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Di Sandboxed Applications e di come cambieranno il modo di distribuire software in Linux

Il sistema di gestione delle applicazioni in Linux si basa sul concetto di pacchetti. Una singola applicazione è divisa in uno o più pacchetti, e per funzionare richiede l’installazione, oltre che dei propri, anche dei pacchetti relativi alle sue dipendenze … Continua a leggere

 

 

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Guida all’uso di Matlab: lavorare con le matrici (2da parte).

Funzioni intrinseche matematiche.

Riportiamo un elenco di alcune funzioni matematiche predefinite in MATLAB. Molte di queste funzioni, presentate qui nella loro versione scalare, possono essere applicate anche a variabili matriciali. Indicando con x ed y due numeri reali e z un numero complesso, ricordiamo le seguenti funzioni:

Matlab_Logo

Load.

Il comando load legge file binari che contengono matrici, generati da precedenti sessioni di MATLAB, o legge file di testo contenenti dati numerici. I file di testo dovrebbero essere organizzati come una tabella rettangolare di numeri,separata da spazi vuoti con una riga per linea, e un numero uguale di elementi in ciascuna fila. Per esempio,se al di fuori di MATLAB si crea un file di testo che contiene queste quattro linee:

Immagazzinando poi il file sotto il nome matrice.dat, attraverso il comando

load matrice.dat

 

si legge il file e si crea un variabile, matrice, contenente la nostra matrice d’esempio.

M-Files

Si possono creare matrici utilizzando M-files che sono file di testo contenenti codici MATLAB.Per fare questo basta creare un file che contiene lo stesso statement che si desiderava digitare al prompt di MATLAB,e salvare il file sotto un nome che finisce in .m. Per accedere ad un editor di testo su un PC o Mac, scegliere OPEN o NEW dal menu file o pigiare il bottone adatto sul toolbar. Per accedere ad un editor di testo sotto UNIX, usare il simbolo ! seguito dal comando desiderato. Per esempio, creiamo un file che contiene queste cinque linee:

immagazziniamo il file sotto il nome matrice.m. Poi digitiamo lo statement

matrice che legge il file e crea un variabile, A, contenente la nostra matrice d’esempio.

Concatenazione.

La Concatenazione è il processo di congiunzione di piccole matrici per fare matrici più grandi.Infatti,la prima matrice è stata creata concatenando i suoi elementi individuali. La parentesi quadrata, [ ], è l’operatore della concatenazione.Per un esempio, si parta con la 4-by-4 magic square, A, e si formi:

B = [A A+32; A+48 A+16]

Il risultato è una matrice 8-by-8 , ottenuta congiungendo le quattro submatrici.

Questa matrice mostra un altro modo per ottenere una magic square. I suoi elementi sono un riordinamento dei numeri interi 1:64, le somme delle colonne forniscono il valore corretto per una 8-by-8 magic square.

 

sum(B) ans = 260 260 260 260 260 260 260 260

 

Ma la somma delle righe , sum(B ’) ’, non fornisce lo stesso risultato.

 

Come cancellare Righe e Colonne.

Si possono cancellare righe e colonne da una matrice utilizzando solo un paio di parentesi quadrate.

 

Cominciamo con:

X = A;

Poi, per cancellare la seconda colonna di X, usare:

X(:,2) = [ ]

Questo cambia X in

Se si cancella un singolo elemento da una matrice, il risultato non `e pi`u una matrice.

 

Così,

X(1,2) = [ ]

 

produce un errore. Comunque,un singolo pedice cancella un singolo elemento, o sequenza di elementi, e rifoggia gli elementi che rimangono in un vettore riga. Quindi:

X(2:2:10) = [ ]

 

fornisce:

 

X = 16 9 2 7 13 12 1.

 

La Finestra di Comando.

Finora, si è usato la linea di comando di MATLAB, digitando comandi espressioni, e vedendo i risultati stampati nella finestra di comando.Questa sezione descrive alcuni modi di alterare l’area della finestra di comando. Se il sistema permette di selezionare la fonte per la finestra di comando o lo stile dei caratteri, si raccomanda di utilizzare una fonte dall’ampiezza fissa,come Fixedsys o Courier, per fornire una spaziatura corretta.

 

Il Comando FORMAT.

Il comando format controlla la configurazione numerica dei valori esposta da MATLAB. Il comando regola solamente come i numeri sono esposti, non come MATLAB li calcola o li salva. Di seguito sono indicati diversi formati,insieme con l’output che ne deriva, prodotto da un vettore x con componenti di dimensioni diverse.

Se il più grande elemento di una matrice è più grande di 103 o più piccolo di 10-3 , MATLAB applica un fattore di scala comune per i format short e long. Inoltre, sopprime molte delle linee bianche che appaiono nell’output.Questo le lascia vedere più informazioni sullo schermo o finestra. Se si vuole più controllo sull’output, usare le funzioni sprintf e fprintf.

 

Eliminazione dell’output a video.

Se si digita semplicemente uno statement e poi si digita RETURN o Enter, MATLAB automaticamente mostre i risultati sullo schermo.Se invece si termina la linea con un punto e virgola, MATLAB compie il calcolo ma non espone alcuno output. Questo è particolarmente utile quando si generano matrici grandi.

 

Per esempio:

A = magic(100);

non mostra a video la matrice A.

Linee di Comando lunghe

Se un’asserzione non va bene su una linea,si usi l’operatore tre punti,…, seguito da Return o Enter per indicare che l’asserzione continua sulla prossima linea.

 

Per esempio:

Spazi vuoti intorno ai seguenti operatori =, +, e – sono opzionali, ma migliorano la leggibilità.

 

Editing da Linea di comando.

Le varie frecce e chiavi di controllo sulla tastiera permettono di richiamare, compilare, e correggere comandi digitati in precedenza. Per esempio, supponga di digitare per sbaglio la seguente riga:

 

rho = (1 + sqt(5)) /2

E’ sbagliata l’ortografia di sqrt. MATLAB risponde con:

 

Undefined function or variable ‘sqt’.

Invece di ribattere la linea intera, semplicemente pigi il tasto freccia su. Il comando errato è in questo modo richiamato e può essere corretto.Usi le frecce dx e sx per trasportare il cursore su t per inserire la r mancante . L’uso ripetuto della freccia su richiama le linee digitate in precedenza,digitando un carattere e poi il tasto freccia su trova una linea precedente che comincia con quel carattere. L’elenco dei comando di linea disponibile è diverso a seconda del computer. Sperimenti quale delle chiavi seguenti è disponibile sulla sua macchina. (Molte di queste chiavi saranno familiari agli utenti di EMACS.)

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Partizionamento manuale: guida al partizionamento del disco fisso attraverso GParted.

a seguente guida si rivolge a chi ha la necessità di modificare manualmente la tabella delle partizioni. Vengono quindi mostrate le procedure di creazione e ridimensioanmento delle partizioni, nonché…

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Arch Linux: testare la versione in fase di sviluppo di MATE

In questa guida vedremo come testare la versione in fase di sviluppo di MATE in Arch Linux e derivate.

MATE 1.9.4 in Arch Linux
Continua lo sviluppo di MATE, desktop environment open source che sta riscontrando un notevole successo da parte del’intera community Linux. MATE ci consente di riportare nelle attuali distribuzioni Linux l’esperienza utente di Gnome 2.x con tante migliorie e soprattutto il supporto per GTK+3 e molto altro ancora.
Gli sviluppatori di MATE stanno lavorando in questi mesi nel rendere l’ambiente desktop sempre più stabile e funzionale, con nuove funzionalità e migliorie riguardanti soprattutto il supporto per GTK+3. Possiamo testare lo sviluppo di MATE in Arch Linux e derivate grazie ai nuovi repository non ufficiali realizzati e mantenuti dalla community dell’ormai famoso ambiente desktop.

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Gloobus Preview disponibile per Ubuntu 14.04 e 14.10

E’ disponibile per Ubuntu 14.04 Trusty e 14.10 Utopic la nuova versione di Gloobus Preview utile tool per visualizzare velocemente file multimediali da file manager.

Gloobus Preview in Ubuntu
Gloobus Preview è un reader di file multimediali open source in grado di supportare immagini (JPG, PSD, XCF, PNG, GIF, SVG, ICN), documenti (PDF, CBR, CBZ, DOC, ODF, XLS, ODS, PPT, ODP) file audio (MP3, OGG, MP4, MIDI, WAV), file video (MPG, AVI, OGG, FLV, WVM, MKV) oltre a documenti di testo (supporta anche linguaggi di programmazione C++, JAVA, PHP, SH, PYTHON ecc). Semplice e funzionale, il progetto Gloobus Preview ci consente di avviare un’anteprima di file multimediali, documenti ecc direttamente da file manager senza quindi dover avviare applicazioni dedicate come player audio o video, suite per l’ufficio ecc. Da pochi giorni è disponibile una nuova versione di Gloobus Preview che include diverse novità a partire da Gloobus Preview Configuration riscritto in Pygobject3 e GTK3 per migliorare l’integrazione in Unity, Gnome Shell e Cinnamon.

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Guida all’uso di MatLab: come lavorare con le matrici.

Questa sezione presenta altri modi di creare matrici.

 

Generazione di matrici.

MATLAB prevede quattro funzioni che generano matrici di base. Degli esempi sono:

 

Z = zeros(2,4) Z =

0 0 0 0

0 0 0 0

F = 5*ones(3,3) F =

5 5 5

5 5 5

5 5 5

N = fix(10*rand(1,10)) N =

4 9 4 4 8 5 2 6 8 0

R = randn(4,4) R =

1.0668 0.2944 -0.6918 -1.4410

0.0593 -1.3362 0.8580 0.5711

-0.0956 0.7143 1.2540 -0.3999

-0.8323 1.6236 -1.5937 0.6900

zeros All zeros

ones All ones

rand Uniformly distributed random elements

randn Normally distributed random elements.

Matlab_Logo

Manipolare le matrici.

Poniamo l’attenzione su alcune funzioni che consentono di manipolare matrici e vettori.

abs

 

Applicata ad una matrice reale, produce la matrice dei valori assoluti. Applicata ad un numero complesso, ne calcola il modulo.

 

Esempio:

z=3+i*4

z =

3.0000+ 4.0000i

abs(z)

ans =

5

tril (oppure triu)

Estraggono da una matrice la parte triangolare inferiore(superiore). Indicando un numero positivo o negativo come secondo argomento è possibile estrarre le altre diagonali della matrice. Ad esempio:

diag

Applicata ad una matrice ne estrae la diagonale,applicata ad un vettore crea una matrice diagonale.

sum

Applicata ad una matrice fornisce un vettore che contiene le somme per colonna degli elementi della matrice; applicata ad un vettore fornisce uno scalare dato dalla somma degli elementi del vettore.

max (oppure min)

Se applicata ad un vettore calcola il massimo (rispettivamente il minimo) degli elementi di un vettore. Se applicata ad una matrice produce un vettore che contiene il massimo degli elementi della matrice per colonne.

 

norm

Calcola la norma 2 di un vettore o di una matrice. Inoltre, norm (A, inf) calcola la norma infinito di A, mentre norm (A, 1) calcola la norma 1 di A.

 

cond

Calcola il numero di condizionamento in norma 2 di una matrice A.

 

eig

calcola gli autovalori di una matrice quadrata. Se richiamata nel modo seguente [X, D] =eig (A) produce una matrice diagonale D che contiene gli autovalori di A e la matrice X le cui colonne sono gli autovettori di A.

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Audacious in arrivo la nuova interfaccia grafica Qt

Con la nuova versione 3.6 di Audacious debutta la nuova interfaccia grafica Qt e altre importanti novità.

Audacious in Ubuntu
Audacious è un player audio multimediale open source che troviamo preinstallato in diverse distribuzioni Linux (oltre ad essere disponibile nei repo ufficiali delle principali distro). Gli sviluppatori di Audacious hanno recentemente rilasciato la prima Alpha della futura versione numero 3.6 che porterà con se la nuova interfaccia grafica Qt5 che andrà a migliorare l’integrazione nei principali ambienti desktop Linux. Audacious 3.6 avrà di default l’interfaccia grafica GTK+2 mentre sarà disponibile la UI Qt o Winamp dalle preferenze, gli sviluppatori rilasceranno anche una versione con UI GTK+3 la quale sarà molto probabilmente l’ultima versione includerla vista la migrazione in Qt5.

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Notepadqq 0.40.0 disponibile per Ubuntu da PPA

E’ disponibile per Ubuntu e derivate la nuova versione 0.40.x di Notepadqq, aggiornamento per porta con se importanti migliorie.

Notepadqq in Ubuntu
Continua lo sviluppo di Notepadqq, progetto open source che punta a portare in Linux il famoso editor di testo Notepad++. L’idea del progetto Notepadqq è quella di fornire all’utente Linux tutte le caratteristiche ed interfaccia grafica di Notepad++ compreso il supporto per i più diffusi linguaggi di programmazione come C, C#, C++, HTML, PHP, CSS, Java, JavaScript, ASP, SQL, VB/VBS, Python, Perl, Ruby, Assembler, Pascal ecc oltre a poter creare pagine HTML ecc. La nuova versione 0.40.0 di Notepadqq oltre ad alcune correzioni di bug include la possibilità di avere dei suggerimenti correlati alla lingua di programmazione corrente il tutto cliccando su CTRL + Spazio.

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Budgie 0.8 Rilasciato, le novità e come installarlo

I developer del desktop environment Budgie hanno annunciato il rilascio della nuova versione numero 0.8, ecco le principali novità e come installare il tutto in Ubuntu e derivate.

Budgie Desktop 0.8
Budgie Desktop è un nuovo progetto open source che punta ad offrire agli utenti un semplice e moderno ambiente desktop basato sullo stack di Gnome.  Lo sviluppo di Budgie Desktop sta portando interessanti novità, soprattutto con la nuova versione 0.8 rilasciata proprio in queste ore. Budgie Desktop 0.8, oltre a varie correzioni di bug, migliora il menu includendo la possibilità della visualizzazione in categorie oppure la modalità elenco, grazie alla barra di ricerca possiamo inoltre effettuare ricerche mirate. Novità per quanto riguarda il pannello che aggiunge il supporto per le quicklist e temi scuri, introdotte molte nuove opzioni come ad esempio la possibilità di visualizzare solo l’icona di ogni singola applicazione avviata o preferita.

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