimo […]

Linux in pillole: decodificare gli indirizzi IPv4. La classe A is a post from: Tuxmind:

 

0

Supporto hardware in Linux: il progetto H-Node

 

0

Chrome: comprimere i dati nella versione per pc

E’ possibile comprimere i dati inviati e ricevute nella versione per pc di Google Chrome, ecco come fare.

Google Chrome - Data Compression Proxy
Tra le tante novità incluse nella versione per Android di Google Chrome troviamo anche la compressione dei dati, funzionalità che ci consente di risparmiare traffico dati mantenendo la nostra connessione stabile e veloce. Funzionalità simile la troviamo nel browser Opera con la modalità “Turbo” che consente di velocizzare la navigazione in connessioni internet lente. Se utilizziamo ad esempio Google Chrome / Chromium in un pc portatile con una connessione internet mobile possiamo risparmiare traffico dati semplicemente comprimendo i dati attraverso Chrome Data Compression Proxy server.

Continua a leggere…

 

0

Internet Slowdown

Oggi Internet potrà sembrarvi più lento. Una protesta online è stata organizzata contro la FCC statunitense (Federal Communications Commission): questa porterà alcuni tra i maggiori siti web ad esporre nella propria home page un popup con un’icona di caricamento in corso, per aumentare la consapevolezza degli … [Visita il sito per leggere tutto l'articolo]

 

 

0

PuTTY accedere alla terminale di Linux da remoto in Microsoft Windows

PuTTY è un utile client SSH e Telnet che ci consente di accedere al terminale della nostra distribuzione Linux da remoto in Microsoft Windows.

PuTTY - Terminale Linux in Windows
In questi giorni stiamo rilasciando diverse guide dedicate a SSH, protocollo con il quale è possibile accedere al nostro personal computer da remoto. Proprio nei giorni abbiamo visto come possiamo utilizzare SSH / SCP per poter accedere da remoto ai file presenti in una distribuzione Linux da Microsoft Windows utilizzando il software WinSPC, inoltre possiamo anche operare da terminale grazie a PuTTY.
PuTTY è client SSH e Telnet open source multi-piattaforma con il quale potremo accedere da remoto alla shell di Linux da Windows con estrema facilità.

Continua a leggere…

 

0

freeSSHd creare un server SSH in Microsoft Windows

freeSSHd è un utile software che ci consente di creare un server SSH in Windows in maniera tale da poter accedere ai file e directory da Linux o Mac.

freeSSHd in Microsoft Windows
In questi giorni stiamo presentando diverse guide dedicate a SSH noto protocollo che consente di operare nel nostro pc da remoto.
Attraverso SSH potremo ad esempio accedere al terminale Linux da altri pc oppure accedere anche ai file e directory e molto altro ancora. Nei giorni scorsi abbiamo parlato di WinSCP software nativo per Microsoft Windows con il quale possiamo accedere di file e directory presenti in Linux utilizzando SSH / SCP. E’ possibile accedere ai file e directory presenti in Windows in qualsiasi distribuzione Linux semplicemente creando un server SSH nel sistema proprietario di Microsoft attraverso il software freeSSHd.
freeSSHd è un’utile software che ci consente di creare un server SSH / SCP in Microsoft Windows, funzionalità con la quale potremo accederne ai file e directory senza dover configurare Samba o altro sistema.

Continua a leggere…

 

0

WinSCP accedere a file a directory di Linux in Windows da remoto utilizzando SSH

WinSCP è un’utile software per Windows per accedere, sincronizzare, spostare file e directory di Linux da remoto utilizzando SSH.

WinSCP file Linux, in Windows
Abbiamo realizzato diversi articoli dedicati ad SSH (Secure shell) noto protocollo di rete con il quale possiamo accedere da remoto alla shell del nostro sistema operativo. Ad esempio possiamo utilizzare SSH per accedere a terminale da remoto attraverso uno smartphone o tablet Android, oppure accedere al terminale direttamente dal nostro browser senza o con estensioni di terze parti. Grazie a SSH possiamo anche inviare file tra vari pc, funzionalità che possiamo avere anche in Windows grazie al software WinSCP.
WinSCP è un software open source nativo per Microsoft Windows in grado di offrire un completo client SCP, SFTP e FTP consentendo quindi di poter accedere a file e directory da remoto.
Grazie ad una semplice ed intuitiva interfaccia grafica, WinSCP ci consente di accedere facilmente da Windows ai nostri file e directory presenti nel nostro personal computer con Linux, con la possibilità di navigare al suo interno come un normale file manager copiando, eliminando, spostando o perfino sincronizzando i file da remoto.

Continua a leggere…