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Creare Canali Software su Spacewalk

Dopo aver visto come Installare Spacewalk su CentOS, vedremo in questo tutorial come creare canali software e gestire i repository associati. Tutto questo in primis per poter verficare se ci siano aggiornamenti importanti da fare sui nostri sistemi registrati, e/o utilizzare il server Spaccewalk, per essere il mirror dove poter scaricare i pacchetti. Si possono… Read More »

 

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Installare Spacewalk su CentOS 6

Spacewalk è un prodotto open source per la gestione centralizzata di sistemi Linux, grazie a una comoda interfaccia web. La caratteristica principale di Spacewalk è la gestione centralizzata degli aggiornamenti di tutte le distrubzioni derivate da RedHat, come ad esempio CentOS, Fedora, Scientific Linux ecc. Ma questa è una delle tante funzionalità del prodotto, dove troveremo… Read More »

 

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Aptik 1.6 Rilasciato, ecco come installarlo

Nuovo aggiornamento per Aptik, la nuova versione 1.6 rimuove la barra degli strumenti e aggiunge nuovi filtri per una migliore ricerca dei pacchetti.

Aptik in Ubuntu
Aptik è un’utilissimo software che ci consente di effettuare il backup e ripristino dei applicazioni, giochi, temi ecc in Ubuntu e derivate ufficiali e non. Attraverso una semplice interfaccia grafica, Aptik ci consente di effettuare il backup delle nostre applicazioni preferite installate da repository ufficiali o terze parti oppure tramite un normale pacchetto per poterle reinstallare ad esempio in un nuovo pc o post-installazione di una nuova release (sempre che queste siano supportate). Aptik ci consente anche di effettuare il backup delle varie configurazioni, temi e set d’icone, repository di terze parti / PPA e ripristinare il tutto con estrema facilità. Lo sviluppo di Aptik sta rendendo il progetto sempre più completo e soprattutto affidabile, con la nuova versione 1.6 troviamo rimossa la toolbar, stando agli sviluppatori la rimozione consente di avere un’interfaccia grafica più “pulita” ed intuitiva.

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Intel rilascia Graphics Stack 2014Q3

Intel ha rilasciato il nuovo Graphics Stack 2014Q3 aggiornamento che migliora il supporto per l’architettura Broadwell, ottimizzazioni per Linux 3.16 e altro ancora, ecco come installarlo.

Intel Graphics Installer
Intel è stata una delle prime azienda a fornire un completo supporto per Linux collaborando (e supportando anche economicamente) nello sviluppo del Kernel oltre a rilasciare driver open source per le proprie schede grafiche. Per migliorare il supporto in Ubuntu e Fedora, gli sviluppatori Intel forniscono repository che contengono driver aggiornati oltre a versioni aggiornate di Mesa, X.org ecc in grado di ottimizzare le performance grafiche in sistemi basati su GPU Intel. Proprio in questi giorni Intel ha rilasciato il nuovo Graphics Stack 2014Q3, aggiornamento che include il supporto per nuovi processori Intel Atom basati su architettura Cherryview oltre ad includere ottimizzazioni per Broadwell includendo il supporto per eDRAM e VEBOX2.

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Guida all’uso di MatLab: espressioni matematiche.

Come altri linguaggi di programmazione, MATLAB prevede espressioni matematiche, ma queste espressioni coinvolgono matrici intere.

 

Il blocco di espressioni è:

 

Variabili

Numeri

Operatori

Funzioni

Variabili

MATLAB non richiede alcuna dichiarazione del tipo della dimensione. Quando MATLAB incontra un nome variabile nuovo, crea automaticamente la variabile e stanzia l’ammontare adatto in deposito. Se la variabile già esiste, MATLAB cambia i suoi contenuti e, se necessario, effettua un nuovo deposito. Per esempio

elenco = 30

matlab_mcxlab

crea una 1-by-1 matrice di nome elenco e immagazzina il valore 30 come suo singolo elemento. I nomi delle variabili consistono di una lettera, seguita da qualsiasi numero di lettere, cifre o sottolinea. MATLAB usa solamente i primi 31 caratteri di un nome di una variabile. MATLAB è case sensitive; distingue tra uppercase e lowercase . A ed a non sono la stessa variabile. Per vedere la matrice assegnata a ciascuna variabile, semplicemente digitare il nome della variabile.

 

Numeri

MATLAB usa notazione decimale e convenzionale, con un punto decimale e opzionale ed indicando quantità positive o il segno meno, per numeri negativi. La notazione scientifica usa la lettera e per specificare la potenza decimale.I numeri immaginari usano i o j, come un suffisso. Degli esempi di numeri legali sono:

 

3 -99 0.0001

9.6397238 1.60210e-20 6.02252e23

1i -3.14159j 3e5i

 

Tutti i numeri che usano il format long specificato dall’IEEE sono immagazzinati internamente con lo standard floating-point. I numeri floating-point hanno una precisione limitata di 16 cifre decimali significative e una serie limitata da 10^-308 a 10^308+. (Il computer di VAX usa una configurazione diversa, ma la sua precisione e serie sono quasi le stesse.)

 

Operatori.

Le espressioni usano operatori di aritmetica familiari e le regole della precedenza.

+ Addizione

- Sottrazione

* Moltiplicazione

/ Divisione

Left division

(sono descritte nella sezione su matrici e Algebra Lineare in MATLAB)

^ potenza

‘ Asse coniugato complesso trasposto

() Valutazione specifiche di ordine.

 

Funzioni

MATLAB prevede un gran numero di funzioni matematiche standard,incluso abs, sqrt, exp, e sin. La radice quadrata o il logaritmo di un numero negativo non è un errore; il risultato complesso è prodotto automaticamente. MATLAB prevede anche funzioni matematiche molto più avanzate, incluso Bessel e gamma function. La maggior parte di queste funzioni accettano argomenti complessi. Per un elenco delle funzioni matematiche elementari, digitare:

 

help elfun

 

Per un elenco più avanzato delle funzioni matematiche e delle matrici digitare:

 

help specfun

help elmat

 

Alcune delle funzioni, come sqrt e sin, sono calcolate al momento. Loro sono parte del cuore di MATLAB quindi sono molto efficienti, ma i dettagli della computazione non sono prontamente accessibili. Le altre funzioni, come gamma e sinh sono perfezionate in M-files. Si può vedere il codice originario che le valuta ed eventualmente anche cambiarlo .

 

Molte funzioni speciali prevedono valori di costanti utili.Infinito è generato dividendo un valore diverso da zero per zero, o valutando bene espressioni matematiche e definite che tendono all’infinito. Not-a-number è generato tentando di valutare espressioni tipo 0/0 o Inf-Inf che non hanno valori matematici ben definiti. I nomi delle funzione non sono riservati. `E possibile utilizzare alcuni di tali nomi con una nuova variabile, come:

eps = 1.e-6

 

e poi usare quel valore in calcoli susseguenti. La funzione originale può essere ripristinata con :

clear eps

 

Alcuni nomi sono associati a precisi valori, come ad esempio:

pi : 3.14159265…

i : unità Immaginaria,

j : come i

eps : Floating-point con precisione, 2 -52

realmin : il più piccolo floating-point, 2 -1022

realmax : il più grande floating-point,(2-e)2 1023

Inf : Infinito

NaN : Not-a-number.

 

Abbiamo già ha visto molti esempi di espressioni di MATLAB. Qui ci sono altri esempi, ed i valori che ne risultano.

rho = (1+sqrt(5)) /2 rho = 1.6180

a = abs(3+4i) a = 5

z = sqrt(besselk(4/3,rho-i)) z = 0.3730+ 0.3214i

huge= l’exp(log(realmax)) huge = 1.7977e+308

toobig = il pi*huge toobig = Inf.

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JClic è un software libero per la realizzazione e la valutazione di attività didattiche multimediali.

JClic è un programma per la realizzazione e la valutazione di attività didattiche multimediali.
È un software libero che funziona su diversi sistemi operativi come GNU/Linux, Mac OS X e Solaris….

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Come aggiornare Chromium OS

In questa guida vedremo come inserire correttamente i repository per ricevere gli aggiornamenti in Chromium OS.

Chrome OS
Chromium OS è la versione open source di Chrome OS, sistema operativo sviluppato da Google, basato su Kernel Linux, e preinstallato nei vari Chromebook, Chromebox ecc. In Chromium OS avremo le stesse funzionalità di Chrome OS, essendo però open source non è incluso il plugin Flash Player, il reader di documenti PDF e i codec multimediali (che possiamo comunque installare in un secondo momento seguendo questa nostra guida). Possiamo utilizzare Chromium OS in una normale pendrive (in modalità persistente) oppure installare il sistema operativo come una normale distribuzione Linux grazie alle Daily Build di Chromium OS mantenute dal developer “ArnoldTheBats” (per maggiori informazioni).

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I PPA Oibaf supportano anche Ubuntu 14.10 Utopic

Buone notizie per Ubuntu 14.10 Utopic, release supportata dai PPA Oibaf dedicati alla versione in fase di sviluppo dei driver open, MESA, X.org ecc.

Ubuntu
Ubuntu viene rilasciata (per motivi di licenza) con driver open source per le schede grafiche, possiamo comunque installare in un secondo momento i driver proprietari per le schede grafiche AMD, Nvidia oppure per altre periferiche.
Possiamo inoltre avere sempre aggiornati i driver open source, X.org, Mesa ecc in Ubuntu grazie al PPA Updated and Optimized Open Graphics Drivers / “Oibaf” da pochi giorni disponibile anche per Ubuntu 14.10 Utopic Unicord.
Grazie ai PPA Updated and Optimized Open Graphics Drivers / Oibaf potremo avere in Ubuntu 14.10 Utopic il nuovo Mesa 10.3 versione che include anche diverse ottimizzazioni che vanno a migliorare le performance grafiche.

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Installare Pantheon in Arch Linux

In questa guida vedremo come installare il desktop environment Pantheon di elementary OS in Arch Linux e derivate grazie a repo dedicati.

Tra le nuove distribuzioni che stanno riscontrando un notevole successo troviamo anche elementary OS, derivata di Ubuntu che include il desktop environment Pantheon.
Pantheon è un’ambiente desktop semplice e minimale che include effetti, trasparenze ed animazioni varie oltre a fornire numerose applicazioni dedicate come la dockbar Plank, il menu Slingshot App Launcher ecc. L’ambiente desktop Pantheon sarà presto incluso anche nei repository ufficiali di Debian e Ubuntu, e possiamo installarlo facilmente anche in Arch Linux e derivate (compreso Manjaro, Bridge ecc) grazie a repository dedicati.

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Guida all’uso di MatLab: operazioni.

In MATLAB sono definite le seguenti operazioni aritmetiche:
1) addizione +
2) sottrazione -
3) moltiplicazione *
4) divisione /
5) elevamento a potenza ˆ

Quando l’espressione da valutare è troppo lunga per stare su di un’unica riga di comando,è possibile utilizzare un carattere di continuazione dato da . . . (tre punti). Ad esempio,
>> 1 + 1/4 + …
1/8 ans = 1.375
matlab Screenshot
E’ possibile verificare che poichè in MATLAB non vi è alcuna distinzione tra variabili intere, reali o complesse, il risultato dell’operazione di elevamento a potenza nel caso di esponenti frazionari può non corrispondere a quello naturalmente atteso. Ad esempio, volendo calcolare la radice cubica di -5, si ottiene:
>> (-9)^(1/5)
ans = 1.2555 + 0.9122i

e non un numero reale. Il problema è dovuto al fatto che MATLAB, lavorando in notazione complessa, calcola come prima radice cubica di -9 una delle due con parte immaginaria non nulla. Anche in MATLAB è possibile alterare le precedenze classiche delle operazioni aritmetiche mediante l’uso opportuno delle parentesi tonde. Ad esempio, se nel caso precedente si fosse scritto ( – 9) 1 /5 si sarebbe ottenuto il valore -l.8000 ossia, giustamente, – 9/5. Per quanto riguarda i vettori, le operazioni elementari si estendono (quando ben definite) in modo del tutto naturale, con l’eccezione delle operazioni di divisione e di elevamento a potenza. Ad esempio,
>> a = [1:4];
>> b = [1:3];
>> c = [3 2 6 -1] ;
>> a+c (somma di vettori riga)
ans =
4 4 9 3
>> a-c (differenza di vettori riga)
ans =
-2 O -3 5
>> a+b
??? Errar using ==> + Matrix dimension must agree.
>>a*c
??? Errar using ==> * Inner matrix dimension must agree.
Le ultime istruzioni ci indicano che, le operazioni fra vettori sono valide solo se le dimensioni sono consistenti. Infatti, dato un vettore riga s di dimensione n (ossia una matrice 1 * n) ed un vettore colonna d di dimensione m, si potrà eseguire il prodotto scalare s*d solo se m=n (ottenendo in tal caso uno scalare).
>> s=[1:4];
>> d=[1;2;3;4];
>> s*d
ans=
30
Quindi d*s fornirà una matrice m*n.
>> s=[1:4];
>> d=[1;2;3;4];
>> M=d*s
M=
1 2 3 4
2 4 6 8
3 6 9 12
4 8 12 16
5 10 15 20
matlab Screenshot 1 

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