Tags archives: mondo-linux

 

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Online il corso informativo di LibreOffice realizzato da LibreItalia e Ministero della Difesa Italiano


La Difesa Italiana, nel programma di migrazione a LibreOffice, ha realizzato un percorso di eLearning volto a formare i propri dipendenti in maniera autonoma. Il percorso di eLearning è stato realizzato in associazione con LibreItalia che ne ha curato la parte didattica da usare come riferimento per i testi del corso. Il materiale è stato utilizzato dalla Scuola delle Trasmissioni e Informatica dell’Esercito (SCUTI) che ha realizzato un corso che, partendo dalle differenze tra Microsoft Office e LibreOffice, accompagna il discente alla scoperta delle funzioni utili a scrivere documenti, realizzare fogli di calcolo e presentazioni multimediali.
I sorgenti del corso sono stati ora pubblicati su Github liberamente disponibili e scaricabili per tutti gli utenti interessati a formarsi in completa autonomia.
Oltre ai sorgenti su Github è stata realizzata una versione interattiva del corso, disponibile sul wiki di LibreItalia, che è possibile utilizzare tramite un qualsiasi web browser. 
Il corso è articolato su 28 argomenti:

  • 4 per LibreOffice
  • 9 per Writer
  • 6 per Calc
  • 9 per Impress

Ogni argomento è illustrato da una video lezione. Alla fine di ogni argomento è disponibile un test online tramite il quale è possibile verificare le competenze acquisite. Per chi preferisce una versione cartacea per ogni argomento è disponibile la relativa documentazione scaricabile in diversi formati (ODT, PDF ed ePub).

 

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Linux Mint 18.2: Ecco le novità in arrivo per Blueberry, Xed e Xplayer

Clement Lefebvre, nel suo consueto post mensile con il resoconto sulle donazioni, ha mostrato alcune delle novità che vedremo su Linux Mint 18.2.
Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando principalmente sulle X-Apps e sulle componenti di Cinnamon.
Ma vediamo cosa bolle in pentola.

Cinnamon Spices
Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando sul sistema di autenticazione, commenti e rating per rendere il sito compatibile con le API di Facebook, Google e Github.
Continua il lavoro di miglioramento delle spices di Cinnamon. Applets, desklet, temi ed estensioni obsoleti sono in fase di rimozione in modo da offrire agli utenti solo componenti funzionanti. Alcuni temi che sono stati particolarmente apprezzati in passato ma che non venivano aggiornati da anni (alcuni di loro dal 2012) sono stati aggiornati per funzionare con Cinnamon 3.2.

Bluetooth
L'interfaccia utente di Blueberry sta per essere notevolmente migliorata ed apparirà così



Come potete vedere è stato aggiunto un pulsante per l'accensione/spegnimento nella barra degli strumenti ed è stato aggiunte nuove opzioni nei settaggi.
Il trasferimento di file OBEX è ora supportato out of the box in modo da poter inviare file molto facilmente tramite Bluetooth al computer da qualsiasi dispositivo.
Aggiunta una opzione per poter cambiare il nome della periferica Bluetooth del computer. Di solito per default il nome è l'host o mint-0 e molte persone non sanno come cambiare il tutto tramite riga di comando.
Infine Blueberry ha ora un applet per Cinnamon che utilizza le icone simboliche similmente alle altri applet di stato come quelli dell'audio o della rete.

Xed
L'editor di testi è stato potenziato. "Word wrap" è stato reso più accessibile e aggiunto al menu in modo da poter attivare/disattivare tale funzione senza andare nelle preferenze di Xed. 
Aggiunta la possibilità di selezionare alcune linee ed ordinarle premendo F10 oppure andando in Modifica --> Ordina linee.
Ora è possibile ingrandir e ridurre il testo tramite menu, scorciatoie da tastiera o con la rotellina del mouse.


La ricerca supporta ora le espressioni regolari. 
È ora possibile muoversi fra le schede con la rotellina del mouse.
Le estensioni Python sono ora supportate e il porting delle estensioni di Gedit 3 su Xed è ora molto più facile.
Come potete vedere dallo screenshot sono stati apportati alcuni miglioramenti visivi. Per esempio troviamo lateralmente e nella parte bassa dell'editor delle barre intelligenti che si adattano automaticamente al contenuto che stiamo andando ad editare. Tali barre possono essere nascoste o mostrate con un semplice click del mouse. 
Infine è stato aggiunta la possibilità, se utilizzate il tema Mint-Y-Darker. di impostare il colore dell'editor di testo (chiaro o scuro) e di adattarlo meglio ai nostri gusti.

Xplayer
Il lettore multimediale Xplayer ha avuto miglioramenti nelle sua interfaccia grafica. Tutti i comandi e la barra di avanzamento sono ora collocati sulla stessa linea e la barra di stato è stata rimossa per rendere l'applicazione più compatta.


È ora possibile controllare la velocità di riproduzione con gli stessi tasti di scelta rapida di MPV. 
I sottotitoli esterni sono ora caricati in automatico ma nascosti per impostazione predefinita. È possibile accendere o spegnerli con la pressione del tasto "S" sulla tastiera.
Aggiunta inoltre la possibilità di cambiare la traccia audio (della lingua) tramite la pressione del tasto "L".
Fixato anche l'OSD (on-screen display) e ora mostra le info sulla traccia audio, sui sottotitoli, sulla velocità di riproduzione e sulla posizione quando si cerca in avanti o indietro.

 

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Rilasciate Ubuntu 16.04.2 LTS e rispettive derivate ufficiali

 

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Monaco di Baviera e l'abbandono di Linux: Decisione rimandata per ulteriori studi

 

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UKUI Desktop Environment: Il fork di MATE del team di Ubuntu Kylin

Stanchi dei soliti desktop per Linux? Ecco a voi UKUI Desktop Environment!

Il team di Ubuntu Kylin ha realizzato un fork di MATE Desktop (che a sua volta è un fork di GNOME 2) chiamato UKUI (Ubuntu Kylin User Interface) Desktop Environment, un desktop leggero che strizza l'occhio a Windows 7 e che di sicuro piacerà a chi approda per la prima volta a Linux dopo una militanza storica con Windows.
UKUI è stato rilasciato per la prima volta in preview in concomitanza con il rilascio di Ubuntu Kylin 16.10 e, stando ai piani dei sviluppatori, dovrebbe essere rilasciato come default su Ubuntu Kylin 17.04 che verrà rilasciato il prossimo Aprile.
Ma vediamo in cosa consiste questo fork.
Come precedentemente accennato UKUI è un fork di MATE e da esso ne riprende le caratteristiche di leggerezza e di semplicità d'uso.

UKUI (Ubuntu Kylin User Interface)
UKUI Desktop Environment

Il layout del desktop è, come potete vedere dallo screen in alto, è palesemente ispirato a Windows 7 con tanto di pulsante "Mostra Desktop" in basso a destra.
Il pannello di UKUI non ha particolari personalizzazioni e si limita a dare la possibilità di impostare l'orientamento, le dimensioni in altezza e la possibilità di nasconderlo automaticamente.


L'unico personalizzazione del pannello, oltre al pulsante "Mostra Desktop" in stile Windows 7 c'è un widget calendario personalizzato (ovviamente è in cinese vista la nazionalità del fork).

Il calendario
Il lanciatore applicazioni è veloce, essenziale e di facile utilizzo. Troviamo le applicazioni preferite, la possibilità di mostrare tutte le applicazioni, il collegamento al file manager e quello al pannello delle impostazioni. Non manca poi la ricerca delle applicazioni con una struttura ad espansione laterale.




Il file manager di UKUI si chiama Peony ed è anche in questo caso un fork di quello presente su MATE. Sulla sinistra di Peony troviamo i classici collegamenti alle cartelle principali di Documenti, Immagini etc.

Peony, il file manager di UK

Cliccando su Settings ci troveremo difronte il pannello con le impostazioni di sistema

Il centro di controllo di UKUI

Come potete vedere troviamo soltanto le impostazioni essenziali.

Infine, per chi ama personalizzare il tema, troviamo preinstallate diverse versioni del tema principale con diversi colori.

I temi presenti su UKUI


Volete provare UKUI su Ubuntu 16.10?
Bene, vi è piaciuto e volete provarlo? Farlo è semplice, vi basterà aggiungere il PPA “Ubuntu Kylin Members” team, PPA compatibile oltre che con Ubuntu 16.10 anche con Ubuntu 17.04.
Personalmente per fare questa prova ho usato come base Ubuntu MATE 16.10.
Aggiungiamo il PPA dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntukylin-members/ukui

Aggiorniamo

sudo apt update 

ed infine insalliamo UKUI Desktop Environment dando da terminale:

sudo apt install ukui-desktop-environment

Una volta fatto basterà riavviare la sessione e selezionare UKUI nella schermata di login.

 

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UKUI Desktop Environment: Il fork di MATE del team di Ubuntu Kylin

Stanchi dei soliti desktop per Linux? Ecco a voi UKUI Desktop Environment!

Il team di Ubuntu Kylin ha realizzato un fork di MATE Desktop (che a sua volta è un fork di GNOME 2) chiamato UKUI (Ubuntu Kylin User Interface) Desktop Environment, un desktop leggero che strizza l'occhio a Windows 7 e che di sicuro piacerà a chi approda per la prima volta a Linux dopo una militanza storica con Windows.
UKUI è stato rilasciato per la prima volta in preview in concomitanza con il rilascio di Ubuntu Kylin 16.10 e, stando ai piani dei sviluppatori, dovrebbe essere rilasciato come default su Ubuntu Kylin 17.04 che verrà rilasciato il prossimo Aprile.
Ma vediamo in cosa consiste questo fork.
Come precedentemente accennato UKUI è un fork di MATE e da esso ne riprende le caratteristiche di leggerezza e di semplicità d'uso.

UKUI (Ubuntu Kylin User Interface)
UKUI Desktop Environment

Il layout del desktop è, come potete vedere dallo screen in alto, è palesemente ispirato a Windows 7 con tanto di pulsante "Mostra Desktop" in basso a destra.
Il pannello di UKUI non ha particolari personalizzazioni e si limita a dare la possibilità di impostare l'orientamento, le dimensioni in altezza e la possibilità di nasconderlo automaticamente.


L'unico personalizzazione del pannello, oltre al pulsante "Mostra Desktop" in stile Windows 7 c'è un widget calendario personalizzato (ovviamente è in cinese vista la nazionalità del fork).

Il calendario
Il menu delle applicazioni è veloce, essenziale e di facile utilizzo. Troviamo le applicazioni preferite, la possibilità di mostrare tutte le applicazioni, il collegamento al file manager e quello al pannello delle impostazioni. Non manca poi la ricerca delle applicazioni con una struttura ad espansione laterale.



Il file manager di UKUI si chiama Peony ed è anche in questo caso un fork di quello presente su MATE. Sulla sinistra di Peony troviamo i classici collegamenti alle cartelle principali di Documenti, Immagini etc.

Peony, il file manager di UK

Cliccando su Settings ci troveremo difronte il pannello con le impostazioni di sistema

Il centro di controllo di UKUI

Come potete vedere troviamo soltanto le impostazioni essenziali.

Infine, per chi ama personalizzare il tema, troviamo preinstallate diverse versioni del tema principale con diversi colori.

I temi presenti su UKUI


Volete provare UKUI su Ubuntu 16.10?
Bene, vi è piaciuto e volete provarlo? Farlo è semplice, vi basterà aggiungere il PPA “Ubuntu Kylin Members” team, PPA compatibile oltre che con Ubuntu 16.10 anche con Ubuntu 17.04.
Personalmente per fare questa prova ho usato come base Ubuntu MATE 16.10.
Aggiungiamo il PPA dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntukylin-members/ukui

Aggiorniamo

sudo apt update 

ed infine insalliamo UKUI Desktop Environment dando da terminale:

sudo apt install ukui-desktop-environment

Una volta fatto basterà riavviare la sessione e selezionare UKUI nella schermata di login.

 

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Come installare LibreOffice Fresh da Snap su Ubuntu 16.04 LTS, derivate e release successive

Negli scorsi giorni è stato rilasciato LibreOffice 5.3, la nuova release della famosa suite da ufficio libera per Windows, macOS e Linux. Questa nuova release porta con se numerose novità che spingeranno molti di voi a provarla.

Per gli utenti Ubuntu e derivate l'update arriva sempre tramite PPA dedicati, update però che per esser rilasciati necessitano spesso di diverso tempo dall'annuncio del rilascio al caricamento nei PPA dedicati.

Per velocizzare il tutto è ora possibile bypassare il problema grazie a Snap, il nuovo formato di pacchetti incluso su Ubuntu e derivate a partire da Ubuntu 16.04 LTS e che consente ai developer di rilasciare pacchetti sempre aggiornati e facilmente installabili sulla distro. LibreOffice ha deciso di adottare questo formato e da qualche release rilascia gli update anche nel formato Snap. 

LibreOffice installato da snap su KDE neon

I vantaggi di snap
Il vantaggio dell'installazione di LibreOffice tramite il formato Snap è che sarà per noi possibile avere LibreOffice Fresh sempre aggiornato con un solo comando e non dovremo più aspettare che i manutentori dei repository di LibreOffice rilascino gli aggiornamenti.
L'altro vantaggio è che potremo far coesistere in uno stesso sistema due versioni di LibreOffice evitando così di risolvere eventuali regressioni introdotte nel ramo Fresh.

A sinistra LibreOffice installato da repository, a destra LibreOffice installato da snap in esecuzione sulla stessa macchina (Ubuntu 16.04 LTS)

Gli svantaggi di snap
Ci sono però degli svantaggi non indifferenti. Il primo è che il formato snap non consente di personalizzare l'installazione di LibreOffice e dunque dovremo installare il pacchetto completo. Se non usiamo normalmente alcuni programmi della suite come Base, Draw o Impress non potremo rimuoverli, cosa che invece possiamo fare in caso di installazione di LibreOffice da repository.
L'altro svantaggio è dato dall'integrazione con il desktop environment. La versione di LibreOffice presente nello snap si integra in malo modo su desktop come KDE

LibreOffice installato da snap su KDE neon: integrazione col sistema

LibreOffice installato da snap su Ubuntu 16.04 LTS: integrazione col sistema

Nel compenso si adatta benissimo a GNOME (di cui non vi allego diapositiva perché non ho voglia di metter su una macchina virtuale solo per uno screen ma penso che dagli screenshot si capisca bene la cosa).

Altro svantaggio si ha quando si mantengono ambo le versioni di LibreOffice sulla stessa macchina, quella installata da repository e quella installata da Snap. Come potete vedere si creano (giustamente) doppi collegamenti alle applicazioni ed è difficile beccare quella giusta visto che mantengono lo stesso nome :D

Lo svantaggio di cui vi parlavo ovvero avere i collegamenti duplicati in caso di doppia installazione
Come installare LibreOffice Fresh da snap
Bene, se siete arrivati fin qui ed avete valutato i pro e i contro dell'installare LibreOffice Fresh da snap vorrete di sicuro sapere come fare ad installare il tutto su Ubuntu 16.04 LTS, derivate e versioni successive.
Nel caso non vogliate mantenere la vostra attuale versione di LibreOffice installata da repository dovrete come prima cosa rimuoverla. Potete farlo dando da terminale

sudo apt remove --purge libreoffice*

Una volta fatto passiamo all'installazione di LibreOffice Fresh. Da terminale diamo

sudo snap install libreoffice

Localizzare in italiano LibreOffice
Una volta installato LibreOffice Fresh da snap la lingua dell'applicazione risulterà settata in automatico in inglese. Passare all'italiano è semplicissimo. 
Basterà andare  su Tools, Options, Language Settings e li impostare la lingua italiana.


Una volta fatto cliccate su Ok. Vi verrà chiesto segnalato che è l'applicazione verrà deve essere riavviata per applicare i cambiamenti. Fatelo e al riavvio tutto sarà in italiano.

Come aggiorno LibreOffice installato tramite snap al rilascio di una nuova versione?
Aggiornare un pacchetto snap è semplicissimo.
Se volete aggiornare il singolo pacchetto vi basterà dare da terminale

sudo snap refresh libreoffice

Se volte aggiornare tutti i programmi e non sono LibreOffice vi basterà dare

sudo snap refresh

Come rimuovo LibreOffice installato tramite snap?
Anche la rimozione è semplicissima. Per rimuovere LibreOffice installato tramite snap vi basterà dare da terminale

sudo snap remove libreoffice

 

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Il professore Antonio Cantaro è venuto a mancare

Quest'oggi è purtroppo venuto a mancare il Prof. Ing. Antonio Cantaro, una delle figure più conosciute a livello nazionale nella comunità del software libero e open source. Molti di voi, me compreso, di sicuro si saranno imbattuti in qualche sua guida scritta per il sito dell'Istituto Majorana di Gela, istituto presso il quale insegnava.
L'annuncio è stato dato dal fratello Fabio sulla pagina facebook del professore https://www.facebook.com/antonio.cantaro.7/posts/1424099654276770

RIP professore

 

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Rilasciato LibreOffice 5.3: Ecco le principali novità


The Document Foundation ha annunciato il rilascio di LibreOffice 5.3, una delle versioni più ricche di nuove funzionalità mai rilasciate nella storia dell'applicazione. La suite da ufficio è disponibile per Windows, macOS, Linux e per la prima volta anche per il cloud privato.




Le principali novità di LibreOffice 5.3

Fra le nuove funzionalità introdotte spicca la possibilità dell'editing collaborativo online, un  nuovo cross-platform text layout engine che usa HarfBuzz per avere un layout del testo coerente su tutte le piattaforme, un menu guida rivisitato con nuovi collegamenti rapidi alle guide utente e ai forum di supporto della comunità e infine migliori filtri di importazione ed esportazione dei documenti MS Office.


Writer ora supporta gli stili di tabella, un nuovo selettore di pagina nella sidebar laterale che consente all'utente di personalizzare rapidamente le impostazioni di pagina senza dover passare attraverso una finestra di dialogo separata e un nuovo selettore "Vai alla pagina" che ci consente di passare da una pagina all'altra del documento con pochi tasti.


Calc include ora una nuova serie di stili di cella predefiniti. Nelle nuove installazioni la funzione "Permetti caratteri jolly nelle formule" che permette di garantire l'interoperabilità con Microsoft Excel è ora attiva per default. Troviamo inoltre una nuova casella di testo per la ricerca delle funzioni che ci consente di restringere il campo di ricerca quando stiamo inserendo le formule e velocizzare le nostre operazioni.


Impress adesso mostra all'avvio una schermata che ci consente di selezionare il modello da utilizzare per le nostre presentazioni. Sono stati aggiunti due nuovi modelli predefiniti e sono stati migliorati quelli già presenti. Quando si sta inserendo una immagine da un album è ora possibile linkare questa immagine in modo da non includerla nel documento salvato. Infine, nella modalità diapositiva, le proprietà di scorrimento sono ora disponibili nella sidebar.

Per maggiori informazioni su tutte le novità vi rimando all'indirizzo http://www.libreoffice.org/discover/new-features/

LibreOffice Online

Come già anticipato ad inizio articolo, LibreOffice 5.3 è la prima release ad offrire l'editing collaborativo online grazie al servizio LibreOffice Online che è possibile installare ed utilizzare grazie a Docker. Trovate le immagini per Docker all'indirizzo https://hub.docker.com/r/libreoffice/online/

Notebookbar, la nuova interfaccia utente sperimentale

Come già vi avevo anticipato lo scorso Dicembre, a partire da LibreOffice 5.3 è stata aggiunta la possibilità di attivare la nuova interfaccia utente sperimentale Notebookbar che si va ad affiancare alle interfacce già presenti.


 

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Arriva Plasma 5.9: Ecco le novità





Il team di KDE ha annunciato il rilascio di KDE Plasma 5.9, il primo aggiornamento di Plasma del 2017.
Vediamo quali sono le principali novità di Plasma 5.9:


Anteprima interattive per le notifiche desktop



Il widget delle icone che viene creato quando trasciniamo un documento o una applicazione sul desktop vede ora il ritorno della finestra delle impostazioni dove è possibile modificare l'icona del widget, il testo dell'etichetta, la directory di lavoro e altre proprietà. Inoltre è stata aggiunta la voce "Apri con" e un link per aprire la cartella dove è localizzato il file.



    Introdotta la possibilità di switchare fra le finestre con la combinazione di tasti Meta + numero. Implementata inoltre la possibilità di pinnare applicazioni diverse a seconda delle Attività.


      L'applet Quick Launcher supportano ora le azioni tramite Jump List come "Apri cartella" che vengono visualizzati anche per i risultati di ricerca nel lanciatore delle applicazioni.
        Miglioramento al look and feel di Plasma e alle sue applicazioni.

          Global Menus nella Window Bar
          Global Menus in Plasma

          Tornano i menu globali sia in Plasma che nella Window Bar
            I tooltip del task manager sono stati ridisegnati per fornire più informazioni in meno spazio diventando più compatti.


              La gestione dei temi è stata migliorata così come l'importazione e l'esportazione degli stessi.


              Aggiunto un nuovo modulo per la gestione della rete.

              Non manca inoltre il consueto lavoro atto a migliorare il supporto a Wayland.