Tags archives: mondo-linux

 

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Mark Shutlleworth pensa di quotare in borsa Canonical

Mark Shuttleworth, patron di Ubuntu nonché fondatore e titolare di Canonical Ltd., starebbe seriamente prendendo in considerazione l’idea di rendere pubblica la sua società tramite una IPO (Offerta pubblica iniziale).

Questo è quanto emerge da una recente intervista rilasciata da Mark Shuttleworth durante l’OpenStack Summit 2015 che si sta svolgendo in questi giorni a Vancouver.

L’idea di rendere Canonical pubblica arriva in un momento particolare con Canonical ormai affermata nel mondo del cloud enterprise tramite la divisione Ubuntu OpenStack. Shuttleworth ha dichiarato che molte aziende di telecomunicazioni stanno adottando Ubuntu OpenStack, dati confermati anche dalla penetrazione di Ubuntu OpenStack: nel 2014 ben il 55 % dei sistemi OpenStack erano in esecuzione su Ubuntu. A questo vanno aggiunti i recenti accordi con Microsoft e WMware per portare Ubuntu OpenStack sulle suddette piattaforme.

Accanto al questo segmento c’è l’altra grande scommessa di Canonical ovvero Ubuntu Phone OS, il suo nuovo sistema operativo per smartphone che vede già al suo attivo due device prodotti in collaborazione con bq e Meizu.
Mark Shuttleworth, vista l’importanza di una simile operazione. ha dichiarato che prima di prendere la decisione definitiva ha intenzione di discutere con il team di Canonical.

Via ZDnet

 

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Marco's Box I/O 2x10

Foto di Nicholas Rommelt [500px]

  • Chi è Satoshi Nakamoto? Una delle piste fa identificare l’inventore dei Bitcoin con Nick Szabo [NY Times]
  • E’ stato sperimentato per la prima volta un biocemento che può riparare (piccole) crepe nei muri in modo autonomo [Gizmodo]
  • Massimo Banzi annuncia che l’Arduino ufficiale si chiamerà Genuino e sarà prodotto negli Stati Uniti [Che Futuro]
  • La Nasa lancia un contest aperto a tutti per tecniche di stampa 3D da utilizzare nella produzione di colonie spaziali [Gizmodo]
  • Con l’avvento dei servizi di streaming ‘premium’ di HBO e Netflix, l’iniziativa di armonizzazione dell’infrastruttura interna di Youtube è stata una scelta di sopravvivenza [FastCompany]
  • Enel offre la sua infrastruttura di cavidotti in fase di rinnovamento per realizzare l’ultimo miglio della fibra ottica dalle centraline ai palazzi residenziali [Reuters]
  • I pancreas artificiali sono oggetto di sforzi di miglioramento della sicurezza a livello crittografico, perché soggetti a possibili attacchi che causerebbero la morte del paziente [IEEE Spectrum]

 

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Cinnamon 2.6 sbarca nei repository Romeo di Linux Mint 17.1 e LMDE 2

Buone nuove per tutti gli utenti Linux Mint che vogliono provare la nuova versione di Cinnamon.

Il team di Linux Mint ha da qualche ora caricato Cinnamon 2.6 nei repository Romeo di Linux Mint 17.1 “Rebecca” e in quelli Romeo di Linux Mint Debian Edition 2 “Betsy”.
Se volete provare questa nuova release (che sarà di default su Linux Mint 17.2) vi basterà abilitare il repository e aggiornare il vostro sistema.
Ricordo a tutti che i repository Romeo sono potenzialmente instabili dunque potreste riscontrare qualche bug durante l’uso di Cinnamon 2.6 (anche se con le nigthly non ho mai avuto problemi). In tal caso, se decidete di aggiornare, potete segnalare eventuali bug tramite gli appositi strumenti della comunità.

 

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Ubuntu MATE: MATE Tweak aggiunge il supporto a Mutter e Metacity

Grandi novità in arrivo su di Ubuntu MATE, la nuova derivata ufficiale di Ubuntu che utilizza MATE come desktop environment predefinito.
+Martin Wimpress, lo sviluppatore principale della distro, ha annunciato l’arrivo di una nuova funzionalità in MATE Tweak che aggiunge il supporto a mutter e metacity. Si, avete letto bene, con questa nuova versione sarà possibile impostare facilmente mutter o metacity per la gestione delle finestre.
La nuova funzionalità arriverà di default dopo la solita fase di rodaggio, tuttavia è possibile provarla fin da subito su Ubuntu MATE 15.04 grazie al PPA MATE for Vivid che contiene la versione aggiornata di MATE Tweak nonché la nuova versione del pacchetto ubuntu-mate-default-settings (che si occupa di organizzare i menu di sistema).
Per poter provare la nuova versione di MATE Tweak possiamo fare come segue.
Aggiungiamo il PPA MATE for Vivid dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-mate-dev/vivid-mate

ed infine aggiorniamo il sistema dando

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Ora non ci resta che installer Metacity e Mutter dando da terminale

sudo apt-get install metacity mutter

Adesso potremo impostare Mutter o Metacity in MATE Tweak

Il nuovo MATE Tweak con il supporto a Metacity e Mutter

Come accennato prima il PPA contiene anche la versione aggiornata di ubuntu-mate-default-setting che riorganizza i menu di sistema. Per poter notare i cambiamenti vi basterà semplicemente riavviare la sessione. Oltre a questo contiene anche alcune voci aggiuntive per LibreOffice che potete installare dando:

sudo apt-get install ubuntu-mate-libreoffice-draw-icons ubuntu-mate-libreoffice-math-icons

Via Google+

 

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Richard Stallman il 18 Giugno 2015 a Genova ospite del 21° Festival Internazionale di Poesia

Il nostro caro Richard Stallman sarà a Genova il prossimo 18 Giugno come ospite del 21° Festival Internazionale di Poesia.

Richard Stallman per l’occasione terrà un talk di carattere non tecnico (l’argomento non è ancora stato comunicato ma penso sarà sempre legato ai cardini dell’etica del software libero).

L’intervento di Stallman si terrà nel pomeriggio del giorno 18 Giugno, dalle ore 18 alle ore 20.00 presso il Palazzo Ducale di Genova sito in Piazza Matteotti.

L’ingresso è gratuito.
Per maggiori informazioni
Sito FSF – Richard Stallman to speak in Genoa, Italy

Colgo l’occasione per ricordarvi che Richard Stallman sarà a Ivrea il prossimo 27 Giugno
Per gli utenti Google+ trovate l’elenco di tutte le manifestazioni legate al mondo del software libero e open source sulla mia pagina nella sezione Eventi GNU/Linux.

 

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elementary OS: disattivare il resume in File, Terminale e Video

Da qualche mese è uscita la versione stabile di elementary OS Freya, la nuova versione della tanto discussa (per via di alcune uscite degli sviluppatori) distribuzione basata su Ubuntu 14.04 LTS che fa però uso di Pantheon, un desktop environment (quasi) completo sviluppato in casa elementary OS.

Pantheon, oltre ad avere la sua shell, comprende anche una serie di programmi sviluppati per esser perfettamente integrati con l’ambiente desktop. L’unico problema di questi programmi è che spesso sono minimali all’osso e hanno poche (apparenti) possibilità di essere modificati nel loro comportamento di default.
Una delle opzioni di default presenti che più odio è il fatto che alcuni software come File (pantheon-files), Terminale (pantheon-terminal) e Video (audience) ogni volta che li riaprite partono con l’ultima cartella aperta (nel caso di pantheon-files), l’ultimo percorso aperto (nel caso di pantheon-terminal) e l’ultimo video aperto (nel caso di audience) e non c’è modo di modificare graficamente questo comportamento.
Capirete bene che un simile comportamento possa dare fastidio ai più che normalmente sono abituati ad esser proiettati sulla home o a far partire il player con la finestra di selezione filmato (immaginiate di aver chiuso di corsa un pornazzo per poi riaprire per sbaglio il player video dinanzi alla vostra nonnina e far ripartire il filmato nelle azioni salienti).

In questo piccolo tutorial vedremo come cambiare il comportamento predefinito di tali software.
Quello che ci serve è il nostro caro amico dconf-editor, un potete tool grafico che ci consentirà di smanettare fra i settaggi predefiniti dei suddetti programmi.
Apriamo il terminale e digitiamo:

sudo apt-get install dconf-tools

Una volta installato apriamo il programma dconf Editor (lo trovate nelle applicazioni installate).

Per modificare il comportamento di File (pantheon-files) e impostare la home come cartella predefinita ad ogni apertura del programma procediamo come segue:

In dconf Editor andiamo in org, pantheon, files, preferences
Andiamo ora a togliere il segno di spunta alla voce restore-tabs

Qui possiamo cambiare le impostazioni di Pantheon Files

Adesso, ogni qual volta apriremo File ci verrà mostra la cartella home, indipendentemente dall’ultima cartella dove eravamo quando l’avevamo chiuso.
Come potete vedere qui è possibile agire anche su altri parametri, possiamo ad esempio disattivare il click singolo per l’apertura delle cartelle (che se avete il click nervoso come me è un male :D).

Per modificare il comportamento di Terminale (pantheon-terminal) e impostare la home come percorso predefinito ad ogni apertura del programma procediamo come segue:

In dconf Editor andiamo in org, pantheon, terminal, settings
Andiamo ora a togliere il segno di spunta alla voce remember-tabs
Qui possiamo cambiare le impostazioni di Pantheon Terminal

Adesso, ogni qual volta apriremo Terminale ci verrà mostrato il percorso della nostra home, indipendentemente dall’ultimo percorso dove eravamo l’ultima volta che l’avevamo usato.

Per modificare il comportamento di Video (audience) ed evitare che ogni volta che l’apriamo faccia ripartire il l’ultimo filmato che abbiamo riprodotto procediamo come segue:

In dconf Editor andiamo in org, pantheon, files, audicence
Andiamo ora a togliere il segno di spunta alla voce resume-videos

Qui possiamo cambiare le impostazioni di Pantheon Audience, il player video di elementary OS

Adesso, ogni qual volta apriremo Video ci verrà mostrata la schermata predefinita del programma che ci invita ad aprire un video da riprodurre.

 

 

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Meizu potrebbe lanciare il suo MX4 Ubuntu il 18 Maggio

 

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Marco's Box I/O 2x09

La Russia ha iniziato a produrre i propri chip basati su una architettura che può simulare le istruzioni x86, con le prestazioni al momento di un Pentium [Ars Technica]

  • La responsabilità di danni causati da sistemi complessi secondo una ricercatrice Microsoft può essere valutata con la legge medioevale del “deodando” (se un oggetto causava la morte di persone, poteva diventare di proprietà della Corona inglese) [New Scientist]
  • Un algoritmo sviluppato al MIT rimuove dalle foto i riflessi causati dai doppi vetri [Gizmodo]
  • Viene confermato che Hangouts, non adottando una cifratura end to end, può essere intercettato dai governi tramite semplice richiesta a Google [HDBlog]
  • Microsoft inizia ad investire in cavi di trasmissione sottomarini [Azure]
  • Il Wyoming ha messo fuorilegge la raccolta di dati ambientali da parte dei cittadini (la famosa “citizen science”) per nascondere le segnalazioni di acque contaminate da E. Coli [Slate]
  • Verizon ha comprato AOL, principalmente per i suoi contenuti (ovvero Huffington Post, Engadget e TechCrunch) [The Verge]
  • Nel Cuneese, una cantina storica utilizza nuove tecnologie per migliorare la produzione del vino, come ad esempio il monitoraggio tramite riprese aeree con droni [Nova]
  • Insegnare alle intelligenze artificiali come simulare la rabbia potrebbe avere applicazioni nei servizi alla clientela [io9]

 

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Rilasciato Firefox 38: nuova schermata Opzioni a tab, base per ESR e supporto a Ruby

Mozilla ha annunciato il rilascio di Firefox 38, la nuova versione del suo famoso browser web tanto amato dagli amanti del software libero e open source.
Questa nuova versione di Firefox porta con se i consueti aggiornamenti di sicurezza ed alcune piccole novità che riguardano principalmente il supporto all’HTML 5.
Fra le novità visibili per gli utenti vi è invece la nuova visualizzazione a schede delle Opzioni / Preferenze che ora risulta più immediata da visualizzare e facile da gestire.

La nuova schermata delle Opzioni di Firefox 38 su Windows
La nuova schermata delle Preferenze di Firefox 38 su Linux

Altra novità, che però interesserà principalmente gli utenti aziendali e le istituzioni pubbliche, è che Firefox 38 sarà la base per la prossima ESR ovvero le release a supporto esteso.
Di seguito ecco il changelog con le novità (in lingua inglese):

  • New New tab-based preferences
  • New Ruby annotation support
  • New Base for the next ESR release.
  • Changed autocomplete=off is no longer supported for username/password fields
  • Changed URL parser avoids doing percent encoding when setting the Fragment part of the URL, and percent decoding when getting the Fragment in line with the URL spec
  • Changed RegExp.prototype.source now returns “(?:)” instead of the empty string for empty regular expressions
  • Changed Improved page load times via speculative connection warmup
  • HTML5 WebSocket now available in Web Workers
  • HTML5 BroadcastChannel API implemented
  • HTML5 Implemented srcset attribute and <picture> element for responsive images
  • HTML5 Implemented DOM3 Events KeyboardEvent.code
  • HTML5 Mac OS X: Implemented a subset of the Media Source Extensions (MSE) API to allow native HTML5 playback on YouTube
  • HTML5 Implemented Encrypted Media Extensions (EME) API to support encrypted HTML5 video/audio playback (Windows Vista or later only)
  • HTML5 Automatically download Adobe Primetime Content Decryption Module (CDM) for DRM playback through EME (Windows Vista or later only)
  • Developer Optimized-out variables are now visible in Debugger UI
  • Developer XMLHttpRequest logs in the web console are now visually labelled and can be filtered separately from regular network requests
  • Developer WebRTC now has multistream and renegotiation support
  • Developer copy command added to console
  • Fixed Various security fixes

Known Issues

  • unresolved Responsive images do not update when the enclosing viewport changes

L’aggiornamento a Firefox 38 è già disponibile attravero la funzionalità di aggiornamento automatica presente su Firefox, gli utenti Linux invece riceveranno l’aggiornamento quanto prima tramite gli update di sistema.

In alternativa potete scaricare Firefox 38 a questo indirizzo.