Le distribuzioni della famiglia Ubuntu permettono di svolgere le attività di amministratore con il comando sudo.
Tutto ciò che un utente del sistema è autorizzato a compiere con il comando sudo è definito nel file /etc/sudoers.

Ogni utente può utilizzare il comando sudo per 15 minuti circa, la password è quella dell'utente stesso ed è richiesta dopo che viene digitato in un terminale sudo seguito da una operazione da eseguire.
In altre distribuzioni per esempio per installare un programma si cambia di utente e si diveta root con il comando su assumendo tutti i privilegi dell'amministratore. Anche in Ubunu è possibile fare ciò, basta assegnare una password all'utente root digitando in un terminale:

sudo passwd root

vi verrà richiesta la vostra password poi dovrete inserire la password di root e confermarla.
Fatto questo potrete utilizzare su al posto di sudo, gli utenti provenienti da altre distribuzioni come Mandriva, lo apprezzeranno.

Bisogna però tener presente alcuni punti a favore dell'utilizzo di sudo:

  1. permette di diventare root solo quando se ne ha bisogno;
  2. permette di non lasciare aperti terminali con privilegi da amministratore