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Red Hat annuncia la disponibilità di Red Hat Cloud Infrastructure 5

Red Hat Cloud Infrastructure 5 permette alle aziende di gestire ambienti OpenStack e di virtualizzazione tramite un’unica piattaforma

Milano, 20 novembre 2014Red Hat Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Cloud Infrastructure 5, che dispone delle potenti funzionalità di Red Hat Satellite. Red Hat Cloud Infrastructure è la soluzione completa che supporta le organizzazioni nel loro percorso dalla virtualizzazione tradizionale verso cloud OpenStack-powered. Con Red Hat Cloud Infrastructure 5, gli utenti possono gestire i loro ambienti virtuali e OpenStack simultaneamente, tramite un’unica piattaforma.
Le organizzazioni IT stanno migrando da architetture di virtualizzazione tradizionali verso quelle cloud e tracciando il percorso per spostare i workload applicativi da un’architettura all’altra, mantenendo la gestibilità e le policy su piattaforme distinte. Red Hat Cloud Infrastructure è progettata per indirizzare questa esigenza e abilita le aziende a realizzare e gestire IaaS private cloud basate su tecnologie di virtualizzazione e gestione per workload tradizionali, fornendo al contempo il percorso verso infrastrutture public-cloud altamente scalabili basate su Red Hat Enterprise OpenStack Platform.
Con il debutto di Red Hat Cloud Infrastructure 5, la singola sottoscrizione oggi comprende:
  • Red Hat CloudForms – una soluzione di management open hybrid cloud che offre visibilità e controllo su infrastrutture virtuali eterogenee esistenti e permette all’utente di implementare, monitorare e gestire servizi cloud su ambienti virtuali, oltre a cloud pubblici, privati e ibridi.
  • Red Hat Satellite – una soluzione completa che fornisce lifecycle management completo su tutti i componenti di Red Hat Infrastructure, compresa l’infrastruttura fisica e i workload tenant.
  • Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform – una soluzione IaaS altamente scalabile che offre un cloud privato aperto, flessibile ed enterprise-ready basato sul progetto OpenStack della comunità integrato e ottimizzato con Red Hat Enterprise Linux.
  • Red Hat Virtualization – un prodotto per la virtualizzazione del data center per workload Linux e Windows che permette agli utenti di realizzare una base di virtualizzazione agile e sicura con le funzionalità necessarie ai workload aziendali tradizionali.
L’integrazione tra questi componenti di Red Hat Cloud Infrastructure offre reale valore e funzionalità gestionali ai clienti. Red Hat CloudForms fornisce portali self-service, provisioning, chargeback, metering dei servizi su Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform e Red hat Enterprise Virtualization, mentre Red Hat Satellite effettua il provisioning e il lifecycle management – discovery, drift remediation e guest provisioning compresi – di Red Hat Enterprise Linux 
Nel settembre 2014, Red Hat ha lanciato Red Hat Satellite 6, fornendo un’unica console e metodologia di management per gestire gli strumenti necessari per realizzare, implementare, gestire e pensionare un sistema. Red Hat ha anche ampliato le funzionalità di gestione hybrid cloud di CloudForms nel corso dell’anno, aggiungendo il supporto per piattaforme cloud pubbliche e private su diverse opzioni di hosting tra cui OpenStack, Red Hat Enterprise Virtualization, Amazon Web Services, Microsoft System center Virtual machine Manager e VMware.
“A mano a mano che un numero sempre più elevato di aziende implementa workload tradizionali e adotta nuove applicazioni cloud native, diventa difficile uniformare i due ambienti e supportare le dinamiche di entrambe le tipologie di workload”, commenta Gary Chen, Research manager Cloud and Virtualization System Software in IDC.
“Gli ambienti ibridi sono semplicemente una realtà delle attuali organizzazioni IT e le aziende desiderano arrivare al cloud in base alle loro esigenze e necessità. Red Hat Cloud Infrastructure riconosce questa realtà e, offrendo funzionalità di software lifecycle e configuration management che abbracciano sistemi fisici, virtuali e cloud grazie a Red Hat Satellite, posizioniamo Red Hat Cloud Infrastructure quale una delle più complete e avanzate soluzioni di cloud infrastructure del mercato”, aggiunge Joe Fitzgerald, vice president e general manager Cloud Management in Red Hat.
“Per i clienti alla ricerca di infrastrutture IT di prossima generazione, Red Hat Cloud Infrastructure 5 rappresenta una proposta estremamente interessante. Mentre passano a cloud ibridi eterogenei, Red Hat Cloud Infrastructure può aiutarli a trarre vantaggio da significativi risparmi in un modello facile da gestire e utilizzare”, conclude Frank Seiferth, Senior Director Strategic Business Development in IIS Technology.

 

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Red Hat annuncia nuovi team e una maggiore collaborazione per la piattaforma di applicazioni mobili FeedHenry 3

Red Hat annuncia nuovi team e una maggiore collaborazione per la piattaforma di applicazioni mobili FeedHenry 3

Le nuove funzionalità potenziano la sicurezza e la collaborazione sull’intero ciclo di sviluppo dell’applicazione

Milano, 20 novembre 2014 – Red Hat Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia un aggiornamento alla piattaforma di applicazioni mobili FeedHenry 3. Questa miglioria, che comprende un potenziamento Teams and Collaboration, è l’estensione di una delle principali applicazioni mobili del mercato per lo sviluppo enterprise. La piattaforma FeedHenry 3 offre al mercato funzionalità di controllo degli accessi e collaborazione integrate che supportano i team di sviluppo distribuiti a lavorare all’unisono su diversi progetti applicativi.
Tra i miglioramenti Teams and Collaboration vi sono:
  • Collaborazione globale su progetti di applicazioni mobili: molteplici team di sviluppo distribuiti, sia in-house sia in outsourcing, possono operare in contemporanea su progetti FeedHenry 3 che consistono di diverse applicazioni client, cloud e servizi, ognuno con i suoi repository Git individuali. Gli sviluppatori lavorano in modo indipendente ma accedono ai componenti rilevanti per il progetto, incrementando l’agilità individuale nel ciclo di vita dello sviluppo applicativo.
  • Collaborazione role-based sul ciclo di vita applicativo: molteplici team e competenze, che vanno dal design applicativo, alla codifica front-end, allo sviluppo di servizi di back-end, analisi, amministrazione e molto altro, possono lavorare contemporaneamente su diversi progetti velocizzando il time to market delle applicazioni senza impattare l’agilità e la produttività del singolo sviluppatore.
  • Controllo degli accessi per progetti mobili: la configurazione di controlli granulari a livello individuale di ogni progetto mobile abilita accessi sicuri e facili ai componenti chiave. In questo modo si bloccano le funzionalità a diversi livelli della piattaforma. Per esempio, stabilendo controlli degli accessi autorizzati, le credenziali di sistemi di back-end sensibili possono essere isolate da terze parti o altri ruoli, garantendo maggiori sicurezza e compliance. Questo controllo incoraggia anche un approccio allo sviluppo di micro servizi API-driven facilitando la discovery e il riutilizzo di componenti e servizi chiave.
  • Visibilità sui progetti mobili: centralizzare la collaborazione e il controllo su molteplici competenze in diversi progetti mobili, a vari stadi del loro ciclo di vita, abilita la visibilità su tutti i progetti mobili company-wide. In questo modo si promuove un approccio mobile-first supportando innovazione e riutilizzo.

“La mobilità enterprise è maturata al di là di un approccio a silos sulla singola applicazione verso un modello business-centrico basato su team in cui molteplici applicazioni, a diversi stadi di sviluppo, vengono gestite da team differenti. Le organizzazioni stanno cercando di aumentare la loro agilità e responsività sui progetti di mobilità mantenendo al contempo team distribuiti e una gestione centralizzata delle policy”, afferma Cathal McGloin, vice president Mobile Platforms in Red Hat. “Teams and Collaboration, come funzionalità integrata nella piattaforma FeedHenry 3, indirizza questa esigenza abilitando un controllo degli accessi granulare su diverse risorse di sviluppo – in-house o di terze parti – che promuove agilità e riutilizzo dei componenti chiave”.
“Il 40% delle imprese sta pianificando di incrementare l’outsourcing dello sviluppo applicativo, di conseguenza la collaborazione tra enterprise IT, linee di business e partner esterni coinvolti è cruciale”, ribadisce Chris Marsh, principal analyst in 451 Research. “A mano a mano che la complessità di gestire molteplici progetti applicativi e la pressione di cicli di sviluppo più rapidi aumentano, le imprese cercano vendor di piattaforme che offrano maggiori funzionalità di collaborazione team-based che assicurano visibilità e controllo centralizzati di tutti i progetti di sviluppo applicativo in azienda”.

 

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Open Source Day 2014 - Udine, 29 Novembre 2014

AsCI (Associazione Cultura Informatica) ed Iglu (Gruppo Linux Udine), in collaborazione con DITEDI (DIstretto TEcnologie DIgitali), col patrocinio dell’Università degli Studi di Udine, del Comune di Udine, del Comune di Tavagnacco sono lieti di invitarvi all’Open Source Day 2014!

L’appuntamento è per sabato 29 novembre presso il Polo Scientifico dell’Università degli Studi di Udine, e sarà una giornata all’insegna del software open source, conferenze divise in diversi percorsi tematici.

Non mancheranno molteplici attività e servizi, quali:

  • Install Fest: Ti piacerebbe installare una distribuzione linux? Hai dei problemi con iltuo sistema? Qui puoi chiedere supporto ai tecnici del nostro staff.
  • Test Arena: un’area dove provare, sui nostri computer, vari sistemi operativi open già installati e pronti all’uso.
  • Lightning Talks: una serie di mini-conferenze da 10 minuti l’una, per presentare alcuni argomenti di particolare interesse e solleticare la vostra curiosità.
  • Game Corner: qui potrete rilassarvi e divertirvi con i migliori giochi open source.
Saranno inoltre esposti un’infinità di progetti che potranno essere provati dai visitatori.

Vi consigliamo inoltre di portare una chiavetta USB per richiedere il software che troverete nelle varie aree.

Ricordiamo infine che per ottenere l’attestato di partecipazione è necessario registrarsi cliccando qui.

Prima di lasciarvi vi posto il simpatico video realizzato dal Gruppo Teatrale Universitario con la collaborazione di Università degli Studi di Udine per pubblicizzare l’evento:

 

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Microsoft rilascia .NET Core 5 open source

Microsoft ha annunciato che la futura versione 2015 di .NET 2015 sarà open source e disponibile anche per Linux.

.NET Core 5
Sono molte le aziende che stanno puntando su progetti open source visto soprattutto gli ottimi risultati ottenuti ad esempio da Google con il browser Chrome e sistema operativo mobile Android. A puntare sull’open source troviamo perfino Microsoft, azienda che ha recentemente annunciato che la futura versione di .NET sarà open source e disponibile anche per Mac e Linux.
Il codice sorgente di .NET Core 5 è già disponibile nella pagina dedicata del portale GitHub, presto potremo quindi utilizzare il famoso framework anche sulle nostre distribuzioni Linux.

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Chocolatey il gestore dei pacchetti in stile APT per Windows

Chocolatey è un tool open source che consente di avere un gestore dei software a riga di comando in stile APT all’interno di Microsoft Windows.

Chocolatey in Windows
Tra le tanto discusse novità incluse nel prossimo Windows 10 troviamo anche OneGet, tool che consentirà agli utenti di poter installare e gestire software da promt dei comandi. OneGet include caratteristiche molto simili ad un normale gestore dei pacchetti di Linux, funzionalità già disponibile grazie al tool open source Chocolatey.
Chocolatey NuGet è indicato come un “Machine Package Manager” software nativo per Microsoft Windows in grado di fornire caratteristiche simili ad APT il gestore dei pacchetti incluso di default in Debian, Ubuntu e derivate.

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La Cina entro il 2020 utilizzerà esclusivamente Linux

Il Governo Cinese ha programmato la migrazione dei propri sistemi verso il sistema operativo libero, operazione che dovrebbe concludersi entro il 2020.

Linux in Cina
La Cina sta cercando di staccarsi sempre più da aziende come Microsoft, Apple ecc in grado di mettere in serio pericolo la privacy dei propri cittadini. Dopo lo stop di Windows 8, sistema operativo vietato negli uffici governativi cinesi, e dal consigliare Linux come alternativa a XP arrivano altre importanti novità dal Governo Cinese. A quanto pare il Governo Cinese ha già programmato la migrazione di tutti i personal computer, server ecc da Windows a Linux, operazione che dovrebbe concludersi entro il 2020.

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Mozilla presenta Firefox per Developer

Per il decimo compleanno di Firefox, Mozilla ha deciso di rilasciare una versione del famoso browser open source dedicata agli sviluppatori.

Mozilla Firefox
In questi anni i developer Mozilla hanno introdotto moltissime novità all’interno di Firefox, web browser open source multi-piattaforma tra i più utilizzati al mondo. Oltre a migliorare la navigazione, i developer Mozilla hanno introdotto anche numerose migliorie per sviluppatori con validi strumenti per operare in tempo reale sui vari siti web. In occasione dei 10 anni di Firefox, Mozilla ha annunciato con un recente post sul proprio blog ufficiale il rilascio di una versione dedicata agli sviluppatori.

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Berlino e l'idea di abbandonare OpenOffice per Microsoft Office

La città di Berlino sta prendendo in considerazione di abbandonare OpenOffice per installare Microsoft Office nei 6000 pc dell’amministrazione comunale.

Negli ultimi anni abbiamo segnalato diverse città abbandonare il software proprietario di Microsoft per puntare in soluzioni open source. A quanto pare la città di Berlino sembra invece intenzionata a ritornare a Microsoft Office dopo anni di utilizzo di OpenOffice, suite per l’ufficio open source gratuita installata nei personal computer dell’amministrazione comunale dal 2010.
Il motivo dell’abbandono di OpenOffice è dovuto alla versione ormai datata, la quale sta portando notevoli problemi ai dipendenti comunali riguardanti soprattutto l’importazione e gestione di documenti proprietari di Microsoft Office.

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Monkaa, l'open movie realizzato con Blender e GIMP