Tags archives: open-source

 

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Kolab integrerà Collabora CloudSuite nel suo groupware

Kolab Systems, la società creatrice del famoso software collaborativo open source Kolab, ha annunciato la partenrship con Collabora Productivity, la società che sta dietro a LibreOffice Online.

Grazie a questa collaborazione Collabora CloudSuite sarà integrata in Kolab.

L’integrazione di Cloud Suite in Kolab consentirà agli utenti di lavorare contemporaneamente sui documenti utilizzando la suite da ufficio online di Collabora. Gli utenti saranno in grado di comporre documenti di testo, compilare fogli di calcolo e presentazioni di progetti insieme, anche se in luoghi diversi l’uno dall’altro. I documenti possono poi essere salvati nei formati più diffusi, tra cui formati compatibili di Microsoft e il formato ODF. L’offerta è disponibile anche con Collabora Office per l’utilizzo offline sui desktop.

Di seguito il comunicato stampa ufficiale

Press release: Kolab Systems and Collabora Productivity will produce the first 100% open source, enterprise-grade cloud Office Suite.
Zürich, Switzerland – 30 January 2016.
Kolab Systems, creators of Kolab, the leading open source groupware and collaboration framework, today announced a partnership with Collabora Productivity, the architects behind LibreOffice Online, the cloud-based office productivity suite.
Collabora’s CloudSuite web-based document solution will be available as an integrated component in Kolab. The integration of Cloud Suite into Kolab will allow users to work on documents simultaneously using a full-featured online office suite from within the Kolab collaboration suite. Users will be able to compose text documents, fill in spreadsheets, and design presentations together, even when in different locations from each other. Documents can later be saved in the most common formats, including Microsoft compatible formats and the Open Document ISO-approved format. The CloudSuite offering also comes with Collabora Office, a professional LibreOffice distribution, for offline use on the desktop.
CloudSuite complements Kolab’s integrated editor which is also gaining collaborative editing capabilities. Users will be able to cooperate in real-time composing emails, setting agendas for meetings, or adding contacts to distribution lists before sharing their work with colleagues and clients. The integration of these two products means the companies will be able to leverage synchronized cooperative features across the board of all their office productivity tools.
“For too long, closed and insecure solutions have been the industry standard for office and groupware productivity.” said Kolab System’s CEO, Georg Greve. “With this partnership Collabora and Kolab are taking the lead, not only with bleeding edge technological innovation and an office stack with full, user-friendly and comprehensive collaborative features, but also with a product that respects users’ freedoms, protects their privacy, and guarantees their work will not be locked away in proprietary formats.”

“Collabora Productivity is delighted to provide a key building block in Kolab’s comprehensive, new offering” said Michael Meeks, General Manager at Collabora Productivity. “Kolab Systems have been a leading light in open source for many years and we look forward to supporting their ambitious growth plans in the enterprise sector and beyond”.

The first version of Kolab with integrated CloudSuite functionality is scheduled to appear in the second quarter of 2016.
If you are interested in receiving pre-release information and early access to Kolab with integrated CloudSuite, please contactsales@kolabsystems.com or sales@collaboraoffice.com.

 

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micro G (NOGAPPS)

microG GmsCore is a FLOSS (Free/Libre Open Source Software) framework to
allow applications designed for Google Play Services to run on systems,
where Play Services is not available. If you use your phone without
GAPPS this might become a useful tool for you.

Setup veloce e testato. Device: Galaxy Nexus GSM (Maguro) Rom: Cyanogenmod 12.1.

Insieme alla rom, da recovery, installare xposed-v**-sdk**.zip (si trova qui, sdk22 per lollipop ooppure 23 per marshmallow) che serve perché la Cyano non supporta il signature faking,  ed installare anche lo zip  del Blankstore.
Avviato il telefono installare XposedInstaller,  dal repo installare il modulo Fakegapps e abilitarlo in “Moduli”.
Scaricare questo file JAR con un PC Linux e nel  terminale eseguire

java -jar android-checkin-1.0.jar <email> <password>

(usando mail e psw di accesso all’account Google); Quindi avviare l’applicazione Market ed eseguire il login con le proprie credenziali e l’Android ID ottenuto con il comando java precedente.
Installare le ultime build di play-services-core-debug.apk (GmsCore) e di service-framework-proxy-debug.apk, che abilita le notifiche push (Google Cloud Messaging)
Ravviare e abilitare i due servizi in background nei microG Settings; quindi in Impostazioni-Account creare l’account Google.
Da F-Droid installare i backends preferiti di UnifiedNlp (che fa parte di GmsCore e NON deve essere installato a parte) e abilitarli nella parte dedicata dei microG Settings (personalmente uso LocalGSMNLPBackend e NominatimGeocoderBackend).

 

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Microsoft pubblica il repository ChakraCore su GitHub

Lo scorso 5 dicembre 2015 Microsoft annunciò la sua decisione di rilasciare sotto licenza open source ChakraCore, il componente principale del motore Javascript Chakra che viene utilizzato dal Microsoft Edge, il nuovo browser che troviamo su Windows 10 e Windows 10 mobile.
A distanza di un mese dall’annuncio Microsoft ha mantenuto la promessa e ha rilasciato il tutto su GitHub https://github.com/Microsoft/ChakraCore
Prima di gioire sappiate che l’attuale versione di ChakraCore è compatibile soltanto con Windows 7 SP1 e versioni superiori con Visual Studio 2013 o 2015 con supporto C++ installato, tuttavia Microsoft ci tiene a farci sapere che mano a mano verrà estesa la compatibilità con altre piattaforme a cominciare proprio da Linux.

 

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I migliori browser open source per GNU/Linux

Siamo appena passati al “lato” alternativo dell’informatica, quello open source, scegliendo una delle tante distribuzioni GNU/Linux disponibili su Internet; tolto lo spiazzamento iniziale, abbiamo iniziato a smanettare e a provare centinaia di programmi diversi. Tra questi abbiamo trovato anche molti browser web alternativi ai soliti noti, tutti da provare! In questa guida riassumeremo tutti i […]

L’articolo I migliori browser open source per GNU/Linux appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

 

 

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Microsoft renderà open source il JavaScript Engine di Edge

Microsoft continua la sua opera di apertura nei confronti del mondo del software libero e open source e lo fa aprendo un altro dei suoi componenti chiave.
Durante la JSConf US Last Call che si sta svolgendo in questi giorni in Florida, Microsoft ha annunciato che renderà open source le componenti fondamentali di ChakraCore, il che include tutti i componenti chiave del motore JavaScript che viene utilizzato in Microsoft Edge (il nuovo browser che troviamo su Windows 10).
Microsoft prevede di aprire il repository ChakraCore su GitHub entro il prossimo mese di Gennaio 2016.
Per maggiori informazioni su ChakraCore vi lascio il link al blog Microsoft: Microsoft Edge’s JavaScript engine to go open-source

 

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Apple rilascia Swift sotto licenza open source su GitHub

Lo scorso giugno Apple aveva annunciato l’intenzione di rilasciare sotto licenza open source Swift, il suo nuovo linguaggio di programmazione pensato per facilitare il lavoro dei developers intenzionati a sviluppare software per iOS e OS X.
La promessa è stata mantenuto ed ora la versione di Swift è stata pubblicata su GitHub sotto la Apache License 2.0 (potete trovare il testo della licenza a questo indirizzo).
Per maggiori informazioni vi lascio il link al sito ufficiale del progetto https://swift.org/ dove potrete inoltre scaricare le development snapshots precompilate per Ubuntu.