Tags archives: multimedia

 

0

Il Digitale Terrestre su XBMC grazie a Tvheadend

Il Digitale Terrestre su XBMC
XBMC è uno dei media player open source multi-piattaforma tra i più conosciuti ed apprezzati dagli utenti Linux ma non solo, sopratutto dopo l’arrivo della versione Android che ha fatto conoscere ed avvicinare molti nuovi utenti a questo fantastico progetto.
Con XBMC possiamo gestire e riprodurre al meglio i nostri file multimediali presenti sul nostro pc, box tv o dispositivo mobile. E’ anche possibile la riproduzione di contenuti online oltre ad aggiungere moltissime funzionalità grazie all’aggiunta di vari plugin dedicati. Tra le tante funzionalità disponibili in XBMC Media Player non troviamo però la possibilità di riprodurre canali tv da una scheda pci o usb per il digitale terrestre (DVB-T) almeno direttamente ma è possibile farlo solo attraverso un backend.
Per facilitare la visualizzazione dei canali tv del digitale terrestre in XBMC Media Player possiamo utilizzare Tvheadend, un server di streaming TV per Linux con il supporto per DVB-S, DVB-S2, DVB-C, DVB-T, ATSC e IPTV. Attraverso Tvheadend potremo creare la nostra lista di canali preferiti e integrarla, ma sopratutto riprodurla nel nostro XBMC.

Leggi il resto dell’articolo…

 

0

Disponibile la nuova versione 1.7.7 di Mobile Media Converter

Mobile Media Converter 1.7.7 su Ubuntu
Mobile Media Converter è un’applicazione open source multi-piattaforma specifica per la conversione multimediali presenti da locale oppure online. Attraverso un’interfaccia grafica semplice e minimale con Mobile Media Converter possiamo convertire i nostri video e file audio preferiti nei più diffusi formati con pochi e semplici click del mouse. Basato su FFMpeg, il successo di Mobile Media Converter è sopratutto la qualità di conversione e la facilità d’utilizzo oltre a supportare moltissimi formati e risoluzioni di dispositivo mobili che rendono questo software come uno dei migliori attualmente disponibili.
Mobile Media Converter permette di convertire i file audio e video:
- nei formati liberi e proprietari utilizzati principalmente su pc come MP3, WMA (Windows Media Audio), Ogg (Ogg Vorbis Audio e WAV (Wave Audio), MPEG video, AVI, WMV (Windows Media Video), FLV (Flash Video), MOV (QuickTime video);

Leggi il resto dell’articolo…

 

0

YouTube: approdano i canali a pagamento

YouTube
In pochi anni YouTube è diventato da un semplice sito di condivisione video ad uno dei principali siti web più visitati al mondo. Con l’arrivo di video da case discografiche, televisioni e produttori cinematografici YouTube è diventato l’hub video più visitato del mondo nel quale troviamo di tutto dal video del nostro cantante preferito, dagli highlights della nostra squadra del cuore a video su nuove distribuzioni Linux, applicazioni, video tutorial e molto altro ancora. Dopo l’arrivo degli eventi live stanno per approdare in YouTube i primi canali a pagamento disponibili una nuova offerta in abbonamento pronta a sfidare i colossi delle pay tv.
La notizia è stata diramata dal Financial Times indicando che a breve saranno disponibili circa 50 canali accessibili solo su abbonamento che si aggira attorno ai due dollari al mese.

Leggi il resto dell’articolo…

 

0

Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”: le principali novità in 8 immagini.

È stata la stessa Canonical a garantire che, questa volta, si è puntato tutto sull’ottimizzazione delle performance: un Ubuntu più veloce, capace di rispondere più rapidamente alle richieste degli…

[[ This is a content summary only. Visit my website for full links, other content, and more! ]]

 

0

Nuvola Player si aggiorna alla versione 2.0.3

Nuvola Player 2.0.3 su Ubuntu 13.04 Raring
Nuvola Player è player audio multimediale open source specifico per Linux dedicato alla ricerca e riproduzione di musica in streaming. Nato come client non ufficiale di Google Music, Nuvola Player in poco tempo ha introdotto il supporto per i più utilizzati siti web di gestione, ricerca e riproduzione di musica in Steam.
Attualmente supporta Amazon Cloud Player, Deezer, Google Music, Grooveshark, Pandora Radio e Rdio offrendo la stessa gestione del player come utilizzassimo il nostro browser.
Nuvola Player offre anche diverse estensioni che permettono di aggiungere al player diverse funzionalità oltre a migliorare l’integrazione in Unity con tanto di quicklist dedicata, collegamenti nelle notifiche e SoundMenu ecc. Dalle Estensioni di Nuvola Player possiamo aggiungere il supporto per lo scrobbling in Last.FM, riproduzione dei testi attraverso Lyrics, gestione delle scorciatoie da tastiera e molto altro ancora.
Jiří Janoušek (principale sviluppatore del progetto) ha annunciato il rilascio della nuova versione 2.0.3 la quale non va ad aggiungere novità al player ma semplicemente migliora la stabilità e supporto per nuove distribuzioni Linux correggendo diversi bug.
Nuvola Player 2.0.3 migliora il supporto in Unity 7.0 di default in Ubuntu 13.04 Raring e sopratutto migliora l’integrazione nel nuovo Debian 7.0 (grazie al supporto per GTK+3.4). Tra le correzioni troviamo (finalmente) risolto il problema di Flash Plugin in Ubuntu 64-bit che ha riscontrato diversi problemi nelle versioni precedenti di Nuvola Player (risolvibili tramite uno script).

Leggi il resto dell’articolo…

 

0

Cantata 1.0.0 - music player daemon qt per Linux e Microsoft Windows

Cantata su Ubuntu Linux
Con l’arrivo di molti siti dedicati ad offrire spazi web gratuiti “cloud” e ai tanti nuovi software dedicati alla condivisione e gestione di file in una rete locale in questi anni sono approdati in Linux molti music player daemon (MPD). Music Player Daemon è una funzionalità integrata in alcuni player multimediali con la quale è possibile ascoltare i nostri brani preferiti attraverso una rete locale o in streaming che agisce come demone in background cosi da poter essere utilizzata anche da riga di comando il tutto riducendo il consumo di risorse del sistema. Alcuni sviluppatori KDE hanno lavorato in questi anni nello sviluppo di un player che potesse supportare al meglio la riproduzione di file audio in locale e streaming con un’interfaccia grafica semplice e funzionale che offre funzionalità simili ad un normale player audio multimediale.
Cantata è un music player daemon (MPD) open source scritto in QT il quale oltre a supportare i più diffusi formati di fila audio integra diverse funzionalità che lo candidano come uno dei migliori player mpd per Linux.

Leggi il resto dell’articolo…

 

0

I 10 articoli più letti del mese: Aprile 2013.

1.- MacBuntu lo script per gli amanti di Linux che stravedono per la grafica del Mac.

MacBuntu è uno script che oltre a cambiare il tema installa anche una barra 3D in basso come nella schermata che vedete sopra.
Macbuntu funziona su qualsiasi ambiente desktop Gnome, ma è scritto apposta per Ubuntu e garantito per i sistemi Debian/Gtk. E si candida così a sostituire Mac4lin, che negli ultimi tempi andava alla grande.

Alla fine avremo i temi, icone, Docky, Global Menu, Compiz Extras e Ubuntu-Tweak il tutto configurato per assomigliare a MacOsX.
Come indica il produttore se all’avvio da livecd parte Unity basta terminare la sessione e riavviarla come Ubuntu “Classico”.
Per farlo andate nel sito sourceforge.net/projects/macbuntu , cliccate sul pulsante verde Download scegliete di salvare il file e cliccate ok.


2.- Come personalizzare Gnome 3 Shell, ecco 15 temi.


Le discussioni su quale tra i desktop disponibili per GNU/Linux sia il migliore è sempre stata una tra le più gettonate tra gli amanti del pinguino.

Alimentata ultimamente dalla diatriba in Ubuntu per l’adozione di Unity e le discussioni su Gnome 3, quest’aspetto del mondo dei sistemi operativi open source non accenna a tramontare.

I motivi per cui può servire cambiare gestore del desktop possono essere molti: prestazioni, comodità, funzionalità ma anche semplicemente per rinnovare un po’ l’ambiente con cui ogni giorno si ha a che fare.


3.- Canonical rilascia Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”, puntualità svizzera e qualche novità.


raring_ringtail_by_serdotlinechoCon la precisione che di solito accompagna il rilascio de ogni versione, puntuale come un orologio svizzero, Canonical  il team di Mark Shuttleworth ha finalmente pubblicato la tanto attesa versione 13.04 Ubuntu “Raring Ringtail” con importanti novità.

Da ricordare che Canonical ha rilasciato anche le prime build di Ubuntu Touch basate sul sistema operativo Ubuntu 13.04, destinate a smartphone e tablet.

Non si tratta ancora di versioni stabili del software, dunque poco adatte all’utilizzo di tutti i giorni, ma ottime per dare uno sguardo alle potenzialità della piattaforma.

Sono solamente quattro al momento i dispositivi supportati in via ufficiale: Nexus 7, Nexus 10, Galaxy Nexus e Nexus 4. In questo video Ubuntu Touch viene testato sul tablet da 7 pollici nato dalla collaborazione tra Google e ASUS, per verificare il comportamento di alcune applicazioni di base come la calcolatrice, il calendario o il browser per la navigazione Web, mentre tastiera, fotocamera e lettore multimediale risultano ancora non funzionanti.


4.- Facciamo musica con il PC con LMMS.



L’ultima versione rilasciata è la 0.4.5. (11/08/2008).

Download

Facciamo musica con il computer
Che si tratti di semplici appassionati o professionisti, con LMMS è possibile comporre brani musicali senza acquistare software costoso.

Molti utenti, in particolare musicisti, affermano di usare ancora Win- perché non trvano valide alternative a programmi come Cubase, Fruity Loops e Logic.

Con questo articolo dimostreremo che è possibile fare le stesse cose e anche di più con il Pingui­no utilizzando un solo programma: LMMS (Linux MultiMedia Studio). Grazie a decine di strumenti, drum machine, bassi e altrettanti effetti, tutti installagli sotto forma di plugin, LMMS permette di sintetizzare e mixare suoni per comporre musica di qual-siasi genere.


5.- Segreti e novità nella nuova roadmap di Ubuntu 13.04 “Raring Ringtail”.


ubuntu-ringtail-logoMark Shuttleworth ha annunciato tempo fa la prossima versione targata Canonical, Ubuntu 13.04 (nome in codice Raring Ringtail), proponendo agli sviluppatori un approccio leggermente diverso rispetto a quello adottato finora.

Tradotto da alcuni come Lemure Impaziente dovrebbe significare in realtà Bassarisco Impaziente.

In sintesi, l’invito di Shuttleworth resta indirizzato a chiunque voglia contribuire all’evoluzione del progetto, ma questa volta chiedendo ai partecipanti di non divulgare informazioni sulle novità più importanti finché non sarà deciso da Canonical. Una decisione che ha fin da subito attirato a sé numerose critiche, da parte di chi vede in questo percorso un parziale abbandono della filosofia “open”.
  –>

6.- QtOctave l’alternativa a MatLab, linguaggio interattivo di programmazione ad alto livello per il calcolo matematico.


qoctaveMolti studenti di facoltà scientifiche ed ingegneristiche presto a tardi si troveranno a dover lavorare con MatLab.

MatLab per chi non lo sapese è un ambiente per il calcolo numerico e l’analisi stattistica che comprende anche l’omonimo linguaggio di programazzione creato dalla MathWorks.
 
Consente di manipolare matrici, visualizzare funzioni e dati, implementare algoritmi, creare interfacce utente, e interfacciarsi con altri programmi. Nonostante sia specializzato nel calcolo numerico, un toolbox opzionale interfaccia MATLAB con il motore di calcolo simbolico di Maple. E’ usato nell’industria, nelle università ed è multipiattaforma.

Purtroppo tale programma è proprietario e il costo della licenza non è per nulla economico anche se esistono versioni per studenti a costo minore, ma di certo non implementano tutte le funzinalità della versione completa. Quindi lo studente che deve sviluppare il proprio progetto ha quattro alternative:
.

7.- Burg Manager una utility per configurare molto facilmente il boot loader Burg.



Burg Manager ci permette di configurare molto facilmente il boot loader burg.

Questo a differenza di grub permette di ottenere una finestra di scelta di boot molto bella.

Con Burg Manager possiamo:

  •     installare burg al posto di grub
  •     emulare la finestra di burg ottenuta
  •     modificare il file di testo di configurazione di burg
  •     selezionare un tema
  •     cambiare la risoluzione
  •     modificare il time out
  •     rimuovere burg
  •     ripristinare grub
  •     installare temi

8.- Come installare Google App Inventor ed il suo ambiente di sviluppo in una macchina con sistema operativo Ubuntu.


google-app-inventor_ASP7j_65App Inventor è uno strumento che permette di realizzare un’applicazione Android anche a chi non conosce la programmazione, grazie ad una interfaccia visiva estremamente intuitiva.

L’idea iniziale si deve a Google, che però, a fine 2011 ha dismesso il progetto, rendendolo open source. Grazie a questo, il progetto è stato ‘acquisito’ dal MIT (Massachussets Institute of Technology). che lo sta portando avanti


  • Login.
    1. Aprire un browser (Firefox, Chrome…) alla pagina beta.appinventor.mit.edu ed effettuare il login con il proprio account Google.

  • 9.- Come configurare Email con Fastweb su dispositivi Google Android.


    google androidEmail è l’applicazione di gestione della posta elettronica integrata in Android.

    La procedura che segue ti consente di configurare un account di posta elettronica sul tuo dispositivo Android, il popolare sistema operativo per dispositivi mobili targato Google, compatibile anche con l’ultima versione stabile rilasciata Jelly Bean 4.2.2

    Configura nuovo account di posta.
    Ecco le istruzioni per configurare un nuovo account di posta passo a passo:

    Seleziona il menu Applicazioni e poi clicca su Email


    10.- Cosa c’è di nuovo in Ubuntu 13.04? Miglioramenti dell’ultima versione e utili scorciatoie da tastiera.


    Raring-RingtailUbuntu 13.04 continua l’evoluzione dell’interfaccia grafica Unity. Ecco di seguito alcune delle nuove caratteristiche dell’ultima versione di Ubuntu.
    Nuove e migliorate funzionalità:
        Ricerca su Amazon o Ubuntu One Music Store direttamente dalla Dash o dal Launcher.
        Utilizzare la Lens per le fotografie per visualizzare le proprie foto dal computer o dai social network.
        Leggere i messaggi dai propri social network attraverso la Lens «Gwibber».
        Fare clic-destro su un elemento nella Dash per visualizzarne un’anteprima a pieno schermo, con molte altre informazioni.
        Inserire le proprie credenziali in Account online per configurare facilmente l’integrazione con i servizi in rete nella Dash, in Gwibber, per la messaggistica istantanea e molto altro.
        Tenere traccia dei propri contatti con Contatti, la propria rubrica personale.
        Lavorare facilmente con LibreOffice 4.0, dotato ora di nuovi e moderni modelli di presentazioni e con supporto integrato per la barra dei menù di Ubuntu.

     
    Se ti è piaciuto l’articolo , iscriviti al feed cliccando sull’immagine sottostante per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:
    reeder

     

    0

    Lightworks finalmente disponibile la Beta per Ubuntu Linux

    Lightworks Beta per Ubuntu Linux
    Lightworks è un software professionale, sviluppato dalla software house Editshare, da poco disponibile anche Linux. Tra le principali caratteristiche di Lightworks troviamo il supporto per molti formati di file multimediali liberi e proprietari come MXF, AVI e Quicktime e anche formati professionali come ProRes, Avid DNxHD, AVC-Intra, DVCPRO HD, RED R3D, DPX, H.264, XDCAM EX / HD 42 e l’integrazione di moltissime feautures sviluppate principalmente per l’uso professionale. Inoltre Lightworks è software utilizzato anche da diverse aziende cinematografiche per la realizzazione di film come ad esempio Pulp Fiction, Mission Impossibile, The King’s Speech e molti altri ancora.
    Dopo ritardi causati da molti problemi riscontrati dal porting in Linux è finalmente disponibile la prima Beta pubblica di Lightworks per Ubuntu Linux.
    Lightworks Beta per Linux è disponibile solo in pacchetto deb 64-bit da circa 46 Mb con il quale possiamo installare il software su Ubuntu, Debian e derivate. Il rilascio di Lightworks arriva nei giorni successivi all’arrivo della versione stabile di Ubuntu 13.04 la quale aggiunge diverse ottimizzazioni riguardanti sia i driver per le schede grafiche e sopratutto OpenGl.

    Leggi il resto dell’articolo…

     

    0

    Outreel si aggiorna alla versione 2.4.20 e aggiunge il supporto per Ubuntu 13.04 Raring

    Outreel su Ubuntu 13.04 Raring
    In Linux esistono moltissime applicazioni dedicata alla conversione di file audio e video. Molte di queste si basano su FFMpeg uno dei strumenti più apprezzati ed utilizzati dagli utenti Linux e non solo per gestire, riprodurre e sopratutto convertire file multimediali.
    FFMpeg è uno strumento a riga di comando con il quale è possibile operare su file multimediali, tra le principali caratteristiche spicca il supporto per i più diffusi formati oltre alla possibilità di gestirne risoluzione, estrarre o unire file audio in un video ad esempio e molto altro ancora.
    Per facilitare l’utilizzo di FFMpeg è nato il progetto Outreel ossia un’interfaccia grafica di FFMpeg con la quale potremo convertire facilmente file audio e video.
    La nuova versione 2.4.20 oltre a correggere diversi bug riscontrati nelle versioni precedenti aggiunge il supporto per Ubuntu 13.04 Raring e derivate correggendo alcuni crash improvvisi dell’applicazione dovuti alla nuova versione di FFMpeg presente nell’ultima release stabile di Ubuntu.
    Outreel 2.4.20 aggiunge inoltre nuovi preset sia per audio e video i quali ci faciliteranno l’impostazione dei vari formati cui vogliamo convertire i nostri file audio o video.

    Leggi il resto dell’articolo…

     

    0

    Installare il client Rdio su Ubuntu Linux

    client Rdio su Ubuntu Linux
    A pochi giorni dall’arrivo in Italia di Spotify e Google Play Music arriva nel belpaese Rdio una piattaforma streaming musicale basata su un database di oltre 18 milioni di brani musicali.
    Rdio offre all’utente la possibilità di ascoltare in alta qualità tutti i brani disponibili (moltissimi anche di artisti italiani) tutti quanti gestibili da un’interfaccia grafica semplice e funzionale e sopratutto senza pubblicità. Una volta creato un’account potremo utilizzare il servizio per ben 6 mesi al termine dei quali o abbandoniamo il servizio oppure potremo scegliere uno dei 2 servizi: 4,99 euro mensili ci permetteranno di avere lo streaming illimitato via web mentre con 9,99 euro potremo anche scaricare musica dai dispositivi mobile grazie all’applicazione mobile dedicata.
    Rdio è disponibile anche per Ubuntu Linux grazie al client dedicato con il quale potremo accedere al servizio direttamente dal nostro desktop. Inoltre il client offre la completa integrazione con Unity è possibile gestire il player dal SoundMenu ed inoltre avremo anche a disposizione una quicklist nel collegamento nel Launcher.
    Semplice e funzionale il client Rdio per Ubuntu supporterà in futuro anche il nuovo servizio Vdio per la riproduzione di video in straming sempre ad alta qualità. Per poter utilizzare il client Rdio su Ubuntu Linux e derivate dovremo avere un’account gratuito o premium di Rdio per attivarlo basta collegarci in questa pagina.

    Leggi il resto dell’articolo…