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Una delle caratteristiche di Linux e quindi di Ubuntu è una sicurezza intrinseca che impedisce all’utente di compiere azioni che potrebbero danneggiare il sistema. Come tutti sappiamo certe procedure possono essere eseguite esclusivamente da root. Nonostante questo si ha spesso la necessità di effettuare operazioni in zone del sistema “protette” e chi si avvicina a Linux per la prima volta rimane spiazzato dall’impossibilità di eseguirle.
Vedremo di seguito come utilizzare Nautilus, il file manager predefinito di Ubuntu, per eseguire in maniera semplice e veloce tutto quello che vogliamo.
1° metodo:
. aprire un terminale e digitare: gksu nautilus
. nella finestra che comparirà inserite la vostra password
La finestra di Nautilus che si aprirà avrà accesso a tutti i file presenti sul vostro sistema e, cosa fondamentale, anche qualsiasi applicativo o apertura di file che effettuerete.
In pratica se aprirete il file di configurazione del server X ( /etc/X11/xorg.conf ) potrete modificarlo e salvarlo senza problemi.
2° metodo:
. Cliccate il pulsante destro del mouse sul vostro Desktop
. Selezionate la voce “Crea lanciatore” ( se in inglese launcher )
. Nella casella relativa al comando scrivete gksu nautilus
. Come descrizione potete mettere Nautils Root, Super Nautilus o quello che volete
. Scegliete un’icona ( se quella proposta non vi aggrada )
. Salvate e chiudete
Sul vostro Desktop comparirà un’icona bella e pronta per essere utilizzata senza aprire ulteriori terminali.
ATTENZIONE: come detto sopra, il Nautilus che eseguirete avrà accesso in scrittura/lettura a qualsiasi zona del vostro sistema, quindi siate prudenti in ciò che fate
.
