Tags archives: mondo-linux

 

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Fatti rimborsare il sistema (in)operativo!

Con una recente sentenza della Cassazione è stato stabilito che i consumatori hanno diritto al rimborso delle licenze Windows acquistate in modo coatto insieme ai nuovi computer.
L’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori insieme a Free Software Foundation Europe e Italian Linux Society hanno deciso di cogliere l’occasione per presentare all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) una esplicita richiesta ad intervenire nei confronti dell’ostruzionismo operato dai produttori di PC che in questi anni non si sono mai attivati per informare, assistere ed assecondare i consumatori nell’esercizio del loro diritto ad essere rimborsati.
Per l’occasione l’Italian Linux Society ha pubblicato la campagna online divulgativa dal titolo “Fatti Rimborsare il Sistema (in)Operativo!”, da condividere e propagare ad amici e conoscenti, mirata a sollecitare i produttori ad esprimersi in modo chiaro sulla questione. Questo perché una volta sancito il diritto al rimborso è ora indispensabile renderlo attuabile per davvero: un diritto nascosto e osteggiato di fatto non esiste.
Trovate maggiori informazioni ai seguenti indirizzi
Sito Italian Linux Society – Diritto al Rimborso
Sito dell’ADUC con le informazioni sull’argomento

 

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Il video di LibreItalia per il LinuxDay 2014

LibreItalia ha realizzato un interessante video destinato ad esser proiettato durante gli eventi del LinuxDay 2014 nel quale viene illustrato il progetto LibreOffice e le migrazioni fino ad ora compiute.
Voce narrante delle slide è +Italo Vignoli, fra i fondatori del progetto LibreOffice e presidente onorario di LibreItalia (potete leggerne avere maggiori info su di lui qui e qua).
Buona visione e mi raccomando, fate girare!

 

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Marco's Box I/O 31+32

I pianeti del sistema solare messi in fila stanno comodamente nella distanza Terra-Luna [Sploid]
  • I proprietari del nome a dominio ebola.com vogliono 150.000 dollari per cederlo (sono anche orgogliosi possessori di fukushima.com e birdflu.com) [Factually]
  • Facebook cerca sul “dark web” password rubate per notificare gli utenti nel caso trovi qualche corrispondenza [The Verge]
  • Soundreef è una startup italiana che vuole combattere il monopolio SIAE per quanto riguarda l’incasso dei diritti d’autore: il tribunale di Milano ha affermato che lo può fare [Repubblica]
  • Un ricercatore americano sta cercando di recuperare e ricostruire le prime foto satellitari dei ghiacciai antartici, risalenti alla missione Nimbus dei primi anni ’60 [The Verge]
  • La BBC realizza un ‘videogioco’ educativo per imparare i concetti alla base della programmazione simile a Scratch ma basato su Doctor Who ed i Dalek [The Register]
  • Un errore di programmazione ha causato in Aprile l’impossibilità di raggiungere il servizio di emergenza 911 negli Stati Uniti [The Verge]
  • Google adesso supporta l’autenticazione via token fisico [The Verge]
  • Su Kickstarter è apparsa la Hendo Hoverboard, che approssima abbastanza bene l’hoverboard di Ritorno al Futuro [Mashable]
  • Come si costruisce una tastiera da zero? [Gizmodo]
  • Una gran parte della forza lavoro che orbita intorno ai social network è costituita dai moderatori di contenuti, spesso in outsourcing fuori dagli Stati Uniti [Wired]

 

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Linux Mint 17.1: in arrivo miglioramenti per mintLocale

Dal fronte Linux Mint continuano ad arrivare settimanalmente notizie di aggiornamenti per i programmi di Cinnamon che troveremo su Linux Mint 17.1.
Questa volta il team di sviluppo si è dedicato al restyling di mintLocale, il tool di Linux Mint che si occupa della gestione delle localizzazioni di sistema.
Quella che segue è la nuova interfaccia di mintLocale ridisegnata per Linux Mint 17.1

il nuovo mintLocale

Così come gli altri tool anche in questo caso si è proceduti ad una razionalizzazione del modo in cui vengono mostrate le funzionalità. 
Ora abbiamo una divisione fra Lingua e Regione: questa funzionalità è importante perché consente a chi risiede all’estero di usare la propria lingua madre pur mantenendo le impostazioni locali per tempo, sistema numerico, monetario, indirizzi, telefono, misure etc.
Inoltre i metodi di input sono ora supportati. Questo è importante per le persone che vogliono scrivere in cinese, giapponese, coreano, tailandese, vietnamita ed un paio di altre lingue che richiedono caratteri o simboli non presente sulla propria tastiera.
Se volete provare il nuovo mintLocale prima del rilascio di Linux Mint 17.1 potete scaricare il pacchetto deb al seguente indirizzo https://github.com/linuxmint/mintlocale/releases/download/1.2.0/mintlocale_1.2.0_all.deb e installarlo sulla vostra Linux Mint 17.

 

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Ubuntu MATE 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

New entry nella serie di guide post installazione per la famiglia Ubuntu che a questo giro si arricchise di un nuovo desktop environment.
Il nuovo arrivato è Ubuntu MATE 14.10, la variante con MATE di Ubuntu, il desktop environment che una volta installato vi porterà indietro nel tempo ai fasti di GNOME 2 e di Ubuntu pre Unity.

Ubuntu MATE 14.10 cosa installare per completarlo

Ubuntu MATE 14.10

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Cliccate su Sistema, andiamo su Preferenze e poi Software e aggiornamenti.
Andiamo ad Altro Software e spuntiamo le voci relative ai repository Partner di Canonical.

Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il plugin per il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre

Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

La messaggistica istantanea su Ubuntu MATE 14.10 è gestita dal tutto fare Pidgin che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili. Troviamo anche HexChat per IRC.

Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Ubuntu Software Center.
Se usate i feed reader offline vi consiglio di installare Liferea.

Come client mail troviamo preinstallato l’ottimo Thunderbird quindi non c’è nulla da installare.

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome.
Visto e considerati i problemi che sta avendo il manutentore di Chromium in Ubuntu e quelli connessi a flash player tanto vale usare Google Chrome.
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/
Per quanto riguarda la gestione dei file torrent troviamo l’ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Su Ubuntu MATE 14.10 troviamo LibreOffice in versione quasi completa. Perché dico quasi completa? Be perché manca LibreOffice Base che come spesso accade nel mondo delle distro Linux non viene installato perché il pinguino medio non lo usa.
Se però avete intenzione di usarlo potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install libreoffice-base

Vi consiglio di installare anche il tema di icone per LibreOffice chiamato Sifr che è stato aggiunto a partire dalla versione 4.2 ma che su Ubuntu non si trova preinstallato.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini troviamo Shotwell (per organizzare le foto), Eye of MATE (come visualizzatore di immagini, però non impostato come default visto che di default vien usato Shotwell) e Simple Scan (per la gestione dello scanner).
Quello che manca è un editor di immagini avanzato. La scelta obbligata è quella di installare GIMP che potete installare dando da terminale

sudo apt-get install gimp

Se lavorate anche con le immagini vettoriali vi consiglio di installare Inkscape dando da terminale

sudo apt-get install inkscape

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo Rhythmbox mentre come player video troviamo Video (ex Totem) alla versione 3.10.1
Io vi consiglio di installare anche VLC con il quale potrete riprodurre praticamente tutto. Per installarlo date da terminale

sudo apt-get install vlc

Come programma per la masterizzazione troviamo preinstallato Brasero.

Fase 7: Utility varie

Per la gestione dei DEB e la loro installazione manuale  vi consiglio di installare GDEBI in quanto passare per l’Ubuntu Software Center è spesso scomodo sia perché il programma è pesante, sia perché da problemi con alcuni pacchetti (vedi ad esempio Draftsight).

Da terminale diamo

sudo apt-get install gdebi

Una utility che non deve mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Lo installiamo dando da terminale

sudo apt-get install ppa-purge

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero Synaptic, che altri non è che un gestore pacchetti che vi consentirà di cercare i programmi o i singoli pacchetti in maniera grafica. Da terminale diamo

sudo apt-get install synaptic

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se avete installato Ubuntu MATE 14.10 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it aspell-it myspell-it witalian

FASE 9: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.

FASE 10: Cambiamo quel tema orrendo

Il tema di default di Ubuntu MATE 14.10 è francamente inguardabile. Il mio consiglio è di installarvi qualche tema completo come Numix. Potete installarlo grazie al PPA Numix. Ecco come procedere. Da terminale date

sudo add-apt-repository ppa:numix/ppa

aggiornate

sudo apt-get update

ed installate il tutto dando

sudo apt-get install numix-gtk-theme numix-icon-theme*

Una volta installato il tema potrete impostarlo così come avveniva su GNOME 2 ovvero andando in Sistema, Preferenze, Aspetto e li cliccando su Personalizza potrete impostare la vostra combinazione finestre, tema gtk e icone.

o se volete qualcosa sul viola trovate gli ottimi Moka e Orchis che è compatibile con le GTK2. In tal caso aggiungiamo il PPA Moka (vi consiglio il daily che è aggiornato con maggior frequenza).

sudo add-apt-repository ppa:moka/daily

aggiorniate

sudo apt-get update

ed installate con

sudo apt-get install moka-icon-theme moka-gtk-theme orchis-gtk-theme faba-icon-theme faba-mono-icons

 

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Lubuntu 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

Lubuntu 14.10 cosa installare per completarlo

Lubuntu 14.10

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Cliccate sul menù di avvio, andiamo a Preferenze e poi Software e aggiornamenti

Andiamo ad Altro Software e spuntiamo le voci relative ai repository Partner di Canonical.

Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install lubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il pluginper il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre


Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

La messaggistica istantanea su Lubuntu 14.10 è gestita dal tutto fare Pidgin che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili.

Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Lubuntu Software Center. Visto però il target di pc di Lubuntu sarebbe meglio non appesantire inutilmente il sistema.
Come feed reader vi consiglio Liferea che anche su Lubuntu ha il problema di non mostrare l’icona del programma nella barra di stato che si presenta su Ubuntu GNOME. La soluzione può essere quella di aggiungere un repo a parte. Fra quelli contenenti la versione aggiornata e non patchata di Liferea quello che ha meno roba dentro (sono tutti repo misti) è il PPA Apps di Panda Jim. Per aggiungerlo basterà dare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/apps

aggiornare

sudo apt-get update

ed infine installare Liferea con

sudo apt-get install liferea

Oltretutto così avrete anche una versione più recente di Liferea.

Come client mail troviamo preinstallato Sylpheed, un client mail senza pretese e particolari funzionalità. Se volete qualcosa di più potente l’unica alternativa è Thunderbird che potete installare dando:

sudo apt-get install thunderbird thunderbird-locale-it

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome.
Visto e considerati i problemi che sta avendo il manutentore di Chromium in Ubuntu e quelli connessi a flash player tanto vale usare Google Chrome.
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/
Per quanto i file torrent troviamo l’ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Su Lubuntu 14.04 abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per la realizzazione di documenti. Essendo una distro pensata per PC leggeri anche il tipo di programmi è adeguato alle specifiche.
Abbiamo infatti preinstallato Abiword per l’editing di testo e Gnumeric per quanto riguarda i fogli di calcolo.
Se non vi bastano e volete qualcosa di più completo vi consiglio l’installazione di LibreOffice. In tal caso procediamo come segue.
Come prima cosa disinstalliamo Abiword e Gnumeric dando da terminale

sudo apt-get remove abiword* gnumeric*

Ed in seguito installate LibreOffice in versione completa (anche di Base) dando:

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-gtk

Vi consiglio di installare anche il tema di icone per LibreOffice chiamato Sifr che è stato aggiunto a partire dalla versione 4.2 ma che su Ubuntu non si trova preinstallato.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini essenziale abbiamo mtPaint.
Se cercate qualcosa di più completo l’unica alternativa è GIMP che potete installare dando:

sudo apt-get install gimp

Se lavorate con immagini vettoriali potete installare Inkscape dando da terminale

sudo apt-get install inkscape

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.
Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo l’ottimo Audacious (che non riuscirò mai a scrivere al primo colpo).

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato l’ottimo GNOME Mplayer quindi non dobbiamo installare null’altro.

Come programma per la masterizzazione troviamo Xfburn ed anche in questo caso siamo ben coperti quindi nulla da segnalare.

Fase 7: Utility varie

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se avete installato Lubuntu 14.10 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it aspell-it myspell-it witalian

Fase 9: Aggiungiamo icone sul desktop

Potrebbe interessarvi aggiungere dei collegamenti rapidi sul desktop. Per sapere come fare vi invito a leggere il post Lxde (Lubuntu) aggiungere collegamenti sul desktop

Fase 10: Aggiungiamo il cestino al pannello inferiore

Su richiesta di un mio lettore ho preparato questo piccolo post che spiega come aggiungere il cestino al pannello inferiore di Lubuntu. Per sapere come fare vi invito a leggere il post LXDE / Lubuntu aggiungere il Cestino sul pannello inferiore

Fase 11: Installiamo Compton per aggiungere le animazioni

Volete migliorare l’aspetto di Lubuntu aggiungendo l’effetto ombra alle finestre ed altre cose del genere? Scopriamo in questo post come fare ad installare il compositor Compton che trovate presente nei repository di Lubuntu 14.10
Potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install compton

Una volta fatto potete configurarlo grazie alle istruzioni presenti in questa guida Installiamo Compton su Lubuntu per migliorarne l’aspetto

FASE 12: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.

FASE 13: Installiamo LXQt

I miei lettori più attenti di certo sapranno che il team di sviluppo di LXDE ha deciso di unire le forze con quello di Razor-Qt per realizzare LXQt, un nuovo desktop environment basato sulle Qt leggero quanto LXDE. Il progetto è recentemente giunto alla versione 0.8.0 ed è possibile installarlo anche su Lubuntu grazie al PPA “Lubuntu Developers Team”. Vediamo ora come fare.
Come prima cosa bisogna aggiungere il suddetto PPA. Possiamo farlo dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:lubuntu-dev/lubuntu-daily

aggiornate

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

ed infine installate LXQt grazie al metapacchetto LXQt dando da terminale

sudo apt-get install lxqt-metapackage 

Una volta installato il metapacchetto verranno aggiunte alcune nuove sessioni al vostro sistema. Per avviare LXQt vi basterà sloggarvi da LXDE e loggarvi come Lubuntu Qt session oppure LXQt Desktop (a seconda di come preferite)



 

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Xubuntu 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

Xubuntu 14.10 cosa installare per completarlo

Xubuntu 14-10

Fase 0: Togliamo il rosa dal tema

I simpaticoni di Xubuntu hanno cambiato i colori del tema di sistema dal classico blu/azzurro di greybird con un rosa (per omaggiare l’invisibile unicorno rosa. Potete ripristinare i colori originali andando in Tutte le Impostazioni e poi Theme Configurator e mettete su OFF la voce Colori evidenziato personalizzati così come in figura

e cliccate su Applica. Riavviate la sessione per visualizzare tutto correttamente.

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Cliccate sul menù di avvio, andiamo a Gestore delle impostazioni e poi Software e aggiornamenti.
Andiamo ad Altro Software e spuntiamo le voci relative ai repository Partner di Canonical.

Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install xubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il plugin per il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre

Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

La messaggistica istantanea su Xubuntu 14.10 è gestita dal tutto fare Pidgin che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili. 
Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Ubuntu Software Center.
Come feed reader vi consiglio Liferea.

Come client mail troviamo preinstallato l’ottimo Thunderbird quindi non c’è nulla da installare.

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome.
Visto e considerati i problemi che sta avendo il manutentore di Chromium in Ubuntu e quelli connessi a flash player tanto vale usare Google Chrome.
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/
Per quanto riguarda i torrent troviamo l’ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Su Xubuntu 14.10 abbiamo preinstallato Abiword per l’editing di testo e Gnumeric per quanto riguarda i fogli di calcolo.
Visto e considerato che Xubuntu non è più la scelta per i pc datati tanto vale usare qualcosa di più pesante ma anche più completo. Il consiglio? Ovviamente installare LibreOffice.
Per prima cosa rimuoviamo Abiword e Gnumeric dando:

sudo apt-get remove abiword* gnumeric*

Ed in seguito installiamo LibreOffice in versione completa (anche di Base) dando:

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-gtk

Vi consiglio di installare anche il tema di icone per LibreOffice chiamato Sifr che è stato aggiunto a partire dalla versione 4.2 ma che su Ubuntu non si trova preinstallato.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini abbiamo preinstallato Gimp quindi non c’è nulla da installare.

Se lavorate con immagini vettoriali vi consiglio di installare l’ottimo Inkscape e potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install inkscape

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo l’ottimo gmusicbrowser che è veloce, completo e non ha nulla da invidiare ai colleghi più blasonati.

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Media player Parole o per gli amici semplicemente Parole. Il programma è ben fatto, al massimo se volete proprio installare qualcosa di diverso potete installate GNOME Mplayer dando da terminale:

sudo apt-get install gnome-mplayer

Come programma per la masterizzazione troviamo Xfburn ed anche in questo caso siamo ben coperti quindi nulla da segnalare.

Fase 7: Utility varie

Per la gestione dei DEB e la loro installazione manuale  vi consiglio di installare GDEBI in quanto passare per l’Ubuntu Software Center è spesso scomodo sia perché il programma è pesante, sia perché da problemi con alcuni pacchetti (vedi ad esempio Draftsight).

Da terminale diamo

sudo apt-get install gdebi

Una utility che non deve mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Lo installiamo dando da terminale

sudo apt-get install ppa-purge

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero Synaptic, che altri non è che un gestore pacchetti che vi consentirà di cercare i programmi o i singoli pacchetti in maniera grafica. Da terminale diamo

sudo apt-get install synaptic

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se avete installato Xubuntu 14.10 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it aspell-it myspell-it witalian

Fase 9: Installiamo il pacchetto Goodies for Xfce

Nei repository di Xubuntu 14.10 troviamo un pacchetto chiamato “Goodies for Xfce” che ci consente di installare plugins e altre cusucce. Io installo questo pacchetto per poter utilizzare un plugin per l’ora maggiormente personalizzabile.
Per installarlo basterà dare da terminale


sudo apt-get install xfce4-goodies

FASE 10: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.

 

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Kubuntu 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

Kubuntu 14.10 cosa installare per completarlo

Kubuntu 14.10

Fase 1: Installare Muon, abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Per far ciò vi consiglio di installare come prima cosa il Gestore di pacchetti Muon che su Kubuntu 14.10, un utile strumento che funziona come Synaptic e ci consente di gestire pacchetti etc.
Da terminale diamo

sudo apt-get install muon

Una volta fatto nel menu di avvio cerchiamo gestore di nel campo di ricerca e selezioniamo poi il Gestore di pacchetti Muon.

Clicchiamo ora su Impostazioni e poi Configura le fonti software. Andiamo ora a selezionare Altro software e a spuntare i repository Partner di Canonical

Chiudiamo. Muon ora caricherà in automatico i repository e vi proporrà di aggiornare il sistema.
Avviate ora il terminale (konsole su KDE) e aggiornate il sistema con un bel

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il plugin per il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre

Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

La messaggistica istantanea su Kubuntu 14.10 è gestita da Telepathy KDE che nella versione attuale gestisce bene il tutto ed è perfettamente integrato in KDE. Supporta Hangouts, Jabber, Facebook, Yahoo etc quindi se vi serve un programma del genere be, siete apposto così.
Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter vi suggerisco di installare Choqok che si intergra alla perfezione con KDE. Potete installare Choqok dando da terminale:

sudo apt-get install choqok

Come feed reader trovate già preinstallato l’ottimo Akregator, il miglior feed reader per Linux.

Come client mail abbiamo KMail, un client mail completamente integrato con il sistema.

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Su Kubuntu 14.10 troviamo Firefox come browser predefinito. L’unica cosa che gli manca è la perfetta integrazione con i mimetype e KDE (anche se il nuovo tema è gradevole anche su KDE). Potete installare le patch di openSUSE per Firefox grazie al PPA sponsorizzato da Blue Systems che va a fornire una versione di Firefox patchata. Il problema principale di questo repository è però che non è aggiornato in maniera rapida e costante e quindi spesso vi troverete disallineati con la versione corrente. Comunque, se volete farlo vi basterà seguire queste istruzioni. Come prima cosa aggiungiamo il repository dando:


sudo add-apt-repository ppa:blue-shell/firefox-kde


Aggiorniamo con

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade


Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome. Io vi consiglio di utilizzare Google Chrome in modo da godere appieno delle potenzialità del browser di Google (plugin flash, etc).
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/
Come programma per la gestione dei file Torrent su Kubuntu 14.10 troviamo già installato KTorrent che è uno dei migliori programmi. L’unico consiglio che vi do è dare una occhiata alla guida KTorrent aumentiamo la privacy con i filtri PeerGuardian per impostare nel programma i filtri PeerGuardian ed aumentarne la sicurezza. Purtroppo però attualmente la versione attuale soffre (così come la precedente) del bug che non consente di convertire i filtri nel formato txt e quindi dovrete fare a mano.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Come suite da ufficio troviamo preinstallata LibreOffice in versione completa (anche Base).
L’unica cosa che vi consiglio di fare è quella di installare il set di icone monocromatiche Sifr.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini siamo completamente scoperti. Il mio consiglio è quello di installare l’ottimo GIMP. Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install gimp

Nel caso vi ritrovaste GIMP in inglese (ma questo non accadrà se avete installato Kubuntu mentre eravate connessi alla rete) vi basterà tradurlo dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it

Se fate uso di tavolette grafiche e vi dilettate con la pittura digitale il mio consiglio è quello di provare Krita, uno dei migliori programmi del settore disponibile sui sistemi operativi GNU/Linux. Potete installarlo dando

sudo apt-get install krita

Per chi utilizza immagini raster il mio consiglio è quello di installare Inkscape. Potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install inkscape

Se bazzicate nel mondo dell’editing video potete installare l’ottimo Kdenlive. Potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install kdenlive

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo Amarok. Be, non devo stare qui a descriverlo, è uno dei programmi più completi per la gestione della nostra raccolta musicale.

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Dragon Player (ovvero il vecchio Totem a cui hanno semplicemente cambiato il nome perché fa più figo) che però renderizza da schifo i sub.
Due sono le alternative, VLC e SMPlayer

Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per SMPlayer

sudo apt-get install smplayer

Devo dire che fra i due ultimamente su KDE sto preferendo SMPlayer.

Come programma per la masterizzazione troviamo k3b. Il programma non ha bisogno di presentazioni, imho è il miglior programma della categoria.

Se volete invece trasformare il vostro PC in un mediacenter vi consiglio Xbmc. Possiamo installarlo dando da terminale

sudo apt-get install xbmc

Fase 7: Utility varie

Cosa manca infine alla vostra Kubuntu 14.10? Be, potreste avere bisogno di una serie di utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.

L’installazione di tutti i deb avviene attraverso Muon Installer. Accade però che alcuni programmi abbiano problemi nell’installarsi. Per questo motivo consiglio l’installazione del buon vecchio Gdebi-KDE che potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install gdebi-kde

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati. Io lo preferisco al Gestore delle partizioni di KDE in quanto in passato mi ha dato qualche problema con alcune chiavette.
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se eravate connessi alla rete durante l’installazione di Kubuntu dovreste già avere il sistema completamente localizzato, in caso contrario per completare l’installazione dei pacchetti per la lingua italiana vi basterà andare in Impostazioni di sistema, Localizzazione, Lingue e completare l’installazione della lingua. In alternativa potete fare da terminale dando:

sudo apt-get install kde-l10n-it aspell-it myspell-it witalian

Fase 9: Miglioriamo la resa dei caratteri

Per sistemare i caratteri basta andare in Impostazioni di sistema, cliccare Aspetto delle applicazioni e poi su Caratteri. Vi troverete alla seguente schermata. Come potete vedere dallo screen in allegato. 
In pratica andate spuntare la voce Forza DPI per i caratteri, andate poi in Utilizza l’anti-aliasing per i caratteri mettendolo su Abilitato.
Cliccate ora su Configura e mettete Utilizza sub-pixel hinting RGB e Stile di hinting Moderato
Applicate e riavviate eventuali programmi aperti per godervi il cambiamento. Naturalmente potete giocare anche con le dimensioni dei font come più vi aggrada.

Fase 10: Rimuovere l’avviso di batteria guasta

Se avete come me installato Kubuntu 14.10 su di un vecchio portatile avrete di certo notato un fastidioso e odioso avviso all’avvio del sistema che segnala la presenza di batteria guasta. Questo avviso ODIOSO si manifesta in presenza di vecchie batterie che hanno perso la loro capacità di carica. Oltre ad essere ODIOSO è anche PARTICOLARMENTE ODIOSO.

Lo so che la mia batteria è difettosa, il portatile è dell’anteguerra!!!
Vediamo assieme come rimuoverlo. Clicchiamo sul menù di avvio, andiamo ad Impostazioni di sistema. Clicchiamo su ora su Notifiche delle applicazioni e di sistema
Nella finestra che si apre alla voce “Sorgente dell’evento” selezioniamo “Sistema di gestione energetica
Rimuoviamo quell’odioso avviso di batteria guasta

Ora basterà togliere il segno di spunta a Riproduci un suono e ad Mostra un messaggio in una finestra temporanea così come in figura. Ora non ci resta che applicare e mandare a quel paese quell’odioso avviso.


Fase 11: Manteniamo KDE aggiornato

Se vogliamo mantenere KDE sempre aggiornato su Kubuntu 14.10 basterà aggiungere il PPA Kubuntu Updates. Vediamo come fare. Apriamo il terminale e diamo

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/ppa

ed aggiorniamo il sistema dando

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Vi consiglio caldamente di aggiungere questo repository.

Fase 12: Installiamo i wallpaper aggiuntivi

Di default su Kubuntu 14.10 troviamo solamente lo sfondo di default di KDE 4.14. Per installare i wallpaper aggiuntivi basta cliccare con il tasto destro sul desktop

e selezionate Impostazioni di Desktop predefinito come in figura (si sarebbe dovuto vedere il puntatore del mouse ma non vuole uscire, si vergogna)
Cliccate ora su Install Default Wallpapers (si son dimenticati di tradurlo)

e vi installerà gli sfondi di default di KDE.

Piccola aggiunta per chi ha installato KDE per la prima volta. Sempre da questa schermata potrete fare altre cose. Cliccando su Apri potrete scegliere uno sfondo vostro, cliccando su Ottieni nuovi sfondi… il programma si collegherà ad un database online dove potrete scaricare tanti sfondi gratuiti.

Fase 13: Cambiare la disposizione del desktop

Mi riallaccio alla schermata di prima. Non so se avete notato ma in alto c’è una voce chiamata Disposizione. Cliccando su di essa si aprirà un menu a discesa grazie al quale potremo cambiare l’aspetto del desktop.
Ecco le modalità presenti

La modalità Desktop predefinito è quella che troviamo di default. L’altra modalità più significativa è Cerca e avvia che ci consentirà di avere una interfaccia, per così dire, adatta a display di piccole dimensioni.

Modalità cerca e avvia

Che poi se non ricordo male se installate Kubuntu su netbook vi si avvia di default così.

Fase 15: Proviamo il menu avvio Homerun

A qualcuno potrebbe non piacere l’avviatore applicazioni predefinito di KDE (che comunque è già stato riscritto per Plasma Next). Possiamo provare qualcosa di diverso grazie ai widget Homerun. Si, avete letto bene, ho usato il plurale perché ne sono due, uno fullscreen (plasma-widget-homerun) ed uno classico (plasma-widget-homerun-kicker).
Li possiamo installare entrambi dando l’unico comando

sudo apt-get install plasma-widget-homerun plasma-widget-homerun-kicker

Una volta installati potrete aggiungerli come un normale plasmoide

Ecco come si presente Homerun

Homerun

Mentre ecco come si presenta Homerun Kicker

Homerun Kicker

FASE 16: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.

FASE 17: Cambiamo l’aspetto di KDE

Volete dare un look diverso a Kubuntu? Scopriamo come è semplice con queste semplici guide:

Diamo a KDE il look di Windows 8

 

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Ubuntu GNOME 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

Ubuntu GNOME 14.10 cosa installare per completarlo

Ubuntu GNOME 14.10

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Andiamo su Attività e cerchiamo aggior in modo da far spuntare fuori l’icona di Software e aggiornamenti

Andiamo ad Altro software e spuntiamo Partner di Canonical.

Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il pluginper il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre

Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

La messaggistica istantanea su Ubuntu GNOME 14.10 è gestita da Empathy che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili.

Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install skype

Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Ubuntu Software Center.
Come feed reader vi consiglio Liferea che anche su Ubuntu GNOME 14.10 ha il problema di non mostrare l’icona del programma nella barra di stato. La soluzione può essere quella di aggiungere un repo a parte. Fra quelli contenenti la versione aggiornata e non patchata di Liferea quello che ha meno roba dentro (sono tutti repo misti) è il PPA Apps di Panda Jim. Per aggiungerlo basterà dare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/apps

aggiornare

sudo apt-get update

ed infine installare Liferea con

sudo apt-get install liferea

Oltretutto così avrete anche una versione più recente di Liferea.

Come client di posta elettronica troviamo Evolution e si integra con il sistema. Se volete una alternativa l’unica è installare Thunderbid.

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome.
Visto e considerati i problemi che sta avendo il manutentore di Chromium in Ubuntu e quelli connessi a flash player tanto vale usare Google Chrome.
Potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/

Per quanto riguarda i programmi P2P (si lo sappiamo sono illegali, ma sono anche utili per scaricare le ISO di Ubuntu) su Ubuntu GNOME 14.10 troviamo solo un programma per la gestione della rete torrent ed è l’ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Su Ubuntu GNOME 14.10 abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per la realizzazione di documenti.
Abbiamo infatti preinstallato LibreOffice Writer (realizzazione di documenti), LibreOffice Calc (fogli di calcolo), LibreOffice Impress (presentazioni) e LibreOffice Draw (diagrammi e simili).
Ad alcuni di voi potrebbe servire un programma per la gestione dei database, be in questo caso vi basterà installare LibreOffice Base dando da terminale

sudo apt-get install libreoffice-base

Vi consiglio di installare anche il tema di icone per LibreOffice chiamato Sifr che è stato aggiunto a partire dalla versione 4.2 ma che su Ubuntu non si trova preinstallato.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini non siamo coperti. L’unica alternativa valida su Linux è GIMP che potremo installare dando da terminale

sudo apt-get install gimp

Se vi piace lavorare con le immagini vettoriali il programma che fa per voi è Inkscape e potete installarlo dando da terminale

sudo apt-get install inkscape

Se bazzicate nel mondo dell’editing video potete installare l’ottimo OpenShot. Potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install openshot

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo l’ottimo Rhythmbox.
Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Video (ovvero il vecchio Totem) che però su Ubuntu GNOME 14.10 è ancora nella vecchia versione 3.10.x
Questo perché di default Ubuntu GNOME è un mix di pacchetti a varie versioni, alcuni sono fermi alla 3.10.x, altri come la Shell sono aggiornati alla 3.12.x: vedremo comunque più avanti come risolvere questo problema.

Io preferisco installare dei player alternativi in quanto Video nella gestione dei sub non mi è mai piaciuto. Due sono i player principali da tenere in considerazione: VLC e Gnome MPlayer.

Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per Gnome MPlayer

sudo apt-get install gnome-mplayer

Fra i due io preferisco VLC, sarà l’abitudine di tanti anni d’utilizzo ma non lo batte nessuno, legge anche i sassi.

Come programma per la masterizzazione troviamo Brasero il brasatore. Il programma ha una cattiva nomea, voi provatelo, se va bene con il vostro masterizzatore tenetevelo, in caso contrario potete installare o Xfburn oppure k3b.
Se volete invece trasformare il vostro PC in un mediacenter vi consiglio Xbmc. Possiamo installarlo dando da terminale

sudo apt-get install xbmc

Fase 7: Utility varie

Cosa manca infine alla vostra Ubuntu GNOME 14.10? Be, potreste avere bisogno di una serie di utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.

L’installazione di tutti i deb su Ubuntu passa per l’Ubuntu Software Center. Cosa scomodina e che in alcuni momenti crea problemi con l’installazione di alcuni programmi (vedasi DraftSight). Per questo consiglio l’installazione del buon vecchio gdebi dando

sudo apt-get install gdebi

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero il gestore pacchetti Synaptic che può tornare sempre utile. Da terminale diamo:

sudo apt-get install synaptic

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge

Consiglio altresì l’installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all’istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso. Da terminale:

sudo apt-get install nautilus-open-terminal

Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se avete installato Ubuntu GNOME 14.10 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it aspell-it myspell-it witalian

Fase 9: Installiamo qualche altro tema

Per chi non riesce a digerire i colori di Ubuntu è possibile installare i temi dello Shimmer Project, in cui è presente il famoso Numix. Potete installarli da terminale dando

sudo apt-get install shimmer-themes

Se volete un set di icone in tinta con il tema Greybird potete installare le icone presenti di default su Xubuntu che sono basate sulle icone elementary. Potete installarle dando da terminale

sudo apt-get install xubuntu-icon-theme

Altro tema (stupendo) che vi consiglio di installare è il tema FlatWoken che potete installare seguendo le istruzioni presenti in questa pagina.
 
Temi e icone potete settarli con il programma Strumenti di personalizzazione (per gli amici GNOME Tweak Tool) che trovate preinstallato su Ubuntu GNOME 14.10.

Fase 10: Manteniamo GNOME aggiornato

Ubuntu GNOME 14.10 viene rilasciato con GNOME 3.12.x nel classico stile Canonical fatto di pacchetti aggiornati e pacchetti lasciati indietro.
Se volete provare GNOME 3.14 con le sue fantastiche nuove animazioni (ma non solo) potete aggiungere i seguenti PPA.
Il primo è lo GNOME3 Stable PPA che contiene tutti quei programmi che di default non sono stati inseriti su Ubuntu GNOME 14.10 e qualche versione aggiornata di programmi. Possiamo aggiungerlo dando da terminale
sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3
ed aggiornare con
sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade
Grazie ad esso potrete avere Ubuntu GNOME aggiornata completamente alla versione 3.12.x compresi quindi nautilus. gedit, il terminale etc.

Il secondo è lo GNOME3 Staging PPA. Questo PPA contiene versioni bleeding edge di pacchetti non ritenuti stabili. Aggiungendo questo PPA potreste andare incontro ad alcuni bug. Se lo fate siete dunque avvisati (utente avvisato, blogger salvato). Nel PPA è però presente GNOME 3.14 (o meglio alcuni dei suoi componenti come GNOME Shell e altri programmi principali). Da terminale date:
sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/gnome3-staging
ed infine aggiornare con

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade && sudo apt-get dist-upgrade

Ovviamente è da installare per forza se volete provare GNOME 3.14.x. Personalmente l’ho aggiunto e non ho notato nessuna regressione. Quasi sicuramente durante l’aggiornamento con il PPA GNOME3 Staging riceverete un errore di sistema per via di un programma crashato. Ignoratelo.

A fine update comparirà l’errore che vedete nello screen ovvero una impossibilità nell’aggiornare il pacchetto adwaita-icon-theme-full_3.14.0-ubuntu-utopic1_all.deb.

Niente paura. Date da terminale

sudo apt-get -f install

ed infine reinstallate il pacchetto con

sudo apt-get install adwaita-icon-theme-full

Questi due passaggi sono necessari se non volete trovarvi il sistema mezzo aggiornato e mezzo no.

Fase 11: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad

Seguite questo post :) GNOME: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad 

FASE 12: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.

 

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Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn, cosa installare per completarla

Ubuntu 14.10 cosa installare per completarlo

Ubuntu 14.10

FASE 0: Rimuoviamo i consigli per gli acquisti

Una delle funzionalità più discusse di Unity, il desktop environment di Ubuntu, è la possibilità di effettuare ricerche globali sia localmente al pc che online su di una serie di siti e servizi online di varia natura semplicemente cercando quello che ci serve nella dash.
Ad alcuni però potrebbe non piacere questa funzionalità, vuoi per motivi di privacy, vuoi per motivi connessi ad alcuni risultati discutibili (si, escono ancora risultati strani sebbene nell’ultima versione non in prima pagina). I principali responsabili sono la ricerca su Amazon e quella su Skimlinks.
Se volete disattivare selettivamente alcuni plugin della dash vi basterà cliccare sulla dash di Unity, Applicazioni e andate alla voce Plugin della dash. (potete andarci anche cliccando Start + A).

Una volta li disattivate i plugin che non volete attivi cliccandoci su e pigiando poi su Disabilita.

Io di solito epuro senza pietà sia Amazon che Skimlinks.

Fase 1: Abilitare i repository Partner di Canonical e aggiornare il sistema

Andiamo ad abilitare i repository Partener di Canonical che ci serviranno per installare programmi come Skype.
Andiamo nelle impostazioni di sistema e clicchiamo sull’icona Software e aggiornamenti. Andiamo ora ad Altro Software e spuntiamo la voce Partner di Canonical come in figura

Chiudiamo ora il tutto e andiamo ad aggiornare il sistema.

Lanciamo il terminale e diamo

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Installiamo dunque eventuali aggiornamenti proposti.

Fase 2: Installazione Codec, font microsoft, adobe flash, OpenJDK e il plugin per il browser

Andiamo ora ad installare i vari codec multimediali, supporto ai file compressi, font microsoft e adobe flash player. Possiamo farlo installando un solo pacchetto che provvederà a fare tutto da se.
Da terminale digitiamo

sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras p7zip

Durante l’installazione apparirà la richiesta di accettare l’installazione dei caratteri microsoft. Spostatevi con i tasti freccia e confermate le operazioni.

Andiamo ora ad installare openjdk e il pluginper il browser dando da terminale

sudo apt-get install openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

In alternativa potrete installare la versione 8 dando

sudo apt-get install openjdk-8-jre

Fase 3: Messaggistica MSN, Skype, Twitter, gestione feed rss e Google

Anche a questo giro la messaggistica istantanea su Ubuntu 14.10 è gestita da Empathy che si occupa di gestire Google Hangouts e servizi simili.
Per la rete Skype serve però Skype. Se utilizzate il servizio potete installarlo dando da terminale (previa abilitazione dei repository partner come illustrato più su):
sudo apt-get install skype
Se usate twitter dal pc avete due validi programmi ovvero Gwibber e Hotot. A voi la scelta, entrambi possono essere installati da terminale o tramite Ubuntu Software Center.
Come feed reader vi consiglio Liferea che su Ubuntu è perfettamente integrato. Per installarlo vi basterà dare
sudo apt-get install liferea
Lato client mail troviamo preinstallato Thunderbird, uno dei migliori client mail attualmente disponibili per Linux (ma non solo).

Fase 4: Altri browser e programmi p2p

Alcuni di voi potrebbero non gradire Firefox come browser predefinito. Le alternative principali sono Chromium e Google Chrome.
Se proprio volete cambiare vi consiglio di usare Google Chrome che potete scaricare il pacchetto deb di Google Chrome da questo indirizzo https://www.google.com/intl/it/chrome/browser/

Per quanto riguarda la gestione dei file torrent troviamo l’ottimo Transmission. Il programma è praticamente perfetto, l’unica cosa che vi suggerisco di fare è seguire la guida Transmission abilitare blocklist Bluetack per aumentare la privacy al fine di migliorare la privacy del programma quando scaricare file dal torrent.
Se usate ancora la rete Emule due sono i programmi, amule ed amule-adunanza a seconda o meno se siete su rete normale o su rete fastweb.
Se siete su rete normale installate amule dando da terminale:

sudo apt-get install amule

Se siete su rete fastweb installate Amule Adunanza con

sudo apt-get install amule-adunanza

Fase 5: Ufficio e svago

Su Ubuntu 14.10 abbiamo già quasi tutto quello che ci serve per realizzare e visualizzare documenti grazie a LibreOffice e il visualizzatore PDF Evince.
La suite LibreOffice è nella versione standard con LibreOffice Writer (realizzazione di documenti), LibreOffice Calc (fogli di calcolo), LibreOffice Impress (presentazioni) e LibreOffice Draw (diagrammi e simili).
Ad alcuni di voi potrebbe servire un programma per la gestione dei database, be in questo caso vi basterà installare LibreOffice Base dando da terminale

sudo apt-get install libreoffice-base

Vi consiglio di installare anche il tema di icone per LibreOffice chiamato Sifr che è stato aggiunto a partire dalla versione 4.2 ma che su Ubuntu non si trova preinstallato.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt-get install libreoffice-style-sifr

Una volta scaricato per abilitarlo su LibreOffice vi basterà andare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Vista e li andare ad impostarlo.

Per quanto concerne invece l’editing di immagini non siamo coperti. L’unica alternativa valida su Linux è GIMP che potremo installare dando da terminale

sudo apt-get install gimp

Per le immagini di tipo vettoriale vi consiglio di installare Inkscape e potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install inkscape

I tecnici del settore dell’edilizia potrebbero aver bisogno di un CAD per realizzare planimetrie e quant’altro. Potete installare DraftSight scaricandolo a questo indirizzo. L’unica pecca è che a partire dalla versione 2015 il programma è realizzato per soli sistemi a 64bit.
Se bazzicate nel mondo dell’editing video potete installare l’ottimo OpenShot. Potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install openshot

Coloro di voi che fanno largo uso di epub possono trovare in Calibre un ottimo compagno. Questo programma consente di interfacciare il vostro lettore ebook con il PC ma anche il vostro device android e sincronizzare il vostro database.
Possiamo installare Calibre dando da terminale

sudo apt-get install calibre

Fase 6: Media Player

Come player audio e gestore raccolta musicale troviamo l’ottimo Rhythmbox (che non riuscirò mai a scrivere al primo colpo).

Per quanto riguardo il comparto player video abbiamo preinstallato Video (ovvero il vecchio Totem a cui hanno semplicemente cambiato il nome perché fa più figo). che però non è questo granché se siamo soliti vedere video con sottotitoli esterni in formato srt.

Il consiglio in questo caso è quello di rivolversi agli specialisti. Due sono i player principali da tenere in considerazione: VLC e Gnome MPlayer.

Per installare VLC basterà dare da terminale

sudo apt-get install vlc

Mentre per Gnome MPlayer

sudo apt-get install gnome-mplayer

Fra i due ultimamente sto preferendo GNOME-MPlayer perché supporta il resume dei video dal punto in cui l’avevamo interrotto (si, ultimamente non riesco più a vedere un film per intero)

Come programma per la masterizzazione troviamo Brasero che (fortunatamente) con le ultime versioni è migliorato in completezza e stabilità (ha la tendenza a bruciare meno cd rispetto a prima :D).

Se volete un software per gestire la vostra mediateca l’unica via è quella di installare l’ottimo Xbmc e potete farlo dando da terminale:

sudo apt-get install xbmc

Fase 7: Utility varie

Cosa manca infine alla vostra Ubuntu 14.04 LTS? Be, potreste avere bisogno di una serie di utility spesso dimenticate ma utilissime in più frangenti.

L’installazione di tutti i deb su Ubuntu passa per l’Ubuntu Software Center che però è considerato da molti (e hanno ragione) un vero e proprio mattone capace di laggare anche su di un i7 con 16gb di RAM. Oltre a questo spesso e volentieri ci sono problemi con alcuni DEB (come nel caso del cad 2D Draftsight). Per questi motivi vi consiglio l’installazione del buon vecchio gdebi dando

sudo apt-get install gdebi

Vi consiglio di installare anche un altro programma ovvero il gestore pacchetti Synaptic che può tornare sempre utile. Da terminale diamo:

sudo apt-get install synaptic

Una utility che non dovrebbe mai mancare è PPA-Purge che consente di effettuare la rimozione di PPA aggiunti e di ripristinare al contempo la versione originale del programma. Un must have se vi piace provare tutti i PPA che vi capitano a tiro. Lo installiamo da terminale dando

sudo apt-get install ppa-purge

Consiglio altresì l’installazione del pacchetto nautilus-open-terminal che ci consentirà, come dice il nome stesso, di aggiungere al menù contestuale di Nautilus la voce Apri nel terminale, comoda per aprire all’istante una cartella nel terminale senza dover digitare tutto il percorso. Da terminale:

sudo apt-get install nautilus-open-terminal

Unity ha tante funzioni nascoste. Avere un tool semplice ed intuitivo per la gestione di esso nonché per effettuare altre operazioni che prima dell’avvento di GNOME 3 erano banali (come cambiare tema o set di icone) è d’obbligo. Il programma che fa questo e altro ancora è Unity Tweak Tool. Il programma, che prima era disponibile tramite un PPA esterno è ora incluso nei repository di Ubuntu e per installarlo basterà dare da terminale

sudo apt-get install unity-tweak-tool

Altro programma che non deve mai mancare è Ubuntu Tweak, un tool che ci consente di gestire repository, pulire il sistema dai file residui e customizzare Unity (cambio tema, personalizzazione delle opzioni del launcher etc). Possiamo farlo aggiungendo il repository dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/next 

aggiorniamo

sudo apt-get update

ed infine installate Ubuntu Tweak dando

sudo apt-get install ubuntu-tweak


Nel caso in cui vi dilettiate con la compilazione di programmi è utile installare build-essential, un meta pacchetto che vi andrà ad installare il minimo sindacale per la compilazione.
Potete farlo dando da terminale

sudo apt-get install build-essential

Se invece siete i tipi da star a provare ISO di altre distro dalla mattina alla sera vi consiglio di installare due programmi. Il primo è Gparted, che altri non è che il gestore ed editor di partizioni. Vi servirà sia per fare operazioni di resize etc, sia per formattare le vostre chiavette dati
Possiamo installare gparted dando

sudo apt-get install gparted

Per quanto riguarda la scrittura di immagini su pendrive per la creazione di live usb possiamo installare l’ottimo Unetbootin dando da terminale:

sudo apt-get install unetbootin

Fase 8: Completare l’installazione della lingua italiana

Se avete installato Ubuntu 14.04 mentre eravate collegati alla vostra rete domestica vi ritroverete già la lingua italiana installata. In caso contrario potete installare la lingua italiana dando da terminale:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it aspell-it myspell-it witalian

Fase 9: Installiamo qualche altro tema

Per chi non riesce a digerire i colori di Ubuntu è possibile installare i temi dello Shimmer Project, in cui è presente il famoso Numix. Potete installarli da terminale dando

sudo apt-get install shimmer-themes

Se volete un set di icone in tinta con il tema Greybird potete installare le icone presenti di default su Xubuntu che sono basate sulle icone elementary. Potete installarle dando da terminale

sudo apt-get install xubuntu-icon-theme

Altro tema (stupendo) che vi consiglio di installare è il tema FlatWoken che potete installare seguendo le istruzioni presenti in questa pagina.

Temi e icone potete settarli Unity Tweak Tool o Ubuntu Tweak che vi ho precedentemente fatto installare nella fase 7.

Fase 10: Modificare le applicazioni in avvio automatico

Per alleggerire il sistema e togliere in avvio qualche servizio che non vi serve potete seguire la mia precedente guida Modificare le applicazioni in avvio automatico su Ubuntu 12.04 che risulta sempre valida. Ovviamente non devo starvi qui a dire di fare attenzione a quello che levate.

Fase 11: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad

Seguite questo post :) GNOME: Ripristinare lo scorrimento di bordo del touchpad 

Fase 12: Abilitare i menu nella barra del titolo della finestra, menu a scomparsa e aggiungere l’icona per mostrare la scrivania nel launcher

Una delle funzionalità più interessanti di Ubuntu 14.10 è la possibilità di avere i menu direttamente all’interno della barra del titolo della finestra del programma che state in quel momento utilizzando. Questa funzionalità è utilissima nel caso di applicazioni non eseguite a tutto schermo in quanto vi risparmierà di dover andare sul pannello superiore di Unity. Per abilitarlo vi basterà andare in Impostazioni di sistema, Aspetto e infine Comportamento. Qui spuntate la voce “Nella barra del titolo della finestra”

 

In questa schermata potrete inoltre abilitare la scomparsa automatica del launcher e aggiungere nel launcher l’icona per mostrare la scrivania. 

Fase 13: Abilitare la funzionalità minimize to click


Altra novità di Ubuntu 14.10 è la possibilità di attivare la funzione di minimizzazione delle applicazioni presenti sul launcher di Unity cliccandoci su. Questa funzionalità è però nascosta e per attivarla necessità di alcuni passaggi. Trovate maggiori informazioni su come attivarla nonché un video esemplificativo nel mio precedente articolo Ubuntu 14.04: Torna il minimize on click, ecco come attivarlo 
In alternativa potete farlo direttamente dalla nuova versione di Ubuntu Tweak.

FASE 14: Abilitare la fancy progressbar in APT

Scopriamo come attivare, grazie alla guida Ubuntu 14.04: Abilitare la fancy progressbar in APT la nuova progress bar colorata di APT.