Aggreghiamo le notizie italiane sull'Open Source
Nonostante il nerissimo periodo affettivo, trovo ancora la forza di scrivere qualcosa, spero possa risultare interessante. Vengo al dunque: secondo quanto affermato da ArsTechnica, Android di Google, il sistema operativo basato su GNU/Linux per cellulari/palmari, non è open source come Google ha più volte affermato. Non mi piace autoreferenziarmi, ma ne avevo già parlato in passato.
In breve, a quanto pare, mentre la maggior parte della community di sviluppatori volontari di Android è costretta ad usare una versione dell’SDK aggiornata a Febbraio di quest’anno, e stanno chiedendosi quando vedranno una nuova SDK su cui sviluppare, un piccolo nucleo di 50 sviluppatori selezionati ha avuto accesso ad una versione aggiornata del software, con molte caratteristiche innovative e molti meno bug.
L’esistenza di questa versione aggiornata dell’SDK (con i miglioramenti tanto agognati da molti fiduciosi sviluppatori) è trapelata per puro errore a causa dell’errato invio di una mail nella mailing list “pubblica” anzichè in quella “privata” degli sviluppatori “intimi e autorizzati”. A peggiorare la posizione di Big G, c’è il fatto che i pochi sviluppatori hanno avuto accesso al codice tramite un accordo di non divulgazione; in altri termini: noi ti mettiamo a disposizione il codice, ma tu non lo dici a nessuno.
Non voglio suscitare sensazionalismi, ma la fiducia è un concetto molto astratto e prezioso: se dò fiducia ad una certa persona, mi aspetto che questa non venga tradita, soprattutto quando la mia “fiducia” si traduce nel *tempo libero* dedicato allo sviluppo di un sistema operativo. Il fatto che Google abbia nascosto al mondo l’esistenza di questa nuova versione dell’SDK, rendendola disponibile con accordo di non divulgazione a pochi sviluppatori, lede profondamente la fiducia delle persone che dedicano il loro tempo libero e le loro energie ad Android.
A questo punto, vien da chiedersi: Google ha nascosto la nuova SDK dietro un accordo di non divulgazione. Quante altre cose sta nascondendo, dicendo nel frattempo al mondo che “Noi di Google crediamo nell’Open Source”?
andreaolivato
ci ha messo qualche ora a capire che i gspca non si compilavano perchè sono già compresi nel kernel...
@Replica
su610
Provo easypeasy-1.0 La "nuova" distro per l'Eee pc. La trova graficamente orrenda....
@Replica
andreaolivato
fluxbox power
@Replica
andreaolivato
nota che il dns della gallery si è finalmente aggiornato ... amen!
@Replica
staff
data la scomodità di non avere api con cui interagire in scrittura sta pensando di passare Social su una piattaforma laconi.ca self-hosted
@Replica