Tags archives: open-source

 

 

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Liferea 1.10 aggiunge il supporto per importare i feed da Google Reader

Mancano ormai pochi giorni alla chiusura di Google Reader e gli sviluppatori Liferea annunciano l’inclusione del nuovo supporto per importare i feed da Google Reader.

Liferea su Ubuntu
Liferea è un’aggregatore di feed open source sviluppato principalmente per essere completo ed allo stesso tempo anche veloce e facile da utilizzare. Supportato dal team GNOME, il progetto Liferea dispone di svariate funzionalità oltre a supportare i più diffusi formati di feed tra cui RSS/RDF ed Atom ed inoltre permette d’importare ed esportare liste d’iscrizione in formato OPML. Tra le altre caratteristiche di Liferea troviamo il supporto per il podcasting e la possibilità di sincronizzare i feed con servizi online come Google Reader, TinyTinyRSS oltre a supportare anche canali CDF e directory OCS. Gli sviluppatori Liferea hanno presentato la nuova RC4 della versione 1.10 nella quale troviamo il nuovo supporto per importare l’elenco di feed da Google Reader in modo tale da seguire le news direttamente dall’applicazione e non più sincronizzandosi con i server Google.

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Il Comune di Genova sperimenta il Free Software nelle Scuole


Good news everyone!
Il Comune di Genova inizia a sperimentare il software libero e lo fa partendo dalle scuole.
Ad annunciarlo gli Assessori Francesco Oddone e Isabella Lanzone che in una conferenza stampa tenutasi oggi hanno presentato il progetto di migrazione a Linux, migrazione che rientra nel Patto per il Software Libero annunciato dal sindaco Marco Doria nelle scorse elezioni (Doria aderì alla Campagna Caro Candidato nelle elezioni amministrative del 2012).

Diverse sono le modalità scelte dal Comune per passare a Linux. La prima è quella di riciclare i PC considerati “datati” per l’utilizzo con le nuove versioni di Windows che sono attualmente utilizzati negli uffici tecnici e amministrativi del Comune: anziché dimetterli (con conseguente costi) questi PC verranno converti a Linux e donarti alle Scuole per l’infanzia e quelle Elementari di Genova.
L’altro step è quello di installare Linux sui PC dell’Informagiovani e nei totem di accesso dipendenti.
Sul fronte Comune invece verrà effettuata una conversione delle caselle di posta elettronica che consentirà un risparmio di 100.000 euro l’anno. Successivamente verranno convertiti al software libero altri servizi come l’anagrafe comunale etc.
Risparmio e impegno alla diffusione del software libero li dove si formano le menti del futuro.
Speriamo che questa iniziativa venga ben gestita in modo da esser d’esempio per altri comuni italiani.
Di seguito alcuni link utili per approfondire la notizia:
Comunicato sul sito del Comune di Genova
“Free Software” a Palazzo Tursi La sperimentazione partirà dalle scuolehttp://www.comune.genova.it/node/13756

Video de Il Secolo XIXhttp://bcove.me/ufeetyew

Opendata nel Comune di Genovahttp://servizionline.comune.genova.it/opendata.asp 

Adesione di Marco Doria alla Campagna Caro Candidatohttp://www.softwareliberoliguria.org/index.php?title=Elezioni_amministrative_Genova_2012

 

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Libre Office Versione 4 – Stuzzicamente Vicino

Articolo di TCAT Houser redattore capo di TRCBNews.com che ha recentemente acceso qualche fuoco con 2 articoli: OpenOffice VS LibreOffice VS Il Mondo e Il più grande fallimento nell’open source è … — Alcuni fedeli di Linux guarderanno questo articolo e diranno: “ Eccolo di nuovo, ad aggredire l’open-source. E’ solo un prezzolato di Microsoft [...]

 

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Choqok e Blogilo terminano lo sviluppo, in attesa che arrivino nuovi sviluppatori

Termina lo sviluppo di due importanti applicazioni per KDE: Choqok e Blogilo, la speranza arriva da nuovi sviluppatori che stanno valutando di poter o meno ridar vita ai due progetti.

Choqok e Blogilo
Per chi non lo sapesse Choqok è un client di messaggistica istantanea open source scritto in Qt e specialmente sviluppato per KDE. Indicato come uno dei migliori client per Twitter per KDE, Choqok supporta diversi account oltre ad includere diverse funzionalità integrate in un’interfaccia grafica semplice e funzionale. Tra le principali funzionalità di Choqok troviamo la decifrazione automatica di tutti quegli URL abbreviati, supporto per immagini e video, filtri di visualizzazione, opzioni di ricerca, gestore degli url abbreviati e molto altro ancora. Blogilo è un semplice e sopratutto leggero client di blogging per KDE, che supporta moltissimi blog come Wordpress, Drupal, Blogger ecc. Particolarità di Blogilo è l’interfaccia grafica sviluppata per facilitare la creazione, modifica e pubblicazioni di nuovi post / articoli sul proprio blog con diverse funzionalità come la gestione di più account, supporto per tab e categorie, gestione d’immagini e video e molto altro ancora. Con un recente post sul proprio blog Mehrdad Momeny sviluppatore di Choqok e Blogilo ha deciso di abbandonare lo sviluppo dei due progetti open source perché di recente è stato assunto in un’azienda come sviluppatore e non ha più tempo libero da poter dedicare al supporto e sviluppo delle due applicazioni.

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OSM - Riassunto Settimanale #70

 

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Lavorare con i PDF su Linux con PDFtk

PDFtk o Il PDF Toolkit è uno strumento open source cross-platform per manipolare documenti PDF. pdftk è fondamentalmente un front-end per la libreria iText (compilata in codice nativo utilizzando GCJ), capace di dividere, unire, cifrare, decifrare, decomprimere, ricomprimere, e riparare file PDF. Se il formato PDF è carta elettronica, allora pdftk rappresenta l’insieme di tutti [...]

 

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Installare WordPress su OpenShift di Red Hat

OpenShift è una piattaforma di sviluppo creata da Red Hat dedicata principalmente per la creazione di nuovo progetti web da integrare in server oltre a disporre di diversi strumenti per facilitarne sia lo sviluppo che la condivisione del progetto.

WordPress su OpenShift di Red Hat
Con un’account gratuito di OpenShift potremo creare fino a 3 applicazioni su uno spazio web di 1 Gb per ogni progetto. Dopo aver visto come installare il feed reader Tiny Tiny RSS e il sistema cloud OwnCloud oggi vedremo come installare facilmente WordPress su OpenShift di Red Hat. Per chi non lo sapesse WordPress è piattaforma di “personal publishing” e content management system (CMS) open source sviluppata in PHP e basata su un database MySQL. Wordpress è una piattaforma tra le più conosciute ed utilizzate per creare e gestire siti, blog, ecc che possiamo anche installare in locale su Ubuntu oppure possiamo integrarla in un web hosting. Installare Wordpress su OpenShift può essere utile per creare un piccolo blog o sito web in maniera gratuita oppure possiamo utilizzarlo per testare nuovi plugin, temi ecc da poi utilizzare nel nostro blog o per altri vari motivi. Attraverso QuickStarts sarà un gioco da ragazzi installare Wordpress su OpenShift dato che non richiede alcuna impostazione o configurazione varia basta un semplice click ed ecco installato il CMS open source nella piattaforma di Red Hat.

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Skype ti spia? Ecco un’alternativa interessante

Si sta diffondendo nuovamente il terrore. La notizia che arriva dagli USA è che i servizi americani stanno spiando la gente da diversi anni su tutti i principali mezzi di messaggistica e telefonia anche on-line. Secondo indiscrezioni sotto il mirino c’è Google, Skype e Apple. Un’altro tassello che si aggiunge al non poco paranoico popolo americano… Avete paura di Skype … Continua a leggere

Articolo pubblicato da su BitSparrow

 

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Google Web Designer una nuova applicazione web per creare siti ed applicazioni in HTML5

L’HTML5 è un linguaggio di markup che sta pian piano approdando sempre più sul web integrando molte nuove tecnologie per la maggior parte dei casi open source. Abbiamo di recente visto alcune qualità di HTML5 ad esempio sui giochi come Freeciv il famoso game di strategia open oppure il nuovo gioco Google Roll It il quale grazie alle WebSoket Api  è possibile collegare uno smartphone al browser inoltre è possibile utilizzare HTML5 in alcune applicazioni come ha fatto Linux Mint con il nuovo MDM integrandone il supporto per la creazione di nuovi temi per il display manager. HTML5 pian piano dovrebbe mandare in pensione anche Flash Player, Microsoft Silverlight e altre tecnologie proprietarie soprattutto dopo l’integrazione dei DRM i quali permetteranno alle aziende di produrre tecnologie anticopia nei contenuti multimediali. Google ha già iniziato il porting verso Html5 di alcuni dei propri servizio come ad esempio YouTube inoltre rilascerà a breve Web Designer un’interessantissima applicazione web con la quale potremo realizzare siti, applicazioni web, banner e molto altro ancora in Html5.

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